alan_xyxz [Élite] 242 Inviato 26 Febbraio 2013 Inviato 26 Febbraio 2013 Ti sei visto egoista? Prova ad esserlo di più. Ti sei visto freddo? Prova ad esserlo di più. Interessante come metodo.Di certo se si mettesse subito, come dice, ad ascoltare di più la gente (in modo esagerato rispetto a ora)si sentirebbe, dopo una prima fase, completamente spaesato per poi ritornare presto alla fase iniziale.Oltre a esser visto "male" da chi lo conosce(provato!). Però quello che dice ^V^ va un pò contro a quello che si dice sul forum per la seduzione (se sei timido approccia di più, se vedi poca gente incontrane di più, se sei fissato con una frequentane altre...)per cui mi lascia un pò perplesso, ma è uno spunto per provare qualcosa di alternativo. Vedremo
^'V'^ [Aivia Demon] 173773 Inviato 26 Febbraio 2013 Inviato 26 Febbraio 2013 (modificato) Però quello che dice ^V^ va un pò contro a quello che si dice sul forum per la seduzione (se sei timido approccia di più, se vedi poca gente incontrane di più, se sei fissato con una frequentane altre...)per cui mi lascia un pò perplesso, ma è uno spunto per provare qualcosa di alternativo. Vedremo Se sei frigida scopa di più... se hai problemi di erezione abbi più erezioni...se guadagni poco guadagna di più...sono esempi sciocchi che mettono in evidenza un fatto semplice: non a tutti i campi è estensibile il concetto della zona di comfort, della familiarizzazione con ciò che è stressogeno fino a renderlo noto, familiare, gestibile. L'esposizione graduale del timido alla fonte tensiogena delle sue paure irrazionali ha senso e funziona, in quanto le paure irrazionali sono realtà di secondo livello, ovvero relative al significato che lui percepisce ed attribuisce alla realtà per via delle sue credenze. Modificando queste credenze e percezioni con esperienze di successo si può modificare la realtà di secondo livello. Non bisogna uscire da questo paradigma per comprendere che lo stesso meccanismo può essere utilizzato prescrivendo il sintomo, per situazioni diverse da quella della timidezza. Se per esempio uno ha la fissa di lavarsi compulsivamente le mani, (i cosiddetti cleaner) dicendogli di non lavarsele lo si fa star male e comunque lo farà lo stesso perché è un comportamento fuori dal suo controllo. Se invece gli si prescrive di lavarsele invece che una volta, tre volte complete ogni volta che ne sente il bisogno, gli si sta prescrivendo il suo stesso sintomo, quello su cui non aveva il controllo, e ora ne ha il controllo e lo fa tre volte anziché una. O anche si può prescrivergli di farlo ogni giorno dalle 16.00 alle 18.00, continuamente. In questo modo facendo ancora di più quello che faceva fuori dal suo controllo, ma facendolo sotto il proprio controllo, è poi facile che si renda conto di avere il controllo e riesca a smettere. La letteratura scientifica in merito è vastissima e va da Adler a Watzlawick, da M. Erickson a Farrelly, Da Dominique Megglé a Nardone. E funziona proprio sulla realtà di secondo livello quindi sul piano di percezioni e credenze esattamente come funziona il conoscere più donne per un timido, riallineando le sue percezioni. In un caso su quello che è fuori controllo e quello che è sotto il proprio controllo, nell'altro caso su quello che è una paura biologicamente sensata e quello che è una paura razionalmente inventata. C'è da dire che terapie provocative alla Farrelly, Terapie brevi strategiche alla Watzlaviwick-Nardone e altri, Prescrizioni del sintomo e doppi legami Ericksoniani (che molti credono essere concetti della PNL), hanno nel campo accademico alcuni detrattori che le attaccano in linea teorica con giri di parole incomprensibili. Tuttavia, nei fatti, hanno dimostrato di guarire con successo 7 pazienti su 10 nel