Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 173737 Inviato 6 Novembre 2012 Questo è un messaggio popolare. Inviato 6 Novembre 2012 Spesso, molto spesso, sento le opinioni più disparate sull’andare con professioniste. Il mondo dei PUA, su questo, è diviso esattamente come il resto del mondo maschile. Da una parte ci sono blocchi, pregiudizi, condizionamenti del gruppo dei pari, cultura di provenienza, educazione ricevuta, considerazioni morali o personali. Dall’altra, molto spesso, ci sono razionalizzazioni: strategie di coping per non guardare in faccia un conflitto interiore. Uno dei paradossi che mi ha sempre colpito è questo. Quasi ogni maschio eterosessuale sano, se messo davanti al sogno di vincere al Superenalotto, corre subito con l’immaginazione verso grappoli di donne a pagamento sparse sulla barca, nella villa, nelle stanze d’albergo in giro per il mondo. Allora cosa blocca il maschio che non ha vinto al Superenalotto? Faccio una domanda scomoda. Se il mio scopo è chiudere una HB9, che differenza c’è tra darle 50 euro e raggiungere il mio scopo, oppure usare fascino, inner game, outer game, tecniche, presenza, frame, status, escalation e tutto il repertorio per sedurla? La differenza reale, nella maggior parte dei casi, è una sola. La sensazione di essere scelto. Il bisogno di valore riflesso. Se lei è una 9 e ci sta con uno come me, allora io posso alzare la mia autostima fino a 9. E questo mi fa sentire bene. Se lei ci sta con me, allora sono stato bravo. Sono affascinante. Ci so fare. Valgo. Il bisogno di approvazione, tanto caro ai bambini, alle donne e ai cani, sembra essere ben radicato anche nei maschi adulti, ai quali invece si chiederebbe un distacco molto più serio dalle fonti esterne di controllo emotivo. Non parlo dal Monte Sinai. Anche io sono contento quando vedo che un mio contributo al forum riceve dei like. È naturale che, operando in un ambiente sociale spesso ostile, ci si nutra anche di pacche sulla spalla, riconoscimento e “ben fatto ragazzo”. Il problema è quando tutto il game diventa un saltare nei cerchi. Perché questo tipo di gioco regga e nutra la nostra autostima, servono alcuni attori. Serve una puttana disposta a fare cose in cambio di approvazione, attenzione, autostima, fama riflessa, validazione. Serve un pappone pronto a dare e togliere quella validazione, in cambio del controllo sulla puttana e dei frutti del suo lavoro. Ora la domanda vera. Chi è la puttana? È il ragazzo che vuole sentirsi un figo perché ha conquistato una HB9 senza pagare. Poteva chiuderla pagando, ma non si sarebbe sentito figo. Quindi il suo desiderio reale non era chiudere una HB9. Era sentirsi figo. Chi è il pappone? È la HB9. Perché a quel punto può dare o togliere attenzione, sesso, affetto, presenza e approvazione al ragazzo, fino a mandarlo in one-itis. Non perché lui ami davvero lei. Ma perché lui ama se stesso dentro lo specchio che lei gli offre. Ama la sensazione di potere, importanza, capacità e fascino che gli sembra di ottenere quando riesce ad avere controllo su una donna molto desiderata. Prima di continuare, preciso una cosa. Questo post è anche autocritico. Vale per me, vale per molti, vale per chiunque abbia mai confuso il desiderio per una donna con il desiderio di sentirsi finalmente abbastanza. Ed eccolo lì, il figo che l’ha conquistata con tutte le sue abilità. Eccolo lì, con il suo inner game d’acciaio. Pronto a spendere per lei, a pagarle cene, regali, weekend, magari una vacanza, proprio quando lei mostra un decremento di investimento nella relazione. Mentre dovrebbe essere il contrario. Dovrebbe essere premiata quando investe. Invece, per il meccanismo di cui sopra, vediamo il ragazzo investire denaro tangibile nel tentativo di ricevere approvazione intangibile. Avrebbe fatto prima a darle 50 euro, chiuderla ed evitarsi di spendere 1000 euro in qualche mese, solo per poi scoprire che se la facevano anche altri tre? Forse sì. Ma solo a patto che il suo vero scopo fosse davvero chiudere la HB9. Non chiudere se stesso. Non sentirsi finalmente un figo. Molti stanno lì a modellare “veri uomini che non devono chiedere mai”. Facciamo il tifo per personaggi storici capaci di sedurre donzelle, cortigiane e principesse. Poi dimentichiamo una cosa semplice. Spesso quel tipo di uomo preferiva avere due professioniste intorno, pagare il prezzo chiaro della transazione, e restare libero, piuttosto che umiliarsi dentro i push and pull di una non professionista trasformata in fonte primaria di validazione. Ben venga la caccia. Ben venga il desiderio di una preda specifica. Ben venga anche la voglia di avere una LTR da favola. Ma ricordiamoci una cosa. Sia con le professioniste, sia con le non addette ai lavori, serve una base che non può essere delegata. Approvazione interna. Approvazione interna. Perché se manca quella, non stai scegliendo. Stai mendicando. E se mendichi approvazione, puoi pagare con 50 euro, con 1000 euro, con mesi di attenzioni, con il tuo frame, con la tua dignità, con il tuo tempo, con la tua energia. La valuta cambia. La dinamica resta la stessa. Ho scritto questo post prima di tutto per me, dopo una serata di merda per un flake. Spero possa essere utile anche ad altri. Buona caccia. calde33, lovedrop22, Kaihō-sha e 48 altri ha reagito a questo 43 8
trb [Partecipante] 2758 Inviato 6 Novembre 2012 Inviato 6 Novembre 2012 Premesso che ho sempre pensato che come utente sei un troll,quindi spesso salto i tuoi post. Il problema è che sei focalizzato su "io" "io" "io",non pensi mai a "lei" o a un eventuale "noi",l'approvazione interna magari può servire a una persona che ha un ego piuttosto piccolo,io nel lungo periodo una ragazza la frequento se è interessante,non perchè mi sento figo o mi fa sentire figo. Eh si,per un po' ho frequentato una prostituta,quindi non parlo per sentito dire.
