Marcord [Partecipante] 511 Inviato 25 Giugno 2013 Inviato 25 Giugno 2013 Quanto all'ultimo bacio, capisco che molti (come Noyz) l'abbiano anche adorato se vogliamo ... ... ma io ho sempre trovato i personaggi esageratamente "emotivi" ... troppo travolti dalle proprie emozioni, inconsapevoli di se stessi ed incamminati su percorsi di vita autodistruttivi ... Il risultato è una visione dell'esistenza per me un po' troppo angosciante ... D'altronde c'è anche il seguito e i risultati si vedono ...
- NeX - [Élite] 408 Inviato 26 Giugno 2013 Inviato 26 Giugno 2013 Quanto all'ultimo bacio, capisco che molti (come Noyz) l'abbiano anche adorato se vogliamo ... ... ma io ho sempre trovato i personaggi esageratamente "emotivi" ... troppo travolti dalle proprie emozioni, inconsapevoli di se stessi ed incamminati su percorsi di vita autodistruttivi ... Il risultato è una visione dell'esistenza per me un po' troppo angosciante ... D'altronde c'è anche il seguito e i risultati si vedono ... Guarda ti dirò, da quando sono venuto sul forum ho razionalizzato ancora di + le emozioni. La cosa + assurda è che in giro nel mondo vero c'è un sacco di gente che è proprio istintiva e immatura come i personaggi del film. E' questa l'unica cosa che lo rende quantomai credibile... E queste persone inoltre, come hai giustamente sottolineato tu, non sono consapevoli di fare scelte sbagliate (cazzo sono irrazionali) e quindi fanno solo stronzate... Nel mondo reale però non lo trovo angosciante perchè una persona razionale può manipolare questi mocciosi come meglio crede
Mercuzio01 [Élite] 743 Inviato 26 Giugno 2013 Inviato 26 Giugno 2013 Come dicevo qualche post fa, Muccino non ha fatto altro che dipingere la maggior parte delle persone che vivono nella società di oggi. Forse lo scopo era quello di far capire allo spettatore che se non si sta attenti si potrebbe finire come i personaggi del film. D'altronde però averebbe potuto anche scegliere un seguito migliore, in cui i protagonisti in base alle scelte fatte nel primo film potevano acquisire una consapevolezza maggiore di loro stessi e una maturità tale da permettergli di vivere una vita più serena. Ma forse il film non avrebbe avuto lo stesso successo o insuccesso e la critica italiana lo avrebbe segnato come film troppo semplicistico perchè non incentrato sul dramma umano. Come se la condizione naturale umana fosse quella di soffrire di un eterno complesso di Peter Pan che lo porta inevitabilmente a compiere scelte sbagliate e a restare triste ed infelice per il resto della vita, e che neanche la speranza di un cambiamento possa realmente portare un beneficio all'uomo, schiavo del destino e non padrone della sua vita, in preda alle emozioni. Sargisticamente parlando, mi pare che nessuno dei protagonisti sia un don giovanni, tranne forse il personaggio secondario di Primo Reggiani che nel secondo film seduce e si tromba la moglie di uno dei protagonisti. Ma anche quella figura è messa in una luce negativa in quanto irrispettoso dei sentimenti altrui. Fosse per me userei i due film per dei corsi motivazionali, mettendo di fronte chi si lamenta la fine che potrebbe fare se non si decide a prendere in mano la propria vita e dargli la direzione che merita. Ecco più che per esempi seduttivi quei film sono ottimi come spunto per il miglioramento personale, - NeX - ha reagito a questo 1
- NeX - [Élite] 408 Inviato 26 Giugno 2013 Inviato 26 Giugno 2013 Come dicevo qualche post fa, Muccino non ha fatto altro che dipingere la maggior parte delle persone che vivono nella società di oggi. Forse lo scopo era quello di far capire allo spettatore che se non si sta attenti si potrebbe finire come i personaggi del film. D'altronde però averebbe potuto anche scegliere un seguito migliore, in cui i protagonisti in base alle scelte fatte nel primo film potevano acquisire una consapevolezza maggiore di loro stessi e una maturità tale da permettergli di vivere una vita più serena. Ma forse il film non avrebbe avuto lo stesso successo o insuccesso e la critica italiana lo avrebbe segnato come film troppo semplicistico perchè non incentrato sul dramma umano. Come se la condizione naturale umana fosse quella di soffrire di un eterno complesso di Peter Pan che lo porta inevitabilmente a compiere scelte sbagliate e a restare triste ed infelice per il resto della vita, e che neanche la speranza di un cambiamento possa realmente portare un beneficio all'uomo, schiavo del destino e non padrone della sua vita, in preda alle emozioni. Sargisticamente parlando, mi pare che nessuno dei protagonisti sia un don giovanni, tranne forse il personaggio secondario di Primo Reggiani che nel secondo film seduce e si tromba la moglie di uno dei protagonisti. Ma anche quella figura è messa in una luce negativa in quanto irrispettoso dei sentimenti altrui. Fosse per me userei i due film per dei corsi motivazionali, mettendo di fronte chi si lamenta la fine che potrebbe fare se non si decide a prendere in mano la propria vita e dargli la direzione che merita. Ecco più che per esempi seduttivi quei film sono ottimi come spunto per il miglioramento personale, allora il topic andrebbe spostato in inner game. Non volete fare la fine di quelli del film? Miglioratevi! Cmq solo perchè uno si scopa la moglie di un altro me lo vedrei il secondo. Un pò come scusa ma ti chiamo amore (dove uno si scopa la moglie dell'amico).
