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DrGonzo
Inviato

Barhon, sarà un'ovvietà, ormai detta e ridetta, ma c'è sempre tempo per rimediare, in tutto. Che sia una scappatella, che sia una LTR, devi avere FEDE, che impegnandoti potrai riuscire in quello che vorrai.

E te lo dice un 24enne che ha visto "sfumare" per motivi stupidi, 10 anni della sua adolescenza.

E' difficile, non te lo nego, in quanto già lo è per me e n questi ultimi mesi sto cercando di mettermi d'impegno per poter riuscire a concludere qualcosa, ma non devi demordere. Sono convinto che c'è una(e anche più) chance per tutti, basta esserne consapevoli, eliminare i mindset negativi, anche nei periodi più brutti e difficili, avendo fede come ho detto prima, che prima o poi con l'impegno ce la potrai fare ;)

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Barhon
Inviato

Hai una percezione un pò distorta di cosa succede là fuori :)

mmm... cioè? (in concreto cos'è che succede "là fuori" che io percepisco in modo distorto? )

Jumpy
Inviato (modificato)

Forse la verginità in sé non mi pesa anche perché quando mi capito a rivelarlo chiaramente, spesso vedo dipingersi lo stupore negli occhi dei miei interlocutori... Certo però vai a computare quanti sono in rapporto agli altri e altre che magari mi sgamano al primo sguardo, forse quest'attitudine ad identificarci dallo sguardo, dal modo di muoversi e di parlare ecc., non è diffusissima quanto si crede, vai poi a capire se i meravigliati che incontro sono una minoranza oppure no.

[...]

semplicemente erano tutte già fidanzate e felicemente, cosicché dopo i 20 anni mi stufai di dovermi considerare sempre io quello preposto a farsi avanti, e accontentandomi del fatto che riuscivo facilmente a instaurare conoscenze confidenti con le ragazze, diciamo che provai ad aspettare che arrivassero iniziative da parte loro... cosa che si diceva tutt'altro che rara, anche nel senso più esplicito e non soltanto per i Brad Pitt.

[...]

Lo stesso forse potrei dire anche dei fattori che spesso noi maschi trascuriamo... io forse più di molti altri, perché ho creduto per mezza vita alle vulgate moderne che già 30 anni fa dicevano che l'età e i tempi del sesso sono soggettivi, che non bisogna pensare di avere una scadenza, che la repulsione per gli inesperti è un pregiudizio e non bisogna preoccuparsene perché significa che non sono le persone fatte per noi; e similmente che per il look non bisogna adeguarsi ai dettami della moda o ai consigli di chi dice di conoscere cosa piace alle donne ecc. ma bisogna essere sé stessi e allora sarà la nostra personalità ad attrarre, quindi più in ghingheri ci si mette e meno noi stessi siamo... questo non soltanto per noi uomini, tant'è che mi attraggono poco le donne truccate, o smaltate, o piene di accessori o con abiti che mostrano le forme con tagli ridicoli, e va da sé che ciò ha ridotto fortemente anche il bacino umano a cui avrei potuto mirare, cosicché tra questo e periodi problematici di lavoro e di salute che non sono mancati, gli anni e i lustri sono passati uno dopo l'altro...

[...]

Vabbe' che anche nell'ottica di dover rinunciare alla paternità, ormai mi scopro a invidiare persino i gay... almeno in base agli indizi che ho avuto sulla loro promiscuità, semplicemente attraverso i social network, dove non mi è difficile conoscerne anche perché dopo aver scoperto che lo era un mio amico, ho notato che si conoscono praticamente tutti o suppergiù, chiaramente si aggiungono a catena senza troppe remore (tant'è che poi anche altri di quel primo sono diventati miei buoni conoscenti, intendo quelli che non hanno tentato di abbordarmi) e quelli che non sono inibiti mi pare di capire che trombano alla grande, probabilmente senza bisogno di attuare complicate e di dover cogliere chissà quali segnali contraddittori, a giudicare da come parlano apertamente anche in presenza di altri, danno davvero l'impressione che a loro basti un'occhiata per piacersi e andare subito al sodo perché vogliono la stessa cosa e lo sanno... Mentre noi siamo qui a raccontarci ma come mai quella se la tira, perché diamine quell'altra mi ha dato buca, perché io sono a secco, cosa devo dire o non dire, cosa devo fare o evitare, quanto contano i muscoli o il sorriso ecc... vabbe'...

