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dickinson1
Inviato

Ci spacchiamo il culo in palestra.

Ci diamo dentro di panca,100-120-130 chi punta in alto.

Con lo Squat arriviamo fino allo sfinimento.

Ci mettiamo il sudore della fronte,soffriamo per tutto il tempo dell'allenamento.

Passiamo le giornate al lavoro,magari lavoriamo manualmente e spesso i lavori sono duri,ma LI FACCIAMO.

Facciamo fatica anche contro nostra natura,il dolore ci piace,nessuna paura nel soffrire.

Un po' di dolore fisico.

Ma la cosa che piu' ci distrugge sono le donne.

La paura piu' forte sono loro.

Non ci preoccupa alzare 120 kg i panca ma a cospetto della figa ci tremano le gambe.

Cosa pesa una donna ...45-60 kg?

Bene,come se un gorilla di 200kg ci si presentasse davanti.

E ci fa male,se la vediamo in questo modo.

Ci e' piu' facile sentire che non ce la facciamo piu' ad alzare dei pesi morti (manubri ,bilancieri) che avere a che fare con una donna.

Questo me lo chiedo da tempo:perche'?

trout_man
Inviato

A prima vista ho pensato ad un tema banale, in realtà pensandoci bene hai sollevato una questione non da poco, effettivamente molto più pesante dei 120kg di panca (beato chi li fa, sono fermo ai 105 a scanno da un bel po'...).

Oltre agli esempi di sforzo fisico che hai già fatto, potrei fornirtene altri cento: l'uomo davanti ad una bella donna (ma anche solo carina...) diventa davvero stupido. Ci sono test scientifici che hanno confermato la cosa tra l'altro.

È davvero un dispiacere vedere uomini intelligentissimi in molti ambiti della vita diventare ebeti quando si tratta di avere a che fare con una donna per portarsela a letto... Ragazzi davvero spigliati e di bell'aspetto farsi problemi di fronte a ragazze spesso neanche alla loro altezza per nessun aspetto.

Poi ci metto anche la mia modesta esperienza personale: non sono il genio del sociale, ma nei giusti ambienti ho intrattenuto gruppi enormi di persone, ho tenuto discorsi importanti e scritto tantissimo, ma spesso con una donna di fronte mi basta pochissimo per rimanere paralizzato, o diventare acido per la troppa frustrazione o peggio ancora di demascolinizzarmi proprio per evitare anche solo il tentativo...

Per fortuna non capita sempre, specialmente in contesti favorevoli.

Perchè questi enormi blocchi? Sono frequentissimi negli uomini, ma quanto sono normali e quando divengono patologici?

Insomma sarebbe interessante discutere sulle cause di questa enorme difficoltà, patologiche o fisiologiche che siano, organiche o psicologiche, che siano. Eppure nel 90% dei casi dovrebbe essere una dinamica naturalissima come mangiare, bere e dormire. E invece...

caporex
Inviato

Il peso che ti schiaccia non sono i 60 chili di una donna, sono le tonnellate di peso del tuo ego.

  • Mi piace! 6
Inviato

Questo me lo chiedo da tempo:perche'?

.... perché tu non hai paura delle donne in quanto tali ma, di perdere / affrontare / accettare l'immagine di Te stesso legata al successo con le donne.

  • Mi piace! 5
Thirsty
Inviato

Perchè il bilanciere si confronta solo con la nostra forza fisica (concetto molto riduttivo)

Perchè il numero di volte che sollevo il bilanciere non è minimamente paragonabile al numero di interazioni con le donne (punto di vista matematico)

Perchè la sofferenza fisica richiede un tempo di recupero minore rispetto ad una fatica mentale che può richiedere una donna (il corpo e la mente)

Perchè alzare un bilanciere comporta la gestione di un numero di variabili infinitamente più piccolo rispetto ad una donna (la paura dell'ignoto)

Perchè il bilanciere non ti rifiuta mai, al massimo tu rifiuti lui. Con le donne è spesso il contrario (accettazione e rifiuto)

Perchè per alzare il bilanciere l'unico ostacolo da superare sono io, con una donna gli ostacoli possono essere molteplici (teoria del tutto)

Simpatico questo gioco...le interazioni umane comprendono una miriade di variabili che ruotano intorno a noi, ma riusciamo a coglierne solo una parte, il concetto di imprevedibilità e la paura di soffrire secondo me sono tra le maggiori cause di difficoltà di costruire rapporti con l'altro sesso, quando un essere programmato per riprodursi viene respinto probabilmente elabora una serie di paure create dal nostro organismo (stordimento, nausea), dalla proiezione che abbiamo di noi stessi (incapaci e falliti), e dalla pressione del circolo sociale (difficoltà di avere rapporti, di integrarsi).

