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Witcher
Inviato

lo rende fallito agli occhi degli altri, ma di per sé lui non é un fallito, é uno che prova, ma sbaglia continuamente perché non ha abbastanza intelligenza per capire cosa bisogna cambiare per vincere. l'intelligenza é un fattore fondamentale per essere vincenti.

chiediti come mai al sud c'é un tasso di disoccupazione cosí alto.

Junkhed
Inviato

lo rende fallito agli occhi degli altri, ma di per sé lui non é un fallito, é uno che prova, ma sbaglia continuamente perché non ha abbastanza intelligenza per capire cosa bisogna cambiare per vincere. l'intelligenza é un fattore fondamentale per essere vincenti.

Cosa c'entra l'intelligenza? Magari la sua ditta ha chiuso, e lui si ritrova ad essere un fallito senza averne colpe.

La regola "homo faber fortunae suae" non è universale.

Witcher
Inviato

se la ditta ha chiuso, non significa che tu sei morto in senso assoluto, hai "solo" perso il lavoro.

Junkhed
Inviato

se la ditta ha chiuso, non significa che tu sei morto in senso assoluto, hai "solo" perso il lavoro.

Con chi ragiona in questi termini non perdo tempo a dialogarci.

Nonostante le virgolette, hai scritto una bestemmia assurda. Perdere il reddito, più che il lavoro, ti rende una persona insignificante. Si potesse vivere di rendita, sticazzi del lavoro, ma così non è. Quindi lo stipendio ti rende una persona degna di rispetto. Ma non deve essere 700 euro al mese in un call center. Intendo uno stipendio normale e un lavoro dignitoso.

Quando vedo la gente che lavora da McDonald's, mi chiedo "Ma perchè non si ammazzano?"

Dario Catania
Inviato

Witcher se credi che i maggiori problemi al sud siano causati da minore intelligenza (generalizzando), credo che dovresti ricordare meglio i valori trasmessi da tuo zio.. e no io non sono disoccupato.

Comunque non ho tempo e voglia di scadere in certi squallidi discorsi. Bella davvero la storia di tuo zio.

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dickinson1
Inviato

c'e' da apprezzare maggiormente le persone che nascono in situazioni difficili...

e sanno venircene in fuori alla grande.

A realizzare desideri che nemmeno avrebbero potuto immaginare.

Perche' a meno pressioni,forse.

O semplicemente crede maggior mente nelle sue forze

Witcher
Inviato (modificato)

e chi ha detto che quelli del sud sono disoccupati per via della loro intelligenza? la mia domanda é diversa: perché c'é una disoccupazione cosí ampia in italia? da cosa é causata? questo non é il topic dove parlarne, qua stiamo parlando semplicemente di mio zio.

x quanto riguarda un lavoro "dignitoso" in italia NON lo trovi, ergo o te ne vai, o diventi innovativo e ti inserisci in una nicchia o finisci a picco. io é x qst che me ne sono andato. non volevo lavorare per il resto della mia vita in posti che non mi piacevano e facendo lavori che non mi piacevano.

bisogna anche vedere cosa intendi con "dignitoso". dove sono io un lavoro normale come informatico viene pagato minimo 2300 euro al mese puliti e hai molti piú giorni festivi che in italia, lavori 7.30 ore e mezza, ti fai mezz'ora di pausa pranzo ed alle 15.30 esci. in piú il venerdí finisci a mezzogiorno.

se per te "dignitoso" é lavorare 9 ore al giorno x 1200 euro, essere controllati in ogni istante dai propri capi e vedere stage, che non ti imparano un cazzo e ti lasciano in balia del nulla, allora ok, fai pure. io me ne sono andato e sto bene dove sto e non ho la minima intenzione di tornare.

Modificato da Witcher
Junkhed
Inviato

bisogna anche vedere cosa intendi con "dignitoso". dove sono io un lavoro normale come informatico viene pagato minimo 2300 euro al mese puliti e hai molti piú giorni festivi che in italia, lavori 7.30 ore e mezza, ti fai mezz'ora di pausa pranzo ed alle 15.30 esci. in piú il venerdí finisci a mezzogiorno.

se per te "dignitoso" é lavorare 9 ore al giorno x 1200 euro, essere controllati in ogni istante dai propri capi e vedere stage, che non ti imparano un cazzo e ti lasciano in balia del nulla, allora ok, fai pure. io me ne sono andato e sto bene dove sto e non ho la minima intenzione di tornare.

Sono d'accordissimo con te.

E cercano di insegnarci pure che dobbiamo essere felici se abbiamo un lavoro. Uno qualsiasi. Renditi conto.

Certo, essere disoccupati è il fallimento dei fallimenti, ma lavorare per due lire è ancora più umiliante.

Alla fine diciamo le stesse cose: io uno stipendio inferiore ai 1500 euro netti mensili lo trovo degradante a prescindere.

Witcher
Inviato

io quello che voglio dire che per me suicidarsi perché si perde il lavoro, non é una opzione. perdipiú se comparata con il fatto che la gente di allora finiva in un campo di concentramento senza NIENTE ed aveva la forza di lottare ed uscirne. bisogna sempre e cmq provarci finché si ha la forza per farlo.

Inviato

Una cosa è certa la vita a quei tempi era fisicamente più dura, ma psicologicamente molto più leggera.

Oggi è il contrario, la pressione psicologica che ogni individuo deve sopportare è incredibilmente più alta rispetto a quei tempi. In maggior parte colpa dei mass media, ci martellano fin da piccoli e già a 20 anni abbiamo quasi perso la cognizione di chi siamo.

Una volta si combatteva spezzandosi la schiena, oggi la battaglia è molto più sottile e infima.

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