Aspetti che le donne ti si propongano?! Stai fresco. Dalle mie parti la donna non si propone per principio, neanche se è lei stessa interessata.

A 20 anni tutte fidanzate? E poi tutte sposate? Con il mare di 30-40enni single che c'è lì fuori?!
La cura di sé e l'abbigliamento (non di marca, ma curato) contano eccome, ancor più della bellezza fisica in sé.
Promiscuità dei gay?! Ma dove l'hai sentita? Ho dei conoscenti gay/lesbiche e, se da un lato nelle grandi città l'aggregazione è più agevolata, nei piccoli centri c'è da spararsi nelle palle per ovvi motivi.

Mai visti poi tutti insieme così tanti luoghi comuni sbagliati, preconcetti, pensieri limitanti ed errori cognitivi.

In base a deduzioni limitate, hai tratto delle considerazioni (sbagliate) e giunto a delle conclusioni (sbagliate)

Saresti la gioia di un psicologo per anni.

Modificato da Jumpy
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Kobol
Inviato

mmm... cioè? (in concreto cos'è che succede "là fuori" che io percepisco in modo distorto? )

Io di coppie felici ne vedo tante, ma spesso è solo apparenza perché ad una certa età trovarsi la moglie è un'obbligo. Senti mai i discorsi degli uomini stufi che la propria donna rompe per cazzate o perché magari preferiscono giocare a calcio? Ti consiglio di leggere l'orrore di Bane

Secondo, il mondo gay non è così felice anzi c'é tanto sesso e poco sentimento.

Barhon
Inviato (modificato)

Aspetti che le donne ti si propongano?! Stai fresco. Dalle mie parti la donna non si propone per principio, neanche se è lei stessa interessata.

A 20 anni tutte fidanzate? E poi tutte sposate? Con il mare di 30-40enni single che c'è lì fuori?!
La cura di sé e l'abbigliamento (non di marca, ma curato) contano eccome, ancor più della bellezza fisica in sé.
Promiscuità dei gay?! Ma dove l'hai sentita? Ho dei conoscenti gay/lesbiche e, se da un lato nelle grandi città l'aggregazione è più agevolata, nei piccoli centri c'è da spararsi nelle palle per ovvi motivi.

Mai visti poi tutti insieme così tanti luoghi comuni sbagliati, preconcetti, pensieri limitanti ed errori cognitivi.

In base a deduzioni limitate, hai tratto delle considerazioni (sbagliate) e giunto a delle conclusioni (sbagliate)

Saresti la gioia di un psicologo per anni.

Ma un minimo di attenzione alla sintassi di ciò che si legge no, eh?

A parte la promiscuità dei gay, che era soltanto una riflessione generale (so anch'io che molti si sparano e non soltanto nei piccoli centri, è la cronaca) e che non ha certo influito sulla mia verginità e derivava da supposizioni esplicitamente dubbiose (mi pare di capire, probabilmente, ho l'impressione che ecc.),

sapevo bene che le donne in alcune zone non si proponevano per principio (e intanto notare i verbi al passato e non al presente, anche se la vita è adesso, ok, quindi implicherebbe che il rapporto tra i sessi è regredito anziché evolversi), ma non era evidentemente la mia zona visto che ho specificato che da me "si diceva" il contrario (ma anche qui, potrei accontentarti dicendoti che la tua verità me la sentii sbattere in faccia anch'io 20 anni dopo, ok, allora abbiamo anche implicato che 20 anni fa la gente mentiva e oggi invece no),

ho detto che a 20 anni e in precedenza erano "tutte fidanzate" quelle che adocchiavo io, insomma quelle che mi piacevano, non tutte le 20enni del Paese... forse quelle spaiate erano tutte quelle che non sono state nella mia classe del liceo, nei miei corsi all'università e via dicendo, non posso saperlo, fatto sta che ricordo bene che tutte quelle che mi attraevano dopo un po' parlavano del fidanzato, il quale prima o poi veniva anche a prenderle, questo è un errore cognitivo? Le 35-40enni single che mi capita d'incontrare sono "tutte" casa ufficio e cane, poi certo lo so che non sono "tutte", ma cerchiamo di capirci...

