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Amicizie "improduttive", come gestirle?


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ξรô†ïcø
Inviato (modificato)

Ho molta paura a lasciare le amicizie.

A causa del mio "problema" (disturbo evitante) nel corso della mia vita ho sabotato sistematicamente qualsiasi tipo di amicizia profonda, fino alla diagnosi e conseguente presa di coscienza delle dinamiche evitanti.

Adesso mi ritrovo col problema opposto: non riesco a sganciarmi da nessuno.

Tanto per intenderci, stasera mi sono preso l'impegno di uscire con ex e due amici in comune (una coppia). Non dico che non mi diverta, ma sono queste le amicizie improduttive, che mi impediscono di uscire e conoscere gente per lolcali, in quanto parlo di un gruppo "chiuso".

Ce ne sono tanti altri. Degli amici quasi tutti maschi o UG, con cui bene o male si và quasi sempre a prendere la birra a qualche pub sfigato (anche in senso etimologico, giacché le fighe ne stanno ben lontane!). Un altro gruppo di amicizie, compagnia mista, con cui non sono in strettissimi rapporti ma saltuariamente esco (altro gruppo chiuso, per lo meno è misto).

Già la mia voglia di game è parecchio bassa e mi devo forzare (so che l'appetito mi verrebbe mangiando, ma è difficile avviare un circolo virtuoso!), poi nel bene o nel male questo genere di circostanze sociali finiscono anche per venir comode alla naturale attitudine all'inerzia di chi cerca di cambiare le proprie abitudini.

Immagino che sia normale per chi -come gli utenti di questo forum- sta percorrendo una strada di sviluppo interiore, rivedere i propri circoli sociali e le priorità, quindi mi piacerebbe se condivideste con me le vostre esperienze vissute in questa fase di passaggio, sperando mi possano venire utili.

Nel frattempo, un piccolo successo l'ho avuto: ho imposto alla compagnia di stasera di non rimanere a casa a vedere un film horror, ma di uscire in un pubbettino a bere qualcosa. Nulla di figo ma per lo meno non siamo isolati dalla società.

Modificato da ξรô†ïcø
Inviato

Accetta gli amici per ciò che ti possono dare; il resto è fatica sprecata.

Io, per sargiare, mi muovo da solo.

Se voglio la birretta e due risate, ho il gruppetto giusto.

Se voglio andar a un evento, ho altre conoscenze.

A seconda di ciò che voglio fare, ho contatti differenti.

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ξรô†ïcø
Inviato

Accetta gli amici per ciò che ti possono dare; il resto è fatica sprecata.

Io, per sargiare, mi muovo da solo.

Se voglio la birretta e due risate, ho il gruppetto giusto.

Se voglio andar a un evento, ho altre conoscenze.

A seconda di ciò che voglio fare, ho contatti differenti.

Questo è verissimo e infatti è quello che sto facendo. Ma vado oltre. Ad un certo punto il tempo diventa una risorsa limitata. E sei costretto a dire "no" alla birretta con gli amici.

Probabilmente non esiste una risposta a questo quesito perché non c'è quesito. L'unico modo di fare le cose è farle.

"Stasera esci con noi a berti qualcosa?" "No, ho voglia di andare a ballare nella discoteca taldeitali".

onirius
Inviato (modificato)

Credo che, come hai detto tu, bisogna rivalutare le proprie conoscenze, quando nella tua vita stai cercando di cambiare qualcosa.

Io ho un gruppo di amici di sempre, quelli con cui esci la sera per far casino, ma sai che per conoscere ragazze non vanno bene.

Di solito io lo faccio da solo, ma certo avere un wing mi aiuterebbe, comunque io vado avanti per la mia strada, lo dovresti fare anche tu.

Le tue priorità sono importanti, molto di più del giudizio e dell'approvazione degli amici.

Modificato da onirius
Mechtatel
Inviato

Questo è verissimo e infatti è quello che sto facendo. Ma vado oltre. Ad un certo punto il tempo diventa una risorsa limitata. E sei costretto a dire "no" alla birretta con gli amici.

Probabilmente non esiste una risposta a questo quesito perché non c'è quesito. L'unico modo di fare le cose è farle.

"Stasera esci con noi a berti qualcosa?" "No, ho voglia di andare a ballare nella discoteca taldeitali".

Quando si inizia un percorso di sviluppo personale è assolutamente normale cominciare a guardare i propri amici con occhi differenti e rendersi conto che le persone che ci circondano a volte possono addirittura costituire un vero e proprio ostacolo al nostro stesso miglioramento!

Come tu stesso hai fatto notare, ad un certo punto il tempo diventa una risorsa limitata, di conseguenza non è più possibile trascorrere del tempo con persone che non contribuiscono in alcun modo alla tua crescita personale!

E non sto parlando semplicemente dell'andare a sargiare(quello alla fine lo si può fare tranquillamente anche da soli) ma di tutte quelle attività che in un modo o in un altro ti consentono di allargare i tuoi orizzonti e, di conseguenza, crescere come persona!

Si tratta semplicemente di assecondare le tue necessità: quelle persone ti stan strette? Cerca di conoscerne altre! Con il passare del tempo le tue necessità potrebbero non coincidere più con quelle del resto del gruppo, meglio almeno provare a cambiare no?

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Jumpy
Inviato

A causa del mio "problema" (disturbo evitante) nel corso della mia vita ho sabotato sistematicamente qualsiasi tipo di amicizia profonda, fino alla diagnosi e conseguente presa di coscienza delle dinamiche evitanti.

Adesso mi ritrovo col problema opposto: non riesco a sganciarmi da nessuno.

Mi ha stupito il fatto che hai usato termini molto specifici e tecnici, segnale che qualcuno per affetto e/o interesse personale (come è successo con me ;) ) o per lavoro abbia deciso di studiare il tuo caso e consigliarti ;)

So per esperienza, infatti, che è molto difficile cogliere dinamiche del genere.

Tanto per intenderci, stasera mi sono preso l'impegno di uscire con ex e due amici in comune (una coppia). Non dico che non mi diverta, ma sono queste le amicizie improduttive, che mi impediscono di uscire e conoscere gente per lolcali, in quanto parlo di un gruppo "chiuso".

Ce ne sono tanti altri. Degli amici quasi tutti maschi o UG, con cui bene o male si và quasi sempre a prendere la birra a qualche pub sfigato (anche in senso etimologico, giacché le fighe ne stanno ben lontane!). Un altro gruppo di amicizie, compagnia mista, con cui non sono in strettissimi rapporti ma saltuariamente esco (altro gruppo chiuso, per lo meno è misto).

Già la mia voglia di game è parecchio bassa e mi devo forzare (so che l'appetito mi verrebbe mangiando, ma è difficile avviare un circolo virtuoso!), poi nel bene o nel male questo genere di circostanze sociali finiscono anche per venir comode alla naturale attitudine all'inerzia di chi cerca di cambiare le proprie abitudini.

Situazioni che sto vivendo in questi mesi anch'io ed alle quali son sempre più insofferente, non nascono che, in un paio di circostanze, ho mollato la serata a metà per andarmene per conto mio,

Chi frequenta il forum attivamente e, parallelamente, lavora su se stesso (ma anche chi lavora su se stesso e lurka soltanto ;) ) evolve sul piano personale, più o meno rapidamente, è naturale che, ad un certo punto, certe situazioni vadano strette o, peggio, com'è stato già scritto, le si vedano limitanti.

Probabilmente non esiste una risposta a questo quesito perché non c'è quesito. L'unico modo di fare le cose è farle.

"Stasera esci con noi a berti qualcosa?" "No, ho voglia di andare a ballare nella discoteca taldeitali".

Da qualche weekend lo sto facendo anch'io... un po' di sano egosimo ci vuole, magari facendo capire a chi ti invita che non è che lo stai evitando, ma che stai scegliendo quel che per te è meglio.

Tipo (caso reale di un po' di sabati fa):

"Ciao Jumpy, vedi che stasera io con .... (segue elenco di soli maschi single da tempo immemore) ci andiamo a bere qualcosa al tale posto"

"...ehm... veramente io starei già scendendo, vado a prendere "nome-HB" ed andiamo a farci una pizza, dopo andiamo a ballare al tal posto, magari, se vi va, dopo venite a ballare anche voii ;) "

Personalmente, ora, preferisco di gran lunga frequentare quante più HB possibile per il semplice gusto di farlo (anche solo in amicizia): per me è infinitamente meglio passare una serata a conversare amabilmente con una donna piuttosto che tra single sfigati a parlar di calcio e politica, ma fino ad alcuni anni fa non la pensavo così... è ovvio che il mio stile di vita stia cambiando di conseguenza.

  • Mi piace! 1
ξรô†ïcø
Inviato (modificato)

Grazie a tutti per le risposte. Alla fine complice un malessere di una ragazza nel gruppetto, siamo rimasti a casa :BangHead:

Ma per fortuna mettendoci energia sono riuscito a divertirmi lo stesso e far divertire gli altri, è stato piacevole. Peccato aver sprecato le mie energie così, una volta tanto che ce ne avevo, ma... va bene lo stesso.

@Jumpy: sì, sono (tornato) in terapia da più di un anno, purtroppo il ssn è notevolmente peggiorato per colpa della spending review e se vorrò essere seguito con costanza mi toccherà passare al privato, e sarà un bell'esborso.

Anche io preferisco passare il tempo con ragazze anche soloamiche piuttosto che con i soliti amici single, fa bene all'ormone... ma secondo me fa bene anche all'amicizia: se ci si vede meno spesso, quando ci si rivede si ha l'occasione di proporre aneddoti interessanti e dettare il proprio frame, spostando le conversazioni dal solito calcio-politica-pettegolezzi a discorsi mooolto più divertente. Hai mai raccontato i tuoi pali ai tuoi amici, ad esempio? Sono discussioni che in una serata alcolica dànno il via ad una serie di battute veramente comiche, ci si fanno mille risate.... e a serata finita ti viene voglia di giocare di nuovo, anche per il gusto di avere nuovo materiale da offrire in pasto alle orecchie avide di vita altrui ;)

Modificato da ξรô†ïcø
Jumpy
Inviato (modificato)

sì, sono (tornato) in terapia da più di un anno, purtroppo il ssn è notevolmente peggiorato per colpa della spending review e se vorrò essere seguito con costanza mi toccherà passare al privato, e sarà un bell'esborso.

Non farti problemi a cercare nel privato: i prezzi variano tantissimo e in vista di un percorso a lungo termine è determinante il rapporto e la connessione emotiva che si crea con la psicologa/psicoterapeuta più che la sua effettiva bravura o preparazione (l'avevo dato per scontato, ma ti consiglierei una donna per farti seguire ;) ).

Hai mai raccontato i tuoi pali ai tuoi amici, ad esempio?

Diciamo che più che altro, quando mi trovo con i vecchi amici , mi vengon poste domande imbarazzanti tra l'invidioso ed il pettegolezzo perché magari mi han visto passeggiar mano nella mano con la tale HB o in qualche posto con la talaltra HB.

Diciamo che quel che più mi diverte è osservar le voci ed i pettegolezzi che girano su di me, negando scherzosamente anche l'evidenza (sopratutto con l'HB "mano-nella-mano" di cui sopra) con l'intenzione che capiscano di doversi far i fattacci loro ;)

Con un paio di loro ho perso le speranze e ormai ci giro al largo: soggetti (direi casi umani) attorno ai 45 che non han mai avuto una relazione (e potrei chiudere qui) e con cui proprio non si va oltre il calcio-politica o, se va di lusso, cinema e musica.

Modificato da Jumpy

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