Barhon [Partecipante] 9 Inviato 5 Febbraio 2015 Inviato 5 Febbraio 2015 (modificato) Questi sarebbero argomenti interessanti? Da uomo, quando gli amici che in una serata di relax, iniziano a parlar di politica mi alzo e vado a prendermi un drink o a cercarmi qualcun altro con cui parlare... per rilassarmi davvero Pensa quindi che due palle faresti ad una donna... da farle cascare le tette. Ti avrà ascoltato giusto per educazione. Era un difetto che avevo anch'io parecchi anni fa, quello di tirare in ballo argomenti "pesanti" anche in contesti leggeri. Argomenti più adeguati? Musica, cinema, libri, viaggi/escursioni.... quanto era bello il film che hai visto l'altra sera, quanto ti ha preso quel viaggio che hai fatto l'anno scorso... in poche parole, argomenti che trasmettono emozioni. Allora, a parte che i miei riferimenti sociali sono quelli, ossia i miei amici e conoscenti parlano quasi sempre di politica anche nei momenti di relax, certo qualcuno potrebbe obiettare che loro sono tutte persone "normali" nella dimensione sessuale, cioè sono tutti accoppiati o felicemente soli e quindi non hanno il problema di sedurre, ma premettendo che le mie di "emozioni" emergono laddove non c'è banalità, per cui se anche qualcuno dei miei amici settentrionali o meridionali capita a Roma, io non gli consiglio il Colosseo o il Vaticano ma attrazioni più "in" nel senso di attuali, come in questo periodo sarebbe una visitina nel quartiere Tor Sapienza ( ), con la tedeschina in Inghilterra erano le attrazioni stesse di quel museo a richiamare temi di storia recente e di politica: pertanto avendole chiesto cosa sapeva dell'Italia, e avendomi lei risposto che ci aveva soggiornato a lungo per studio nel 2010, mi è venuto naturale menzionarle qualcosa che sicuramente l'aveva colpita della nostra attualità, essendo lei una PhD in discipline storiche e istituzionali, se non ricordo male. E infatti spiegandole il contesto e le motivazioni di quella sentenza in favore di Berlusconi, non credo di averla annoiata, ma di averle suscitato un'emozione notevole, visti i suoi sospiri e commenti di sconcerto in riferimento al Belpaese Insomma abbiamo condiviso un'indignazione, mentre altre emozioni da parte mia sarebbero suonate più deboli o addirittura false... Comunque se le interessavo credo che avrebbe provato lei a conversare di "musica, cinema, libri, viaggi/escursioni", intendo prima che fossi io ad avviare la conversazione sui miei binari o anche dopo, in fondo quell'argomento è durato soltanto qualche minuto. Ricordo che poi mi venne da accennarle, ma soltanto dopo ulteriori silenzi e laconicità da parte sua, che i musei mi mettono tristezza... dunque forse lei avrà percepito che io ero rimasto essenzialmente per socializzare, non so se lei possa aver sgradito questa cosa... Modificato 5 Febbraio 2015 da Barhon
Jumpy [Partecipante] 3683 Inviato 5 Febbraio 2015 Inviato 5 Febbraio 2015 a parte che i miei riferimenti sociali sono quelli, ossia i miei amici e conoscenti parlano quasi sempre di politica anche nei momenti di relax, certo qualcuno potrebbe obiettare che loro sono tutte persone "normali" nella dimensione sessuale, cioè sono tutti accoppiati o felicemente soli e quindi non hanno il problema di sedurre Appunto ma premettendo che le mie di "emozioni" emergono laddove non c'è banalità, per cui se anche qualcuno dei miei amici settentrionali o meridionali capita a Roma, io non gli consiglio il Colosseo o il Vaticano ma attrazioni più "in" nel senso di attuali, come in questo periodo sarebbe una visitina nel quartiere Tor Sapienza Non confondere il trasmettere emozioni con l'essere frivoli o superficiali o banali, sono cose diverse. con la tedeschina in Inghilterra erano le attrazioni stesse di quel museo a richiamare temi di storia recente e di politica: pertanto avendole chiesto cosa sapeva dell'Italia, e avendomi lei risposto che ci aveva soggiornato