Curioso poi il rovesciamento della storia sui luoghi comuni e preconcetti come quello della cura dell'abbigliamento... perché a me risultava, e questa è una mia opinione anche competente e sostenuta dagli psicologi, beninteso quelli che parlavano sui media e sempre una ventina d'anni fa, anche se pure in questo versante potrei dire di aver notato un'inversione di tendenza negli anni recenti, ma qualcuno magari ricorderà diversamente in virtù della memoria selettiva...

Per il resto, a parte il poco sentimento tra i gay che è un'altra cosa che avevo intuito benissimo ma qui si parlava di verginità e dunque di sesso,
lo so benissimo che c'è tanta infelicità e insoddisfazione tra le persone normali che si accoppiano... non trattatemi come una persona nata ieri o scesa dalla montagna del sapone o che vede il mondo tramite il filtro delle commediole di Hollywood: so che in alcune dimensioni il mio rapporto con la realtà è grossolano e fallace, ma so anche dove invece è affidabile, comunque sono qui per imparare ma non luoghi comuni (per l'appunto) che sono soltanto il retaggio di vecchie omologazioni.

Lo so bene che molti uomini si sposano donne che sopportano a stento durante il fidanzamento e sempre meno dopo il matrimonio, ma loro almeno hanno avuto una scelta e dubito che per conquistarsela abbiano dovuto fare anni e anni di training fisico e psico-comportamentale - anni che io comunque non ho più, davanti a me come anche nel quotidiano, perché a metà della quarantina non si ha più il tempo che si aveva a 20-25 anni.

Qui avevo visto che si stava parlando di verginità maschile, io ho portato la mia esperienza, che a me non sembra così piena di considerazioni "sbagliate". Che non esistano idee "sbagliate" in merito di rapporti tra i sessi perché le persone sono diverse e perché quei rapporti si sono evoluti nella direzione che io avevo imparato, è opinabile ma non l'ho inventato io e non è un luogo comune. Persino il fatto che i vergini attempati siano riconoscibili dal modo di muoversi e di parlare, e che suscitino repulsione alle donne, mi viene smentito da gente che mi riferisce casi concreti; certo poi si tratterebbe di verificare e sviscerare le situazioni concrete, tipo se il maturo sfigato si è accontentato di una moglie intrattabile e brutta, e chi l'ha convinto e magari gliel'ha pure trovata combinandogli le nozze quasi come si fa tra gli orientali...

Stiamo cercando di capire, proviamo dunque a farlo davvero senza pregiudizi, tipo quello della cura dell'aspetto, tutti lo curiamo in un modo o nell'altro, quello che io magari contesto è che mi si venga a dire che il sesso mi è precluso perché giro in bermuda e sandali coi calzettoni bianchi. O che l'iniziativa femminile esplicita sia soltanto una leggenda metropolitana o una panzana del politically correct (lo sarà a volte e in alcuni contesti, certo).

Modificato da Barhon
Jumpy
Inviato

ho detto che a 20 anni e in precedenza erano "tutte fidanzate" quelle che adocchiavo io, insomma quelle che mi piacevano, non tutte le 20enni del Paese... forse quelle spaiate erano tutte quelle che non sono state nella mia classe del liceo, nei miei corsi all'università e via dicendo, non posso saperlo, fatto sta che ricordo bene che tutte quelle che mi attraevano dopo un po' parlavano del fidanzato, il quale prima o poi veniva anche a prenderle, questo è un errore cognitivo? Le 35-40enni single che mi capita d'incontrare sono "tutte" casa ufficio e cane, poi certo lo so che non sono "tutte", ma cerchiamo di capirci...

Curioso poi il rovesciamento della storia sui luoghi comuni e preconcetti come quello della cura dell'abbigliamento... perché a me risultava, e questa è una mia opinione anche competente e sostenuta dagli psicologi, beninteso quelli che parlavano sui media e sempre una ventina d'anni fa, anche se pure in questo versante potrei dire di aver notato un'inversione di tendenza negli anni recenti, ma qualcuno magari ricorderà diversamente in virtù della memoria selettiva...

