dickinson1 [Partecipante] 2641 Inviato 25 Novembre 2014 Autore Inviato 25 Novembre 2014 Parto dal presupposto che io ormai "vivo" nella mia cameretta, è il mio mondo, con loro non condivido più niente, e il rapporto si è rotto per motivi che non vi sto qui a spiegare. Ma volevo sapere se effettivamente ci fosse qualcuno che avesse vissuto le mie stesse sensazioni o situazioni io non mi trovavo piu' a mio agio,se cosi' si puo' dire. Si respirava una cattiva aria. E' difficile spiegare a parole. Era un periodo in cui c'erano delle discussioni che non mi piacevano. Sentivo il bisogno di fare qualcosa che mi responsabilizzasse. Non e' che volessi liberarmi da qualcuno...ma da qualcosa,piu' che altro. E tutt'ora sono contento della mia scelta.
MattFranco [Partecipante] 42 Inviato 25 Novembre 2014 Inviato 25 Novembre 2014 io non mi trovavo piu' a mio agio,se cosi' si puo' dire. Si respirava una cattiva aria. E' difficile spiegare a parole. Era un periodo in cui c'erano delle discussioni che non mi piacevano. Sentivo il bisogno di fare qualcosa che mi responsabilizzasse. Non e' che volessi liberarmi da qualcuno...ma da qualcosa,piu' che altro. E tutt'ora sono contento della mia scelta. Forse ho capito... io in questo momento, mi sento... fuori luogo. Queste sono le parole giuste, come se mi trovassi in un luogo che non mi appartiene e in cui non voglio starci, voglio svegliarmi la mattina senza nessuno dentro casa, fare le cose mie senza che nessuno abbia da chiedermi o dirmi qualcosa.
dickinson1 [Partecipante] 2641 Inviato 25 Novembre 2014 Autore Inviato 25 Novembre 2014 (modificato) Forse ho capito... io in questo momento, mi sento... fuori luogo. Queste sono le parole giuste, come se mi trovassi in un luogo che non mi appartiene e in cui non voglio starci, voglio svegliarmi la mattina senza nessuno dentro casa, fare le cose mie senza che nessuno abbia da chiedermi o dirmi qualcosa. Piu' o meno era la mia stessa sensazione. Ovviamente vado ancora dai miei ,no e' che abbia tagliato i ponti. Ci mancherebbe. Vado a pranzare il sabato a mezzogiorno e la domenica a mezzogiorno. Ma e' diverso per la gestione. Posso decidere io a che ora cenare la sera o come gestirmi con le pulizie di casa. Modificato 25 Novembre 2014 da dickinson1
Sennar [Partecipante] 507 Inviato 8 Dicembre 2014 Inviato 8 Dicembre 2014 Due anni di percorso di crescita persoanle,tanti piccoli miglioramenti ma con quel qualcosa che mi mancava,mi sembrava di portarmi dietro gli strascichi del mio passato...poi vai via di casa e in 2 mesi te ne capitano di tutti i colori e tiri fuori una grinta e una forza Che non sapevi di avere,affrontando tutto nel migliore dei modi e sentendoti un leone.....ragazzi appena potete,SCAPPATE! Connor ha reagito a questo 1
dickinson1 [Partecipante] 2641 Inviato 9 Dicembre 2014 Autore Inviato 9 Dicembre 2014 piu' che scappare e' un modo per capire di che pasta si e' fatti. Se si e' in grado di gestirsi,di prendere in mano la situazione,di fare delle scelte giuste. A me fa sorridere quando sento alcuni miei coetanei: "ah,se vado a vivere per conto mio faccio feste tutte le sere." Si,ok. Pero' al momento vivi ancora a casa con i tuoi. Spendendo per la macchina,per vestiti firmati,per il telefono di ultima generazione. Ma alla fine e' un discorso infinito,soggettivo.