Mercuzio01 [Élite] 743 Inviato 26 Giugno 2013 Inviato 26 Giugno 2013 (modificato) allora il topic andrebbe spostato in inner game. Non volete fare la fine di quelli del film? Miglioratevi! Cmq solo perchè uno si scopa la moglie di un altro me lo vedrei il secondo. Un pò come scusa ma ti chiamo amore (dove uno si scopa la moglie dell'amico). Lascia sta.... è più deprimente del primo!!! Anzi ti dirò di più, la mette anche incinta, lei tutta contenta glielo dice, lui sbrocca la accanna e lei torna dal marito che la perdona e decide anche per amore di prendersi cura del bambino nato dall'adulterio. Pensa un po' che messaggio da quel film. o.O Modificato 26 Giugno 2013 da Mercuzio01
dickinson1 [Partecipante] 2641 Inviato 26 Giugno 2013 Inviato 26 Giugno 2013 Io l'ho visto ieri,trovo interessante lo stato d'animo dei personaggi. certe reazioni sembrano molto veritiere,anche se e' pure sempre una recitazione. La cosa particolare e ' che si tende spesso,nei film,a dare risalto alla donna predatrice,quella che approccia insomma. Attacca bottone e fa il suo gioco. Ma e' solo un episodio nel film che pero' e' simile a molte parti in altre commedie romantiche
- NeX - [Élite] 408 Inviato 26 Giugno 2013 Inviato 26 Giugno 2013 Lascia sta.... è più deprimente del primo!!! Anzi ti dirò di più, la mette anche incinta, lei tutta contenta glielo dice, lui sbrocca la accanna e lei torna dal marito che la perdona e decide anche per amore di prendersi cura del bambino nato dall'adulterio. Pensa un po' che messaggio da quel film. o.O ANM E' PAPA'! Dickinson e meno male. Ccà so tutte smorte ste femmine. Nessuna attacca.
trb [Partecipante] 2758 Inviato 26 Giugno 2013 Inviato 26 Giugno 2013 Che dire di questo magnifico film sia per quanto riguarda gli attori, la regia e soprattutto i temi trattati, che sono poi i grandi temi della vita di ogni uomo. Fantastico rivederlo man mano che passano gli anni e rivedere le proiezioni di un tuo futuro prossimo. Una serie di storie che s'intrecciano legate al filone del fluire del tempo. Il tempo che trascorre e uccide le emozioni e quindi gli uomini che cercano il modo per continuare a gioire, a trovare nuovi stimoli, a sentirsi vivi. Due filosofie che si contrappongo: fare sempre la solita vita, con la solita donna, lavoro, casa, figli e tutto il resto o andare alla continua ricerca di nuove avventure, rompere la monotonia alla quale questo mondo inevitabilmente ci relega, nuove passioni, rischiando poi, però, di non sapere - in fondo- dove si sta andando (la normalità è la vera rivoluzione). Fantastica anche la scena del finale che, dunque, rimane aperto dove fa intendere che tutti - anche i più integralisti- siamo alla continua ricerca dell'attenzione e dell'adorazione altrui. Che ne pensate? Ho visto il film incuriosito,sebbene il regista non sia tra i miei preferiti,ti dico in breve come la penso. Non è il tempo il problema,sono gli stessi uomini,che fanno scelte scendendo a compromessi,che hanno paura dei cambiamenti,che amano la zona comfort e ci restano e poi ne pagano le conseguenze. Il protagonista,pur abbandonando per un attimo per un attimo la "retta" via,vi ritorna ben presto...per cosa?Ritrovarsi c&c...contento e cornuto,con la vaga speranza un giorno di potere raggiungere gli amici,ma neppure lui ci crede. Se in italia ci sono tanti maschi senza palle...lo si deve anche a film come questi,che danno un messaggio molto sbagliato. - NeX - ha reagito a questo 1
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