[...]

Lo so bene che molti uomini si sposano donne che sopportano a stento durante il fidanzamento e sempre meno dopo il matrimonio, ma loro almeno hanno avuto una scelta e dubito che per conquistarsela abbiano dovuto fare anni e anni di training fisico e psico-comportamentale - anni che io comunque non ho più, davanti a me come anche nel quotidiano, perché a metà della quarantina non si ha più il tempo che si aveva a 20-25 anni.

Qui avevo visto che si stava parlando di verginità maschile, io ho portato la mia esperienza, che a me non sembra così piena di considerazioni "sbagliate".

"A 20 anni erano tutte fidanzate quelle che mi piacevano" è una frase senza senso.

Come se ti dicessi "tutte le macchine che mi piacevano sono già state vendute".

E' poi statisticamente impossibile quello che scrivi.

"tutte fidanzate" "tutte quelle della mia classe fidanzate" "tutte quelle dell'università fidanzate".

Tutte fidanzate? Per sempre?

Cinque anni di scuola e almeno altrettanti di università tutte fidanzate? Nessuna che si lasciava mai col fidanzato?

Ed erano fidanzate da ancor prima di iniziare la scuola?

E scusa un po' si son fidanzate tutte in terza media?!

Le 35-40 single che conosci, son tutte casa-ufficio-cane, benissimo, perchè non ne inviti ad uscire qualcuna?

Ti fanno schifo?

Circa la cura personale, posso dirti per esperienza diretta, che conta più della bellezza fisica.

Un uomo magari non bello di viso, ma curato, in ordine, sbarbato e/o barba e capelli curati, con fisico ok (non per forza palestrato ma senza panza per capirci) e vestito in modo adeguato al contesto, dalle donne viene apprezzato molto di più dello strafigo ma magari vestito male e puzzolente.

Del resto pensaci: la faccia non ce la scegliamo noi, ma su fisico e vestiti abbiamo enormi margini di miglioramento per compensare e renderci gradevoli.

E' ovvio però che puoi essere tutto quel che vuoi, ma se non ti proponi attivamente alle donne, rischi concretamente di restare single a vita anche se sei Brad Pitt.

Non puoi dire poi che gli altri uomini (a differenza tua) hanno avuto modo di fare training psico-comportamentale.

Anzi, posso farti nomi e cognomi di uomini anche attraenti e socialmente realizzati che, dopo rifiuti su rifiuti han sposato l'unica donna che gli ha detto si.

E qui entra in gioco un altro aspetto che i più tacciono e che difficilmente salta fuori anche in un forum di seduzione.

Ossia che, la percentuale di rifiuto per un uomo medio (mediamente bello, mediamente realizzato) è solitamente altissima, se ti piace parlar di numeri, anche del 60-70% e oltre.

Questo per vari motivi tra cui:

- ogni donna se è appena carina ha di continuo uomini che le si propongono;

- le donne hanno parametri selettivi di solito più elevati (a volte di gran lunga più elevati) di quel che possono offrire. Ossia, se bruttina vuole l'uomo comunque carino, se è bella vuole lo strafigo, se non lavora cerca uno che lavora, se lavora cerca il ricco sfondato... e così via.

In altre parole, le donne sono arrampicatrici sociali per natura: cercano sempre di legarsi a chi è meglio di loro.

- l'uomo medio (italiano in particolare) ci proverebbe anche con lo scappamento dell'auto: si fionda a tappeto su tutte quelle che gli capitano a tiro.

Tra le righe mi sembra poi di intuire che cerchi anche dei requisiti estetici abbastanza elevati, cosa infatti molto diffusa tra i vergini adulti, in quanto non han ancora fatto esperienza che, in una relazione, son ben altre le caratteristiche che contano davvero.

Fai riferimento poi "alla tua esperienza", scusami, quale?

A quante donne hai chiesto di uscire? Hanno accettato? TI han detto di no?

Quante donne hai tentato di baciare? Si sono rifiutate? E come?

