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Medea
Inviato

Non sapevo non fosse italiano. Non l'avevi scritto. Questo non cambia la mia opinione. Italiani e spagnoli in pole position come miserabilitas (neologismo latinizzante, concedimelo).

E' vero, siamo tutti un pò egositi. Ma l'egosimo ha una forbice che va dal semplice attuarlo come misura di semplice salvaguardia e sopravvivenza

sino all'approfittamento e circonvenzione d'incapace. Ognuno sceglie poi quanto e come utilizzarne.

Una cosa è certa. Scomodare il proprio egosimo in relazione ad un regalo fa venir meno ciò che hai detto prima e cioè che un regalo costoso non compra il tuo amore.

Vero, forse non comprerà quello, ma di sicuro, essendo l'egosimo la somma delle sensazioni positive che vogliamo regalare a noi stessi, non ti lascia indifferente

o non è per te cosa di così scarsa importanza.

Smuoveva qualcosa, non di certo il tuo amore. Non c'era coincidenza tra ciò che volesse smuovere lui e ciò che smuoveva in te. problemi di asincronia.

ragione ulteriore per, al posto suo, evitare di fare regali che gli impegnassero metà e passa dello stipendio; regola aurea di cui qualsiasi persona dovrebbe tener conto

onde evitare problemi economici, di insonnia, di salute (tutti derivanti dai primi di tipo economico).

Come si dice..gli amori volano di fiore in fiore, le bollette e le cambiali rimangono sul comodino.

Ultima cosa sulla tua citazione. Non mi ci riconosco. Non mi ci voglio riconoscere. Non ho mai avuto come obbiettivo quello di "ingannare gli sciocchi".

Ancor meno per poter avere cose materiali di cui (devo essere malato) non mi importa niente. Anzi, gniente.

E si che potrei, eccome se potrei! :)

Ma ho sempre trovato più glorioso abbattere persone dall'intelletto sopraffino o sopraelevate come skills ed intelligenza.

Cosa c'entrano gli spagnoli? Poveretti. Lasciamoli stare.

Ci sono determinati argomenti nei quali non si può semplicemente racchiudere una nazione intera come - avevo visto un thread dicendo che le donne sono maleducate - non si può dire che la maleducazione è donna o uomo, tal comportamento appartiene all'essere umano (mal)(educato).

Se lo facessimo, non rischieremo di andar contro stereotipi?

Perché se così vorresti fare allora... siete tutti dei mafiosi, l'America spesso vi vede così, nel mio paese vi vediamo come dei mammoni e in altri paesi siete visti come latin lovers.

È piuttosto ovvio non debba soffermarmi a commentare ulteriormente la frase poco sopra.

Sono contenta tu mi abbia fatto questa precisazione e proprio perché sapevo conoscessi la differenza non mi sono soffermata a lungo sull'argomento egoismo. E proprio ciò che intendevo io è che l'essere umano è egoista di fondo per salvaguardia e sopravvivenza.

Così come è una creatura capace di amare, il fatto è che poi c'è chi è sociopatico e c'è chi ama tanto da restarci secco.

È un po' come quando stai creando il tuo personaggio nel videogame e ti danno dei punti di partenza per quanto riguarda la forza, l'agilità, la velocità...e ti vengono donati ancora 10 punti da impiegare nelle abilità che tu desideri.

Qualcuno ne impiegherà la metà nella forza, come qualcuno impiegherà tutti quanti nell'egoismo.

Dunque, se tu stesso affermi che non ha comprato il mio amore, stai annullando la prima frase da te scritta pertanto, non sono venuta meno a nulla.

È facile far teoria, e non te ne faccio una colpa, ma, sarei curiosa di sapere quanti di voi che van predicando più o meno la stessa cosa sul mio conto...ecco, quanti di voi non sono affatto egoisti.

Non accettano regali, non si appropriano dell'ultimo pasticcino squisito rimasto, non hanno mai fregato la ragazza a qualcun....ops.

Ci siamo capiti insomma.

Che di fatto non sono minacce, non sono provocazioni i miei discorsi. Sono una ricerca al confronto e alcune sono semplici constatazioni.

Se gentilmente qualcuno la smettesse di credere di essere attaccato, beh, ne sarei felice.

Ora, non so se è già stato precisato all'interno della discussione, ma per messaggio mi è stato comunque sottolineato:

Non l'ho preteso io un regalo, per altro costoso, è lui che si è messo in testa di farmi tal regalo.

Io lo davo per scontato l'aveste intuito tutti..magari qualcuno no però.

E...Diomio che noia mortale discutere ancora su tal tema; un semplice telefono.

È ovvio che io l'abbia preso.

Ora, davvero sento un impulso irrefrenabile di farti notare tutte le incongruenze nelle tue ultime righe, ma di base non m'interessa nulla.

Tuttavia, riprendo solo questa frase:

"Ma ho sempre trovato più glorioso abbattere persone dall'intelletto sopraffino o sopraelevate come skills ed intelligenza."

È pur sempre una forma di inganno sotto diversa sfumatura, vicino all'arroganza quasi.

Medea
Inviato

Non l'imbellettare con cipria e collari elisabettiani,.....si chiama cinismo quello che stai definendo, e per fortuna alcuni esempi della storia stanno a dimostrazione, che può esser utile a volte quello a largo respiro, per scopi che trascendono l'idea che abbiamo dell'egoismo, mentre l'altro...ha una definizione meglio calzante e tinto di meno sfumature, io la conosco con il suo nome nell'aggettivazione del termine: "meschinità......sinonimo di piccolo o meglio di piccolezza.

Per fortuna che non tutti s'innalzano su un piedistallo parafrasando: il mondo va cosi.

Io sono davvero contenta a te piaccia discutere, ma tutti quei puntini di sospensione e quei errori ortografici, nonché la struttura in sé, beh, mi fanno perdere tutta la voglia di risponderti.

è una citazione di Casanova...

Ti ringrazio per avermelo fatto notare.

Inviato

Mi domando; qual'è esattamente il motivo per cui riempiono l ragazze di regali?

Aggiungo una cosa, da una persona equilibrata, ovvero senza paranoie, senso d'inferiorità, etc. una persona che, semplicemente, si gode il rapporto, il regalo può essere............. un gesto di affetto / protezione.

A me, capita di far regali ad amiche / trombamiche solo per piacere mio. Trovo una stupidata che mi ricorda quella particolare persona? Ok, gliela regalo.

Non mi aspetto nulla in cambio, non lo faccio per rispettare compleanni o robe simili....

Affetto.

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samuelesam
Inviato (modificato)

Io sono davvero contenta a te piaccia discutere, ma tutti quei puntini di sospensione e quei errori ortografici, nonché la struttura in sé, beh, mi fanno perdere tutta la voglia di risponderti.

Faccio ammenda, ma una tua risposta non era implicitamente richiesta, la mia era solo una considerazione sulle contraddizioni che si denotano tante volte, tra il dire e il fare, e come quel "che sono scema ad non accettare il regalo", ti qualifichi come persona molto più del parlare e dello scrivere, con mille argomentazioni a difesa di un particolare atteggiamento,...tutto qui.

Citazioni letterarie, valutazioni sociologiche, ricorsi storici,..profili psicologici, movimenti elettromagnetici neuronali nel cervello rilevati da elettrodi,...niente, sono niente,....alla fine li si possono solo distinguere come strumenti del "FUFFA", di tanta...Fuffa.

Gli esempi sono la parte vera, solida costituente di una persona, il rimanente qualche volta è tara, che come un imballaggio eccedente, va tolta dal prodotto per distinguerlo meglio nella forma originaria.

(PS: libera di non rispondere o di delegittimare).

Modificato da samuelesam
samuelesam
Inviato (modificato)

Dirò la mia: i regali si possono e si devono fare, specie quando sono espressione di originalità, creatività e capacità interpretativa della persona con cui si condivide molto del proprio tempo.

Piccoli regali intendo, non mantenimento.

Trovo cmq out:

I presunti regali utili,....agevolano delle cose e situazioni, ma non rendono mai felici possederli.

Elettronica,....costosa, evanescente come il trend che lo sostiene nel mercato,...legare il proprio nome a qualcosa che passerà di moda o sarà sostituito presto, non lo trovo il massimo.

Abbigliamento......non ci si azzecca mai, anche se si ha del buon gusto, porta con se più delusioni che altro, con un qualcosa in più,

un senso di frustrazione per il capo che si desiderava e non si è ricevuto.

Per il resto, cosa dire?? Ognuna si muova secondo coscienza, perchè c'è un sottile piacere e gratificazione nel vedere nello sguardo delle persone che ricevono regali, un misto di meraviglia e stupore arcaico, lo stesso che si vede nello sguardo dei bambini e nei loro sorrisi fatti di occhi spalancati e pelle tirata, tesa.

Adoro far sorridere i bambini, e non voglio privarmi di questo piacere,.....la mia bambina, la voglio sorridente.

Modificato da samuelesam
Medea
Inviato (modificato)

Siete brillanti, ed è un piacere confrontarsi con voi.

Ma nessuno di voi ha mai osato chiedere l'età che avevo quando ricevetti quel regalo.

E ora è inutile chiederlo; la chiave che avrebbe aperto le porte della rivelazione è stata incenerita.

:air_kiss:

Modificato da Medea
Yquem
Inviato (modificato)

Aggiungo una cosa, da una persona equilibrata, ovvero senza paranoie, senso d'inferiorità, etc. una persona che, semplicemente, si gode il rapporto, il regalo può essere............. un gesto di affetto / protezione.

A me, capita di far regali ad amiche / trombamiche solo per piacere mio. Trovo una stupidata che mi ricorda quella particolare persona? Ok, gliela regalo.

Non mi aspetto nulla in cambio, non lo faccio per rispettare compleanni o robe simili....

Affetto.

Quoto l'intervento di Andreas, mi pare che qui sul forum il rapporto con i regali sia un pò troppo paranoico, anche le donne fanno regali agli uomini e anche loro talvoltano spendono follie, cos'è adesso volete farmi credere che quando ricevete un regalo, ci sia dietro il desiderio di comprare qualcosa da voi ?!?

Suvvia, non vedo perchè i regali degli uomini devono essere per forza uno zerbinamento ... questo modo di ragionare è evidentemente ridicolo e limitato, e denota uno strano modo di rapportarsi agli altri, un pò come quelli che vedendo il tipo con il macchinone, subito a dire "si ma poi mangia pane e olio per pagare le rate"...

.... ma chettenefrega a te dico io!

Va da se che uno spende quanto può e quanto vuole, perchè demonizzare un povero che si svena per fare un regalo ad una donna? in tutto il mondo le persone comprano più di quello che possono e se non è per una donna è per ostentare denaro in genere che è pure peggio IMHO.

Nessuno di voi ha mai fatto una follia per comprare, che so, un vestito o un cellulare o qualcos'altro che di certo non cambiava la vita a nessuno?

Io sono uno di quelli che fa regali, e pure costosi, e so per certo e per recenti esperienze, che non sarà mai un regaloa cambiare l'attrazione tra un uomo e una donna, nonostante ciò continuerò a farli (anche agli amici uomini), perchè mi fa piacere, fregandomene di quello che pensa chi li riceve o chi mi giudica :)

Modificato da Yquem
Sherman
Inviato (modificato)

Si ne conosco uno al livello di quello che racconti tu: tipico atteggiamento da nice guy, inutile dire che nel migliore dei casi viene considerato "solo un amico un po' appiccicoso" e nel peggiore "un irritante accollo".

Il punto è che così facendo ci si mette in una condizione di inferiorità rispetto alla ragazza, la si pone su un piedistallo e nel lungo periodo lei potrebbe iniziare a prendersi alcune libertà sgradevoli (trattare appunto da zerbino) oppure perdere attrazione e sentirsi libera di cornificare.

Conosco un altro amico che, in misura minore al primo amico, tende a fare tutti questi regali ed è stato cornificato dalle sue due ultime ragazze dopo un annetto.

Poi ho un conoscente (non lo considero un amico) che ha una ragazza insopportabile che lo tratta malissimo e gli rinfaccia sempre tutto facendosi trattare come una principessa perchè lui subisce sempre da buon maggiordomo.

Queste non sono relazioni sane: sono relazioni nelle quali l' uomo è quello che si ritiene inferiore ed è lui ad assecondare sempre la donna per paura di perderla, lui è legato ma lei non gli mostra rispetto proprio perchè sa che lui non reagirà e che avrà qualunque cosa anche senza meritarselo.

Qualcuno potrebbe dire che in molti casi è lei ad essere stronza ma in realtà dopo che la relazione si trascina per un po' certi atteggiamenti vengono naturalmente e soprattutto le donne trovano fastidiosi gli zerbini che sono needy, le disgustano.

Gli uomini che fanno così ritengono di essere dei bravi ragazzi ma nella realtà sono spesso ben poco piacevoli perchè covano dentro anni di frustrazioni e di soprusi che ogni tanto li fanno esplodere in lamentele contro il mondo che è cattivo o "le donne che sono tutte troie".

Ok sto andando OT, il punto è che la relazione dovrebbe essere paritaria dove si dona ma si riceve anche e che le donne devono anche guadagnarsele certe meraviglie. Inoltre più i regali sono comuni più perdono di efficacia e soprattutto non è necessario che siano costosi: il miglior regalo è quello che la sorprende e la lascia senza parole. In una relazione i regali servono ma non ogni giorno: nei momenti importanti.

Per quanto riguarda i regali prima di una LTR De Angelo spiega molto bene che una donna che riceve regali, inviti a cena, romanticherie intuisce che l' uomo la sta cercando per una LTR e come tale ritarda il sesso e si fa impegnare in un "classico rituale di corteggiamento romantico hollywoodiano".

Vi lascio immaginare l' impatto psicologico che possono avere due mesi di regali per guadagnarne solo un rifiuto su una persona emotiva e needy.

Modificato da Sherman
IAmReborn
Inviato

Siete brillanti, ed è un piacere confrontarsi con voi.

Ma nessuno di voi ha mai osato chiedere l'età che avevo quando ricevetti quel regalo.

E ora è inutile chiederlo; la chiave che avrebbe aperto le porte della rivelazione è stata incenerita.

:air_kiss:

...E fu così che la rivelazione la portò con se nella tomba

Te piace fa la preziosa eh...

Motivator
Inviato

Che di fatto non sono minacce, non sono provocazioni i miei discorsi. Sono una ricerca al confronto e alcune sono semplici constatazioni.

Se gentilmente qualcuno la smettesse di credere di essere attaccato, beh, ne sarei felice.

Leggendoti, ti va riconosciuto.

Prendo spunto da un fatto accaduto a me ormai secoli fa, quando innamorato ciucco di una che non ha mai investito nulla (parlo di emozioni) nei miei confronti, mi vedevo coprirla di attenzioni e regali neppure mai richiesti, e quando alla fine la storia ebbe il finale piu' prevedibile per uno zerbino, mi sono sentito dire da lei mentre venivo liquidato "tu sei un ragazzo generoso". Sul momento pensai che fosse un complimento e si riferisse ai regali e ai sentimenti per lei, poi pero' il tempo me l'ha fatto riconsiderare in "sei uno che svende il suo cuore per niente". Questa frase e' stata per me una rivelazione e me la tengo bene impressa nella mente ogni qualvolta che mi arriva l'impulso di fare regali per dimostrare materialmente cio' che invece dovrebbe essere solo un discorso gia' chiaro emotivamente.

La riflessione che mi viene da fare e' come il meccanismo sia lo stesso quando sentiamo il dovere di proteggere una donna da chi la attacca verbalmente, quando invece e' proprio lasciare che si difenda da sola senza mettersi in mezzo il comportamento piu' apprezzato dalle donne.

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