curiosa [Partecipante] 421 Inviato 4 Giugno 2013 Inviato 4 Giugno 2013 (modificato) Mh, alvia prima credo di essermi spiegata male (infatti ho modificato il post prima di leggere il tuo ). Cerco di specificare meglio il mio discorso per renderlo più facilmente interpretabile: Non era mia intenzione dire che sia strano o maschilista il fatto che un uomo veda del sesso in una donna, cercavo di spiegare che forse per alcune donne il doversela 'tirare' diventa una protezione obbligata in base a come è stato costruito il livello Sociale dell'italia. Farò un esempio spicciolo, ovviamente è un esempio limitante ma almeno posso riuscire a spiegarmi bene in poche parole: Sara è una ragazza intraprendente, vogliosa, indipendente ma anche intelligente e capace di intendere e di volere. Ama il sesso e ama farlo. Vive in una piccola cittadina, frequenta gruppi maschili e femminili e tutti i giorni deve approcciarsi con loro. Sfortunatamente è nata in Italia, questo la vede intrappolata in 2 tipologie di pregiudizi: I maschili ed i femminili: le donne, vedendo la sua indipendenza e intraprendenza, oltre che la sua femmiilità, la tacciano di essere una cattiva ragazza, oltre che soggetto di minaccia. Gli uomini dal loro canto, cominciano a fantasticare su di essa, tacciandola di persona poco seria o superficiale, cominciando anche a fare commenti discutibili su di essa e trattandola appunto, come mero oggetto sessuale, oltre che personalmente anche pubblicamente. Insomma, una donna che è solo in grado di fare sesso. Negli anni la sua fama si fa costante, e diviene vittima di bullismo (adulto e giovanile) oltre che di pregiudizi da persone esterne. Partendo dal presupposto che in ogni paese c'è almeno una Sara, come fa una donna a sentirsi libera di esprimersi in ambito sessuale, se poi rischia il proprio benessere quotidiano? E' questo che intendo quando parlo di 'colpe' da entrambe le parti . Modificato 4 Giugno 2013 da curiosa
^'V'^ [Aivia Demon] 172919 Inviato 4 Giugno 2013 Inviato 4 Giugno 2013 I maschili ed i femminili: le donne, vedendo la sua indipendenza e intraprendenza, oltre che la sua femmiilità, la tacciano di essere una cattiva ragazza, oltre che soggetto di minaccia. Gli uomini dal loro canto, cominciano a fantasticare su di essa, tacciandola di persona poco seria o di superficialità, cominciando anche a fare commenti discutibili su di essa e trattandola appunto, come mero oggetto sessuale, oltre che personalmente anche pubblicamente. Ecco il punto. Le due ingiurie che hai descritto sarebbero considerate motivo di vanto e di benessere da parte di una vera donna, io se potessi rinascere donna (mantenendo però il senno) sarei felicissima di essere considerata una cattiva ragazza ed una minaccia dalle altre donne e di essere sollevata al rango di oggetto sessuale dai maschi, vedendo così riconosciuti senza ombra di dubbio la mia attrattiva e la mia indipendenza di pensiero. Ma Sara invece se ne dispiace, perché è una bambina dipendente dall'approvazione altrui, una cretinetta, potremmo dire. Solo che è una cretinetta con una pistola carica in mano, perché ha la figa e il pieno potere di decidere se e a chi darla, danneggiando così se stessa e gli altri. Se un domani qualcuno di influente raccontasse a Sara che bisogna darla solo a chi è dell'ariete, se lei è gemelli, e in ogni caso mai e poi mai al capricorno, lei avrebbe il potere di far soffrire uno della vergine, e di perdersi le bellissime notti di passione che avrebbe potuto vivere con lui. Ora, nessuno dice che le dovrebbe essere tolto il potere di decidere per il proprio corpo, come si fa con gli altri incapaci, che non possono disporre dei propri beni, perché sarebbe molto pesante come linea. Ma resta il fatto che lei rovinerebbe la vita dei maschi e la propria per la paura di essere vista con un segno zodiacale non accettato nel gruppo che le fornisce le regole comportamentali. Questo è accettabile in una pecora. Ma non in un essere umano depositario della capacità di agire giuridicamente, del diritto al voto, della possibilità di guidare veicoli o manovrare macchinari. Sono tutte caratteristiche aventi valore solo laddove vi sia capacità di intendere e volere. A me sta benissimo che Sara rinunci alla capacità di intendere e volere, se per lei intende e vuole il gruppo, la società, gli altri. Però questo significa che deve esserle affidato un amministratore di sostegno che disponga dei suoi beni, che non possa guidare, e non devo vederla in un seggio elettorale. A quel punto, sarà da definire in base a quale criterio lei dovrebbe poter decidere a chi dare o non dare piacere sessuale (contraccambiato). HaphaHapha e shak ha reagito a questo 2
