carruba [Partecipante] 401 Inviato 19 Maggio 2013 Inviato 19 Maggio 2013 Sto rileggendo questo libro di Robert Glover e devo dire che mi ci rivedo in maniera incredibilmente accurata, soprattutto per com'ero fino a 1 annetto fa. All'interno del libro ci sono diversi esercizi ("Breaking Free Activities") da fare per liberarsi dalla mentalità e dai comportamenti dannosi tipici del "bravo ragazzo". Nel libro l'autore consiglia di condividere i risulatati degli esercizi, possibilmente con altri uomini. Avendo come unica confidente un'amica conosciuta nell'ultimo anno (una che mi conosce anche per la persona che sto diventando e non per quel che son stato in tutti questi anni, e a cui mi sento libero di confidare cose che di cui non parlo in pratica con nessuno), ho pensato di sfuttare il forum anche per queste confidenze. Nonostante mi faccia strano confidare certe cose a degli sconosciuti, provo a fidarmi delle raccomandazioni del libro e chissà che non sia un'esercizio utile. Se anche altri volessero sfuttare questo topic allo stesso modo ben vengano. Il primo esercizio che richiede di scrivere e condividere delle esperienze passate è il seguente: Breaking Free Activity #3 It is impossible to cover every factor that might cause a young boy to try to hide his perceived flaws and seek approval from others. I don't believe it is essential for Nice Guys to uncover every experience that ever made them feel unsafe or bad. But I have found that some understanding of where a life script originated is helpful in changing that script. Reread the stories of Alan, Jason, and Jose. Think about how these stories are similar to your own childhood experiences. On a separate piece of paper or journal, write down or illustrate the messages you received in your family that seemed to imply that it wasn't OK for you to be who you were, just as you were. Share these experiences with a safe person. As you do, make note of your feelings. Do you feel sad, angry, lonely, numb? Share this information as well. The purpose of this assignment is to name, rather than blame. Blaming will keep you stuck. Naming the childhood experiences that led you to believe that it was not a safe or acceptable thing for you to be just who you were will allow you replace these messages with more accurate ones and help you change your Nice Guy script. La mia risposta: Messaggi che sembrano implicare che non sono ok come sono: Papà era spesso assente, autoritario, stava fuori fino a tardi per lavoro e quando tornava era di cattivo umore. Nel periodo che ricordo, non abbiamo praticamente mai parlato di nulla che avesse una qualche profondità. Ero spaventato a chiedere, o forse il fatto che non ne parlasse mai lui mi ha lasciato intendere che bisognasse tenersi per sè dubbi, incertezze, paure, ecc... Che non fosse ok esprimerle. Non dimostrava affetto verbalmente (molto sporadicamente in modo fisico con semplici buffetti o pizzicotti). Qualunque cosa facciessi c'era sempre qualcosa in più che si poteva fare, che si poteva fare in altro modo, che non è fatto a modo suo... É diventata quasi una questione di principio non far le cose come dice lui. I miei non mostravano affetto l'un l'altra, non li potevo immaginare far sesso. Non si prendevano quasi mai tempo per loro, per far vacanze insieme et similia. Questo mi ha fatto pensare che non fosse ok mostrare affetto e passione in pubblico, o che non fosse proprio da mostrare. Come se fosse una cosa implicita, un accordo nascosto e non detto tra due persone consenzienti. Come se dimostrarsi sessuali fosse un male. Mamma era affettuosa ma faceva intendere che avessi l'obbligo di proteggere e non far sentire luca a disagio. Come se solo fare il bravo fosse accettabile. Quando papà ha dato una sberla a mamma è stata una cosa che ho trovato ingiusta, io non potevo far niente per lei quando si è ranicchiata a piangere, ho pensato che picchiare una donna è inaccettabile, che va protetta, che fosse mio compito difenderla, farla star meglio e consolarla, e che avessi fallito in tutte queste cose. Sensazioni: Disagio, rabbia, impotenza, tristezza Lo scopo penso sia intanto solo condividere, non credo ci sia molto da dire... Se vi pare comunque un'iniziativa sensata o se avete commenti fatemi sapere... rubix_ e OdisseoIV ha reagito a questo 2
rubix_ [Partecipante] 282 Inviato 19 Maggio 2013 Inviato 19 Maggio 2013 Innanzitutto complimenti per seguire in ogni dettaglio gli esercizi che il libro propone! Credo di aver poco da dire, se non che ho una famiglia molto simile alla tua. Ti auguro di raggiungere i tuoi obiettivi, e credo ci riuscirai! Mi piace questa tua iniziativa di condividere il percorso (tramite gli esercizi) che stai facendo. Buon viaggio! JamesRyan ha reagito a questo 1
carruba [Partecipante] 401 Inviato 19 Maggio 2013 Autore Inviato 19 Maggio 2013 Grazie rubix_ La cosa strana è che leggendo quel libro mi son reso conto di quanto assurde e malsane siano certe mie strutture mentali. Cose che sono talmente radicate da apparire come le uniche verità possibili. Sono strutture che ho eretto a mia difesa e che in realtà lavorano contro di me, perchè non funzionanti e irrealistiche. Sto facendo fatica anche ad individuarle, ad individuare dove e quando intervengono, ma almeno inizio ad individuarle, e cerco di agire per modificarle, abbatterle... Mi rendo conto che ci vorrà del tempo. La cosa assurda è che non mi capacito di come possa essere arrivato a questo punto, a impiantarle così a fondo... Mi viene da pensare che qualcosa in qualche momento sia andato tremendamente storto, ma non ricordo niente, nessun "trauma" specifico che da solo possa aver provocato questo. Forse è stata più una serie di piccole esperienze, che formano la mente... Situazioni che diventano abitudini, che han creato strutture che non ho avuto il coraggio di sfidare da subito, o che magari una volta sfidate un paio di volte fallendo ho smesso di affrontare. Da lì sono cresciute, e una volta diventate dei pensieri abituali il mio inconscio avrà iniziato a rafforzarle con le esperienze che le supportavano e ad ignorare involontariamente i casi che le smentivano. Fino a creare delle strutture orrendamente solide, e terribilmente sbagliate. Ad esempio penso che le esperienze scritte sopra siano di una banalità e di una normalità quasi sconcertanti. Fino a poco tempo fa non avrei mai pensato che un passato del genere possa causare particolari problemi, ma evidentemente vissuto nel modo sbagliato, soprattutto magari in certe fasi della vita, può provocare danni assurdi. Magari perchè è difficile percepire l'essere dei "bravi ragazzi" (con le virgolette, mi raccomando) come una cosa negativa. Quando in realtà è una condizione PESSIMA sia nei propri confronti che nei confronti degli altri. Ma è incredibile come questo sia difficile da notare.
Mario.Law [Partecipante] 1655 Inviato 20 Maggio 2013 Inviato 20 Maggio 2013 lo stavo leggendo anche io... e' bellissimo ^^ cmq l'ho trovi in italiano qui http://www.italianseduction.club/forum/t-33783-no-more-mr-nice-guy-robert-glover/?hl=nice ps. complimenti
Kobol [Banned] 0 Inviato 20 Maggio 2013 Inviato 20 Maggio 2013 lo stavo leggendo anche io... e' bellissimo ^^ cmq l'ho trovi in italiano qui http://www.italianseduction.club/forum/t-33783-no-more-mr-nice-guy-robert-glover/?hl=nice ps. complimenti E' bello vedere che sei ritornato a scrivere sul forum
Mario.Law [Partecipante] 1655 Inviato 20 Maggio 2013 Inviato 20 Maggio 2013 E' bello vedere che sei ritornato a scrivere sul forum
JamesRyan [Partecipante] 227 Inviato 20 Maggio 2013 Inviato 20 Maggio 2013 Mario ti andrebbe di lavorare insieme? Ho iniziato a leggerlo anche io.