10? 20? 50? 100?

E' sulla tua vita vissuta che costruisci l'esperienza, non sul sentito dire di amici e conoscenti o di quel che leggi in giro.

Oggi ho provato a fare così ed è successo questo, domani proviamo a fare cosà e vediamo cosa succede

Dici di essere sui 45: iscriviti ad un corso di ballo di coppia, sei nella fascia di età ideale, e non sto scherzando.

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Barhon
Inviato (modificato)

E' poi statisticamente impossibile quello che scrivi.

"tutte fidanzate" "tutte quelle della mia classe fidanzate" "tutte quelle dell'università fidanzate".

Tutte fidanzate? Per sempre?

Cinque anni di scuola e almeno altrettanti di università tutte fidanzate? Nessuna che si lasciava mai col fidanzato?

Ed erano fidanzate da ancor prima di iniziare la scuola?

E scusa un po' si son fidanzate tutte in terza media?!

Le 35-40 single che conosci, son tutte casa-ufficio-cane, benissimo, perché non ne inviti ad uscire qualcuna?

Ti fanno schifo?

[...]

E' ovvio però che puoi essere tutto quel che vuoi, ma se non ti proponi attivamente alle donne, rischi concretamente di restare single a vita anche se sei Brad Pitt.

[...]

Ossia che, la percentuale di rifiuto per un uomo medio (mediamente bello, mediamente realizzato) è solitamente altissima, se ti piace parlar di numeri, anche del 60-70% e oltre.

[...]

Tra le righe mi sembra poi di intuire che cerchi anche dei requisiti estetici abbastanza elevati, cosa infatti molto diffusa tra i vergini adulti, in quanto non han ancora fatto esperienza che, in una relazione, son ben altre le caratteristiche che contano davvero.

[...]

A quante donne hai chiesto di uscire? Hanno accettato? TI han detto di no?

Quante donne hai tentato di baciare? Si sono rifiutate? E come?

10? 20? 50? 100?

[...]

Dici di essere sui 45: iscriviti ad un corso di ballo di coppia, sei nella fascia di età ideale, e non sto scherzando.

Mi pare che si stia mettendo troppa carne al fuoco... Le cause dell'inesperienza e i possibili rimedi sono materia dell'intero forum, quindi mi pare improprio allargare la discussione a dismisura e ripiegata su di me. Qui si parlava di verginità in età avanzata: io ho accennato la mia storia essenzialmente per spiegare come vivo questa condizione in sé e le sue conseguenze.

Per l'appunto io vivo la verginità non come un problema in sé, ma soffro per le sue conseguenze, dall'impossibilità di praticare il sesso in maniera completa a quella di avere figli, passando per la solitudine.

Ho però realizzato il dramma di quelle conseguenze soltanto in età avanzata (anzi molto avanzata, se prendiamo a parametro la fascia citata nel titolo di questa discussione), perché fin da adolescente non aspirando a una vita da seduttore o da trombatore seriale, credevo di non aver bisogno d'impiegare il mio tempo libero a migliorare il mio appeal, a sargiare, a guardarmi intorno.

Semplicemente, ogniqualvolta individuavo una mi piaceva a scuola o all'università, cercavo d'instaurare un buon rapporto di conoscenza, e quasi sempre ci riuscivo, ma di lì a poco scoprivo sempre che erano fidanzate. Dire che è impossibile che lo fossero "tutte" quelle della scuola e poi dell'università, e per tutto il tempo prima o dopo e via dicendo, mi pare presupponga uno stereotipo: il maschio che è sempre in cerca, che si guarda intorno anche fuori dalle sue compagne di corso, che non smette di tenere d'occhio quelle che gli piacciono, per vedere se nel frattempo sono tornate libere, e che si guarda sempre intorno andando alle feste e nei locali e via dicendo.

Io non ero così, probabilmente perché non avendo neppure amici e dunque percependo di essere poco portato per la vita sociale, forse già a 18-20 anni mi ero mezzo rassegnato all'idea che il sesso non solitario avrebbe occupato una parte limitata della mia vita (al pari di ogni altra cosa: mi sono abituato presto a praticare i miei hobbies da solo, a fare shopping da solo, ad andare da teatro da solo e via dicendo, salvo occasioni rare di compagnia). Però ero convinto che sarebbe arrivato, tipo dall'attrazione che poteva nascere con colleghe di università e di lavoro se ne avessi conosciute di single o se si fossero lasciate coi fidanzati prima che io le perdessi di vista o di telefono.

Non davo peso al fatto che la dimensione del mio target fosse molto ristretta, né alle dicerie sull'imprescindibilità dell'iniziativa maschile, né alle statistiche sull'enorme percentuale di respingimenti da mettere in conto per noi uomini: io ero io, i feedback convergevano sul fatto che ero una persona fuori da ogni schema, dunque avevo fiducia nel mio approccio e persino nelle mie aspettative di ricevere avances dalle donne, in via residuale o quando iniziai a stufarmi di guardarmi intorno. E tornando finalmente al punto, escludevo che la verginità anche a 25 o 35 anni sarebbe stata una condizione capace di inibire donne magari attratte da me fino a poco prima di saperlo.

Tuttavia come accennavo, è adesso che leggendo testimonianze su questo forum e trovandomi anche a guardare programmi televisivi sul tema (da "La pupa e il secchione" a "Uomini alla riscossa", insomma come ti rieduco lo sfigato), mi è sorto il forte il dubbio di aver sbagliato a sottovalutare ogni implicazione e situazione derivata dalla completa inesperienza, specialmente ad un'età molto avanzata come la mia: del tipo che potrei non riuscire a slacciare un reggiseno perché non so neppure come sono fatti...

Ed è adesso che ho anche l'impressione di essere diventato quasi invisibile agli occhi delle donne, soprattutto dal vivo, come se la totale inesperienza mi si leggesse subito dallo sguardo, dal modo di parlare e dall'atteggiamento fisico: questo nonostante io sia molto meno timido rispetto a quand'ero giovane, età in cui però forse una certa timidezza è accettata mentre per un uomo maturo forse no. Ma è realmente così? (in tal caso credo che sarebbe un problema quasi irrisolvibile, almeno all'età in questione...)

Modificato da Barhon
Lucumone
Inviato

La tua percezione delle relazioni-interazioni umane appare totalmente distorta da una lente che ti ha protetto per tutti questi anni. Il tuo sperare di incontrare una ragazza , che guardacaso fosse sempre fidanzata , è una scusa forse imposta a livello psicologico.

La cosa buona è che sei in tempo e il tuo blocco ed i tuoi dubbi sono solo a livello mentale.

Friulano80
Inviato (modificato)

Il problema "sono tutte fidanzate" è un dato reale, ma se uno non si dà da fare a cercare non troverà mai. Il destino riporta sempre (o quasi) tutto indietro...la ruota gira per tutti. Trust!! Mai mollare!

Modificato da Friulano80
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^'V'^
Inviato

Il problema "sono tutte fidanzate" è un dato reale, ma se uno non si dà da fare a cercare non troverà mai. Il destino riporta sempre (o quasi) tutto indietro...la ruota gira per tutti. Trust!! Mai mollare!

Le hb dal 7,5 in su sono per la maggior parte sempre, più o meno fidanzate, coinvolte in qualche relazione o trombamicizia, sono sempre alle prese col cercare di spiaggiare qualche alpha che ogni tanto le scopa e loro cercano di tirarlo a riva e soffocarlo, oppure ci sono già riuscite e ormai gli fa schifo perché si è lasciato spiaggiare come un pesce.

Ma sono come scimmie che corrono da una liana alla successiva, le loro relazioni durano pochi mesi e mollano una liana quando ne hanno già un'altra in mano.

Quindi sì, quando le trovi sono sempre a messaggiare su whatsapp con qualche tipo che stanno vedendo, o con quello che chiamano fidanzato, ma anche lui, quando le ha trovate, le ha trovate "fidanzate".

Le più superfidanzate che ho evitato per non entrare nelle loro dinamiche di coppia e rispettare i loro sentimenti, nel giro di un mese se le stava scopando qualcuno che rispetto a me non vale nulla da ogni angolazione possibile.

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