a lungo per studio nel 2010, mi è venuto naturale menzionarle qualcosa che sicuramente l'aveva colpita della nostra attualità, essendo lei una PhD in discipline storiche e istituzionali, se non ricordo male. E infatti spiegandole il contesto e le motivazioni di quella sentenza in favore di Berlusconi, non credo di averla annoiata, ma di averle suscitato un'emozione notevole, visti i suoi sospiri e commenti di sconcerto in riferimento al Belpaese Solitamente, l'ultima cosa che una persona vorrebbe fare, quando non lavora o non studia, è proprio parlare del suo lavoro o di quello che studia. IMHO tu pensi di aver fatto bella figura, di averla colpita con la tua cultura e la profondità dei tuoi argomenti... in realtà, tolta la curiosità del momento, molto più probabilmente l'hai annoiata a morte. Comunque se le interessavo credo che avrebbe provato lei a conversare di "musica, cinema, libri, viaggi/escursioni", intendo prima che fossi io ad avviare la conversazione sui miei binari o anche dopo, in fondo quell'argomento è durato soltanto qualche minuto. Ricordo che poi mi venne da accennarle, ma soltanto dopo ulteriori silenzi e laconicità da parte sua, che i musei mi mettono tristezza... dunque forse lei avrà percepito che io ero rimasto essenzialmente per socializzare, non so se lei possa aver sgradito questa cosa... "I musei mi mettono tristezza... che ne dici se andiam a farci una passeggiata a... ... ... ? " Per come la vedo io, il motivo per cui vai in bianco è grosso, ma grosso, ma talmente grosso che tu che ci ti trovi dentro neanche te ne accorgi di quanto è grosso. Come chi, passeggiando per strada è portato a credere che la Terra sia piatta.
Barhon [Partecipante] 9 Inviato 6 Febbraio 2015 Inviato 6 Febbraio 2015 Solitamente, l'ultima cosa che una persona vorrebbe fare, quando non lavora o non studia, è proprio parlare del suo lavoro o di quello che studia. IMHO tu pensi di aver fatto bella figura, di averla colpita con la tua cultura e la profondità dei tuoi argomenti... in realtà, tolta la curiosità del momento, molto più probabilmente l'hai annoiata a morte. "Solitamente" dovrebbe valere anche per le persone che non hanno bisogno di sedurre, come i vari italiani che io conosco e avevo menzionato. Sono persone il cui campo di studio e di lavoro coincide con i loro interessi privati, o almeno con una parte significativa di quelli. Guarda caso la tedeschina stava visitando, in un momento del tempo libero, un museo le cui attrazioni erano collegate al suo campo di studio e di lavoro... Se avesse voluto pensare ad altro, a temi più leggeri, non sarebbe venuta. In ogni caso non ho mai detto di credere di aver fatto una "bella figura", di aver profuso chissà quale cultura o profondità di argomenti. Semplicemente ho cercato un argomento che partisse dal vissuto in comune, io non sono mai stato in Germania mentre lei era stata in Italia, entrambi ci eravamo appena conosciuti in sede professionale e quindi era da quei temi che mi sembrava preferibile partire. "I musei mi mettono tristezza... che ne dici se andiam a farci una passeggiata a... ... ... ? " Andiamo a farci una passeggiata... dove? In una città straniera e pressoché sconosciuta anche a me, dovevo invitarla nel bar del mio albergo? Che era nella direzione opposta della stazione dei pullma che lei doveva prendere di lì a poco? Per come la vedo io, il motivo per cui vai in bianco è grosso, ma grosso, ma talmente grosso che tu che ci ti trovi dentro neanche te ne accorgi di quanto è grosso. Come chi, passeggiando per strada è portato a credere che la Terra sia piatta. Al di là delle metafore sulla Terra piatta e sul motivo "grosso", quest'ultimo in concreto sarebbe...?
gongolo [Élite] 3179 Inviato 6 Febbraio 2015 Inviato 6 Febbraio 2015 barhon, E' passato quasi 1 anno... un altro anno in bianco totale. ma tu continua pure a pensarla come vuoi. come si dice, ogni scusa è buona.
