dr.feelgood [Partecipante] 510 Inviato 15 Novembre 2012 Inviato 15 Novembre 2012 (modificato) Niente ipnosi, niente lettura dei libri, rimarrebbero alla superficie del tuo cervello, sarebbero quelle "travi attaccate coi chiodi alla casa instabile". Evidentemente non sai cos'è l'ipnosi e come funziona. A dire il vero nessuno lo sà precisamente, ma qualsiasi definizione scegli và in direzione completamente opposta di quanto dici. ^V^ hai scritto tanto, ammetto di non aver letto tutto perché ora non ne ho le forze (e la voglia). Il video che ho postato precedentemente era solo uno dei tanti che ha fatto Frank Yang. Guardando un solo video non si capisce chi è e non lo si capisce bene anche se li si guarda tutti, se si osservano i disegni e le sculture che ha fatto o se lo si ascolta suonare il violino o lo si guarda correre i 100 metri. L'hò tirato in causa perché non conosco altri esempi reali di persone che riescano a "eliminare" (hai detto che non è la parola giusta ma non me ne vengono in mente di migliori in questo momenti) la coscienza di sé stessi. Lui ci riesce. A prima vista sembra fuori di testa ma per capirlo un pò è necessario avere ha una visione un pò artistica e metaforica di quello che fà. Penso di aver colto un pò di ironia quando scrivevi del suo video, infatti il video è una chimera di più elementi fra i quali anche l'ironia. Quando dici che il video è stato fatto per un numero N di spettatori, da quanto che ho capito, lo giustifichi perché lo scopo che dai al video è un performance di qualche tipo che lo porti a scopare. In realtà lo scopo è sì una performance artistica di qualche tipo ma oltre a quello c'è solo la ricerca di attenzioni come bisogno biologico quindi in linea con il tuo S&R. Anche lui ha una visione simile della vita improntata sulla biologia e l'evoluzione. Ho letto qualche intervento che parlava dell'essere sé stessi e qualche intervento che diceva che la nostra persona è frammentata. Agli interessati propongo la visione di questo video e la lettura di questo articolo: http://www.kratosgui...ves-frank-yang/ Mi ci ritrovo per molte cose, non tutte ma quanto basta. Modificato 15 Novembre 2012 da dr.feelgood Drugo94 ha reagito a questo 1
Rarox [Partecipante] 854 Inviato 15 Novembre 2012 Inviato 15 Novembre 2012 (modificato) Evidentemente non sai cos'è l'ipnosi e come funziona. A dire il vero nessuno lo sà precisamente, ma qualsiasi definizione scegli và in direzione completamente opposta di quanto dici. Non penso che se dici a qualcuno "automigliorati" risolverai qualcosa. Si migliora con le esperienze, mica le chiacchiere. P.s. Ormai leggo sul forum di rimedi a tutto con l'ipnosi. Roba da inception. Modificato 15 Novembre 2012 da Rarox
dr.feelgood [Partecipante] 510 Inviato 15 Novembre 2012 Inviato 15 Novembre 2012 Non penso che se dici a qualcuno "automigliorati" risolverai qualcosa. Si migliora con le esperienze, mica le chiacchiere. P.s. Ormai leggo sul forum di rimedi a tutto con l'ipnosi. Roba da inception. Beh sì, con l'ipnosi puoi rimediare a un sacco di cose. Secondo una teoria moderna l'ipnosi ti fà entrare in uno stato simile alla fase REM del sonno, nella quale il tuo cervello aggiorna il tuo modello di realtà rispetto quanto successo durante la giornata. Puoi quindi cambiare la tua realtà. Durante l'ipnosi sono è anche stata monitorata una diversa attività della corteccia prefrontale, una maggiore attività dell'emisfero destro, una minore attività dell'emisfero sinistro, una maggiore quantità di onde cerebrali legate alla fase del sonno (basse) ed una minore attività di quelle legate all'attenzione (alte). Tutto in linea con quanto si sapeva sull'ipnosi. L'ipnosi non è solo dire "automigliorati" ma molto di più. Reverie ha reagito a questo 1
Tao [Partecipante] 25 Inviato 15 Novembre 2012 Inviato 15 Novembre 2012 (modificato) Ora abbiamo parlato di libertà relativa, di Libertà Assoluta, di Buddhismo, mi piacerebbe quindi fare un attimo una precisazione perché molte persone hanno sentito parlare di concetti simili da parte di vari guru santoni orientali propaganti varie mescolanze di yoga new age e figliolanza dei fiori varia. Mi preme farlo perché un po' ovunque sia su internet che nel mondo reale si sentono persone che fanno Yoga per essere in connessione con entità superiori, come ginnastica per la salute o come pratica religiosa... Allo stesso modo c'è una tale confusione sul Tantra, proprio tra le persone che dicono di insegnarlo, anche a livello internazionale, che ormai è un mix tra l'analisi bioenergetica di Alexander Lowen e un modo per usare la scusa della meditazione per arrivare al sesso. In effetti la maggior parte dei corsi in giro sono un mix di ginnastiche bioenergetiche, di sessuologia e di terapia di coppia che non hanno nulla a che vedere col Tantra. Abbiamo visto che nell'induismo c'è questo concetto di dharma, l'ordine naturale delle cose. Vi è anche un concetto di adharma, il caos. Come da noi il bene e il male, nella loro religione se uno segue il dharma vive bene, se uno segue il caos, si lascia muovere da impulsi scomposti, degenera a forme "inferiori" di esistenza. Ecco lo Yoga è una pratica ascetica che fa notare come in effetti non sia possibile seguire adharma invece che dharma, perché comunque si è soggetti all'ordine naturale delle cose, colui che si ribella al dharma ne è comunque schiavo perché le sue azioni hanno delle sanzioni naturali implicite. (questo è il vero concetto di Karma, che ci viene venduto come un conto corrente di peccati e bontà, mentre significa soltanto che nella causa è già presente l'effetto, che la sanzione è implicita nell'azione). Dunque non si può non essere soggetti all'ordine naturale delle cose, non si può non esserne schiavi, anche se vi ci si ribella. Chi segue il dharma in oriente va incontro a rinascite migliori come da noi chi segue la retta via va incontro al paradiso. C'è poi chi si presta, nell'ambito del dharma, a studiare discipline atte ad ottenere uno scopo, come salute, benessere, longevità ecc. Sakamakarma, vengono chiamate queste azioni volute per i loro frutti. Per come si intendono oggi Yoga e Tantra, e altre forme di meditazione e ginnastiche bioenergetiche varie, sono sakamakarma, sono azioni volte a stare meglio, a un qualche scopo del praticante, e sono comunque soggette alla schiavitù delle leggi del dharma. Ma sebbene ormai la gente creda che siano pratiche volte ad una maggiore adesione con le leggi naturali, all'armonia col dharma, esse in realtà, per come sono state concepite prima del california Yoga e del california tantra, esse erano una tecnologia atta a trascendere, il dharma, a liberare l'individuo dalle leggi naturali. La distorsione è enorme, teosofia, Antroposofia, new age, quando non propongono ginnastica propongono lo yoga come unione con entità superiori...ma nello Yoga tali entità sono considerate nemiche. Gli dei sono principi volti al mantenimento dell'ordine naturale e sbarrano la via a colui che vuole trascenderlo. Nel Buddhismo e nel Tantra originari, non a caso, si dice che il realizzato diventa "signore degli Dei". (cioè il loro padrone, regna su di loro) Nello Yoga questo tentativo di liberarsi dalle leggi di Madre Natura assume un carattere ascetico, di rinuncia. La fame mi comanda? E io sto senza mangiare! Questa è una sfida agli "Dei" nel tentativo non di ribellarsi ma di sollevarsi ad un livello per cui ogni legge naturale non ha più senso. Al contrario, nel Tantra liberarsi non significa rinunciare, perché la rinuncia è comunque una schiavitù, liberarsi significa far uso senza che questo uso porti alla dipendenza. Come scrivevo qualche post sopra, a me non interessano le liberazioni da cima della montagna, da monastero, a me interessa camminare nel fango fino alle ginocchia senza sporcarmi e senza affogare. Non mi interessa non guardare un film tendenzioso perché non mi influenzi, mi interessa guardarlo senza esserne influenzato. Nello Yoga ci si libera dalla retroazione delle azioni rinunciando alle azioni e al mondo. Nel Tantra, invece, si consegue la Realizzazione agendo e vivendo nel mondo, come se esso fosse la manifestazione