curiosa [Partecipante] 421 Inviato 4 Giugno 2013 Inviato 4 Giugno 2013 (modificato) Le due ingiurie che hai descritto sarebbero considerate motivo di vanto e di benessere da parte di una vera donna, io se potessi rinascere donna (mantenendo però il senno) sarei felicissima di essere considerata una cattiva ragazza ed una minaccia dalle altre donne e di essere sollevata al rango di oggetto sessuale dai maschi, vedendo così riconosciuti senza ombra di dubbio la mia attrattiva e la mia indipendenza di pensiero. Credimi, il condizionale è meglio non usarlo se non si può essere oggettivamente in grado di mettersi nei panni di una qualsiasi Sara (non perchè tu sia stupido, ma essendo maschio è difficile mettersi nei panni dell'altro sesso). Il problema non è il pensiero altrui, è la vita stessa di Sara: lei non è un oggetto sessuale. Lei pensa e come tutti gli animali sociali, ha bisogno di confronto, di dialogo e di amore (in quanto donna). Essere vista SOLO come oggetto sessuale perchè la Società la addita come tale, non è positivo, è svilente perchè cancella le altre prioprietà che possiede. Non le cancella dal suo essere, ma le cancella a livello Sociale. Ed in una Società dell'apparire come è l'Italia, è tutto. Non si tratta di essere superficiali oppure una 'pecora'. In questo caso si tratta di sopravvivenza ed una donna del genere ha ampie possibilità di essere allontanata da tutti i gruppi sociali oltre che lavorativi. Una donna del genere, per quanto vorrebbe esprimersi, potrebbe rimanere sola nel suo voler essere sè stessa. E' una possibile realtà da prendere in esame nei vostri giudizi sulle femmine italiane. Una realtà concreta che non vedo mai scritta in questo forum. Sia chiaro, io non sto puntando il dito nè verso i maschi nè verso le femmine, vorrei solo capire e farmi capire costruendo un dialogo costruttivo Modificato 4 Giugno 2013 da curiosa
Mars [Partecipante] 2522 Inviato 4 Giugno 2013 Inviato 4 Giugno 2013 (modificato) Permettetemi di dire che i discorsi che iniziano con screditare Le italiane e gli Italiani, sono di una mediocrità imbarazzante. In tutto il mondo c'è una matrice maschilista, non è una "prerogativa" dell'Italia. Non dimentichiamoci che gran parte delle tecniche di seduzione arrivano dall'estero. Mi spiace dover leggere certe cose in un forum come questo, che cerca di aprire le menti e di insegnare tutto l'opposto. Modificato 4 Giugno 2013 da Mars ileb ha reagito a questo 1
curiosa [Partecipante] 421 Inviato 4 Giugno 2013 Inviato 4 Giugno 2013 (modificato) Siamo in Italia e si parla dell'Italia. Non si sta parlando di tecniche di seduzione ma di meccanismi sociali. Il fatto che in 'tutto il mondo' sia così è una tua idea del tutto soggettiva. Nessuno ha parlato di matrice maschilista (dove l'hai letta?!). Io ho visto delle differenze sostanziali di vita solo fra il centro e il nord, ed il sud con il centro, quindi figurati fra una Nazione e l'altra o addirittura fra un continente e l'altro. Anche io prima di viaggiare pensavo che tutto il mondo fosse paese, poi ho visto delle differenze totali da un posto all'altro e mi sono ricreduta. Modificato 4 Giugno 2013 da curiosa ^'V'^ ha reagito a questo 1
Mars [Partecipante] 2522 Inviato 4 Giugno 2013 Inviato 4 Giugno 2013 (modificato) Siamo in Italia e si parla dell'Italia. Classica mentalità provinciale, non guasta avere una prospettiva diversa. Non si sta parlando di tecniche di seduzione ma di meccanismi sociali. Le tecniche di seduzione sono intrinsecamente connesse ai meccanismi sociali. Il fatto che in 'tutto il mondo' sia così è una tua idea del tutto soggettiva. Nessun paese al mondo è stato femminista o lo è attualmente. Nessuno ha parlato di matrice maschilista (dove l'hai letta?!). Il discorso che hai fatto prima descrive perfettamente la matrice del pensiero maschilista. Io ho visto delle differenze sostanziali di vita solo fra il centro e il nord, ed il sud con il centro, quindi figurati fra una