Eddie Cheever [Partecipante] 34 Inviato 6 Novembre 2012 Inviato 6 Novembre 2012 Ciao a tutti, sono nuovo e questa è la mia prima discussione. Vorrei chiedervi opinioni e consigli riguardo ad un problema che mi sono sempre portato addosso, e che alla mia età (ho quasi 30 anni) inizia ad essere veramente frustrante e molto limitante nel campo sociale in generale ma che poi influenza anche i rapporti con l'altro sesso. Vengo al dunque: molte persone, quando sono con me, hanno la tendenza ad alzare un pò troppo la "cresta". Non voglio sembrare paranoico, perchè poi in realtà ce ne sono tante altre che si rapportano con me in maniera squisita. Ma molta gente quando è con me è come se si sentisse in diritto di dire e di fare quello che ne ha voglia. Io sono di carattere piuttosto accomodante, mi piace mettere le persone a loro agio. Probabilmente questa viene recepita come debolezza, e allora alcuni, che sono purtroppo costretto a frequentare, mettono in atto comportamenti prevaricatori. Esempio: sul lavoro, sbagli una cosa e c'è chi subito ti salta addosso, facendotela pesare con ramanzine a volte umilianti. E alzando la voce. Sbagliano gli altri, e viene insabbiato. Gente più anziana che ti vorrebbe insegnare a vivere, e i consigli sono sempre ben accetti, ma non urlandoti in faccia. Nelle amicizie, in tanti si sono approfittati della mia "disponibilità", della mia giocosità e della mia voglia di scherzare, poi quando fai qualcosa che a loro non piace, se la legano al dito, si sentono traditi, e iniziano a sparlare mettendo in giro voci false sul mio conto. Racconti agli amici che stai uscendo con una ragazza, loro subito a dirti "è una matta" o "è una sfigata". Gli racconti che hai avuto un'avventura, loro subito "tanto è un rospo". E il bello è che ste cose me le dice gente che le ragazze non la vede nemmeno con un telescopio. Devo sorbirmi le prediche da persone che nella vita non hanno mai combinato un tubo. Ma con me devono alzare la cresta. Queste relazioni mi stanno mortificando, cerco di fare in modo di far sì che non possano influenzare il mio "frame" ma non sempre ci riesco. Soprattutto quando penso che sono adulto da un pezzo e vengo "cazziato" come si fa con un bambino piccolo. Vi volevo chiedere, secondo la vostra esperienza e secondo quello che pensate, cosa dovrei fare (o dovremmo fare, se altri hanno il mio stesso problema) per essere più rispettato, per ottenere un minimo di timore reverenziale? So bene che il carisma non si compra al supermercato, ma è possibile fare qualcosa di concreto affinchè le future relazioni sociali siano improntate diversamente? Qualsiasi tipo di consiglio è ben accetto. Grazie a tutti. Eddie.
mastermind [Partecipante] 1077 Inviato 6 Novembre 2012 Inviato 6 Novembre 2012 Esci in comitiva con Smith and Wesson, sono compagnie molto loquaci:-)))!!! Scherzi a parte, devi sapere che la gente piu' e' frustrata piu' diventa aggressiva con i deboli, unica soluzione è :smetterla di essere accomodante, impara ad essere educato ma al tempo stesso RISOLUTO, Non puoi pensare di essere sempre conciliante è innaturale, accetta la possibilità che questi tuoi "amici" e colleghi non vogliano piu' avere a che fare con il nuovo te...............ma a conti fatti non mi sembra una gran perdita!!!!!!!
paperoga [Partecipante] 119 Inviato 6 Novembre 2012 Inviato 6 Novembre 2012 Vi volevo chiedere, secondo la vostra esperienza e secondo quello che pensate, cosa dovrei fare (o dovremmo fare, se altri hanno il mio stesso problema) per essere più rispettato, per ottenere un minimo di timore reverenziale? a) non pensare - se ti porti dietro questa "tara", che comprendo perfettamente - che sia facile da eliminare del tutto. Quando ti trovi ad esercitare un'autorità, un ruolo di responsabilità, e una vocina al tuo interno ti dice che non sei completamente all'altezza e che gli altri hanno diritto di rinfacciartelo, è difficile farla stare zitta. Anche perché spesso quella voce è semplicemente un indice di lucidità maggiore della media, ed è la stessa che ti rende piu' capace, piu' elastico degli altri b) accetta di essere antipatico, di reagire anche tu sopra le righe e con durezza, di tanto in tanto, e di sopportare i musi lunghi della gente che ti sta intorno. E quelli che proprio non capiscono l'antifona ...cerca di tenerli a distanza. Hanno bisogno di te per sfogare qualcosa che li limita al loro interno: togli loro questa soddisfazione, o piuttosto questo sfogo.