^'V'^ [Aivia Demon] 173737 Inviato 6 Novembre 2012 Autore Inviato 6 Novembre 2012 (modificato) Premesso che ho sempre pensato che come utente sei un troll,quindi spesso salto i tuoi post. Il problema è che sei focalizzato su "io" "io" "io",non pensi mai a "lei" o a un eventuale "noi",l'approvazione interna magari può servire a una persona che ha un ego piuttosto piccolo,io nel lungo periodo una ragazza la frequento se è interessante,non perchè mi sento figo o mi fa sentire figo. Eh si,per un po' ho frequentato una prostituta,quindi non parlo per sentito dire. Questo post riguarda il punto di vista maschile nei confronti della possibilità di andare con professioniste. Quindi ovviamente illumina l'argomento dalla prospettiva degli occhi, interni ed esterni, del maschio. Più che un troll mi definirei un fauno, rimanendo in chiave mitologica popolare. Se poi vogliamo usare il punto di vista femminile, avendo io vissuto 5 anni con una pro, ed avendone frequentate diverse, possiamo pure parlarne, ma non è lo scopo del 3d. Modificato 6 Novembre 2012 da ^'V'^ Tony Montana, HT84 e Lilian ha reagito a questo 3
trout_man [Partecipante] 780 Inviato 6 Novembre 2012 Inviato 6 Novembre 2012 (modificato) Ottimo punto di vista e soprattutto ottimo modo per rompere uno degli altri pseudo-tabù della community (per l altro pseudo-tabu leggere lì sotto al girone degli ignavi e vedere come ci si scanna attorno a sua maestà l OVVIO, finora nascosto sotto al tappeto) Il ragionamento dal punto di vista logico non fa una piega ed è anche in linea con l'interpretazione dottrinale maggioritaria sulla teoria dell'alpha male. Io pero' terrei maggiormente conto del fattore orgoglio, insicurezza, mancanza di autostima... Provo a spiegarmi meglio: come hai giustamente rilevato spesso vado a sargiarmi l HB 9 rinunciando alla soluzione mercenaria con un'equivalente HB9 per il solo gusto del vedermi scelto e quindi "approvato". Cio' pompa il frame, l autostima e via dicendo... Ragionando a contraris avremmo pero' che la soluzione mercenaria porta a non vedermi scelto e se ho una bassa autostima, e non riesco ad avere normalmente altri rapporti free, mi porta anche a vedermi non in grado, "non approvato". Percio' d'accordo sul raggiungimento del medesimo fine con entrambe le vie, d'accordo con il fatto che a parità di fattori la via a pagamento è la migliore dal punto di vista logico, pratico e anche economico in fin dei conti. Ma nel calcolo dei pro e dei contro occorre tenere conto del costo morale del sentirsi non in grado andando a pagamento, del sentirsi "non approvato". Quanto alpha bisognerebbe essere per arrivare a non pagare questo "costo morale"? Se sono così alpha da non sentire questo colpo all orgoglio e all autostima non dovrei già scopare in abbondanza senza dover ricorrere al professionismo per scopare? In questi casi il pagamento alla lucciola si giustificherebbe solo e soltanto in casi di impossibilità pratica (per tempo, luogo o altro...) all'approccio di una non professionista della scopata. Sono tutti ragionamenti sulla carta, l 'importante è che non si nasconda il problema sotto il tappeto. Perchè in fondo è anche giusto tenere conto dell'esistenza dell'industria mercenaria delle fiorelline Modificato 6 Novembre 2012 da trout_man Peppe_L e ^'V'^ ha reagito a questo 2
