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Jackal69
Inviato
1 ora fa, ottone ha scritto:

Giusto...
quindi non va bene neanche:

-un vedovo/a che cresce da solo il proprio figlio/a-
-le ragazze madri
-i ragazzi padri
-le nonne che ti crescono dai 5 ai 18 perchè i genitori sono troppo impegnati con il lavoro (mio caso)
-ecc...

se tu metti sullo stesso piano le dinamiche che hai appena descritto , con una coppia omosessuale io non posso risponderti.

Jackal69
Inviato
15 minuti fa, black mamba ha scritto:

scusami jackal, stiamo parlando di quello studio in cui il campione intervistato Era composto da un lato dai figli di genitori che nel corso della loro vita avevano avuto almeno un rapporto omosessuale e dall'altro dai figli dei genitori etero che dopo anni vivevano ancora insieme? Vado a memoria ma mi par di ricordare che nel primo campione abbondassero i casi di figli di persone separate che anni dopo la separazione avevano avviato relazioni omosessuali, figli di carcerati che in prigione si erano dati al sesso omo, figli di uomi sposati con una donna ma con amanti dello stesso sesso o figli di prostitute che offrivano servizi professionali anche a donne. Decisamente omogeneo.

quello in cui l'autore commenta "Io ho parlato di madri lesbiche e padri gay, quando in realtà, non conoscevo il loro orientamento sessuale, conoscevo solo il loro comportamento di relazione omosessuale"

quello che lo studio, indiscutibilmente, evidenzia è il vantaggio, per un bambino, di passare l'intera infanzia insieme ad entrambi i genitori biologici. Cosa che a me, che sono una emerita profana, sembra sostanzialmente diversa dal dire che i figli cresciuti da coppie omosessuali sono a maggior rischio di sviluppare comportamenti disagiati

ah, per concludere, lui stesso (che si professa cristiano) ha dichiarato "I believe that if your faith matters, it should inform what you teach and what you research" e l'istituto che ha finanziato la ricerca non è l'università di Austin, ma il Witherspoon Institute.

Questo, per la cronaca.

non ho capito niente di quello che hai detto.

black mamba
Inviato
Adesso, Jackal69 ha scritto:

non ho capito niente di quello che hai detto.

Eh, succede. Di solito la colpa è di chi scrive. Qualche volta, invece, no.

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Jackal69
Inviato
Il 20/7/2017 at 15:56, ^'V'^ ha scritto:

Io uso il termine kajiru, perché alcuni si eccitano troppo se dico schiavi. 

Gregari, follower, non leader. 

Alcune persone in età adulta smettono di essere kajiru, il 70% dei maschi lo rimane sempre, e non so che percentuale di donne ma credo molto molto più alta. 

Mettere un kajiru con una sola mamma, con due mamme, che siano esse due donne o due gay passivi, è causa dimostrata di devianze.

Il problema è che dicendo "adozioni gay" non si dice nulla. 

Ci sono coppie etero in cui sia l'uomo che la donna sono donne. 

Ci sono coppie gay di due uomini che sono donne. 

Ci sono coppie lesbo di due donne che sono donne. 

Manca una figura maschile protettiva. 

E questo causa una serie di disperazioni, ansie, insicurezze, molto forti. 

Nei fiocchi rosa come in quelli azzurri. 

Io credo (però non ho dati per dirlo con certezza) che una "coppia gay" in cui uno è l'uomo forte che fa dei culi nei cruising bar e l'altro è quello accomodante, propositivo e nurture oriented... sebbene non rifletta il totale delle coppie gay... beh, credo che sia più supportiva di una coppia etero (sempre parlando di adozione) in cui il maschio si fa urlare in faccia dalla madre e scopa chi dice lei, quando dice lei. 

In ogni caso, sono sempre pezze, patch, alla mancanza di rete sociale di supporto, tribù, clan. 

io ti rispetto , e la domanda sul padre non l'ho fatta a uno a caso, ma la stai facendo una questione di seduzione.

Per te che ammetti una situazione del genere, non dovrebbe fare alcuna differenza se adozione, o figlio biologico di uno della coppia.

^'V'^
Inviato
Il 20/7/2017 at 20:31, Jackal69 ha scritto:

io ti rispetto , e la domanda sul padre non l'ho fatta a uno a caso, ma la stai facendo una questione di seduzione.

 

Quando parlo dell'uomo forte che ha una varietà sessuale, non mi riferisco alla seduzione, al piacere. 

Non devi piacere ai posti dove pianti il cazzo, devi piantarci il cazzo. 

Questa figura è molto più riflettente la figura portante, se non altro perché salvo recenti invenzioni monogamiche, abbiamo sedici cormosomi X per ogni Y. 

Ossia, la figura di riferimento, nella storia, non era un uomo al guinzaglio di una madre, ma un uomo che in media aveva figli con sedici donne. 

Cita

Per te che ammetti una situazione del genere, non dovrebbe fare alcuna differenza se adozione, o figlio biologico di uno della coppia.

A me differenze ne fa poche, perché non sono uno studioso del fenomeno. Dovendone parlare e volendoci ragionare, quello che mi chiedo è se fa differenze statistico comportamentali il fatto di essere orfano, o comunque adottato. 