SuperInnerGame [Partecipante] 25 Inviato 6 Novembre 2012 Inviato 6 Novembre 2012 Ciao a tutti, sono nuovo e questa è la mia prima discussione. Vorrei chiedervi opinioni e consigli riguardo ad un problema che mi sono sempre portato addosso, e che alla mia età (ho quasi 30 anni) inizia ad essere veramente frustrante e molto limitante nel campo sociale in generale ma che poi influenza anche i rapporti con l'altro sesso. Vengo al dunque: molte persone, quando sono con me, hanno la tendenza ad alzare un pò troppo la "cresta". Non voglio sembrare paranoico, perchè poi in realtà ce ne sono tante altre che si rapportano con me in maniera squisita. Ma molta gente quando è con me è come se si sentisse in diritto di dire e di fare quello che ne ha voglia. Io sono di carattere piuttosto accomodante, mi piace mettere le persone a loro agio. Probabilmente questa viene recepita come debolezza, e allora alcuni, che sono purtroppo costretto a frequentare, mettono in atto comportamenti prevaricatori. Esempio: sul lavoro, sbagli una cosa e c'è chi subito ti salta addosso, facendotela pesare con ramanzine a volte umilianti. E alzando la voce. Sbagliano gli altri, e viene insabbiato. Gente più anziana che ti vorrebbe insegnare a vivere, e i consigli sono sempre ben accetti, ma non urlandoti in faccia. Nelle amicizie, in tanti si sono approfittati della mia "disponibilità", della mia giocosità e della mia voglia di scherzare, poi quando fai qualcosa che a loro non piace, se la legano al dito, si sentono traditi, e iniziano a sparlare mettendo in giro voci false sul mio conto. Racconti agli amici che stai uscendo con una ragazza, loro subito a dirti "è una matta" o "è una sfigata". Gli racconti che hai avuto un'avventura, loro subito "tanto è un rospo". E il bello è che ste cose me le dice gente che le ragazze non la vede nemmeno con un telescopio. Devo sorbirmi le prediche da persone che nella vita non hanno mai combinato un tubo. Ma con me devono alzare la cresta. Queste relazioni mi stanno mortificando, cerco di fare in modo di far sì che non possano influenzare il mio "frame" ma non sempre ci riesco. Soprattutto quando penso che sono adulto da un pezzo e vengo "cazziato" come si fa con un bambino piccolo. Vi volevo chiedere, secondo la vostra esperienza e secondo quello che pensate, cosa dovrei fare (o dovremmo fare, se altri hanno il mio stesso problema) per essere più rispettato, per ottenere un minimo di timore reverenziale? So bene che il carisma non si compra al supermercato, ma è possibile fare qualcosa di concreto affinchè le future relazioni sociali siano improntate diversamente? Qualsiasi tipo di consiglio è ben accetto. Grazie a tutti. Eddie. Non dovrei essere io a dirti cosa fare avendo 16 anni,ma leggendo le tue brevi righe...ho rivisto il "me" di qualche anno fa..età diverse,ma situazioni simili. L'unica cosa è di chiudere con le persone che frequenti,nessuna lite o passerai per quello cattivo..semplicemente chiudi in bellezza e inizia a frequentare qualcuno che ti gratifichi in tutto e per tutto...oltre a migliorarti la vita,migliora la tua persona e le possibilità di combinare qualcosa di buono. In bocca al lupo =) Venusaur ha reagito a questo 1
night [Partecipante] 229 Inviato 7 Novembre 2012 Inviato 7 Novembre 2012 Sicuramente sei troppo buono e la gente si sente in diritto di metterti i piedi in testa. Fai come me: quando senti che qualcuno ti vuole prevaricare tu, con massima calma, decisione e fermezza gli dici:"Aho, rilassati e abbassa la cresta". Esci in comitiva con Smith and Wesson, sono compagnie molto loquaci:-)))!!! Scherzi a parte, devi sapere che la gente piu' e' frustrata piu' diventa aggressiva con i deboli, unica soluzione è :smetterla di essere accomodante, impara ad essere educato ma al tempo stesso RISOLUTO, Non puoi pensare di essere sempre conciliante è innaturale, accetta la possibilità che questi tuoi "amici" e colleghi non vogliano piu' avere a che fare con il nuovo te...............ma a conti fatti non mi sembra una gran perdita!!!!!!! Potresti spiegarmi meglio cosa intendi?