dell'azione primordiale, la Shakti. Si fa quindi proprio il detto "cavalcare la tigre e le passioni vengono metaforizzate come un fuoco, un fuoco che il praticante di Yoga fugge, evitando sì lo scotto ma evitando altresì di imparare ad usarlo e, quindi, di poterne divenire padrone. Il praticante del vero Tantra no, egli usa il fuoco. Ed ecco perché ad occhi profani appare un mezzo pervertito dissoluto. Egli non rinuncia ai sensi, alla vita, al sesso, e non indulge però nella loro schiavitù. Non è un moderato, ma uno sperimentatore, e usa tutto questo per giungere alla Libertà, quella Assoluta, che non è la libertà di essere se stessi, ma è la Libertà da se stesso. Ora vediamo che, in quest'ottica, l'automiglioramento, segue uno scopo all'interno del dharma, è quindi sakamakarma quanto il california yoga, è quindi masturbazione? In senso relativo no, fa comunque bene, fare ginnastica per essere in forma e calmare la mente fa bene, quindi relativamente al dharma è una pratica buona, ma in senso Assoluto, è visto come masturbazione, poiché non rende padroni del fuoco e degli dei. chapeau Modificato 15 Novembre 2012 da Tao ^'V'^ ha reagito a questo 1
UoMoKeRiDe [Lurker] 5 Inviato 26 Novembre 2012 Inviato 26 Novembre 2012 Beh la masturbazione quando la scopri è un modo per imparare a conoscere in modo diverso il proprio corpo, scopri sensazioni nuove e diverse...e l'orgasmo. E' da molto che non mi vedo fight club, non mi ricordo se la frase viene detta in modo spregiativo..io non la trovo una frase così negativa, da qualche parte bisogna pur cominciare.. Una persona che vive in una catapecchia che gli hanno sempre fatto credere essere un castello, sarà convinta di vivere in un castello, un giorno passa qualcuno e ti mostra com'è fatto veramente un castello e ti dici:" cazzo lo voglio!...da dove cominciamo?" fai una bella visita alla casa e ti fai un bell'elenco delle cose da cambiare urgentemente per non far cascare la casa, che ti sei accorto stare in piedi per miracolo..dopo un po di lavoro hai una catapecchia che almeno sai può reggere, può capitare che a qualche casa abbiano dato delle fondamenta..ad altre proprio non le hanno fatte e questa casa è solo un cumulo di macerie. Che si abbia una catapecchia o un cumulo di macerie si arriva al punto che ci si rende conto di dover tirare giù tutto se si vuole un castello perchè se anche ci sono delle fondamenta..non saranno mai abbastanza robuste per sorreggere un castello. Ma da qualche parte bisogna pur cominciare, "ancora una volta, correggendo, costi quel che costi!", se il castello veramente lo vuoi la strada la trovi.. Quindi personalmente non trovo che il paragone con la masturbazione abbia una connotazione negativa, ognuno trova il suo modo, sperimenta...ne parla con gli amici che danno consigli XD, e tu provi...finchè non scopri che c'è di meglio della masturbazione. Non credo ci sia un modo giusto (secondo il vangelo di chi?) o bagliato, ma credo nell'efficacia dell'esperienza e credo nella forza di mezzi come questo forum dove chi ha avuto dei risultati li può condividere affinchè ne possano giovare tutti. Quindi..buona masturbazione a tutti XD
hunt [Partecipante] 85 Inviato 23 Dicembre 2012 Inviato 23 Dicembre 2012 veramente un forte applauso a V ... Ma ancora adesso mi sfugge un concetto:))... come si può abbattere la catapecchia che ci troviamo e costruire una casa nuova solida fin dalle fondamenta?? Quando noi pensiamo a noi stessi e a come vorremmo essere in futuro attraverso l'immaginazione, in realtà non facciamo altro che reitereare un inganno. Noi adesso siamo una catapecchia e pensiamo come una catapecchia, quindi anche tutto ciò che immaginiamo o sognamo procede sulla stessa strada. Più o meno è la stessa cosa che dici tu del cammioncino dei pompieri:). Del resto non possiamo nemmeno procedere per imitazione, osservando persone che crediamo siano un castello o seguendo i loro insegnamenti. Primo perchè non siappiamo se il loro è un vero castello o lo è solo in apparenza, secondo, se è il loro castello non può essere il nostro:).
