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Medea
Inviato (modificato)

Fatto sta che una mattina si presenta da me e mi porge la scatoletta contenente un LG Viewty U990 costato 500€.

Alla fine l'hai preso però no?

Mica so scema.

Non faccio la finta perbenista; certo che prima procedesse nell'acquisto gliel'ho rifiutato e gli ho detto chiaramente e in tutti i modi che non desideravo me lo comprasse, ma non mi aveva dato ascolto. Io avevo bisogno di un telefono, giacché l'ha comprato, perché non accettarlo ?

Se era così stupido da credere che il mio amore lo doveva per forza comprare, affari suoi.

Io lo amavo lo stesso, e non aveva un quattrino in tasca.

Infatti aveva speso metà del suo stipendio per il telefono.

Ehm scusa, intendevo la questione del cellulare...

^

Modificato da Medea
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ZakMorris
Inviato (modificato)

Fare i regali all'amata a volte viene visto come un gesto d'affetto, ma molto spesso si trasforma in zerbinismo.

Regalo 100 e lo accetta, allora la prossima volta regalo 200 e alla volta successiva la tipa accetta il regalo più costoso del precedente, in questo modo s'innesca un meccanismo perverso in cui uno più spende più crede che verrà amato, spende fior di quattrini dietro una che, se è un pò furbetta, ci marcia pure dietro sta cosa, perchè ci sono tipe che ci marciano.

L'amore fà fare un sacco di cazzate. :pardon:

Modificato da ZakMorris
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Taka
Inviato (modificato)

Tralasciando che non sono una persona da regali e quello che voglio preferisco comprarmelo da sola, oserei dire che talune persone ci crescono semplicemente con la convinzione, causa genitori, che un regalo costoso compri l'amore dell'altra persona.

Se invece di comprarti il cellulare, lui ti avesse prestato il suo, tu come l’avresti presa?!

Esempio:

Lui: “Beh, dai, ti presto il mio! Non puoi andare in giro senza il cell. Mi fai stare in pensiero”.

Tu: “Ma questo LG Viewty U990 è nuovo. Io non te l’ho mai visto prima”.

Lui: “Già, l’avevo comprato per me! Ma ci sono cose più importanti di un telefono, come la serenità che mi da il saperti al sicuro”.

Da quel momento lui fa finta di dimenticarsene. E quell’aggeggio diventa tuo per usucapione.

Quali sono le tue sensazioni rispetto a una situazione di questo tipo?

Dico questo perché sostengo la teoria del “Regalo come manifestazione di sostegno emotivo. In forma oggettivata”.

In breve, la mia donna ha uno scopo nella sua vita (poniamo metter su famiglia), per far questo lei va a lavorare.

Io, suo uomo, voglio dimostrare di apprezzare i suoi sacrifici, che faccio?

La aiuto con il lavoro?

Non posso, non conosco il mestiere in questione.

Le dico di stare a casa? Che penso io a procurare il pane?

No, equivarrebbe a degradarla.

Scopro che ha perso il cellulare.

Bene. Gliene compro uno. Le sarà di giovamento nell’organizzazione della giornata.

(già che ci sono, però, dovrei anche cambiare il titolo della teoria. Questo in uso… fa venire il latte alle ginocchia !!) ^_^

Modificato da Taka
Jumpy
Inviato (modificato)

Perchè a me, francamente pare ai limiti del ridicolo.

E' ancora diffusissimi qui al Sud il fatto che l'uomo "deve" coprire la donna di regali costosissimi.

Il motivo di fondo è più o meno lo stesso per cui, sempre qui al Sud, il macchinone, il vestire in un certo modo, il frequentare gli ambienti "giusti", l'ostentare ricchezza, attrae, mediamente, le HB più di qualsiasi altra cosa, ossia, questo:

Fare regali è un modo per mostrare alla donna la propria disponibilità economica in modo da comunicare, almeno in teoria, di essere all'altezza per formare una famiglia solida.

Che poi questa sia una cazzata per mille altri motivi, è un altro discorso.

Nelle zone interne del Sud soprattutto c'è ancora la convinzione che l'uomo deve essere in grado di sostenere economicamente da solo tutta la famiglia.