Perché forse nel valutare il comportamento dei figli adottivi di gay confrontati con la media degli altri, non stiamo considerando il fattore "adottivo". 

In ogni caso, se parliamo di figura ruler, di riferimento, l'uomo forte con cui ti senti protetto e guidato in modo giusto, non come la mamma che a volte è pazza, a volte è depressa, a volte non è pazza, e ti manca la leading, sì, credo che le rare coppie gay in cui c'è un uomo attivo, mascolino, faccia sentire più al sicuro che stare sotto scacco di giganti più forti di te in cui una pazza che a volte è tranquilla, a volte non sa nemmeno lei che cazzo dice, a volte è isterica, a volte è depressa, a volte è psycho, a volte è intelligente, decide per te, e decide pure per l'uomo che doveva proteggerti da lei, dagli sbalzi d'umore di lei.

Quello non è un "uomo". Inteso come figura maschile di riferimento. Tanto meno un padre. E' un bambino più incasinato di te con troppe responsabilità sulle spalle, e come te, avrebbe bisogno di una figura di riferimento. 

 

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^'V'^
Inviato
1 ora fa, black mamba ha scritto:

scusami jackal, stiamo parlando di quello studio in cui il campione intervistato Era composto da un lato dai figli di genitori che nel corso della loro vita avevano avuto almeno un rapporto omosessuale e dall'altro dai figli dei genitori etero che dopo anni vivevano ancora insieme? Vado a memoria ma mi par di ricordare che nel primo campione abbondassero i casi di figli di persone separate che anni dopo la separazione avevano avviato relazioni omosessuali, figli di carcerati che in prigione si erano dati al sesso omo, figli di uomi sposati con una donna ma con amanti dello stesso sesso o figli di prostitute che offrivano servizi professionali anche a donne. Decisamente omogeneo.

quello in cui l'autore commenta "Io ho parlato di madri lesbiche e padri gay, quando in realtà, non conoscevo il loro orientamento sessuale, conoscevo solo il loro comportamento di relazione omosessuale"

quello che lo studio, indiscutibilmente, evidenzia è il vantaggio, per un bambino, di passare l'intera infanzia insieme ad entrambi i genitori biologici. Cosa che a me, che sono una emerita profana, sembra sostanzialmente diversa dal dire che i figli cresciuti da coppie omosessuali sono a maggior rischio di sviluppare comportamenti disagiati

ah, per concludere, lui stesso (che si professa cristiano) ha dichiarato "I believe that if your faith matters, it should inform what you teach and what you research" e l'istituto che ha finanziato la ricerca non è l'università di Austin, ma il Witherspoon Institute.

Questo, per la cronaca.

Beh, grazie, ora è chiaro lampante. 

Ps: agghiacciante. 

  • Mi piace! 1
Jackal69
Inviato
Il 20/7/2017 at 22:02, ^'V'^ ha scritto:

Quando parlo dell'uomo forte che ha una varietà sessuale, non mi riferisco alla seduzione, al piacere. 

Non devi piacere ai posti dove pianti il cazzo, devi piantarci il cazzo. 

Questa figura è molto più riflettente la figura portante, se non altro perché salvo recenti invenzioni monogamiche, abbiamo sedici cormosomi X per ogni Y. 

Ossia, la figura di riferimento, nella storia, non era un uomo al guinzaglio di una madre, ma un uomo che in media aveva figli con sedici donne. 

 

la capacita' di protezione  non è direttamente proporzionale alla capacita' di piantare i cazzi, o non farsi mettere il guinzaglio dalla moglie.  C'era Alessandrone che piantava cazzi a destra e a manca, la moglie la usava come salviettina per il culo e comunque se ne sbatteva i coglioni dei figli.

 

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black mamba
Inviato
3 minuti fa, Jackal69 ha scritto:

@black mamba se non ti piace quello, puoi leggerti questo.

https://www.enzopennetta.it/2015/06/adozioni-omosessuali-il-consenso-scientifico-poggia-su-un-castello-di-carte/

ognuno trova cavilli. A me fanno pena entrambe le fazioni, cosi' come le pecore che seguono i pensieri alla moda.

Ma guarda che io non faccio come te, che cerco uno studio che "mi piace", lo spaccio per completo e autorevole, nonché "laico" e tralascio tutte le opinioni contrarie, e poi, quando me lo smontano, invece che approfondire le critiche, ne arraffo un altro che tira acqua allo stesso mulino. 

Ti ho detto perché ritengo lo studio che hai citato inconcludente e viziato. Se non ritieni che sia così, puoi portare smentite a quello che sostengo.

Poi, sai, se dire che il campione dello studio non è risultato omogeneo e che la conclusione attribuita alle coppie omosessuali in realtà andrebbe riferita alle coppie che si separano vuol dire usare un cavillo, allora uno di noi due ha un serio problema di conoscenza della lingua italiana. 

Edit. Per amore di conoscenza sono andata a leggere quello che mi hai linkato. Che non è, come stupidamente credevo, uno studio sulle famiglie omogenitoriali ma una critica su metodo e fonti su cui si basa una pubblicazione del corriere della sera. 

Se vado ad indagare sull'autore cosa mi devo aspettare di trovare???

 

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