geimsbond [Partecipante] 1341 Inviato 7 Novembre 2012 Inviato 7 Novembre 2012 (modificato) I cani pisciano sull'erba molle… …la gente ti tratta nel modo in cui tu ti fai trattare e ne approfitta solo se TU glielo consenti. E’ giusto incolpare gli altri, ma fino ad un certo punto, trattandosi di qualcosa che in ogni caso sei TU a determinare. Sei tu che vuoi essere buono, accomodante e disponibile, perché ti va bene essere così, è la tua natura che t'impone d'esserlo o anche perché vuoi evitare diatribe. Devi imparare a mettere i giusti paletti; il che non significa che devi prevaricare le persone per fare valere le tue ragioni; ciò che rende possibile agli altri di approfittare di noi, non è l'eccesso di dolcezza o bontà, ma la mancanza di fermezza. Modificato 7 Novembre 2012 da geimsbond gast88, HaphaHapha, gian83 e 2 altri ha reagito a questo 5
night [Partecipante] 229 Inviato 8 Novembre 2012 Inviato 8 Novembre 2012 I cani pisciano sull'erba molle… …la gente ti tratta nel modo in cui tu ti fai trattare e ne approfitta solo se TU glielo consenti. E’ giusto incolpare gli altri, ma fino ad un certo punto, trattandosi di qualcosa che in ogni caso sei TU a determinare. Sei tu che vuoi essere buono, accomodante e disponibile, perché ti va bene essere così, è la tua natura che t'impone d'esserlo o anche perché vuoi evitare diatribe. Devi imparare a mettere i giusti paletti; il che non significa che devi prevaricare le persone per fare valere le tue ragioni; ciò che rende possibile agli altri di approfittare di noi, non è l'eccesso di dolcezza o bontà, ma la mancanza di fermezza. Sono pienamente d' accordo con te e posso tranquillamente affermarlo dopo molte esperienze a riguardo. Vorrei però chiederti una cosa geims: essere troppo decisi e mettere dei paletti con alcune persone, ad edempio con i propri amici, può essere controproducente? Ti faccio un esempio: un amico mi mette la mano sulla spalla un pò troppe volte quando siamo insieme in mezzo alla gente, sorride a tutti continuando ad abbracciarmi. A volte sta cosa mi da un pò fastidio e per ripicca poi sono io che abbraccio lui e me lo porto a spasso. Se mentre mi abbraccia gli dico di punto in bianco:"Senti ragazzo, finisci di comportarti così o no? Leva sto braccio cazzo...". Cosa pensi di una cosa del genere?
geimsbond [Partecipante] 1341 Inviato 8 Novembre 2012 Inviato 8 Novembre 2012 Sono pienamente d' accordo con te e posso tranquillamente affermarlo dopo molte esperienze a riguardo. Vorrei però chiederti una cosa geims: essere troppo decisi e mettere dei paletti con alcune persone, ad edempio con i propri amici, può essere controproducente? Ti faccio un esempio: un amico mi mette la mano sulla spalla un pò troppe volte quando siamo insieme in mezzo alla gente, sorride a tutti continuando ad abbracciarmi. A volte sta cosa mi da un pò fastidio e per ripicca poi sono io che abbraccio lui e me lo porto a spasso. Se mentre mi abbraccia gli dico di punto in bianco:"Senti ragazzo, finisci di comportarti così o no? Leva sto braccio cazzo...". Cosa pensi di una cosa del genere? Difficile risponderti, perchè è difficile valutare un gesto al di fuori dal contesto e dal modo in cui è fatto. Spesso il gesto di mettere la mano sulla spalla esprime affetto. Ma se l’atto di appoggiare la mano sulla spalla, si verifica durante una discussione o durante un momento di forte tensione, il gesto prende un altro significato, vale a dire quello di una vera e propria manipolazione. A volte, addirittura, indica la volontà di sottomettere la persona. Se ti dà fastidio che si comporti così, diglielo educatamente ma chiaramente: se è veramente un amico non se ne avrà a male; sennò... chettefrega
night [Partecipante] 229 Inviato 9 Novembre 2012 Inviato 9 Novembre 2012 (modificato) Il mio era solo un esempio... Più che altro volevo sapere se in generale mettere molto spesso dei paletti ed essere molto ferrei non porti ad essere considerati persone irascibili o asociali. Modificato 9 Novembre 2012 da night
Eddie Cheever [Partecipante] 34 Inviato 10 Novembre 2012 Autore Inviato 10 Novembre 2012 Grazie a tutti per il vostro contributo. Avete fatto osservazioni molto pertinenti, e come in molti avete detto, bisognerebbe essere un pò più duri e meno disponibili nei confronti degli altri. Io ho provato diverse volte ma questo non ha funzionato, o per meglio dire, ha avuto effetto soltanto per poco. Sto parlando delle persone abituate a prevaricare, con quali cerchiamo di relazionarci in maniera nuova e quantomeno paritaria. Loro se ne stanno "a cuccia" x un pò, poi tornano alla carica appena possono. Non riescono ad accettare che il mio modo di pormi nei loro confronti è cambiato. Mi vogliono vedere sempre e comunque come un debole. Se vedono che gli tengo testa, iniziano a sbraitarmi addosso, cosa che non riesco a sopportare. Allora mi chiedo se è possibile (e se vale la pena) modificare la nostra immagine per fare in modo che gli altri siano propensi ad avere più soggezione di noi. Esempio: nel nostro modo di camminare, nel nostro modo di gesticolare, nel nostro modo di vestire, nel taglio di capelli, si può fare qualcosa per essere ritenuti più credibili, più "tutti d'un pezzo", o secondo voi è tempo perso?
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