Nowhere [Élite] 752 Inviato 9 Dicembre 2014 Inviato 9 Dicembre 2014 (modificato) Approfitto di questo post per sapere se qualcuno di voi, prima di decidere di andare a vivere da solo, sia per lavoro che per studiare all'università,si sia sentito come mi sento io in quest'ultimo periodo... Avete mai sentito il bisogno di andarvene di casa per stare da soli, per andarvene da un posto in cui ormai i vostri genitori non vi capivano più...loro hanno fatto il loro corso,non "servono" più, non hanno più niente da insegnarti ? Parto dal presupposto che io ormai "vivo" nella mia cameretta, è il mio mondo, con loro non condivido più niente, e il rapporto si è rotto per motivi che non vi sto qui a spiegare. Ma volevo sapere se effettivamente ci fosse qualcuno che avesse vissuto le mie stesse sensazioni o situazioni Sì, ho iniziato a pensarlo da un annetto, dalla fine della mia ultima LTR.. Come ha già detto qualcuno è naturale provare queste cose.. Io non ho mai avuto bisogno, prima, di andare a vivere altrove, l'università era a 20 minuti di macchina da casa mia, i lavori fatti finora pure.. Ma nell'ultimo annetto ho un pochino creato un distacco con i miei, perché mi sono proprio accorto che loro vorrebbero sempre tenermi sotto la loro protezione, come se fossi ancora un bambino rincoglionito.. distaccarmi mi serve proprio a livello mentale, perché credo non sia sano farmi sempre dare la pappa pronta (non in senso letterale ), e quindi finisco sempre col discuterci perché voglio occuparmi io delle mie cose, mentre vedo sempre che mi "facilitano" le cose, o le fanno per me, ecc.. Però boh, mi sento un po' bloccato perché non vedo stabilità nell'immediato futuro, cioè una situazione che mi possa far pensare "ok, adesso è tutto pronto per andare a vivere da solo".. Temo che questa cosa non la potrò mai dire.. O almeno non al momento, appunto.. Per lavorare lavoro, collaboro con un'azienda e ho un lavoro a progetto che mi impegna principalmente nei weekend, per cui di fatto guadagno, in maniera dignitosa anche.. Sono bravo nelle mie spese, non cedo molto a tentazioni e tendo a risparmiare il più possibile.. Da un lato non vedo l'ora di andare a vivere da solo (motivo principale, lo ammetto: casa libera per (poter) trombare come\quando voglio ..questa cosa mi darebbe anche una enorme motivazione nel sarge..), ma dall'altro trovo la cosa un pochino illogica, dato che appunto lavoro a pochi chilometri da dove sto adesso.. Una ragione più logica sarebbe ovviamente quella di andare a convivere con una ragazza, ma al momento non ce l'ho, e neanche sto cercando una LTR.. Ah, l'esperienza della convivenza l'ho già fatta con la mia ex, abbiamo convissuto assieme due estati nell'appartamento di mia sorella ed il suo ragazzo, quindi non parlo a vanvera, mi è già capitato e credo che sia una cosa molto bella e naturale, se stai bene con una persona. Consigli? Voi vi siete buttati, pur sapendo che economicamente non era la migliore delle pensate? O eravate in una situazione di stabilità? Altra domanda: fino a che età credete che sia "giustificabile" vivere ancora coi genitori, situazioni particolari a parte? Questa cosa qui mi sta mandando un po' in paranoia, anche perché non sono un bamboccione, anzi. Ma già di per se il concetto di vivere ancora coi genitori etichetta come sfigati, c'è poco da dire.. Modificato 9 Dicembre 2014 da Nowhere
dickinson1 [Partecipante] 2641 Inviato 10 Dicembre 2014 Autore Inviato 10 Dicembre 2014 Io ero in una condizione di stabilita'. Quando ho acquistato casa avevo gia' messo da parete qualcosina,a 25 anni. I miei primi lavoretti li feci d'estate quando avevo quattordici anni e nelle vacanze natalizie (una decina di giorni,piu o meno). E appena diplomato ero gia' in barca. Un po' di risparmi,grandi spese mai fatte prima,e la scelta' da fare: mettersi in ballo per provare la nuova esperienza. Rispetto a quando abitavo con i miei non c'e' nemmeno un chilometro di strada (un fattore che puo' essere positivo o negativo in base ai punti di vista). Poi anche la zona in cui vivo non e' inaccessibile come prezzi rispetto ad altre zone.