Fined_unde [Partecipante] 21 Inviato 23 Dicembre 2012 Inviato 23 Dicembre 2012 Forse per buttare giù la catapecchia e creare le giuste fondamenta s'intenda abbattere le zone di comfort, eccessivamente parlando. V dice appunto di andare a sbattere e sfondare quei muri. "Accelerare i tempi". Tutti funzioniamo nello stesso modo. Agiamo, falliamo, riflettiamo e ci rialziamo. Solo che vi è una perdita "spropositata" di tempo. E la cosa più sensata è velocizzarsi. Quindi queste Fondamenta non sono altro che l'iinner game. D'altronde... è pure logico. L'inner game non è solo "positività". L'inner game è anche volontà, coraggio, determinazione... Se tu fai determinate azioni, e fallisci. E poi Tocchi tutti gli stati d'animo più "non-produttivi" .Senti il dolore in ogni piccola parte del tuo corpo. Ti definisci un fallito, perdente, inutile. E poi ti rialzi. Bene ecco che le tue fondamenta si vanno rinforzando. Mattone dopo mattone, esperienza dopo esperienza. Secondo me l'inner game viene visto in un modo distorto nella seduzione(o almeno, ho percepito questo messaggio). Cioè mi è sembrato che lo presentino come un qualcosa che ti fa sedurre le donne automaticamente, velocemente solo con un sorriso in faccia. No. Non è detto che una persona che abbia un buon inner game sia un ottimo seduttore. Può piacere la sua determinazione, ma se non riesce a calibrarsi, può aspettare un bel po’.... "Noi adesso siamo una catapecchia e pensiamo come una catapecchia, quindi anche tutto ciò che immaginiamo o sogniamo procede sulla stessa strada." Si, ma poi sali di "livello". Ma ti è capitato di desiderare di essere/avere qualcosa e poi ottenuto non lo consideri più? Potremmo vederla nello stesso modo. Sei una casa senza scale. Allora che fai? Ti poni come obiettivo le scale. Ci provi e fallisci. Ci riprovi e fallisci. Riprovi e fallisci. Riprovi e fallisci. Poi, fortuna o esperienza, ci riesci. Bene adesso? Adesso ragioni come una casa con le scale, quindi a cosa pensi? Ad un primo piano! E man mano crei il tuo palazzo. Ovviamente è la mia interpretazione. IoCiProvo ha reagito a questo 1
Reverie [Élite] 1541 Inviato 25 Dicembre 2012 Inviato 25 Dicembre 2012 Ho letto questo thread con gusto. Aivia, quando scrivi un libro fammi sapere che te ne compro un chilo. ^'V'^, Nakama, acersa e 3 altri ha reagito a questo 6
Pathfinder [Partecipante] 193 Inviato 27 Dicembre 2012 Autore Inviato 27 Dicembre 2012 Fined hai capito l'esatto contrario Non devi rifare le scale, devi distruggere tutta la casa, raderla al suolo. Non a casa i migliori libri di inner game (es. le vostre zone erronee, ma anche altri) smontano tutte le credenze limitanti. Quindi operano una scelta: distruggono tutto quello che credevi di sapere, salvando solo l'utile. Ma per sapere cosa è utile e cosa no devi prima distruggere tutto. E quando dico tutto, significa che prendi ogni cosa che credi di sapere, la sbatti nel cesso e tiri più volte lo sciaquone.
Tony Montana [Élite] 3973 Inviato 27 Dicembre 2012 Inviato 27 Dicembre 2012 Non a casa i migliori libri di inner game (es. le vostre zone erronee, ma anche altri) smontano tutte le credenze limitanti. Vero. Così parlò Zarathustra difatti è un capolavoro da leggere e rileggere all'infinito. dr.feelgood ha reagito a questo 1
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