Barhon [Partecipante] 9 Inviato 6 Febbraio 2015 Inviato 6 Febbraio 2015 (modificato) ma tu continua pure a pensarla come vuoi. come si dice, ogni scusa è buona. In effetti, ammetto di faticare un po' a pensarla come non vorrei o come altre persone, chissà come mai, ogni scusa è buona per il mio tornaconto nevrotico. Forse allora dovrei sperimentare la tattica del non parlare affatto, quando mi capitano simili occasioni: questo sarebbe un modo di fare molto diverso da "come io la penso", dite che devo fare così? Forse se avessi fatto così sarebbe stata la tedeschina a prendere l'iniziativa. Forse avrebbe provato ad approcciarmi con chissà quali argomenti leggeri e di svago che la mia mente non immagina, o persino con un po' di kino, se io non l'avessi annoiata o appesantita per non dire peggio. Certo poi credo che la partita si sarebbe giocata sulle mie risposte, intendo, di appigli per attribuirmi la colpa delle mancate aperture o chiusure con le donne se ne potevano trovare comunque, ma almeno avrei qualcosa di un po' diverso da raccontare ai conoscenti uomini nell'ennesimo anno in bianco. O no? Modificato 6 Febbraio 2015 da Barhon
gongolo [Élite] 3179 Inviato 6 Febbraio 2015 Inviato 6 Febbraio 2015 sul motivo "grosso", quest'ultimo in concreto sarebbe...? In effetti, ammetto di faticare un po' a pensarla come non vorrei o come altre persone, chissà come mai, ogni scusa è buona per il mio tornaconto nevrotico. Forse allora dovrei sperimentare la tattica del non parlare affatto, quando mi capitano simili occasioni: questo sarebbe un modo di fare molto diverso da "come io la penso", dite che devo fare così? Forse se avessi fatto così sarebbe stata la tedeschina a prendere l'iniziativa. Forse avrebbe provato ad approcciarmi con chissà quali argomenti leggeri e di svago che la mia mente non immagina, o persino con un po' di kino, se io non l'avessi annoiata o appesantita per non dire peggio. Certo poi credo che la partita si sarebbe giocata sulle mie risposte, intendo, di appigli per attribuirmi la colpa delle mancate aperture o chiusure con le donne se ne potevano trovare comunque, ma almeno avrei qualcosa di un po' diverso da raccontare ai conoscenti uomini nell'ennesimo anno in bianco. O no? ora lo vedi? "lei" difficilmente (per non dire mai) prenderà l'iniziativa. scenario semplice semplice: Andiamo a farci una passeggiata... dove? In una città straniera e pressoché sconosciuta anche a me, dovevo invitarla nel bar del mio albergo? Che era nella direzione opposta della stazione dei pullma che lei doveva prendere di lì a poco? accompagnarla alla stazione? invece no, te ne torni da solo e rimugini arrivando alla conclusione "che era nella direzione opposta". i fatti modellano la teoria, non il contrario.
Barhon [Partecipante] 9 Inviato 6 Febbraio 2015 Inviato 6 Febbraio 2015 (modificato) ora lo vedi? "lei" difficilmente (per non dire mai) prenderà l'iniziativa. In effetti questo ancora non lo vedo. Forse perché anche se lo vedessi, anche una volta presa io l'iniziativa credo che non entrerei in sintonia con lei su qualunque cosa. Magari finirei per chiederle perché dimostra così poco rispetto per sé stessa non prendendo lei l'iniziativa accompagnarla alla stazione? invece no, te ne torni da solo e rimugini arrivando alla conclusione "che era nella direzione opposta". i fatti modellano la teoria, non il contrario. In effetti mi è mancata l'idea di accompagnarla alla stazione, ma anche perché è qualcosa che feci varie volte in passato, in situazioni diciamo analoghe, e non servì a nulla. Sono pertanto questi i fatti che modellano la teoria, per quanto è in mio controllo. Modificato 6 Febbraio 2015 da Barhon
Jumpy [Partecipante] 3683 Inviato 6 Febbraio 2015 Inviato 6 Febbraio 2015 Se avesse voluto pensare ad altro, a temi più leggeri, non sarebbe venuta. Te l'ha detto lei o è una tua deduzione? Se è una tua deduzione è solo un'altra "scusa" che ti sei autoinventato. Forse perché anche se lo vedessi, anche una volta presa io l'iniziativa credo che non entrerei in sintonia con lei su qualunque cosa. Non lo puoi dire perché ogni persona è diversa. Magari finirei per chiederle perché dimostra così poco rispetto per sé stessa non prendendo lei l'iniziativa Casomai il contrario... l'uomo sei tu. Ci son ragazze che non prendono iniziativa per principio. ma anche perché è qualcosa che feci varie volte in passato, in situazioni diciamo analoghe, e non servì a nulla. Son le persone che fanno le situazioni. Poi cazzarola, sembri abbastanza sveglio, non sei ignorante, conosci le lingue... sai che vai in una città per te sconosciuta e non ti viene in mente di farti una perlustratina su googlemaps/tripadvisor o quel che cavolo ti pare per trovare posti interessanti? Insomma, proprio per il tipo di persona che sei, non hai scuse.
batch [Élite] 710 Inviato 7 Febbraio 2015 Inviato 7 Febbraio 2015 uff...non mi sono letto le 16 pagine di commenti ma rifacendomi al post iniziale, secondo me il tutto è riconducibile a una questione di allenamento, alla pari di uno sportivo. Se l'essere vegine all'età che si ha è un peso allora meglio allenarsi e alla pari di quando paghiamo un maestro per imparare a giocare a tennis, o per imparare a sciare, non c'è nulla di male a pagare una maestra che insegni a fare sesso. Certo, può sembrare che la sto facendo facile... io la prima volta l'ho avuta a 18 anni ma adesso a 33 mi rendo conto che tra le persone che conosco ce ne sono alcune che alla mia età non hanno mai fatto sesso: bene, queste persone hanno una certa difficoltà ad approcciare le ragazze pur essendo socialmente inserite. Ritengo che la loro difficoltà nasca proprio dal dubbio insito dentro di loro nel fare il passo in più in un terreno che non conoscono e che gli appare ignoto, quindi gli incute timore. Parliamoci chiaro: un uomo che a 30 anni non ha mai fatto sesso si sentirà sotto giudizio da parte di qualsiasi donna approcci perché questa nel 99% dei casi non sarà vergine. Ma non ne farei un caso legato all'età quanto alla sensazione di disagio personale. Il consiglio che do a un uomo che vive male lo stato di verginità è quello di perderla in qualsiasi modo affinché si senta libero dalla brutta sensazione di non sapere come fare quando gli si presenterà davanti la donna che cercava. Probabilmente pur essendo vergine, con quella donna che stava cercando le cose andrebbero benissimo ma giocare senza essersi allenati è veramente difficile. Quindi se a X anni uno ha la sensazione di disagio nel non aver mai fatto sesso, si metta da parte un po' di soldi e vada da una maestra ad imparare. Non c'è bisogno di mettere un annuncio sul giornale; mantenere discrezione e presentarsi allenati e pronti nel momento in cui serve. vanhalen e lovedrop22 ha reagito a questo 2
PINASO [Partecipante] 129 Inviato 7 Febbraio 2015 Inviato 7 Febbraio 2015 Non dire niente la vita non è una commedia brillante americana in cui l'attore rivela la sua verginità e lei è tutta contenta che lui si è preservato fino a quel momento per lei solo per lei,poi iniziano a baciarsi mentre parte una musichetta romantica per quanto riguarda chi dice che in età avanzata è ancora vergine ma spesso ha delle ragazze che gli vanno dietro ma poi per un motivo o un altro non si affonda il colpo io la vedo un autosabotarsi inconscio Perché non funziona così (musichetta romantica a parte), per lo meno in ambito cattolico? In teoria bisognerebbe aspettare la prima notte di nozze e poco importa se magari non si è nemmeno in grado di trovare il buco giusto . Sinceramente una ragazza che si aspetta uno con esperienza in quell'ambito non è il mio tipo anche perché non ne ho e non voglio averne, visto che è fuori dai miei principi (non solo cattolici, ovviamente) avere rapporti sessuali con una ragazza che non si ama. Io sono contrario alle sveltine.
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora