Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

Pathfinder
Inviato

Seguendo il proprio Sé Superiore.

  • Mi piace! 1
Inviato

Quello che mi stai dicendo (o che Scardovelli sta dicendo) è che se sento questo senso di colpa ho la prova che sto andando nella direzione giusta?

Pathfinder
Inviato

Se lo senti stai sbagliando! Pensaci, è una sensazione che tutti abbiamo avuto e, ricordandola, si può imparare a riconoscerla. Per motivi miei il mio intervento finisce qua, se c'è qualcosa sono disponibile per messaggio privato :)

trout_man
Inviato

Una cosa che reputo fondamentale me l'ha insegnata S. Covey.

Inutile costruirsi una scala lunga e precisa (obiettivi) ed impalare a salirci bene e velocemente (tecniche di miglioramento varie e assortite) se poi ti accorgi di averla appoggiata alla parete sbagliata (valori e principi personali).

Bisogna partire dal fondo.

Se immaginassi di assistere al tuo funerale, cosa vorresti che le persone che per te sono state importanti dicessero di te?

Quelli sono i tuoi valori. Tutto parte da li. Tutto parte dalla fine.

Fondamentale!! Sembra banale, ma non lo è affatto...

È quello che ci chiedevamo all'inizio. In fondo è possibile che una volpe nata per la caccia notturna, sempre solitaria e silenziosa si trasformi in un lupo assettato di sangue capace di agire in branco e assaltare frontalmente le sue vittime? Se questo fosse davvero possibile, sarebbe "giusto", sarebbe una trasformazione davvero efficace e durevole?

In fondo l'impegnarsi a salire la scale di Covey può essere quasi impossibile e nei casi in cui ci si riesce è comunque arduo e impegna gran parte delle nostre risorse fisiche, psichiche e soprattutto diminuisce drasticamente il tempo per fare "altro".

Ora se siamo creature nate (o sviluppatesi a proprio agio, qui scegliete voi) per vivere una vita diversa dall'archetipo del PUA o del Natural il nostro sforzo sarà vano o effimero, poichè la nostra scala di Covey sta poggiandosi su di un muro sgangherato di sostegno che abbiamo costruito artificiosamente accanto al nostro vero muro portante, che all'apparenza non ci rendeva felici, ma era capace di darci un solido appoggio sempre e comunque. Il reale muro portante ci permetteva di scalare con efficacia enorme e in modo definitivo gli obiettivi davvero nostri, magari diversi dal sarging, dalle public relation... Anche se questi obiettivi a prima vista proprio non ci piacevano! Obiettivi che gli "altri" e sovrapensiero noi stessi abbiamo sempre denigrato

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".