The President [Partecipante] 2319 Inviato 6 Giugno 2013 Autore Inviato 6 Giugno 2013 Non condivido totalmente, quanto dici è un qualcosa che ricorre spesso in Italia, sui giornali, nei discorsi delle persone. Secondo me un secondo fine nell'inculcare questa cosa del "buon lavoro" c'è: costringere la gente a farsi sfruttare per un lavoro da pochi euro al mese...e far entrare nella mentalità degli italiani che la cosa sia pure corretta in quanto "meglio di niente".Se notano questa "disperazione" da lavoro, non ci mettono molto a proporre condizioni francamente irricevibili... via nuova ha reagito a questo 1
^X^ [Partecipante] 4951 Inviato 6 Giugno 2013 Inviato 6 Giugno 2013 Carissimo, io ti sostengo sempre soprattutto quando si parla della differenza tra ragazze italiote e straniere. Però, al giorno d'oggi e con questa crisi, il lavoro è diventato un bene di lusso, per cui deve essere il metro di riferimento. Se hai un buon lavoro e pagato discretamente - scusate il cinismo - devi baciare la terra in cui cammini, anche se è disseminata di mine antiuomo e se il sole non esce mai durante il giorno. Scusa il mio di cinismo, ma questa è la mentalità dello schiavo. Ferdelance, freestyle e Barney2996 ha reagito a questo 3
Junkhed [Partecipante] 625 Inviato 6 Giugno 2013 Inviato 6 Giugno 2013 Non condivido totalmente, quanto dici è un qualcosa che ricorre spesso in Italia, sui giornali, nei discorsi delle persone. Secondo me un secondo fine nell'inculcare questa cosa del "buon lavoro" c'è: costringere la gente a farsi sfruttare per un lavoro da pochi euro al mese...e far entrare nella mentalità degli italiani che la cosa sia pure corretta in quanto "meglio di niente". Se notano questa "disperazione" da lavoro, non ci mettono molto a proporre condizioni francamente irricevibili... Ma su questo sono d'accordo. Seppur il momento sia difficile se non drammatico, bisogna mantenere la propria dignità e non svendere la propria forza lavoro. E freghiamocene se ci sono certi soloni che ci chiamano "choosy" o "bamboccioni": loro vivono in un altro mondo. Come dice Grillo, non hanno la minima idea di cosa vuol dire essere comuni mortali, non sono mai stati a contatto con la gente comune. Dobbiamo prendere coscienza di quello che pensiamo di valere, non svilirci, ma neanche essere troppo schizzinosi, e se arriva una proposta da qualsiasi parte del mondo, accettarla se la si considera vantaggiosa, senza neanche pensare a dove si andrà a vivere, com'è il clima ecc... il lavoro è la prima priorità in ogni caso. E bisogna essere anche dolorosamente disposti a sacrificare gli affetti.
Junkhed [Partecipante] 625 Inviato 6 Giugno 2013 Inviato 6 Giugno 2013 Scusa il mio di cinismo, ma questa è la mentalità dello schiavo. Rimando anche te alla risposta che ho dato a President poi dimmi che ne pensi.
^X^ [Partecipante] 4951 Inviato 6 Giugno 2013 Inviato 6 Giugno 2013 Rimando anche te alla risposta che ho dato a President poi dimmi che ne pensi. Dico che ti sei spiegato molto meglio :-)
comeback [Partecipante] 3069 Inviato 6 Giugno 2013 Inviato 6 Giugno 2013 Dai contatti in mio possesso, molti paesi in Europa (specie quelli del Nord) hanno un mercato del lavoro dove assorbono abbastanza bene e con retribuzioni dignitose i profili maggiormente qualificati (per intenderci un buon/ottimo laureato, che chiaramente possa vantare una formazione che ha una richiesta da parte del mercato). L' Italia credo che sia l' unico paese tra quelli "maggiormente industrializzati" che forma un giovane dalle scuole elementari fino magari al dottorato di ricerca, investendo molti soldi (e quelli delle famiglie) per poi consegnarlo a costo 0 all' estero, dove per un pizzico in più di furbizia hanno il buon senso di prenderselo, dargli una opportunità e migliorare in generale il loro Paese. D'altra parte in Italia pur di salvaguardare la vecchia classe dirigente (nella sua interezza) tuttora al comando e per mantenere invariata la stratificazione sociale, è controproducente immettere forze nuove, fortemente dinamiche, in posizioni di vertice. Ho fatto due stage per 3 mesi uno al Centro Italia, l' altro al Nord e ho visto quanto effettivamente sia datata la classe dirigente e quanto sia impoverite le mansioni dei giovani rispetto alle loro capacità. Non sto dicendo che un 30enne deve essere messo al comando, ma un 40 enne si. Per concludere, un paese che dava molte opportunità era il Canada, dove lascio a voi approfondire sul paese. Parlo al passato perchè oggi il rubinetto all' ingresso degli stranieri si sta chiudendo. Non è di certo l' Italia, dove entrano tutti. Un Paese in ogni caso fantastico per politiche a sostegno della persona. Freddy270291 e The President ha reagito a questo 2
JasonSm [Partecipante] 103 Inviato 6 Giugno 2013 Inviato 6 Giugno 2013 Qualcuno sa dirmi come sarebbe da un punto di vista lavorativo l'Irlanda? Ho letto che soprattutto nell'IT c'è molto lavoro.
comeback [Partecipante] 3069 Inviato 6 Giugno 2013 Inviato 6 Giugno 2013 Sul "molto lavoro" in EU di questi tempi, ci andrei cauto. Ripeto le economie sono troppo globalizzate per pensare che siano mondi a parte. Si l' IT è un settore importante in Irlanda, ho un amico di famiglia che ci lavora da circa 10 anni. Sfruttò all'epoca (ormai dovrei dire) un progetto che se non erro si chiama Leonardo, fece uno stage remunerato e alla fine venne assunto. Ora viaggia a ridosso dei 40, ha famiglia e un figlio. Si è stabilizzato, che io sappia non è ricco, e i primi tempi non riusciva molto ad ambientarsi (clima veramente noioso). Riguardo l' IT con certezza posso dirti che in IRL c'è un buon investimento da parte di importanti multinazionali. Sicuramente puoi valutare.
gjek93 [Lurker] 4 Inviato 6 Giugno 2013 Inviato 6 Giugno 2013 Ragazzi ma dell'Australia che mi dite? Ok che senza un titolo e un buon inglese non si va da nessuna parte tranne che nelle farm e a fare il barista, ma andando con una laurea in ingegneria penso sia uno dei posti migliori o no? Stipendi mediamente tripli ai nostri e costo della vita dal 20 al 30% più alto...
via nuova [Partecipante] 269 Inviato 6 Giugno 2013 Inviato 6 Giugno 2013 Io più tosto stavo valutando l'est Europa .. Ricordo che X tempo fa mi disse che solo con le lingue non si fa nulla .. A questo punto come specialistica ho deciso di prendere quella per la cooperazione fra aziende .. In teoria posso andare dal manager import export fino alla cura dell'immagine aziendale .. Ho puntato sul russo .. Come paesi ovviamente voglio est Europa .. Non mi spiacerebbe fare qualche anno in Polonia e poi aprirmi all'estremo oriente .. Come paesi quali mi consigliate per questi settori ?
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