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ileb
Inviato

Non si ottiene nulla o non si ottiene ciò che si vorrebbe???

Spesso le due cose coincidono: nulla, ovvero l'esatto contrario di ciò che ci aspettiamo. Certo nessuno vorrebbe essere trattato male in una relazione affettiva, penso si parta dal presupposto di avere una storia che possa soddisfare entrambe le parti e non solo una. I narcisisti e i border line non si pongono il problema, perché devo star bene solo loro alle loro condizioni. Magra consolazione, perché tanto non sono mai contenti neppure quando l'hanno vinta. ;)

Spesso le persone che più ci interessano sono quelle che non omologabili, da noi, nella massa informe degli ignavi. Ti puoi scopare mezzo mondo, con facilità e senza ricordare neanche com'è cominciata la lunga serie, ma alla fine della fiera sono le persone con cui abbiamo avuto le interazioni più forti che ti lasciano i segni sulla pelle. E solitamente questo avviene con persone o molto simili a noi o che sfuggono completamente ai nostri schemi.

Il brivido delle emozioni forti. Si, ti seguo e ti comprendo. Ma sono storie che vanno bene nel breve termine, e che non hanno seguito. Puoi avere con questi soggetti le più forti sensazioni mai provate, ma sono attimi nel tempo, che lasciano vuoto e inconsistenza. Se uno parte dal fatto di dire, mi emoziono tanto so che non dura, allora va bene, ma se ci si innamora di loro, alla fine sul tagadà ci finisce quello più debole, mentre quello (apparentemente forte) se ne frega. Capisco anche chi ci si infila volutamente per poi dire "sono stato male, ma quanto mi sono esaltato, che ricordi forti e dolorosi, non lo dimenticherò mai."

La mia impressione è che alle volte si è facili nell'etichettare, senza scordare che le interazioni umane (di qualsiasi tipo) prevedono almeno i due termini! Alle volte, un semplice cambio di prospettiva ti porta a riconsiderare comportamenti e azioni, facendo capire che nel ping-pong della relazione, magari abbiamo giocato anche noi a far rimbalzare la pallina in una certa direzione (perchè era la cosa che più ci interessava).

La pallina se è rimbalzata in alto, basso, di lato, alla rovescia, carpiata, sbattuta, sgonfiata etc etc e vedi che è' dall'altra parte che NON si cambia (il loro motto è IO NON CAMBIO, PRENDERE O LASCIARE), mi dici che senso avrebbe non etichettare? Si dovrebbe allora fingere che l'altro abbia in fondo ragione (quanto è stronzo, ma quanto è fico) e darsi delle martellate sui denti? (sono io che sono poco smart, direi un ignavo lamentoso senza prospettive lungimiranti?). No, quando uno/una è narciso puoi filosofeggiare pure in cinese, ma la realtà è questa.

Non voglio sminuire quanto detto fino ad adesso, e faccio salve tutte le situazioni descritte (specie libreria billy dietro la schiena! :D ) ma per come la vedo io, le persone che sono fuori "standard" richiedono anche modalità di relazione fuori standard...oppure si diventa noi massa informe!

Fuori standard? Mi stupisce questa tua affermazione e ti spiego il mio punto di vista. Queste persone non sono fuori standard intese come ganze cool divertenti profonde o da imitare, sono FRAGILI, con un ego deteriorato dalla vita di me...r... che hanno subito da altri, e che hanno grossissimi problemi di relazione con altri/e. Sono soggetti immaturi, che sono lo sfavillio di una bella conversazione non hanno niente da dire, che rifuggono un confronto, che capriocciosamente si ostinano a comandare gli altri, e quando hanno anche ottenuto la maglia rosa, ne sono insoddisfatti. Sono eternamente SCONTENTI, e non hanno nessun senso di responsabilità, nè gioia di vivere. Sotto l'effetto amoroso, SEMBRANO unici, ma poi dopo averli conosciuti (bugiardi, manipolatori, depressi) ci si rende conto solo di aver perso tempo, e che siamo noi ad essere speciali, e che loro non valgono un accidenti.