Initial.D [Partecipante] 220 Inviato 17 Dicembre 2014 Inviato 17 Dicembre 2014 (modificato) guarda, da quando ho iniziato l'università vivo da solo e solo quest'anno, sono in casa con 2 amici (conquilini.) all'inizio buio totale, poi col timpo ti abbitui ad essere un bravo "casalingo" un po' mia nonna, un po' youtube.. e voglio rivolgere questo messaggio alle donne: "si proprio voi signorinelle: perchè il sottoscritto, sa stirarsi le camicie da solo!" e non si dica poi. che gli uomini non sanno stirare! certo non è facile, sopratutto all'inizio, entri in paranoia x ogni rumore che senti e pensi che qualcuno ti entra in casa.. (se non ti fai quei primi 3/4 mesi con la mazza da baseball vicino al letto, non chiudi occhio x tutta la notte) vivo in 1 palazzina più tosto "datata" i muri sono sottili e quindi c'è l'eco e frastuono di ogni tipo e da ogni dove.. i primi mesi trascinavo il divano davanti alla porta d'ingresso, poi mi sono abituato a quell'ambiente e dal divano sono passato alla sedia, dalla sedia, alla scopa e poi non ho + messo nulla sono esperienze, che possono sembrare cretinate o barzellette (viste da chi non ha mai vissuto per conto proprio) ma non è bello che 1 specchio si stacca dalla parete in piena notte e tu 6 da solo in casa (.ti rimane il trauma x un intera settimana) quest'anno si sono entrati gli altri 2, che sono gli amici che ora vivono insieme a me io sapendo gia tutto, è stato fantastico rivedere quelle scene su di loro ad ogni rumore si zittivano e dicevano "ma che è stato?!" - "ci sono i ladri!" Modificato 17 Dicembre 2014 da Initial.D Akira93 ha reagito a questo 1
Akira93 [Élite] 2013 Inviato 17 Dicembre 2014 Inviato 17 Dicembre 2014 guarda, da quando ho iniziato l'università vivo da solo e solo quest'anno, sono in casa con 2 amici (conquilini.) all'inizio buio totale, poi col timpo ti abbitui ad essere un bravo "casalingo" un po' mia nonna, un po' youtube.. e voglio rivolgere questo messaggio alle donne: "si proprio voi signorinelle: perchè il sottoscritto, sa stirarsi le camicie da solo!" e non si dica poi. che gli uomini non sanno stirare! certo non è facile, sopratutto all'inizio, entri in paranoia x ogni rumore che senti e pensi che qualcuno ti entra in casa.. (se non ti fai quei primi 3/4 mesi con la mazza da baseball vicino al letto, non chiudi occhio x tutta la notte) vivo in 1 palazzina più tosto "datata" i muri sono sottili e quindi c'è l'eco e frastuono di ogni tipo e da ogni dove.. i primi mesi trascinavo il divano davanti alla porta d'ingresso, poi mi sono abituato a quell'ambiente e dal divano sono passato alla sedia, dalla sedia, alla scopa e poi non ho + messo nulla sono esperienze, che possono sembrare cretinate o barzellette (viste da chi non ha mai vissuto per conto proprio) ma non è bello che 1 specchio si stacca dalla parete in piena notte e tu 6 da solo in casa (.ti rimane il trauma x un intera settimana) quest'anno si sono entrati gli altri 2, che sono gli amici che ora vivono insieme a me io sapendo gia tutto, è stato fantastico rivedere quelle scene su di loro ad ogni rumore si zittivano e dicevano "ma che è stato?!" - "ci sono i ladri!" Che mi hai fatto venire in mente!!! Io la prima settimana a Roma persi 10 kg tra stress e corse universitarie. E mi spaventavo sentendo il coinquilino che si alza presto la mattina ed esce quando mi suona la sveglia. Imparare a cucinare (inizi ad apprezzare cose che prima non mangiavi), insieme a tante altre cose ti fanno crescere veramente! Sennar ha reagito a questo 1
dickinson1 [Partecipante] 2641 Inviato 17 Dicembre 2014 Autore Inviato 17 Dicembre 2014 Pensare che a me non e' mai capitato di pensare a dei ladri. In genere di notte dormo come un sasso,percio' non sento praticamente nulla. E non e che mi ritrovo con un appartamento con delle mura proprio spesse (sto in un condominio). Ogni tanto sento dei rumori,al massimo,venire da chi mi sta sopra. Sento dei cigolii di un letto...e mi viene da pensare: "Cavolo,ma qua sopra ci danno di brutto!" E mi sa che neppure mi sbaglio di molto!
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