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Medea
Inviato (modificato)

Leggendoti, ti va riconosciuto.

Prendo spunto da un fatto accaduto a me ormai secoli fa, quando innamorato ciucco di una che non ha mai investito nulla (parlo di emozioni) nei miei confronti, mi vedevo coprirla di attenzioni e regali neppure mai richiesti, e quando alla fine la storia ebbe il finale piu' prevedibile per uno zerbino, mi sono sentito dire da lei mentre venivo liquidato "tu sei un ragazzo generoso". Sul momento pensai che fosse un complimento e si riferisse ai regali e ai sentimenti per lei, poi pero' il tempo me l'ha fatto riconsiderare in "sei uno che svende il suo cuore per niente". Questa frase e' stata per me una rivelazione e me la tengo bene impressa nella mente ogni qualvolta che mi arriva l'impulso di fare regali per dimostrare materialmente cio' che invece dovrebbe essere solo un discorso gia' chiaro emotivamente.

La riflessione che mi viene da fare e' come il meccanismo sia lo stesso quando sentiamo il dovere di proteggere una donna da chi la attacca verbalmente, quando invece e' proprio lasciare che si difenda da sola senza mettersi in mezzo il comportamento piu' apprezzato dalle donne.

Credo sia apprezzato da coloro i quali cominciano qualcosa e sul tal percorso, poi si accorgono di non riuscire ad arrivare fino in fondo.

Che poi..è solo una sensazione.

Di fatto non ho nemmeno detto: le donne o gli uomini.

Poi pensandoci........

Probabilmente è una cosa apprezzata da quelle persone la qual insicurezza se le mangia vive, o quasi. Giacché le donne, in genere hanno piccole insicurezze, condisci con qualche complesso d'inferiorità -solo un pizzico che poi la faccenda diventa troppo salata per il palato- e per loro esser difese è una squisitezza.

Il problema insorge quando una donna ha fiducia in quello che dice e non si pone nemmeno il problema di eventuali scuse.

È un po' un insulto non verbale.

E dico io, non solo con le donne. D'altronde..

siamo pur sempre appartenenti alla razza umana, no?

Modificato da Medea
BananaNike
Inviato

Cosa c'entrano gli spagnoli? Poveretti. Lasciamoli stare.

Ci sono determinati argomenti nei quali non si può semplicemente racchiudere una nazione intera come - avevo visto un thread dicendo che le donne sono maleducate - non si può dire che la maleducazione è donna o uomo, tal comportamento appartiene all'essere umano (mal)(educato).

Se lo facessimo, non rischieremo di andar contro stereotipi?

Perché se così vorresti fare allora... siete tutti dei mafiosi, l'America spesso vi vede così, nel mio paese vi vediamo come dei mammoni e in altri paesi siete visti come latin lovers.

È piuttosto ovvio non debba soffermarmi a commentare ulteriormente la frase poco sopra.

Sono contenta tu mi abbia fatto questa precisazione e proprio perché sapevo conoscessi la differenza non mi sono soffermata a lungo sull'argomento egoismo. E proprio ciò che intendevo io è che l'essere umano è egoista di fondo per salvaguardia e sopravvivenza.

Così come è una creatura capace di amare, il fatto è che poi c'è chi è sociopatico e c'è chi ama tanto da restarci secco.

È un po' come quando stai creando il tuo personaggio nel videogame e ti danno dei punti di partenza per quanto riguarda la forza, l'agilità, la velocità...e ti vengono donati ancora 10 punti da impiegare nelle abilità che tu desideri.

Qualcuno ne impiegherà la metà nella forza, come qualcuno impiegherà tutti quanti nell'egoismo.

Dunque, se tu stesso affermi che non ha comprato il mio amore, stai annullando la prima frase da te scritta pertanto, non sono venuta meno a nulla.

È facile far teoria, e non te ne faccio una colpa, ma, sarei curiosa di sapere quanti di voi che van predicando più o meno la stessa cosa sul mio conto...ecco, quanti di voi non sono affatto egoisti.

Non accettano regali, non si appropriano dell'ultimo pasticcino squisito rimasto, non hanno mai fregato la ragazza a qualcun....ops.

Ci siamo capiti insomma.

Che di fatto non sono minacce, non sono provocazioni i miei discorsi. Sono una ricerca al confronto e alcune sono semplici constatazioni.

Se gentilmente qualcuno la smettesse di credere di essere attaccato, beh, ne sarei felice.

Ora, non so se è già stato precisato all'interno della discussione, ma per messaggio mi è stato comunque sottolineato:

Non l'ho preteso io un regalo, per altro costoso, è lui che si è messo in testa di farmi tal regalo.

Io lo davo per scontato l'aveste intuito tutti..magari qualcuno no però.

E...Diomio che noia mortale discutere ancora su tal tema; un semplice telefono.

È ovvio che io l'abbia preso.

Ora, davvero sento un impulso irrefrenabile di farti notare tutte le incongruenze nelle tue ultime righe, ma di base non m'interessa nulla.

Tuttavia, riprendo solo questa frase:

"Ma ho sempre trovato più glorioso abbattere persone dall'intelletto sopraffino o sopraelevate come skills ed intelligenza."

È pur sempre una forma di inganno sotto diversa sfumatura, vicino all'arroganza quasi.

Cara Medea. Invece si che si può racchiudere un'intera nazione in un unico giudizio ( poi quando si scende nel particolare ovvio che vengono fuori le eccezioni, ma sai com'è è un casino analizzare una ad una sessanta milioni di persone).

Così come si può analizzare e differenziare il comportamento di un branco rispetto ad un altro o di una famiglia o di una squadra di calcio o basket.

I gruppi e gli insiemi di persone acquistano da sempre caratteristiche proprie tanto è vero che anche filosoficamente c'è chi li assimila a degli esseri viventi

a se stanti.

Ma poi non potrei mai dire una boiata tipo "ogni nazione è uguale all'altra" oppure tutti son miserabili allo stesso modo.

Cado nel qualunquismo, nell'ovvio, nello scontato. Ma soprattutto cado nella più grande falsità della storia e cioè che siamo tutti uguali.

Infatti siamo tutti diversi sia come persone che come gruppi e, scusa se scomodo il concetto, è segno di massima apertura mentale e di mancanza di razzismo non il dire che siamo tutti uguali ma il dire che siamo tutti diversi e che accettiamo reciprocamente le nostre differenze.

Hai ragione sul dire che l'argomento è abbastanza noioso ma tu hai avuto l'onore e l'onere di aprirlo a noi l'onore di chiuderlo.

Non è bello che la stessa persona decida quando e come. Un po' di sana democrazia.

E poi sei cascata bene, qua dentro come da te sottolineato c'è gente brillante (non io ovviamente), si potrebbe intavolare un discorso parlando anche di uno sturalavandini

e ci si allena a non cadere nel flame ed a rafforzare la propria dialettica utilizzando le "provocazioni" come spunti e non come mezzo per impermalosircisi. :)

Ed infatti le incongruenze tra il tuo ragionamento iniziale ed i successivi erano un ottimo spunto di discussione.

Sull'appunto che mi hai mosso: è vero, forse è inganno. Ma c'è sicuramente più gloria (anche se effimera) nell'abbattere Golia che non Davide.

Con immutata stima ed affetto.

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dickinson1
Inviato

Se un regalo lo fai perche' ti fa piacere farlo e' un conto,ma per me e' meglio quando due persone si frequentano gia' da un po'.

Fare un gesto simile in fase di corteggiamento mi pare inopportuno,vuoi comprarla con una borsetta di Prada?

Non e' sulla stessa falsa riga di offrire da bere ad una ragazza per conoscerla,ma il ragionamento e' quasi simile.

C'e' chi dice di non pagare niente ad uan donna ,tipo cene e regali,se non dopo esserci stato a letto insieme.

Io mi sono scontrato (si fa per dire) verbalmente con un ragazzo qualche giorno fa.

Gli ho detto che e' sbagliato regalare rose ad una ragazza perche' poi le butta via.Si,forse sono stato un po eccessivo.

Ma intendevo per conquistarla.Lui ritiene invece che alle donne i fiori piacciono.

E' l'eterno dilemma.

Yquem
Inviato

Se Marchisio, tanto per citarne uno, regala delle rose ad una ragazza sconosciuta,

costei si fionderà nella sua camera d'albergo senza nemmeno mettere le mutande ...

... come in tutti gli ambiti ... il CHI e il COME fanno la differenza :)

peeny
Inviato

Non so proprio come interpretarlo. :unknw:

Meglio non farsele certe domande cara :)

Medea
Inviato

Meglio non farsele certe domande cara :)

Ergo meglio non fare certe affermazioni, peeny.

Ma che razza di risposte sono queste?!

Bloody hell.

peeny
Inviato

Bah dipende dalla tua motivazione interna su quando fai regali a una donna.

Tempo fa uscivo con una ragazza la riempivo di "doni" cene fuori e drink, non ti sto a dire che è finita alla velocità della luce.

Perchè? perchè me la compravo, ora se voglio comprarmi una donna la pago direttamente e chiedo la ricevuta.

Poi l'illuminazione

Tempo fa a una festa facevo il barman, per fare una sorpresa a una ragazza comprai un alcolico per farle il suo cocktail preferito, il tutto in gran segereto.

Nel bel mezzo della le ho fatto chiudi gli occhi e le ho dato il mio regalo.

Sprizzava felicità da tutti i pori è stato il mio primo gesto carino nei suoi confronti da quando la frequentavo.

Sai una cosa? Ho notato subito la differenza di feedback che c'era trai i regali della prima ragazza e il cocktail per la seconda.

Poi sono giunto alla conclusione che il feedback era diverso perchè le mie intenzioni erano diverse.

La prima la volevo "comprare" e affermarmi tramite materialismo.

Alla seconda volevo solo donare, niente di più.

peeny
Inviato

Ergo meglio non fare certe affermazioni, peeny.

Ma che razza di risposte sono queste?!

Bloody hell.

Perdonami, inflessione professionale ;)

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