Tutto questo ci fa affrontare fatiche indicibili molto più serenamente che tentare di sedurre una donna.

Come siamo strani...

  • Mi piace! 2
guerrierodiluce
Inviato

...dì, se non altro io alzo 60 kg dalla panca, mi hai dato 1 spunto in + per non incazzarmi di fronte ad un 2 di picche...comunque penso che il problema sia l'ego...i pesi te lo pompano a dismisura, ma le tipe hanno il potere di buttarti in faccia quanto l'ego e il narcisismo sian fragili...

dickinson1
Inviato

Il peso che ti schiaccia non sono i 60 chili di una donna, sono le tonnellate di peso del tuo ego.

Ovvero il proprio ego e' piu' pesante di qualsiasi cosa.

Sono io a pensare a tutto quello che mi puo' accadere se parlo con una donna.

Ogni movimento lo penso automaticamente nella mia testa e lo trasformo in tal modo da star male.

Vedo le cose in negativo.

Il bello e' che si fa tutto questo ancora prima di trovarsi a quattr'occhi con il gentil sesso

Hikikomori
Inviato (modificato)
C'era una volta, tanto tempo fa in Irlanda, uno spadaccino. Il migliore dell'isola.

Aveva uno stile eccezionale, non c'era nessun rivale che riuscisse a batterlo a duello.


Si dice che anche i demoni risalissero dagli inferi per misurarsi con lui,

così come i migliori guerrieri angelici scendessero dai mondi celestiali.

Ma nessuno, nessun combattente, umano e non, si dimostrò all'altezza del formidabile spadaccino.


Egli rimaneva imbattuto. Imbattibile.


Un giorno lo spadaccino riportò una ferita e andò all'ospedale.

Lì incontrò una cerusica, che medicò la sua ferita. Se ne innamorò, ma lei non ricambiava.


Così lo spadaccino, dopo un ennesimo rifiuto di lei, straziato dalla sofferenza, si suicidò

sbattendo più volte, si dice, la testa contro lo spigolo di un tavolo.


E, ancora oggi, tutti quelli che sono a conoscenza di questa storia, diventata leggenda, sorridono amaramente. Dicono con sarcasmo che quello era l'unico modo per batterlo. Dicono che laddove nessun abilissimo guerriero sia riuscito a dargli la morte, una semplice donna riuscì a togliergli il respiro.

Modificato da Hikikomori
  • Mi piace! 2
caporex
Inviato

Ovvero il proprio ego e' piu' pesante di qualsiasi cosa.

Sono io a pensare a tutto quello che mi puo' accadere se parlo con una donna.

Ogni movimento lo penso automaticamente nella mia testa e lo trasformo in tal modo da star male.

Vedo le cose in negativo.

Il bello e' che si fa tutto questo ancora prima di trovarsi a quattr'occhi con il gentil sesso

I tuoi pensieri negativi non sei TU, sono solo reti neurali che si attivano più facilmente di quelle positive, quindi non sono certo la realtà.

Ma lo possono diventare se tu davvero dai loro ascolto.

Se questi pensieri sono automatici, significa che a una data situazione hai associato maggiormente pensieri-esiti nefasti piuttosto che buoni. Il pensiero è solo abitudine, è strano da dire, ma è così. Vedila in questo modo, è solo un processo.

Che diventa autoavverante.

Com'e stato il tuo passato con le ragazze?

Dovendolo descrivere a grandi linee, puoi reputare un rapporto buono o ci sei spesso stato sotto?

E' importante per te avere ragione su quello che ti accade intorno? Sei un tipo della serie "te lo avevo detto che era come ti dicevo"?

  • Mi piace! 1
dickinson1
Inviato

Com'e stato il tuo passato con le ragazze?

Dovendolo descrivere a grandi linee, puoi reputare un rapporto buono o ci sei spesso stato sotto?

E' importante per te avere ragione su quello che ti accade intorno?

Sei un tipo della serie "te lo avevo detto che era come ti dicevo"?

1-Il passato e' stato pessimo,nel senso che non ho mai provato veramente fino ai 22-23 anni

2-Sotto non ci sono mai stato,almeno non ero uno zerbino.

3-Difficilmente esprimo i miei pareri.

A volte preferisco il quieto vivere

4-No

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