^'V'^ [Aivia Demon] 173737 Inviato 6 Novembre 2012 Autore Inviato 6 Novembre 2012 Ottimo punto di vista e soprattutto ottimo modo per rompere uno degli altri pseudo-tabù della community (per l altro pseudo-tabu leggere lì sotto al girone degli ignavi e vedere come ci si scanna attorno a sua maestà l OVVIO, finora nascosto sotto al tappeto) Il ragionamento dal punto di vista logico non fa una piega ed è anche in linea con l'interpretazione dottrinale maggioritaria sulla teoria dell'alpha male. Io pero' terrei maggiormente conto del fattore orgoglio, insicurezza, mancanza di autostima... Provo a spiegarmi meglio: come hai giustamente rilevato spesso vado a sargiarmi l HB 9 rinunciando alla soluzione mercenaria con un'equivalente HB9 per il solo gusto del vedermi scelto e quindi "approvato". Cio' pompa il frame, l autostima e via dicendo... Ragionando a contraris avremmo pero' che la soluzione mercenaria porta a non vedermi scelto e se ho una bassa autostima, e non riesco ad avere normalmente altri rapporti free, mi porta anche a vedermi non in grado, "non approvato". Percio' d'accordo sul raggiungimento del medesimo fine con entrambe le vie, d'accordo con il fatto che a parità di fattori la via a pagamento è la migliore dal punto di vista logico, pratico e anche economico in fin dei conti. Ma nel calcolo dei pro e dei contro occorre tenere conto del costo morale del sentirsi non in grado andando a pagamento, del sentirsi "non approvato". Quanto alpha bisognerebbe essere per arrivare a non pagare questo "costo morale"? Se sono così alpha da non sentire questo colpa all orgoglio e all autostima non dovrei già scopare in abbondanza senza dover ricorrere al professionismo per scopare? In questi casi il pagamento alla lucciola si giustificherebbe solo e soltanto in casi di impossibilità pratica (per tempo, luogo o altro...) all'approccio di una non professionista della scopata. Sono tutti ragionamenti sulla carta, l 'importante è che non si nasconda il problema sotto il tappeto. Perchè in fondo è anche giusto tenere conto dell'esistenza dell'industria mercenaria delle fiorelline Se vuoi avere approvazione interna comportati come se già la avessi. NonnoAlfa, delpoz, lovedrop22 e 1 altro ha reagito a questo 4
Questo è un messaggio popolare. BANE [Partecipante] 6132 Inviato 6 Novembre 2012 Questo è un messaggio popolare. Inviato 6 Novembre 2012 Noto con piacere che il solito simpaticissimo trb deve esprimere il puntuale giudizio sui pensieri di un altro utente,definito "troll" e disprezzato con tanto di "salto i tuoi post" (sono convinto che il prode 'V' non ci dorma la notte). Tutto questo,senza cogliere la meraviglia del post,chiaramente. Stima e rispetto. ^'V'^, onirius, Witcher e 12 altri ha reagito a questo 14 1
trout_man [Partecipante] 780 Inviato 6 Novembre 2012 Inviato 6 Novembre 2012 Se vuoi avere approvazione interna comportati come se già la avessi. D'accordo (ovviamente d'accordo non significa che questo sia facile, anzi l'auto-sostenamento del proprio frame, l'autocostruzione della propria autostima, dovrebbero essere tra gli scopi più importanti del lavorio intenso sull'inner game...) Tuttavia, nella pratica della scelta.. Io mi trovo davanti al difficile dilemma del pagare e non essere coerente col mio (auto)sentirmi in grado di ottenere sesso da una ragazza che mi attira, oppure del non pagare e non avere la HB9 professionista (prendomi magari contestualmente il palo dall'omologa free e dilettante...) Puntualizzazioni e sofismi a parte... Ti faccio una domanda un po' OT, ma non troppo... Cosa intendi per "approvazione interna"? Come l hai raggiunta (se l hai raggiunta)? Quali sono, quindi, i sintomi della raggiunta approvazione interna?? Perchè ho l'idea, ancora da confermare, che l'affermazione interna sia un obiettivo guida cui tendere, ma mai del tutto raggiungibile...
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 173737 Inviato 6 Novembre 2012 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 6 Novembre 2012 Il 6/11/2012 at 14:41, ^ ha scritto: Se poi vogliamo usare il punto di vista femminile, avendo io vissuto 5 anni con una pro, ed avendone frequentate diverse, possiamo pure parlarne, ma non è lo scopo del 3d. E invece lo voglio scrivere, il fottuto punto di vista "femminile". (Ogni donna avrà il suo in realtà) Da bambino trovai ben nascosto dietro i libri di mia madre il testo "tutto quello che avreste sempre voluto sapere sul sesso e non avete mai osato chiedere". Mi feci così una cultura clandestina ben attento che mia madre non mi sgamasse. In tante considerazioni giuste, il capitolo dedicato alle prostitute era davvero fuorviante, e mi face crescere con alcuni pregiudizi disfunzionali. Venivano intervistate delle africane sfruttate. (A tal proposito ricordo che, ben lontana dalla retorica del defunto don benzi, la percentuale di sfruttate in italia tra le straniere è stata stimata all'8%, secondo uno studio pubblicato per sole due settimane sul sito del ministero per le pari opportunità, poi subito rimosso). Queste africane sfruttate, il cui massimo contatto con l'alfabetizzazione emotiva e la cultura psicologica era di matrice voodoo, e la cui idea di uomo era quella di quello che se la vuole la violenta, se la paga è un debole, nelle interviste dicevano cose come: per noi i clienti sono polli da spennare, sono stupidi idioti frustrati. Molti credono che questo sia il pensiero delle prostitute in generale, i media passano da sempre questo messaggio più o meno direttamente. Lo credetti anche io da ragazzino. E non avevo alcuna voglia, di sentirmi un pollo da spennare. Il mio atteggiamento nei loro confronti cominciò a cambiare conoscendone di persona, frequentandone, in amicizia o in relazione. Ricordo che quando mi permisi di fare una battuta sarcastica su un cliente, una mi disse: Non ti permettere, i clienti sono veri uomini, che scelgono la donna, la pagano per levarsela dalle palle e non farsi spennare con le stronzate e le richieste continue. Rimasi un attimo in cortocircuito, il mio sistema di credenze strideva molto con quella realtà appena incontrata, e così parlai della cosa con tutte le pro, sia donne che trans, che conoscevo. Quelle con più alta autostima mi dicevano che per un vero uomo è molto più decoroso non farsi mettere i piedi in testa da una donna e tirarle in faccia i soldi, piuttosto che farsi dire cosa fare o non fare, (tertium non datur?) inoltre mi dicevano che è normale che un uomo sposato andasse con prostitute, perché essendo impossibile per un uomo essere monogamo, l'alternativa sarebbe stata giocare coi sentimenti di un'amante e mancare di rispetto a sua moglie con la ridicola escalation di messaggi sul cellulare, bugie, cene di lavoro improvvise... Alcune, ma poche, tra cui le più ignoranti, tossiche, emarginate sociali, erano invece dell'idea delle africane. I clienti "erano tutti dei falliti, dei tossici di figa, degli ignoranti, degli incapaci", e il meccanismo proiettivo era tanto lampante che le trans di questo basso livello dissero che i clienti erano dei froci, e che lo pigliavano in culo. (se non è proiezione questa). Ecco, questo è il punto di vista femminile che ho raccolto più o meno in 5 anni di frequentazione assidua come amico, amante, fratello, figlio, di varie pro. E sono apertissimo ad altri, punti di vista femminili. lovedrop22, lexx, Chrollo e 10 altri ha reagito a questo 12 1
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 173737 Inviato 6 Novembre 2012 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 6 Novembre 2012 Perchè ho l'idea, ancora da confermare, che l'affermazione interna sia un obiettivo guida cui tendere, ma mai del tutto raggiungibile... E' la stella polare. Non è che la raggiungi, la tieni come riferimento per la rotta. E' normale che a volte il timone ti sfugga di mano, in mezzo alla tempesta. La forza sta nel riuscire a riprenderlo il prima possibile e con risolutezza. E lo scopo sarebbe quello di riuscire a perdere il timone dalle mani solo quando sei davvero in mezzo ad una tromba marina, non per un paio di onde. Si può star male sei mesi per un disastro emotivo, o si può star male un paio d settimane, questo è la differenza. Rialzarsi, sputare i denti e combattere. Tegola, -S-, Dream_ e 7 altri ha reagito a questo 8 2
trb [Partecipante] 2758 Inviato 6 Novembre 2012 Inviato 6 Novembre 2012 Questo post riguarda il punto di vista maschile nei confronti della possibilità di andare con professioniste. Quindi ovviamente illumina l'argomento dalla prospettiva degli occhi, interni ed esterni, del maschio. Più che un troll mi definirei un fauno, rimanendo in chiave mitologica popolare. Se poi vogliamo usare il punto di vista femminile, avendo io vissuto 5 anni con una pro, ed avendone frequentate diverse, possiamo pure parlarne, ma non è lo scopo del 3d. Un po' troppo semplice come discorso,il maschio,come lo chiami tu,può avere tante motivazioni per andare con una hb9. Visto che hai aggiunto anche il punto di vista femminile,molto dipende se la tipa è sfruttata o meno,quella che ho frequentato io lo era. ^'V'^ ha reagito a questo 1
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora