Sphinx [Partecipante] 93 Inviato 6 Gennaio 2013 Autore Inviato 6 Gennaio 2013 Sapevo di un articolo di giornale che le ragazze/ragazzi che tradiscono la propria amata sono sempre quelli meno intelligenti, con poca cultura. Semplicemente una persona intelligente di fa piu' problemi, mentre il meno intelligente agisce d'istinto, anche di tradimento. Partendo dal presupposto che chi tradisce il proprio ragazzo non merita il minimo rispetto, semplicemente perchè posso capire che la carne al carne, ma lei che si fa trombare allegramente con il poveretto che magari la pensa mentre gioca a calcetto mi fa schifo. Il mondo è un troiaio, però bisogna sempre scegliersi il livello delle HB. Le ragazze che conoscevo che pensavano al tradimento / si strusciavano allegramente con tutto che il fidanzato era alpha e okey erano abbastanza stupidotte. http://www.newnotizi...o-intelligente/ Con questo non sto dicendo che esci con le ragazze del grande fratello. Da quanto leggo dice che questo vale solo per i maschi... che poi, è pur vero che parlano di INTELLIGENZA, ma da lì a valutare una persona in base al Q.I. ........... """"Ad aggravare la situazione, c’è la notizia che l’addizione “partner più tradimento uguale scemo” vale solo per gli uomini. Infatti nelle donne, l’infedeltà non ha nessuna incidenza o relazione con l’intelligenza femminile"""" HaphaHapha ha reagito a questo 1
Medea [Partecipante] 1728 Inviato 6 Gennaio 2013 Inviato 6 Gennaio 2013 (modificato) Duemila anni di storia influenzata dal Cristianesimo il quale ha dipinto la sessualità come un elemento negativo, producendo società in gran parte ipocrite, bigotte e depresse. Nell'antichità il sesso veniva vissuto con estrema naturalezza. Si pensi a Sant'Agostino, uno dei padri fondatori della chiesa, che nonostante blaterasse del sesso come esclusivo dovere procreativo non rinunciò ai piaceri carnali. È normale volersi ubriacare di vita, amarla, conoscerla nel profondo, percorrerla con la punta delle dita, accarezzarla. Reprimere la sessualità è reprimere la Natura stessa dell'essere umano. Modificato 6 Gennaio 2013 da Medea HaphaHapha, docdome, mismpa7 e 4 altri ha reagito a questo 7
Boris_ [Partecipante] 482 Inviato 6 Gennaio 2013 Inviato 6 Gennaio 2013 Duemila anni di storia influenzata dal Cristianesimo il quale ha dipinto la sessualità come un elemento negativo, producendo società in gran parte ipocrite, bigotte e depresse. Nell'antichità il sesso veniva vissuto con estrema naturalezza. Si pensi a Sant'Agostino, uno dei padri fondatori della chiesa, che nonostante blaterasse del sesso come esclusivo dovere procreativo non rinunciò ai piaceri carnali. È normale volersi ubriacare di vita, amarla, conoscerla nel profondo, percorrerla con la punta delle dita, accarezzarla. Reprimere la sessualità è reprimere la Natura stessa dell'essere umano. In parte hai ragione. Ma il desiderio di esclusività altrui non è un'ideologia, è un istinto insito nell'uomo. Se tu vedi il tuo uomo scopare con la tua donna, ciò che fi ta star male non è qualcosa frutto di un retaggio culturale, ma un che di profondamente istintivo. Oppure se tu vedi il tuo uomo scopare con un'altra donna, gli dici: - caro, finisci pure di sfogare i tuoi istinti sessuali, ci vediamo dopo? Suvvia, non cadiamo nel bigottismo a contrario. step45 ha reagito a questo 1
Medea [Partecipante] 1728 Inviato 6 Gennaio 2013 Inviato 6 Gennaio 2013 (modificato) In parte hai ragione. Ma il desiderio di esclusività altrui non è un'ideologia, è un istinto insito nell'uomo. Se tu vedi il tuo uomo scopare con la tua donna, ciò che fi ta star male non è qualcosa frutto di un retaggio culturale, ma un che di profondamente istintivo. Oppure se tu vedi il tuo uomo scopare con un'altra donna, gli dici: - caro, finisci pure di sfogare i tuoi istinti sessuali, ci vediamo dopo? Suvvia, non cadiamo nel bigottismo a contrario. Non è un istinto, è un bisogno che s'insinua nell'essere umano nell'età infantile, data dalle attenzioni che i genitori riservano ai propri figli, quindi farli sentire speciali. Crescendo cercherà di nuovo quella sensazione in quanto abituatocisi. E se non ha i genitori che lo fanno sentire speciale? Ci pensa la società a instillargli il desiderio. Quanto dici mi fa sorridere, in senso buono, ma proprio qualche ora fa mi ha mandato la foto della sua ultima preda, nuda sul letto. ♥ Per mettere altra carne sulla brace... Non ho mai tradito. Sarò un'aliena? Modificato 6 Gennaio 2013 da Medea
caporex [Partecipante] 726 Inviato 6 Gennaio 2013 Inviato 6 Gennaio 2013 Non è un istinto, è un bisogno che s'insinua nell'essere umano nell'età infantile, data dalle attenzioni che i genitori riservano ai propri figli, quindi farli sentire speciali. Crescendo cercherà di nuovo quella sensazione in quanto abituatocisi. E se non ha i genitori che lo fanno sentire speciale? Ci pensa la società a instillargli il desiderio. Quanto dici mi fa sorridere, in senso buono, ma proprio qualche ora fa mi ha mandato la foto della sua ultima preda, nuda sul letto. ♥ Per mettere altra carne sulla brace... Non ho mai tradito. Sarò un'aliena? E' un istinto presente in tutte le specie animali specialmente di branco, in verità.
Medea [Partecipante] 1728 Inviato 6 Gennaio 2013 Inviato 6 Gennaio 2013 E' un istinto presente in tutte le specie animali specialmente di branco, in verità. Perché non argomenti la tua affermazione? Anche in privato se vuoi.
Boris_ [Partecipante] 482 Inviato 6 Gennaio 2013 Inviato 6 Gennaio 2013 E' un istinto presente in tutte le specie animali specialmente di branco, in verità. Infatti è come dici tu. E' assolutamente istintuale.
Boris_ [Partecipante] 482 Inviato 6 Gennaio 2013 Inviato 6 Gennaio 2013 Perché non argomenti la tua affermazione? Anche in privato se vuoi. Ci sono un botto di studi antropologici e sociologici: si chiama "gelosia atavica". Che poi si sovrapponga anche una questione possiamo discuterne. Vuoi i riferimenti bibliografici?
Medea [Partecipante] 1728 Inviato 6 Gennaio 2013 Inviato 6 Gennaio 2013 (modificato) Ci sono un botto di studi antropologici e sociologici: si chiama "gelosia atavica". Che poi si sovrapponga anche una questione possiamo discuterne. Vuoi i riferimenti bibliografici? Non avrei mai pensato di ricevere una risposta talmente disgustosa su questo forum. Sì, Boris lei che non ha bisogno di altro sapere in quanto tutto sa, oh Sommo illumini me povera ignorante. Modificato 6 Gennaio 2013 da Medea
caporex [Partecipante] 726 Inviato 6 Gennaio 2013 Inviato 6 Gennaio 2013 (modificato) Perché non argomenti la tua affermazione? Anche in privato se vuoi. Certamente. Dal punto di vista della risposta fisiologica, tutti i sentimenti che proviamo sono degli "impulsi" (passami il termine anche se non esatto) che la natura ci ha donato per la continuazione del proprio genoma. Sotto questa luce la gelosia può essere classificata come il segnale che ci avverte di una possibile intrusione nella relazione con il/la partner (che in linea teorica dovrebbe essere la controparte di sesso opposto con il miglior compromesso potere riproduttivo/proprio status personale) da parte di un rivale, che rischia quindi di soffiarci (?) la possibilità di tramandare i propri geni mischiandoli con i migliori disponibili al momento. Questo avviene in tantissime specie animali, non in tutte la verità. Poi la società ha capito bene il meccanismo e ha tessuto la propria tela per imbrigliarci utilizzando questa reazione manipolandola. Quello a cui siamo abituati ora nel 90% dei casi è lo scenario che dici tu, è bisogno infantile e nient'altro. Si fa passare gelosia come protezione del partner quando è solo paura della perdita. Del peluche-giocattolo da bambini, e del peluche-fidanzato da grandi Modificato 6 Gennaio 2013 da caporex
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