Nazione e l'altra o addirittura fra un continente e l'altro. Anche io prima di viaggiare pensavo che tutto il mondo fosse paese, poi ho visto delle differenze totali da un posto all'altro e mi sono ricreduta. Quello a cui ti riferisci probabilmente sono differenze di costume, non di valori o moralità. A parità di condizioni sociali,culturali ed economiche in qualsiasi stato occidentale, una donna , che fa sfoggio delle proprie avventure sessuali o di quanti uomini cambia all'anno viene vista come promiscua, dalla società e dal circolo sociale. Le stesse persone che l'additano, se prese singolarmente avranno un'opinione diversa. Sappiamo che quando si sta in gruppo nascono delle dinamiche per cui sia maschi che femmine diventano più istintivi. Si elegge un Leader naturale che prende decisioni morali per tutto il gruppo su come reagire e trattare certi comportamenti. Le maggior parte delle persone essendo BETA (nel senso tecnico) e volendo stare in un gruppo seguono a ruota il pensiero unico del Leader o della persona più influente al momento. Ed ecco creati i luoghi comuni, pregiudizi ecc.. ecc... Modificato 4 Giugno 2013 da Mars barracuda e Reverie ha reagito a questo 2
curiosa [Partecipante] 421 Inviato 4 Giugno 2013 Inviato 4 Giugno 2013 (modificato) ->Ma che mentalità provinciale. Siamo in Italia, vivo in Italia e siccome vivo i meccanismi italiani posso permettermi di giudicare quelli. Non sono così superficiale e presuntuosa da pensare di sapere tutto del resto del mondo e sapere che negli altri luoghi si ha la stessa mentalità. -> In realtà la maggior parte delle tecniche che ho letto in questo forum si basano sulla diversità fra uomo e donna, per questo tendono ad essere universali e non è per forza legato ai costumi di una società. -> Quante incredibili certezze... -> Non credo che l'Italia sia un paese maschilista, credo che si abbia una visione limitante a livello generico sia da parte di donne che di uomini che comporta sia delle cose positive che negative. Il fatto che io ho descritto un fattore negativo per la donna, non vuol dire che questo tipo di Società ha solo lati negativi per il genere femminile. -> Invece io ti parlo anche di evidenti e marcate differenze di valori e moralità. Ed io non ho parlato del fatto che viene vista promiscua, ma viene additata soltanto in quel modo, eliminando ogni altra possibilità di approccio. Modificato 4 Giugno 2013 da curiosa ^'V'^ ha reagito a questo 1
Old Norse Wolf [Partecipante] 3621 Inviato 4 Giugno 2013 Inviato 4 Giugno 2013 Questi discorsi sono stronzate. Non è per la riprovazione sociale che una donna non scopa. Non scopa tanto, o non scopa tanti, solo perchè è programmata per fare selezione. Se non siete più forti di lei, e non le fornite quello che le serve, non ve la da. Una donna è la custode di un utero, punto. La socialità c'entra poco stavolta. Gli imbecilli, i deboli e i malati non si riproducono - è l'istinto eugenetico delle nostre donne, a cui tutti, bene o male, ci pieghiamo. Tutti lavoriamo per essere forti, tutti lavoriamo per fottere e per non farci fottere. Questa è la storia del genere umano e non è mai stato diverso. Rise e ileb ha reagito a questo 2
curiosa [Partecipante] 421 Inviato 4 Giugno 2013 Inviato 4 Giugno 2013 (modificato) Sono stronzate solo se mi sai dire il perchè la tua idea è piu' veritiera della mia o perchè la mia non è realistica. Se dai della stronzata ad un discorso devi saper anche giustificare il tuo pensiero. Modificato 4 Giugno 2013 da curiosa
Old Norse Wolf [Partecipante] 3621 Inviato 4 Giugno 2013 Inviato 4 Giugno 2013 Banalmente? Nelle società di primati, dove una femmina può anche avere più partner, i malati e i deboli vengono comunque rifiutati. Più maschi possono condividere le stesse femmine, ma i deboli muoiono. Non sprechi risorse, tempo e cibo per i cuccioli di un minchione. Nelle società umane il discorso è ancora più semplice. Perfino dove la cultura è più libertina (mi vengono in mente alcuni paesi africani) nessuno obietta a che le mogli abbiano amanti lesbiche - ma possono avere solo un uomo, il marito. Per la stessa ragione. La paura del giudizio esiste, eh, ne sono sicuro. Ma viene a valle di un processo che è genetico e istintivo. Reverie e ileb ha reagito a questo 2
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora