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Rage
Inviato (modificato)
Mi aggiungo anchio :)


Breaking free: attività # 3


E' impossibile coprire ogni fattore che può causare la ricerca di un ragazzo a nascondere i suoi difetti percepiti e cercare l'approvazione degli altri. Io non credo che sia essenziale per i bravi ragazzi scoprire ogni esperienza che li abbia mai fatti sentire pericolosi e nocivi. Ma ho scoperto che una certa comprensione di dove uno script di vita ha avuto origine è utile per cambiare quello script.


Rileggi le storie di Alan, Jason, e Jose. Pensa a come queste storie sono simili alle tue esperienze infantili. Su un foglio di carta o di giornale, scrivi o illustra i messaggi ricevuti nella tua famiglia che sembravano dire che non andava bene per te essere chi sei, proprio come sei. Condividi queste esperienze con una persona fidata. Mentre lo fai, prendi nota dei tuoi sentimenti. Ti senti triste, arrabbiato, solo, sensibile? Condividi questa informazione.


Lo scopo di questo incarico è quello di assegnare un nome, piuttosto che biasimare. Incolpare ti terrà bloccato. Dare un nome alle esperienze infantili che ti hanno portato a credere che non era una cosa sicura o accettabile per te essere chi sei, ti permetterà di sostituire questi messaggi con altri più precisi e che consentono di modificare lo

script dei bravi ragazzi.


All' età di sei anni, dopo molti litigi, mia madre decise di mandare mio padre fuori di casa. Mio padre era stato fino ad allora una persona molto assente, una persona che dopo 8 ore di lavoro in fabbrica l' ultimo dei suoi pensieri era quello di stare un po' con i figli. E anche quando mio padre è tornato a vivere con noi (avevo 11 anni), nonostante mio padre fosse totalmente cambiato come persona, molto più maturo e disposto a passare più tempo con noi, all' epoca lo vidi quasi come un estraneo che veniva a vivere in casa nostra, e anche se oggi il rapporto è migliorato, se devo chiedere un favore o un consiglio, preferisco sempre chiedere prima a mia madre. Tutti quei litigi mi hanno portato a evitare di discutere con altre persone, e nella maggior parte dei casi a dar ragione a chi ho di fronte. E inoltre tutte le volte che qualcuno mi sta parlando di qualcosa che non mi interessa fingo di essere interessato e sorrido sperando di far felice quello con cui sto parlando. Ho anche una sorella, sei anni più grande di me e totalmente diversa da me. Nel periodo in cui sono stato senza mio padre, lei viveva la sua adolescenza. Un' adolescenza a tratti felice, ma spesso tormentata dai suoi "amori". Per un lunghissimo periodo era ossessionata da un ragazzo che praticamente cambiava ragazza ogni settimana. E spesso vedevo mia sorella tornare a casa piangendo per lui, discutere con mia madre che cercava di tranquilizzarla. Giorni pieni di pianti e digiuni per un ragazzo. Tutte le volte che un' amica o un parente di mia madre chiedeva come stavano i suoi figli, mia madre diceva che mia sorella era una ragazza che piuttosto che passare il tempo a fare qualcosa di utile per lei, preferiva fossilizzarsi su problemi che invece dovevano passare in secondo piano, e invece io ero sempre il ragazzo tranquillo, che non dava problemi, e che non aveva niente di cui preoccuparsi. In realtà i problemi li ho pure io, ora che ho l' età che aveva mia sorella all' epoca. L' unica mia differenza è che vista la sofferenza di mia sorella, io non ho mai parlato dei miei problemi e soprattutto espresso i miei sentimenti, le mie emozioni con la mia famiglia. Così come ora faccio fatica a condividere i miei sentimenti a una ragazza che mi piace, come in una sorta di fobia di qualcosa di ignoto, e di cui in realtà non dovrei avere alcuna paura. Ho sempre cercato di restare quel ragazzo tranquillo, che non vuole creare problemi, e che di conseguenza si arrende di fronte alle difficoltà per la paura di non saperle affrontare. Ho sempre preferito starmene nella mia campana di vetro, dove non esistono i problemi, ma nemmeno la possibilità di diventare una persona veramente matura.


Sarò sincerò, nello scrivere tutto questo sono abbastanza freddo, sono parte della mia vita e le accetto come tali. L' unica cosa nuova è che ora so quali sono le conseguenze che hanno portato sulla formazione.

L' unica sensazione che provo è quella di rammarico, perchè avrei potuto avere una vita più soddisfacente affrontando face to face tutte le difficoltà che invece nella mia vita ho preferito evitare. Ma non è mai troppo tardi per cambiare...

Modificato da Rage
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Rage
Inviato (modificato)
Breaking free: attività # 4
Ho chiesto ai membri di diversi gruppi No More Mr. Nice Guy! Quali siano gli allegati che usano per cercare di ottenere l'approvazione esterna. Le seguenti sono solo alcune delle risposte. Leggi la lista. Nota: trova anche tu i modi in cui cerchi l’approvazione. Aggiungi alla lista dei comportamenti che sono tuoi. Annota degli esempi di ciascuno. Chiedi ad altri dei modi in cui si vedono in cerca di approvazione.

-Avere sempre i capelli nel modo giusto

-Essere intelligente

-Avere una voce piacevole e non minacciosa

-Essere altruista

-Essere diverso dagli altri uomini

-Essere sempre sobrio

-Essere in buona forma

-Essere un grande ballerino

-Essere un buon amante

-Mai arrabbiarsi

-Rendere felici gli altri

-Essere un buon lavoratore

-Avere una macchina pulita

-Vestirsi bene

-Essere buono

-Rispettare le donne

-Non offendere nessuno

-Essere visto come un buon padre

Tra le mie aggiungo:

-Cercare sempre di far ridere

-Ridere a battute che in realtà non mi fanno ridere per niente

-Ascoltare (o far finta) e annuire sorridendo

-Non dire mai di "no"

-Abbassare lo sguardo

-Non esprimere la propria opinione per evitare contrasti

-Chiedere scusa per ogni piccola stronzata

-Avere fretta di concludere i discorsi per evitare che gli altri stiano troppo tempo ad ascoltare

-Cercare di dare una buona impressione(in particolare sulle donne)

Modificato da Rage
Inviato

Mi aggiungo pure io sperando di non intasare il topic :)

Breaking free: attività # 3

E' impossibile coprire ogni fattore che può causare la ricerca di un ragazzo a nascondere i suoi difetti percepiti e cercare l'approvazione degli altri. Io non credo che sia essenziale per i bravi ragazzi scoprire ogni esperienza che li abbia mai fatti sentire pericolosi e nocivi. Ma ho scoperto che una certa comprensione di dove uno script di vita ha avuto origine è utile per cambiare quello script.

Rileggi le storie di Alan, Jason, e Jose. Pensa a come queste storie sono simili alle tue esperienze infantili. Su un foglio di carta o di giornale, scrivi o illustra i messaggi ricevuti nella tua famiglia che sembravano dire che non andava bene per te essere chi sei, proprio come sei. Condividi queste esperienze con una persona fidata. Mentre lo fai, prendi nota dei tuoi sentimenti. Ti senti triste, arrabbiato, solo, sensibile? Condividi questa informazione.

Lo scopo di questo incarico è quello di assegnare un nome, piuttosto che biasimare. Incolpare ti terrà bloccato. Dare un nome alle esperienze infantili che ti hanno portato a credere che non era una cosa sicura o accettabile per te essere chi sei, ti permetterà di sostituire questi messaggi con altri più precisi e che consentono di modificare lo

script dei bravi ragazzi.

In famiglia fin dai miei primi ricordi c'è sempre stato un clima di tensione.

Tutto cio era causato per la maggior parte da mia madre , è sempre stata una persona che deve sempre avere il controllo su ogni cosa, sopratutto cio che riguarda la casa e cio che ci sta dentro.. Sotto questo aspetto era ed è tuttora morbosamente pesante e irritante.

Molti di questi suoi problemi si sono ripercossi di conseguenza anche su di me perchè mi sembrava la maniera giusta di fare una determinata cosa... Ma la cosa piu strana è che sono sempre stato convinto di non avere neanche un po delle sue fisime, ma solo ora mi rendo conto che inconsciamente (anche se in minima parte) mi ha trasmesso molte cose ad esempio: non girare scalzi in uno spogliatoio oppure di stare attento a non farmi sporcare di terra da un cane e mille altre.. Sembrano banalita ma sono comunque cose da eliminare perchè non hanno senso (almeno per me).

Con mio padre ho sempre avuto un buon rapporto anche se ho sempre sentito che dava più attenzione a mio fratello che a me e tutto questo mi ha fatto sentire inferiore, mi sembrava di essere considerato la seconda scelta e pur di attirare la sua attenzione facevo casino e mi cercavo di far notare in millle modi.

Poi qualcosa è cambiato quando mio fratello ha iniziato a diventare adolescente ed in quella fase con mia madre c' erano continue discussioni ed ogni volta che vedevo mia mamma nervosa o che piangeva mi sentivo in dovere consolarla e di essere il bambino bravo ed ubbidiente che mio frateello non era pur di essere aprezzato da lei.

Scrivendo questo mi sono sentito abbastanza neutro visto che ormai sono cose passate e non posso farci niente.. Direi peró che in alcuni punti mentre descriveo la gelosia per mio fratello sentivo un po di rabbia sia nei suoi confronti che in quelli di mio padre.

Rage
Inviato
Breaking free: attività # 5
Se non ti importasse di quello che la gente pensa di te, come vivresti la tua vita in modo diverso?

Se non mi importasse di quello che la gente pensa di me, mi concentrerei solo su ciò che voglio per me e sui miei bisogni, senza dover mostrare niente a nessuno ed essendo sincero con tutti. Sarei molto più assertivo, direi tutto ciò che penso senza problemi, e non avrei più la paura di commettere errori, sono umano, tutti li fanno. Otterrei sicuramente molto di più in qualsiasi campo della mia vita. Cercherei di prendere più l' iniziativa e la smetterei con certe seghe mentali del tipo "se faccio questo allora poi quello capisce che ecc". Si insomma, comincerei ad avere una mia vita vera. Tutte le volte che farò degli errori o delle figure di merda, il mio morale non ne risentirebbe e continuerei a lottare senza farmi condizionare da gente che non ha nulla più di me, che non mi conosce come mi conosco io, che non conosce la mia storia e che quindi non ha un cazzo di diritto di giudicarmi.

Se non fossi preoccupato di ottenere l’approvazione delle donne, in che modo i tuoi rapporti con l'altro sesso sarebbero diversi?

Sarebbero molto, molto diversi. Innanzitutto la smetterei di essere dipendente dallo stato d' animo di una ragazza quando questa mi piace molto. Non mi interesserà più sapere che cosa significano i suoi segnali di interesse/disinteresse, e soprattutto non mi curerei nemmeno del fatto se debbano essere per forza segnali o meno. Oserei sicuramente di più, cercherei di esprimere con loro i miei sentimenti molto semplicemente e in caso di rifiuto continuerei a guardarmi intorno, perchè di donne ce ne sono veramente tante! La smetterei inoltre di vedere certe ragazze come dee intoccabili, sono esseri umani. Nascono, crescono, invecchiano e la mattina presto non sono tutte fighe come nei film... Direi quello che penso anche a loro, saranno loro che dovranno guadagnarsi me, e non io a guadagnarsi loro.

Rage
Inviato
Breaking free: attività # 6
Leggi l’elenco sopra. Annota esempi di situazioni in cui hai cercato di nascondere o distogliere l'attenzione da uno di questi difetti percepiti. Quanto pensi sia efficacie nascondere queste cose alle persone che ami?
-Se dimenticano qualcosa.

Non ne faccio un dramma... Succede e continuerà a succedere. Non mi sento più di tanto in colpa a dimenticare qualcosa. E' successo spesso che qualcuno si dimenticasse qualcosa per me e non ne ho mai fatto un problema così irrisolvibile.

-Se sono in ritardo.
Anche in questo caso, no problem. I miei amici sono molto più ritardatari di me! Anzi, forse ogni tanto dovrei pure incazzarmi.
-Se rompono qualcosa.

Bè ecco, qui mi è naturale scusarmi e sentirmi subito in colpa. Se poi lo rompo in casa mia mi dispiace ma non penso di essere "cattivo" giusto perchè avrò rotto un bicchiere! Magari se rompo qualcosa a un amico o a qualcun altro mi sentirei un po' in imbarazzo.

-Se fanno qualcosa di sbagliato.
Se faccio qualcosa di sbagliato o se do qualche consiglio sbagliato un po' mi rammarico e ho paura di essere giudicato male.
-Se sono depressi.
&
-Se sono nel dolore.

Cerco sempre di non farmi vedere depresso, perchè ho paura di attirare troppo l' attenzione su di me e che le persone che mi stanno accanto pensino che io sia un esibizionista catastrofista che, appunto, cerca solo di attirare l' attenzione.

-Se fanno qualche pasticcio.

Esattamente come quando faccio qualcosa di sbagliato...

-Che sono sessuali
Ahia, nota dolente, faccio veramente una fatica enorme a esprimermi, a guardare una ragazza dritta negli occhi e dirle che mi piace. Eppure sono certo che ci siano delle ragazze attratte da me. Non so nemmeno di che reazione io abbia paura sinceramente, so solo che mentre converso con una ragazza non riesco mai a fare quel "salto" che mi permetterebbe di ottenere di più.
-Che stanno perdendo i capelli.

Non è mio problema... per ora!

-Che hanno esigenze.

Si, cerco sempre di risolvere i miei problemi da solo. Mi scoccia chiedere aiuto e penso sempre che agli altri scocci dovermi dare una mano. Anche perchè sento sempre gente che parla di altra gente che scrocca di qui, scrocca di la ecc.

-Che sono imperfetti.

Ultimamente cerco di mettermi in testa che vado bene così come sono, e di conseguenza cerco di evitare scuse. Ma il cammino è solo all' inizio :)

Penso che nascondere tutte queste cose alle persone che ami sia alquanto inutile, sono quello che sono e se anche loro amano me mi accetteranno per quello che sono, stessa cosa farò io . In ogni caso riuscirò a trovare un modo per andare avanti, con o senza di loro.

Rage
Inviato
Breaking free: attività # 7
Credi che le persone possano vedere le tue imperfezioni umane e continuare ad amarti ancora?

Perchè non dovrebbero? Ho veramente passato troppo tempo a nascondermi... è arrivato il momento di uscire dal guscio e far tremare tutto!

Come vorresti essere diverso se sapessi che le persone che si prendono cura di te non ti lascerebbero mai o non smettessero d’amarti - non importa cosa?

Sarò libero di dire e fare tutto ciò che voglio, non dovrei più combattere con me stesso per ottenere tutto ciò che voglio. Mi potrei focalizzare solo sui miei obiettivi. Avrei di gran lunga una vita più soddisfacente.

Breaking free: attività # 8
Torna alla lista dei comportamenti alla ricerca di approvazione all'inizio di questo capitolo. Scegli uno dei modi in cui tenti di ottenere la validazione esterna ed esegui una delle seguenti operazioni:
1) Fai una moratoria da questo comportamento. Imposta un periodo di tempo per smettere di farlo. Di pure alla gente intorno a te ciò che si sta facendo. Se scivoli dillo ad una persona fidata. Utilizza lo scorrimento di informazioni sul perché, in quel particolare momento, hai sentito il bisogno di ottenere l'approvazione esterna.
2) Consapevolmente fai di più di questo comportamento. Questo non può avere senso logico, ma è un modo potente per esplorare qualsiasi comportamento disfunzionale. Osserva come ci si sente quando si tenta coscientemente di fare di più per ottenere la validazione esterna.

Anchio scelgo la prima, cercherò di smettere di fare tutte le cose che ho scritto, che possono essere riassunte nell' ultimo punto:

-Cercare di dare una buona impressione(in particolare sulle donne)

Rage
Inviato
Breaking free: attività # 12
Credi che va bene per te avere bisogni? Credi che la gente vuole aiutarti a soddisfare le tue esigenze? Credi che questo mondo è un luogo di abbondanza?

Si, tutti hanno i loro bisogni e devono essere messi prima dei bisogni di chiunque altro. Sarà anche egoista, ma vivere per gli altri porta solo delusione e frustrazione. E ciò mi permetterà anche di cogliere tutta quella marea di occasioni che ho perso fino adesso.

Ci sono persone che sono disposte ad aiutarmi e persone che non lo sono com' è giusto che sia... Nel caso in cui avrò bisogno una mano la chiedo, se poi non mi verrà data pace e amen.

Breaking free: attività # 13
Identifica almeno un contratto segreto tra te e un altro soggetto. Che cosa ti da? Che cosa si aspetta in cambio? Condividi queste informazioni con l'altra persona. Chiedi alla persona cosa si prova a rispondere ad un ordine del giorno chiaro.
Non saprei... Penso di essere stato abbastanza diretto negli ultimi anni e non ricordo particolari "contratti". O forse ne ho usati ma non riesco a farli tornare a galla nella mia mente.
Rage
Inviato (modificato)
Breaking free: attività # 14
Identifica due o tre esempi del tuo comportamento di custodia. Al fine di stimolare la consapevolezza della tua custodia, effettua una delle seguenti operazioni per una settimana:
1) Fai una moratoria di custodia. Perché i bravi ragazzi hanno difficoltà a distinguere tra cura e custodia, smetti di dare tutto (tranne se hai figli a carico). Dì alla gente cosa stai facendo in modo da non essere confuso. Osserva i tuoi sentimenti e le reazioni degli altri.
2) Cerca consapevolmente di dare di più di quello che già fai. Per quanto strano possa sembrare questo incarico, è un modo molto efficace per creare la consapevolezza del tuo comportamento di custodia. Presta attenzione a come ti senti e come le altre persone reagiscono a te.

Riflettendoci bene utilizzo la "custodia" ogni qual volta cerco l' approvazione di qualcun' altro, in particolare delle ragazze. Cerco sempre di apprezzare quello che loro dicono o fanno e spesso gli do ragione quando non dovrei. Tuttavia scelgo la prima opzione, CERCHERO' DI ESSERE PIU' ASSERTIVO, E NON MI FARO' INTIMORIRE DALLE CRITICHE E DA QUALSIASI OPINIONE ALTRUI.

Breaking free: attività # 15
Può essere difficile stabilire un legame diretto tra il comportamento di custodia e il vomito emotivo che inevitabilmente segue. Osserva i modi in cui hai ferito le persone che ami con vomiti emotivi.
 facendo osservazioni offensive o "scherzi"?
 imbarazzandoli in pubblico?
 arrivando spesso in ritardo?
 “dimenticandoti” le cose che ti hanno chiesto di fare?
 criticandoli?
 Ritirandoti da loro o minacciando di abbandonarli?
 Lasciando costruire la frustrazione finché non salta in aria tutta su di loro?
Chiedi alle persone della tua vita di darti un feedback sulla tua custodia e vomiti emozionali. Queste informazioni possono essere difficili da sentire e possono scatenare un attacco di vergogna, ma si tratta di informazioni importanti per uscire dal triangolo della vittima.

Ogni volta che utilizzo questa custodia per cercare l' approvazione di una ragazza, cercando di farla ridere, ascoltandola, dandole aiuto o consigli, e lei magari non sorride oppure preferisce parlare con qualcun' altro o magari si inventa una scusa per non uscire con me, mi sento deluso, amareggiato, frustrato e cerco di reprimere la mia rabbia. Forse uno dei miei più grandi difetti. Sono totalmente dipendente da ciò che ricevo dalle altre persone. Dopo quest' atteggiamento riesco solo a tenere il broncio e ad avere pensieri negativi. Penso che sia questo il momento in cui io penso di essere "cattivo".

Modificato da Rage
Rage
Inviato
Breaking free: attività # 17
Guarda la seguente lista dei modi con cui i bravi ragazzi cercano di creare una vita liscia e senza problemi. Scrivi un esempio di come hai utilizzato ogni meccanismo di difesa durante l'infanzia. Poi, accanto a ciascuno, dai un esempio di come utilizzi questa strategia per cercare di controllare il tuo mondo in età adulta. Nota come ciascuno di questi comportamenti ti fa sentire una vittima impotente. Condividi queste informazioni con una persona fidata.
Ne dirò solo alcuni.
1)Non essere il problema neanche per un attimo.

Cerco sempre di non assumermi le responsabilità di qualcosa di brutto, spesso cercando scuse o facendo cadere la colpa su qualcun' altro, mentre invece altre volte cerco di sdrammatizzare.

2)Omettere informazioni.

Dico spesso "verità a metà" per evitare storie dalle persone con cui sto parlando(anche se molto spesso lo faccio per la pigrizia di non voler raccontare tutto :D).

3)Reprimere sentimenti.

Cerco spesso di tenermi tutto dentro, per la paura di una cattiva reazione da parte della persona con cui sto interagendo.

4)Evitare problemi e situazioni difficili.

Tutte le volte che si presentano le difficoltà, mi tiro indietro per presunte "mancate capacità".

Breaking free: attività # 18
Pensa ad un "dono" dell’universo a cui inizialmente hai resistito ma che ora può essere visto come uno stimolo positivo per la tua crescita o scoperta.
Ci sono regali simili nella tua vita in questo momento a cui hai bisogno di arrenderti?
Condividi queste informazioni con una persona fidata.
L' altro giorno,"sfidato" da un mio amico, ho "aperto" per la prima volta una coppia di ragazze che camminavano per la strada. Essendo con altri amici non ho potuto intrattenermi con loro e nonostante ciò sono riuscito ad ottenere il contatto facebook di una delle due(anche se poi alla fine quella ragazza dal profilo di fb mi sembra troppo piccola per me). Tuttavia ciò mi ha fatto riflettere sul quanto sia semplice andare da una ragazza e chiederle semplicemente come sta, tutte cose che io fino a poco tempo fa ritenevo impossibili. Mi ha dato un po' di autostima, mi ha fatto capire che se voglio posso veramente! Ma tenendo i piedi per terra, so già che questo approcio non piace a tutte, e so che molte non lo gradiranno. Ma del resto io non mi devo curare dell' opinione altrui e devo tener presente che al mondo ci saranno 2/3 miliardi di donne. ;) Le figure di merda le ho sempre fatte e continuerò a farle, basta non darci troppo peso :)
Breaking free: Attività # 19
Scegli una zona nella tua vita in cui ti senti regolarmente frustrato o fuori controllo. Fai un passo indietro rispetto alla situazione. La difficoltà che hai con la situazione è il risultato del cercare di proiettare la realtà che desideri credere? Se dovessi accettare la realtà di questa situazione, come potresti cambiare la tua risposta?
La zona nella mia vita in cui mi sento peggio è sicuramente quella sentimentale (altrimenti non sarei qui :D). E rispondo positiviamente alla prima domanda, le mie difficoltà sono il risultato del mio modo di cercare di essere qualcun' altro perchè non ho mai accettato il mio io e la mia realtà. Se dovessi accettare la mia realtà vivrei con più tranquillità i momenti in cui mi trovo a confrontarmi con altre persone, e quindi realtà diverse. La comunicazione e il dialogo sarebbero sicuramente più fluide e otterrei più facilmente ciò quello che voglio, parlando sinceramente e senza l' ansia di dover assomigliare a qualcun' altro.
Breaking free: attività # 21
Elenca una paura che controlla la tua vita. Una volta che decidi di affrontare la paura, inizia a ripetere a te stesso, "Sono in grado di gestirlo. Qualunque cosa accada, io saprò gestire la cosa." Continua a ripetere questo mantra fino a che non agisci e smetti di sentire la paura.

Penso che lo farò con qualsiasi mia paura o ansia.

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Rage
Inviato
Breaking free: attività # 24
Leggi la lista sopra. Nota i modi in cui consciamente o inconsciamente hai cercato di essere diverso da tuo padre e/o dagli altri uomini. In che modo la convinzione che sei diverso ti ha scollegato dagli altri uomini?

Oh yesss... Ho sempre pensato di essere diverso dagli altri. Ho sempre visto il genere maschile come un branco di idioti che fanno a gara di chi è il più stronzo, eppure quegli "stronzi" ottenevano tutto ciò che io non riuscivo ad ottenere, e ora ho capito perchè. Perchè se ne fregavano di piacere agli altri, facevano quello che volevano senza farsi condizionare da seghe mentali del tipo "se faccio questo allora lei penserà che io sono uno sfigatobuzzurropezzentedimerda, se invece farò quest' altro le farò vedere che sono esattamente l' uomo che lei vorrà". Mentre io cercavo di focalizzare la mia concentrazione sugli altri sperando di ottenere qualcosa, questi "stronzi" si godevano l' interazione esprimendo tutta la loro energia vitale. Uno dei miei obiettivi sarà questo: godermi l' interazione.

Breaking free: attività # 26
Identifica tre modi in cui trascuri il tuo corpo. Scrivi tre modi per iniziare a prenderti più cura di te stesso.

1)Sono circa 5 anni che non faccio sport al di fuori dalla scuola, ora sto cercando di rimediare facendo vasche in piascina :)

2)Vestiti, non ci ho mai perso più di tanto tempo. Non ho un mio stile personale, provvederò andando a comprare qualcosa.

3)Sono veramente troppo magro (178 cm x 53 kg), oltre allo sport devo mangiare moooolto di più (cosa che già faccio, ma evidentemente ho un metabolismo molto veloce :\)

Breaking free: attività # 27
Visualizza ciò che pensi sia simile ad un maschio sano. Quali tratti della personalità dovrebbe possedere? Scrivi queste cose. Conosci qualcuno che ha un certo numero di queste caratteristiche? Come usi questa persona come sano modello?
Cercherò di scriverlo in più punti in modo che mi rimanga impresso nella mente:
1)Si assume le responsabilità delle sue azioni
2)Non si lascia influenzare dalle opinioni altrui
3)Non ha paura di fare errori, tutti lo fanno e non c' è nulla di cui vergognarsi
4)Non trova scuse
5)Mette le sue esigenze prima di quelle degli altri
6)Affronta le sue paure
7)E' un leader
8)Non si fa seghe mentali
Breaking free: attività # 28
Abbracciare la mascolinità comprende l’iniziare a vedere il proprio papà più accuratamente. Per facilitare questo processo, crea una lista. Sul lato sinistro, elenca una serie di caratteristiche di tuo padre. Scrivi la caratteristica opposta sul lato destro. Indica dove ti vedi tra i due spettri.
Calma agitazione Io mi vedo più in: Calma
Lentezza fretta Fretta
Attivo pigro Pigro
Silenzioso rumoroso Silenzioso
Salto i breaking free dei capitoli 7 e 8 poichè chiedono di esperienze coi partner, mentre io non ho mai avuto relazioni abbastanza durature.
Breaking free: attività # 37
Trova un posto sicuro per parlare delle seguenti questioni:
La tua storia sessuale: il primo ricordo sessuale, le esperienze infantili, la violenza sessuale e i traumi, i problemi sessuali in famiglia, la prima esperienza sessuale, la tua storia sessuale adulta.
I modi in cui hai agito sessualmente: Prostituzione, peep show, numeri 900, pornografia, esibizionismo, feticismo, ecc
Il tuo lato oscuro: quelle cose che anche tu hai difficoltà a vedere in te stesso - fantasie, rabbia, comportamento delinquenziale.
Premetto che non ho mai fatto sesso e che le mie uniche esperienze di rapporto con l' altro sesso risiedono in due baci in cui tra l' altro mi sono rivelato un pessimo baciatore. :D Tuttavia mi rendo conto di aver avuto più modi in cui ho agito sessualmente, e penso che questi modi derivino dal fatto che io mi sia sempre vergognato di far vedere che sono sessuale. In particolare mi sono chiuso nella pornografia, ma soprattutto nel cybersesso. Non sono diventato dipendente nè dell' uno nè dell' altro, ma spesso erano quelle le mie esigenze. Avevo circa 15 anni quando ho avuto la mia prima esperienza col cybersesso, su una chat chiamata xat, una chatroom frequentata da ragazzi e ragazze per lo più in età adolescenziale. Da lì poi ottenevo contatti msn e poi su msn avvenivano i "cyberamplessi". Anche se la piattaforma su cui facevo più cybersesso era IMVU, un gioco veramente carino, ma che ti distrae e ti tiene incollato per ore e ore. Fortuantamente per via dei miei studi e di altre attività non ci ho mai giocato regolarmente. Magari ci giocavo per una settimana poi non lo toccavo per un mese, ma in quella settimana non ero in grado di fare altro! Ora fortunatamente quel gioco non lo apro da molto tempo, mentre per quanto riguarda la pornografia, ne ho sicuramente diminuito l' uso.
Breaking free: attività # 41
Che cosa vuoi veramente nella vita? Che cosa ti impedisce di farlo accadere? Scrivi tre cose che desideri far accadere nella tua vita. Quindi scrivi un’affermazione personale che ti porterà dove vuoi andare su un post-it e attaccalo dove lo puoi vedere. Condividi i tuoi sogni e la tua affermazione con una persona fidata.
E' una cosa che forse non ho mai detto a nessuno, quando mi chiedono cosa voglio fare nella mia vita ho sempre risposto che mi basta avere una vita tranquilla,col mio lavoro, coi miei soldi, la famiglia, una vita normale senza avere eccessive ricchezze, nella mediocritas oraziana (era orazio giusto? O.o). Ora, m rendo conto che quando dicevo queste cose non facevo altro che mentire prima di tutto a me stesso, perchè mi è stato insegnato ad essere umile e a non essere "snob" vantandosi di essere chissà chi. Poi mentivo agli altri, perchè avevo paura che il mio io non andasse bene. In realtà ciò che voglio fare qualcosa di veramente importante e soddisfacente per me. Voglio fare carriera, voglio assumermi delle responsabilità importanti, voglio comprarmi una casa al mare (sto in montagna), voglio girare il mondo, voglio vievere molte esperienze ed emozioni, non voglio passare tutta la mia vita nella normalità (casa, lavoro, famiglia). Se no perchè mi sto facendo il culo all' università? Perchè mi sono iscritto qui? Perchè mi sto impegnando a rivelare il mio io? Per avere una vita esattamente come quella che hanno 6 miliardi di persone? Io voglio sentirmi realizzato. Poche palle. Tutto quello che ho scritto è materialista? Amen. Non voglio dire che sono gli oggetti di valore a farmi sentire felice, ma semplicemente che non voglio vivere le stesse esperienze che ho vissuto nei miei primi 20 anni e che molto probabilmente vedranno il 99% dei miei conoscenti nel resto della loro vita. Sono stanco del mio cazzo di paesino di 4000 abitanti e ad essere sincero sono stanco anche di tantissimi miei amici che vedo abitualmente.
Dopo essermi sfogato, FINE :DD

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