giro di 7-8 sedute. Parlo di veri pazienti, anoressiche, cleaner gravi, maniaci vari, non di persone che desiderano soltanto essere più altruiste. Di questi fatti i detrattori tengono conto, ma continuano a scagliarsi ideologicamente contro i presupposti teorici alla base di certe strategie, per uno scontro di paradigmi. (Ricordo che in psicologia e psicoterapia esistono molte correnti di pensiero e paradigmi e che ci sono alcuni casi in cui ognuno ha ragione nei fatti, ovvero la cosa funziona.) Per chi volesse un riassunto sulle prescrizioni di sintomo metaforiche e paradossali: h**p://ipnosi.interfree.it/prescrizioni.htm Modificato 26 Febbraio 2013 da ^'V'^ DatFreeman, lovedrop22, Victa1 e 2 altri ha reagito a questo 4 1
Kobol [Banned] 0 Inviato 26 Febbraio 2013 Inviato 26 Febbraio 2013 Beh ma sta anche al terapeuta conoscere le varie correnti e da lì applicare quella migliore
^'V'^ [Aivia Demon] 173773 Inviato 26 Febbraio 2013 Inviato 26 Febbraio 2013 Beh ma sta anche al terapeuta conoscere le varie correnti e da lì applicare quella migliore Supposto che sia in grado di capire quale sistema è migliore per te e per il tuo caso. Perché dovrebbe risolverti la questione in qualche seduta, mentre altri ti avrebbero preso soldi per 15 anni di terapia? Questo è uno dei grandi paradossi di quando facevo l'investigatore. Mi sentivo figo perché risolvevo i "casi" in pochissime ore, laddove altri impiegavano settimane di sforzi. Ma essendo pagato a ore... finivo presto di sentirmi figo. Perché ad esser bravi guadagnavi 6 ore di lavoro, ad essere dei caproni ne guadagnavi 60. Il mondo della terapia non è molto dissimile... lovedrop22 e Nemesi ha reagito a questo 2
Kobol [Banned] 0 Inviato 26 Febbraio 2013 Inviato 26 Febbraio 2013 Supposto che sia in grado di capire quale sistema è migliore per te e per il tuo caso. Perché dovrebbe risolverti la questione in qualche seduta, mentre altri ti avrebbero preso soldi per 15 anni di terapia? Questo è uno dei grandi paradossi di quando facevo l'investigatore. Mi sentivo figo perché risolvevo i "casi" in pochissime ore, laddove altri impiegavano settimane di sforzi. Ma essendo pagato a ore... finivo presto di sentirmi figo. Perché ad esser bravi guadagnavi 6 ore di lavoro, ad essere dei caproni ne guadagnavi 60. Il mondo della terapia non è molto dissimile... Eh si questo è un problema non da poco, qui sta tutto nell'onesta del terapista. Certo che dopo 10anni di terapia se non prima già uno si dovrebbe fare qualche domanda
Taka [Partecipante] 117 Inviato 28 Febbraio 2013 Inviato 28 Febbraio 2013 Se per esempio uno ha la fissa di lavarsi compulsivamente le mani, (i cosiddetti cleaner) dicendogli di non lavarsele lo si fa star male e comunque lo farà lo stesso perché è un comportamento fuori dal suo controllo. Se invece gli si prescrive di lavarsele invece che una volta, tre volte complete ogni volta che ne sente il bisogno, gli si sta prescrivendo il suo stesso sintomo, quello su cui non aveva il controllo, e ora ne ha il controllo e lo fa tre volte anziché una. O anche si può prescrivergli di farlo ogni giorno dalle 16.00 alle 18.00, continuamente. In questo modo facendo ancora di più quello che faceva fuori dal suo controllo, ma facendolo sotto il proprio controllo, è poi facile che si renda conto di avere il controllo e riesca a smettere. Vi porgo la mia esperienza diretta. Sono un ex cleaner. Nel mio caso, il fattore scatenante va rintracciato in un lungo periodo di degenza ospedaliera. Per farla breve, ne sono uscito proprio come descritto. Solo che ci sono arrivato da autodidatta. Mi piace pensare che, proprio in questo momento, un internauta alla ricerca di un rimedio sorrida consapevole di averlo trovato. Risparmiandosi mesi di paturnie e ingrati travagli. Cosa che, purtroppo, a me non accadde perché non avevo ancora incontrato “un Aivia”. ^'V'^ ha reagito a questo 1
Turbulence [Partecipante] 30 Inviato 4 Aprile 2013 Autore Inviato 4 Aprile 2013 Ho provato ad ascoltare di più, ho iniziato a fare più favori ad essere più disponibile, a sforzarmi di aiutare di più gli amici e parenti, a fare buone azioni che prima neanche mi sognavo di fare, e il risultato? un bel giorno mi sono rotto le palle e ho mandato a cacare tutti quanti. forse avete ragione devo imparare a controllarmi invece di cambiare perché fondamentalmente io sono così è per quanto mi sforzi di fare vedere agli altri, dentro resto sempre lo stesso, ed è a quel punto che dovrò preoccuparmi delle persone che ho intorno perché alla fine non sapranno mai chi sono realmente al contrario di adesso, che mi cercano, mi considerano, mi rispettano e si innamorano di questo stronzo bastardo egoista alan_xyxz ha reagito a questo 1
^'V'^ [Aivia Demon] 173773 Inviato 6 Aprile 2013 Inviato 6 Aprile 2013 Ho provato ad ascoltare di più, ho iniziato a fare più favori ad essere più disponibile, a sforzarmi di aiutare di più gli amici e parenti, a fare buone azioni che prima neanche mi sognavo di fare, e il risultato? un bel giorno mi sono rotto le palle e ho mandato a cacare tutti quanti. forse avete ragione devo imparare a controllarmi invece di cambiare perché fondamentalmente io sono così è per quanto mi sforzi di fare vedere agli altri, dentro resto sempre lo stesso, ed è a quel punto che dovrò preoccuparmi delle persone che ho intorno perché alla fine non sapranno mai chi sono realmente al contrario di adesso, che mi cercano, mi considerano, mi rispettano e si innamorano di questo stronzo bastardo egoista Dovevi solo cercare di essere più stronzo. Che è sto buonismo di facciata, già fanno schifo i buoni veri, i falsi buoni son come lo slime. Più stronzo, più egoista, più bastardo. Così poi ti accorgi che puoi modulare il livello di stronzaggine liberamente, e quindi scegliere, di volta in volta, come essere.
alan_xyxz [Élite] 242 Inviato 7 Aprile 2013 Inviato 7 Aprile 2013 Che è sto buonismo di facciata, già fanno schifo i buoni veri, i falsi buoni son come lo slime. Meglio un vero cattivo che un falso buono, ma devo dissentire su una cosa:magari ci fosse più bontà reale in giro!Io la vedo così.Certo essere buoni ma non fessi! Comunque il fatto che aver sforzato la sua natura ed essersi "rotto le scatole" a mio avviso indica: aver corso troppo non esserne pienamente convinto
^'V'^ [Aivia Demon] 173773 Inviato 8 Aprile 2013 Inviato 8 Aprile 2013 ma devo dissentire su una cosa:magari ci fosse più bontà reale in giro!Io la vedo così. Sai... Il fatto è che per ogni stronzo che vuol giocare a fare il buono, o che per qualche motivo lo è, bisogna che minimo un altro faccia il cattivo anche se non ne ha voglia, per coprirgli il culo. Non so come facciano i buoni ad essere rimasti con la testa ai temi di terza elementare, quelli in cui scrivevi che vorresti il disarmo degli stati, che i potenti vogliono l'inquinamento, che vorresti sfamare tutti ( ricordo a tal proposito che ogni bambino africano che sfami farà cinque figli da sfamare e i tuoi figli dovranno sfamarne cinque oppure finire in guerra o carestia/pestilenza per sovraffollamento). L'ultimo film di Rambo rende perfettamente il concetto. Sarà un film, ma quella è una dinamica che ho visto agire molto spesso. Ma ora dovremmo stare a disquisire per pagine di cosa sia l'egoismo, di come l'altruismo sia una forma di egoismo, e arriveremmo a parlare delle nefandezze di madre teresa. Che nella testa delle persone è buona. alan_xyxz, Reverie e Gianluca-20 ha reagito a questo 3
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