carruba [Partecipante] 401 Inviato 20 Maggio 2013 Autore Inviato 20 Maggio 2013 (modificato) Sarà assurdo ma mi ritrovo sia nel "I'm so bad" Nice Guy che nel "I'm so good" Nice Guy, magari in alcune cose l'uno e in altre l'altro, anche a seconda di chi ho davanti... Anche qui parla della toxic shame, consiglieresti la lettura di "Healing the shame that binds you" insieme a "No more Mr Nice Guy" o meglio uno alla volta, oppure l'uno O l'altro? PS: Healing the shame that binds you è di Robert o John Bradshaw? Modificato 20 Maggio 2013 da carruba
carruba [Partecipante] 401 Inviato 20 Maggio 2013 Autore Inviato 20 Maggio 2013 Breaking Free Activity #4 I've taken surveys in several No More Mr. Nice Guy! groups asking the members about the attachments they use to try to get external approval. The following are just a few of the responses. Look over the list. Note any of the ways in which you seek approval. Add to the list any behaviors that are uniquely you. Write down examples of each. Ask others for feedback about the ways in which they see you seeking approval. (ho lasciato solo quelli in cui mi ritrovo, su quelli in corsivo sto già agendo attivamente per toglierli dai miei comportamenti fatti per ) - Looking unselfish. (Se c'è da organizzare una serata, una vacanza, scegliere da mangiare o altre cose da scegliere faccio scegliere gli altri, sono diventato famoso per il fatto che dico sempre "vabè") - Never getting angry. (Mi sarò arrabbiato veramente un paio di volte in vita mia in tutto, tanto che gli amici che conosco da più tempo non mi hanno mai visto arrabbiato...) - Making other people happy. (Mi propongo per far favori, cerco di risolvere i problemi altrui - ovviamente solo con le persone che mi interessano e inconsciamente aspettandomi un ritorno, pensa quanta falsità in questo modo di fare il "NIce Guy") - Being nice. - Respecting women. (Mi curo di non offenderle mai, di non alludere mai al fatto che siano creature sessuali, evito di sottolineare gli errori, se si lamentano di qualcosa dico cose tipo "ma no dai che stai bene così" et similia) - Never offending anyone. (Anzi, una volta dicevo qualcosa tipo "l'importante per me è non dar fastidio a nessuno" o cose del genere... terribile...) Aggiungerei; - Risultare eccellente in quello che faccio (mi espongo solo quando so di fare una ottima figura, finchè non so che difficilmente fallisco nn mi espongo) - Evitare ogni fraintendimento o conflitto (curo gli sms scrivendoli anche lunghi o scrivendone tanti per far capire perfettamente il concetto che voglio esprimere - sì vale anche per i post nel forumo -, mi dilungo in esposizioni sia parlando che scrivendo per far sì che quello che intendo sia chiaro e perfino in una forma che lo renda più condivisibile, come per convincere gli altri che ho necessariamente ragione anche dalla forma stessa con cui espongo il concetto) Commento:Mi rendo conto che sarà un bel casino togliermi l'abitudine di avere certi atteggiamenti e comportamenti, ormai pesantemente radicati. Il rischio è di esagerare nel senso opposto, almeno finchè non si trova un equilibrio (sperando di trovarlo). Per l'ultimo punto vedrò di applicarmi anche qui sul forum perchè sia risolto XD
comte [Partecipante] 26 Inviato 20 Maggio 2013 Inviato 20 Maggio 2013 No, invece, è importantissimo esternare. Devi rendertene conto di ciò che vaga nel tuo inconscio! Scrivine, parlane...fallo anche con i tuoi se possibile. Facendolo ho scoperto che tante costruzioni di cosa fosse giusto o sbagliato, concesso o tabù...era tutto frutto della mia immaginazione. E che loro pensavano esattamente l'inverso...nonostante trasmettessero un segnale errato. O io lo interpretassi male.
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