Anzi, in alcuni contesti sociali, la donna che, anche da sposata è "costretta" a lavorare per contribuire economicamente alla famiglia è vista come una "fallita" perché non è riuscita a "trovare" un marito "abbastanza" ricco.

In sintesi, la "caccia al buon partito" in questi contesti è più attuale che mai.

Psicologicamente si potrebbe dire che questo tipo di HB cerca nell'uomo un sostituto del padre che la sollevi da qualsiasi responsabilità piuttosto che un compagno con cui avere un rapporto di parità.

Modificato da Jumpy
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Medea
Inviato (modificato)

Se invece di comprarti il cellulare, lui ti avesse prestato il suo, tu come l’avresti presa?!

Esempio:

Lui: “Beh, dai, ti presto il mio! Non puoi andare in giro senza il cell. Mi fai stare in pensiero”.

Tu: “Ma questo LG Viewty U990 è nuovo. Io non te l’ho mai visto prima”.

Lui: “Già, l’avevo comprato per me! Ma ci sono cose più importanti di un telefono, come la serenità che mi da il saperti al sicuro”.

Da quel momento lui fa finta di dimenticarsene. E quell’aggeggio diventa tuo per usucapione.

Quali sono le tue sensazioni rispetto a una situazione di questo tipo?

Dico questo perché sostengo la teoria del “Regalo come manifestazione di sostegno emotivo. In forma oggettivata”.

In breve, la mia donna ha uno scopo nella sua vita (poniamo metter su famiglia), per far questo lei va a lavorare.

Io, suo uomo, voglio dimostrare di apprezzare i suoi sacrifici, che faccio?

La aiuto con il lavoro?

Non posso, non conosco il mestiere in questione.

Le dico di stare a casa? Che penso io a procurare il pane?

No, equivarrebbe a degradarla.

Scopro che ha perso il cellulare.

Bene. Gliene compro uno. Le sarà di giovamento nell’organizzazione della giornata.

(già che ci sono, però, dovrei anche cambiare il titolo della teoria. Questo in uso… fa venire il latte alle ginocchia !!) ^_^

Premettendo che lui effettivamente mi aveva prestato il Suo cellulare inizialmente, senza comprarne uno nuovo per me mascherandolo come suo..

"Quali sono le tue sensazioni rispetto a una situazione di questo tipo?"

Sapeva da tempo quale modello mi piacesse, non prendiamoci in giro, l'avrei capito. Avrei accettato comunque, come ho accettato nella real situazione poiché il cellulare era uno strumento che mi serviva tantissimo in quel periodo...ora credo sia da qualche parte sotto il letto.

E anche se mi sia sentita un po' in colpa ad accettarlo e mi sia sentita un po' approfittatrice - e lo dice una donna che ancora s'imbarazza se le viene offerto un drink e come regali preferisce una rosa rossa - era un bisogno al quale non potevo rinunciare per fare la perbenista.

E...

Quel telefono, non come valore materiale, ma come impiego economico nei miei confronti ergo perdita economica per lui, beh, era il minimo dopo aver reso la mia vita un inferno ed esser stata picchiata violentemente a causa sua.

Per tornare a noi, non ci vedo nulla di male in tutto ciò.

Un conto è fare un regalo a una persona che si ama e regalarle un telefono per agevolarla.

Un conto è fare lo zerbino che fa regali tanto perché se lo può permettere e spera in un qualche malsano modo di comprarsi l'amore altrui.

Modificato da Medea
samuelesam
Inviato

Mica so scema.

Non faccio la finta perbenista; certo che prima procedesse nell'acquisto gliel'ho rifiutato e gli ho detto chiaramente e in tutti i modi che non desideravo me lo comprasse, ma non mi aveva dato ascolto. Io avevo bisogno di un telefono, giacché l'ha comprato, perché non accettarlo ?

Se era così stupido da credere che il mio amore lo doveva per forza comprare, affari suoi.

Io lo amavo lo stesso, e non aveva un quattrino in tasca.

Infatti aveva speso metà del suo stipendio per il telefono.

^

La sostanza sta...che "hai accettato", potevi scegliere non credendo di poterlo fare,....c'era un'alternativa che non hai preso in considerazione, ma c'era,

Il pensiero comodo prende spesso il sopravvento.

Taka
Inviato

@Medea.

Capito. Adesso ho più Certezze che Teorie. ^_^

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Inviato

Nella sua mente, lui credeva in un qualche modo che comprandomi un telefono di tal somma avrebbe, a sua volta, comprato me, il mio amore.

E' quello che dicevo, probabilmente questa forma mentis è un'eredità di quando nella preistoria i maschi cacciatori tornando con le prede avevano la riconoscenza delle donne rimaste al villaggio.

C'è chi dice che un certo mondo della finanza stia cercando di femminilizzare gli uomini perchè le donne sarebbero più portate allo shopping, ma non si considerano certi meccanismi tipicamente maschili.

Ad esempio nessun uomo comprerebbe e userebbe del profumo...se non pensasse che usandolo, in cambio, riceverebbe l'apprezzamento delle donne.

Si potrebbe fare lo stesso discorso sui macchinoni (la mia è più grossa e potente diegli altri...) ecc. ecc.

Fondamentalmente sono tutte cose che si fanno per avere qualcosa in cambio dalle donne, e si tratta di una mentalità idiota ovviamente, sono altre le qualità che fanno apprezzare davvero un uomo e non si comprano con i soldi, anche se gli zerbini fanno semrpe comodo.

Poi c'è un'altra scuola di pensiero, quella in base alla quale le donne sarebbero attratte dagli uomini ricchi (che dimostrerebbero la loro ricchezza attraverso appunto macchinoni e regali) ma c'è da considerare che le donne possono essere attratte da quello stile di vita e legarsi all'uomo che glielo garantisce, ma non necessariamente innamorarsi o essere realmente attratta da lui, se fossi ricco non saprei mai se una donna mi ama davvero o ama i miei soldi, se sono uno straccione non ho dubbi.

  • Mi piace! 1
Medea
Inviato (modificato)

La sostanza sta...che "hai accettato", potevi scegliere non credendo di poterlo fare,....c'era un'alternativa che non hai preso in considerazione, ma c'era,

Il pensiero comodo prende spesso il sopravvento.

Sinceramente, vengo prima alle mie necessità, raramente tolgo a me per dare ad altri. Perché dovrei?

Se non riservassi un minimo di egoismo per amor proprio, beh, sarei fottuta.

Ma se proprio dobbiamo...

Nel corso degli anni ho declinato molti regali.

E quindi?

E quindi il telefono era una necessità, punto e a capo.

E' quello che dicevo, probabilmente questa forma mentis è un'eredità di quando nella preistoria i maschi cacciatori tornando con le prede avevano la riconoscenza delle donne rimaste al villaggio.

C'è chi dice che un certo mondo della finanza stia cercando di femminilizzare gli uomini perchè le donne sarebbero più portate allo shopping, ma non si considerano certi meccanismi tipicamente maschili.

Ad esempio nessun uomo comprerebbe e userebbe del profumo...se non pensasse che usandolo, in cambio, riceverebbe l'apprezzamento delle donne.

Si potrebbe fare lo stesso discorso sui macchinoni (la mia è più grossa e potente diegli altri...) ecc. ecc.

Fondamentalmente sono tutte cose che si fanno per avere qualcosa in cambio dalle donne, e si tratta di una mentalità idiota ovviamente, sono altre le qualità che fanno apprezzare davvero un uomo e non si comprano con i soldi, anche se gli zerbini fanno semrpe comodo.

Poi c'è un'altra scuola di pensiero, quella in base alla quale le donne sarebbero attratte dagli uomini ricchi (che dimostrerebbero la loro ricchezza attraverso appunto macchinoni e regali) ma c'è da considerare che le donne possono essere attratte da quello stile di vita e legarsi all'uomo che glielo garantisce, ma non necessariamente innamorarsi o essere realmente attratta da lui, se fossi ricco non saprei mai se una donna mi ama davvero o ama i miei soldi, se sono uno straccione non ho dubbi.

Quando eri un bambino non ricercavi forse la riconoscenza, dei piccoli gesti compiuti, nei tuoi genitori?

Non ricercavi forse la loro approvazione, tramite comportamenti che credevi a loro piacessero?

O, non interrompevi un comportamento per avere la riconoscenza dei tuoi genitori che ne soffrivano?

Quando delle donne sono in gruppo, quella particolare donna insieme a loro non ricerca forse l'approvazione del gruppo quando mostra la foto del suo nuovo flirt?

Quando uno studente s'impegna nello studio, non ricerca la riconoscenza del suo duro lavoro tramite un voto brillante?

Quando una donna adorna sé stessa, lasciando una sottile scia di profumo al suo passaggio, non lo fa forse perché ricerca l'approvazione degli uomini? Non ricerca dunque attenzioni?

( E qui mi permetto di dirvi che "The prettiest dresses are worn to be taken off. - Jean Cocteau" )

Non è forse per questo che anche un uomo si veste con cura?

Non è forse per l'approvazione delle donne che imparate a sedurre? E con approvazione mi riferisco il superare la selezione e aprire le porte del Paradiso.

Mio caro CoolAid, vedi, purtroppo l'impatto visivo è la prima prova da superare, tranne alcune eccezioni...nessuna/o vorrà mai sapere che cosa s'annida nel tuo cuor e nella tua mente.

Lo so: che mondo di maledetti superficiali.

Gli utenti iscritti a questo forum studiano seduzione per avere un ritorno dalle donne, è forse una mentalità idiota?

O è forse un arricchire sé stessi ai fini del soddisfacimento delle esigenze fisiche sessuali?

O delle esigenze di migliorare sé stessi come persona, o nel modo di vestirsi...perché qui, ormai, l'abbiamo capito che non si parla solo di seduzione, non si suggerisce solamente la frase d'oro in risposta a una provocazione, comunemente noto come Shit Test.

Ed è questo che mi ha spinta a iscrivermi a questo forum.

Qui dentro v'è "un'atmosfera scherzosa e di confronto vulcanico" come diceva il caro CapitanSomaro.

Il costante acquisto di regali è una ricerca di approvazione, sotto altra forma.

Tuttavia, certamente potrebbero esserci anche altri motivi.

Modificato da Medea
samuelesam
Inviato (modificato)

Sfatiamo un po di miti, e lasciamo il povero uomo primitivo inseme a quello di neanderthal da parte, non vedo il perchè devono essere di continuo citati a loro discapito, per giustificare modi e comportamenti attuali, peraltro...avrebbero solo da perderci, lasciamo cadere quell'aurea da antropologi e neurologi provetti che ammanta certi discorsi,..per altre argomentazione.

Una donna può amare l'uomo ricco specie per il suo status economico?...Certo che può e anche con tutto il cuore, ama il tramite che rappresenta, la vita non fatta di stenti, non più piena e presa a far quadrare i conti, e non più surrogati di benessere e falsi miti consolatori.

Privilegi che se attribuiti ad altri...indignano, ma che si acquisiti...li si accetta con una certa benevolenza.

Spaccarsi la schiena e svendere il proprio tempo e giovinezza per non dire corpo,....mercificandolo il tempo e la libertà per pochi soldi,....alla fine viene a tutti automatico guardarsi come un semplice tramite monetario, e darsi valore con quel rapporto.

Non c'è molta dignità in alcuni lavori, e non nobilitano affatto, anzi...alcuni imbruttiscono nell'aspetto e nell'animo.

Molte donne vogliono evitare questo, e la fica.......è un gran tramite se non l'unico per evitare tutto questo.

Ripeto....possono amare l'uomo ricco?? Certo..tantissimo, e il valore indiretto che si sono attribuite a se stesse per questo successo.

Nella mente di alcune donne è latente un pensiero neanche troppo sordo che come un reframe pervade le loro esistenze in continuo sostegno alla ricerca di miglioramento di stato economico_sociale....che fa:..cazzo io valgo, valgo, valgo....sto schifo di vita non fa per me,....cazzo...ho i miei sogni, e li devo rispettare.

Modificato da samuelesam

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