:)

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Ferdelance
Inviato

.... Queste persone non sono fuori standard intese come ganze cool divertenti profonde o da imitare, sono FRAGILI, con un ego deteriorato dalla vita di me...r... che hanno subito da altri, e che hanno grossissimi problemi di relazione con altri/e. Sono soggetti immaturi, che sono lo sfavillio di una bella conversazione non hanno niente da dire, che rifuggono un confronto, che capriocciosamente si ostinano a comandare gli altri, e quando hanno anche ottenuto la maglia rosa, ne sono insoddisfatti. Sono eternamente SCONTENTI, e non hanno nessun senso di responsabilità, nè gioia di vivere. Sotto l'effetto amoroso, SEMBRANO unici, ma poi dopo averli conosciuti (bugiardi, manipolatori, depressi) ci si rende conto solo di aver perso tempo, e che siamo noi ad essere speciali, e che loro non valgono un accidenti.

:clapping:

Ileb, credo che tu abbia dato una definizione perfetta e del tutto condivisibile di una/o Psycho.

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ileb
Inviato

:clapping:

Ileb, credo che tu abbia dato una definizione perfetta e del tutto condivisibile di una/o Psycho.

Purtroppo ne ho raccattati qualcuno... ci ho fatto il callo ;)

Naught
Inviato

Non si ottiene nulla o non si ottiene ciò che si vorrebbe???

Spesso le due cose coincidono: nulla, ovvero l'esatto contrario di ciò che ci aspettiamo. Certo nessuno vorrebbe essere trattato male in una relazione affettiva, penso si parta dal presupposto di avere una storia che possa soddisfare entrambe le parti e non solo una. I narcisisti e i border line non si pongono il problema, perché devo star bene solo loro alle loro condizioni. Magra consolazione, perché tanto non sono mai contenti neppure quando l'hanno vinta. ;)

Spesso coincidono, ma alle volte siamo noi che ci mettiamo il cappio al collo. Se una persona non è in grado di portare avanti una relazione nella quale comunque il minimo sindacale viene garantito...il problema è il nostro che si continua a chiedere cose che la persona non può/non vuole dare. Per quello la domanda era fare la differenza tra non ottenere nulla (che porta automaticamente a mandare a cagare) o non si ottiene quello che si vuole (quindi uno scambio emotivo è comunque presente, ma magari non nelle forme o nei modi che vorremmo...e lì che comincia la giostra)

Spesso le persone che più ci interessano sono quelle che non omologabili, da noi, nella massa informe degli ignavi. Ti puoi scopare mezzo mondo, con facilità e senza ricordare neanche com'è cominciata la lunga serie, ma alla fine della fiera sono le persone con cui abbiamo avuto le interazioni più forti che ti lasciano i segni sulla pelle. E solitamente questo avviene con persone o molto simili a noi o che sfuggono completamente ai nostri schemi.

Il brivido delle emozioni forti. Si, ti seguo e ti comprendo. Ma sono storie che vanno bene nel breve termine, e che non hanno seguito. Puoi avere con questi soggetti le più forti sensazioni mai provate, ma sono attimi nel tempo, che lasciano vuoto e inconsistenza. Se uno parte dal fatto di dire, mi emoziono tanto so che non dura, allora va bene, ma se ci si innamora di loro, alla fine sul tagadà ci finisce quello più debole, mentre quello (apparentemente forte) se ne frega. Capisco anche chi ci si infila volutamente per poi dire "sono stato male, ma quanto mi sono esaltato, che ricordi forti e dolorosi, non lo dimenticherò mai."

Esatto...e poi qualche cicatrice addosso fa sempre bene, ci ricorda che siamo vivi...e magari diventa anche una bella medaglia al valore! ;)

La mia impressione è che alle volte si è facili nell'etichettare, senza scordare che le interazioni umane (di qualsiasi tipo) prevedono almeno i due termini! Alle volte, un semplice cambio di prospettiva ti porta a riconsiderare comportamenti e azioni, facendo capire che nel ping-pong della relazione, magari abbiamo giocato anche noi a far rimbalzare la pallina in una certa direzione (perchè era la cosa che più ci interessava).

La pallina se è rimbalzata in alto, basso, di lato, alla rovescia, carpiata, sbattuta, sgonfiata etc etc e vedi che è' dall'altra parte che NON si cambia (il loro motto è IO NON CAMBIO, PRENDERE O LASCIARE), mi dici che senso avrebbe non etichettare? Si dovrebbe allora fingere che l'altro abbia in fondo ragione (quanto è stronzo, ma quanto è fico) e darsi delle martellate sui denti? (sono io che sono poco smart, direi un ignavo lamentoso senza prospettive lungimiranti?). No, quando uno/una è narciso puoi filosofeggiare pure in cinese, ma la realtà è questa.

Io non credo che la gente cambi, e avere la pretesa che lo faccia vuol dire andare al massacro. Non dico neanche che l'altro ha in fondo ragione. In GENERALE dico solo che se uno sceglie l'albero su cui impiccarsi, ha fatto una scelta...e poi non può lamentasi se la corda stringe troppo. Poi esistono le eccezioni, che in realtà sono le singole storie viste da vicino, considerate nei loro dettagli, e lì si può ragionare sul perchè e sul percome. Quando dico della pallina è perchè comunque le interazioni umane sono fatte di botta, risposta, botta, risposta, ecc altrimenti non sono interazioni...siamo noi che ce la suoniamo e cantiamo. E penso che siamo anche noi che continuiamo ad alimentare certe dinamiche, magari solo perchè il tipo/a si è agganciato a delle nostre zone particolarmente sensibili. Alle volte si arriva a definire Psyco anche persone che sicuramente hanno delle dinamiche loro, ma non è detto che siano malate. Alle volte sono anche le situazioni, i tempi, e quello che nella vita di una persona sta accadendo che porta a non avere un certo tipo di rispondenza.

Non voglio sminuire quanto detto fino ad adesso, e faccio salve tutte le situazioni descritte (specie libreria billy dietro la schiena! :D ) ma per come la vedo io, le persone che sono fuori "standard" richiedono anche modalità di relazione fuori standard...oppure si diventa noi massa informe!

Fuori standard? Mi stupisce questa tua affermazione e ti spiego il mio punto di vista. Queste persone non sono fuori standard intese come ganze cool divertenti profonde o da imitare, sono FRAGILI, con un ego deteriorato dalla vita di me...r... che hanno subito da altri, e che hanno grossissimi problemi di relazione con altri/e. Sono soggetti immaturi, che sono lo sfavillio di una bella conversazione non hanno niente da dire, che rifuggono un confronto, che capriocciosamente si ostinano a comandare gli altri, e quando hanno anche ottenuto la maglia rosa, ne sono insoddisfatti. Sono eternamente SCONTENTI, e non hanno nessun senso di responsabilità, nè gioia di vivere. Sotto l'effetto amoroso, SEMBRANO unici, ma poi dopo averli conosciuti (bugiardi, manipolatori, depressi) ci si rende conto solo di aver perso tempo, e che siamo noi ad essere speciali, e che loro non valgono un accidenti.

Il mio dire fuori standard intendo persone che hanno comunque deciso di seguire un loro modo di vivere, che magari hanno un ego o una sicurezza smisurata, o forse frantumata, o anche che ha una espressione diversa. Non intendo solo ganza, cool, divertenti o profonde (meno che mai da imitare), intendo persone che te le ritrovi davanti per quello che sono, pregi e difetti, con la loro vita e la loro merda, magari anche immature, o forse con molti problemi, anche malate...ma che comunque mischiano la loro vita (e la loro merda) con la tua...in modi che uno neanche pensava fossero possibili. E ti assicuro che non è facile vedere persone che non stanno lì a smenarsela con minchiate preconfezionate o che non stiano con il pilota automatico della vita settato su ON.

:)

E poi altre cose che magri scrivo dopo...che c'ho da lavorare!

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ileb
Inviato

Ho letto le tue precisazioni. E credo che si debba comunque distinguere quello che e' una persona alternativa, magari con una personalita' accattivante ma di indole buona da quella malata e affetta da narcisismo. La prima stimola e diverte e magari ti fa arrabbiare, ma di base esiste un confronto e una comunicazione: con il secondo tipo no. Questo voglio sottolineare. Con questi malati non c'e' nulla che possa portare la relazione al futuro. E' destinata al fallimento, a volte con conseguenze anche gravi. Di questo la cronaca ne parla ogni giorno, o quasi. Poi che la vittima sia sana, no. Anche questa, se cerca tipi del genere, vuol dire che anche questa ha comunque problemi da risolvere. Unico appunto: si cambia. Io almeno non ragiono certo come quando avevo 20 anni, e le esperienze di vita mi hanno ammorbidito per certe questioni, e fatto meditare fortemente su altre. Se fossimo sempre gli stessi, sarebbe grave. Non trovi?! :)

Naught
Inviato

Si, ci sono persone e dinamiche che, se ti fai prendere, ti distruggono. E' indubbia come cosa. Dicevo solo di stare attenti a classificare le persone, che spesso nei commenti leggo "psyco" (come "next", "freeze", ed altro) recitato come un mantra. Tra "problematico" e "psyco" (o narcisita) ci passa un universomondo.

Per il cambiare: bho. Nel senso che alla fine anche parti di me sono morte lasciando spazio ad altro, cose che non credevo di avere sono uscite fuori e altro ancora deve probabilmente ancora nascere. A 20 anni la mia ragazza (8 anni insieme) mi disse che avevo più del cyborg che dell'umano. Oggi la stessa persona mi definisce un gran signore. Eppure sono ancora io. A mio modo di vedere uno dentro di se porta cose pari a 100 (o 50, o 10 o 1000, dipende dalle persone)...e nel corso della sua vita, gli eventi, la gente, lui stesso da modo a queste cose di svilupparsi...e magari si ferma a 20. Oppure ne sviluppa 40, ne ridimensiona al silenzio 5 e le sostituisce con altre 10 (e arrivi a 55). In sostanza tutto quello che si sviluppa, nasce, muore o persiste nel nostro interno sono già parte di noi...si tratta solo di dare modo (o avere il culo) che queste si sviluppino. Poi lo puoi definire cambiamento, per me è solo un rimescolare o un evolvere aspetti che già ti definiscono come persona. La tua essenza ultima è sempre definita e coerente nel corso del tempo con quello che sei.

Poi se parliamo di convinzioni, valori o altro...si, quelli cambiano. Ma forse sono solo vestiti che l'anima (o chiamala come vuoi) utilizza per vestirsi in un dato periodo. Cambiano le stagioni, cambiano gli umori, cambiano anche (alcuni) vestiti...e sarebbe strano se non fosse così.

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dickinson1
Inviato

Quando si vedono le cose diversamente da quella che e' la realta',c'e' qualcosa da cambiare.

Certo,c'e' anche da pensare.e chi dice che il suo modo di vedere e' sbagliato?

Magari e' l'unico a vederci giusto

Poi a capire il perché in una persona passino cosi tante cose "particolari" per la testa e' difficile,possono essere mille i motivi.

Il fatto e' che dopo le portera' a far fatica a rapportarsi con gli altri,sia uomini che donne

Pyramid
Inviato (modificato)

Poi a capire il perché in una persona passino cosi tante cose "particolari" per la testa e' difficile,possono essere mille i motivi.

Il fatto e' che dopo le portera' a far fatica a rapportarsi con gli altri,sia uomini che donne

Ho avuto lo stesso pensiero, qualche mese fa. "Possibile che io non sia in grado di mantenere un rapporto? Tutte le persone che ho conosciuto mi hanno deluso..." - cercavo in loro il problema, ma una volta venuto a conoscenza del ciclo di di idealizzazione, svalutazione e distacco ho capito che il problema era il mio atteggiamento. Mi sentivo vuoto - era come se vedessi il mondo attraverso un caleidoscopio. Stesso cielo, stesse persone, ma attraverso una lente diversa. Diversa ogni volta. Non per niente la mia ex per non sentirsi sola, o in colpa, faceva l'animatrice. Tante persone con cui rapportarsi in maniera superficiale - in quel breve tempo può emergere solo il meglio di lei, e poi... reset, arrivano altre persone.

In fondo un po' mi dispiace per lei, non ha letteralmente NESSUNO. Rimanendo in Italia sì e no 1 mese l'anno, al termine di ogni stagione era completamente sola. Quando ero in LTR con lei ero il suo unico appoggio, tanto che ha lasciato il lavoro per stare un po' insieme. Credo che sentirsi abbandonata anche da me sia stato un duro colpo. Purtroppo a lei basta l'appagamento momentaneo, sentirsi apprezzata dalla gente che la conosce poco. Non si rende conto che quella che ha costruito è solo un'illusione - ora vive male, e se ci penso capisco che non ha futuro con nessuno...

Per fortuna le altrui testimonianze, unite alle evidenze che ho raccolto nel mio breve cammino, mi hanno donato una consapevolezza che ad altri/e psycho può mancare. Anche perchè non voglio diventare il nuovo Patrick Bateman.

Modificato da Pyramid
Frog
Inviato

....Dicevo solo di stare attenti a classificare le persone, che spesso nei commenti leggo "psyco" (come "next", "freeze", ed altro) recitato come un mantra. Tra "problematico" e "psyco" (o narcisita) ci passa un universomondo.

Ah si, questo è vero.

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