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sexyjonny
Inviato

Ciao a tutti ragazzi,

quest'oggi vorrei chiedervi una cosa molto importante: Come si crea un lavoro?

Alla luce dei recenti avvenimenti finanziari e con occhio al futuro, credo che la scelta migliore per diventare davvero ricco sia crearsi un lavoro, senza stare alle dipendenze altrui.

Qualcuno di voi ci è riuscito? Come è riuscito ad unire passionie lavoro partendo dal nulla? Che strada ha seguito?

E soprattutto, si è laureato prima di diventare quello che è oggi?

vanhalen
Inviato

io ci sto riuscendo ! seguo gli investimenti immobiliari , la laurea (ingegneria meccanica ) l'ho sospesa per il momento e probabilmente ci torno piu avanti per finirla ma solo per togliermi questa soddisfazione personale .

piu che per crearsi un lavoro , i ricchi di per se non lavorano ,i ricchi investono in attività perchè lavorare è un concetto diverso .

riuscire a unire passione e business dal nulla è stato un percorso tormentosissimo .ho dovuto perdere casa e sorbirmi un sacco di menate, ma devo ammetterlo ne è valsa la pena ora che ci penso

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illidan
Inviato

Occhio però che spesso unire la passione al business non è sempre la cosa migliore ;)

Mi spiego meglio: magari tu hai la passione per gli aeroplanini radiocomandati creati tra il 1948 e il 1949.. ok ottimo, ma quante altre persone hanno la tua stessa passione? Quanto grande è la tua nicchia?

Ho fatto un esempio un po' forzato ma che rende bene il concetto, non devi creare un business che piaccia a te, ma che risolva un grosso problema a moltissime persone, che crei un sacco di valore e che soddisfi una grande esigenza.

Quindi per un momento metti da parte le tue "passioni" e fai un po' di ricerche su cosa puo farti diventare ricco ;)

  • Mi piace! 1
vanhalen
Inviato (modificato)

concordo con ilidian

cioè ok avere delle passioni ma bisogna valutare anche se hanno mercato o meno e poi spesso certe passioni diventano un inferno quando si tramutano in professione .

ad esempio conoscendo certi musicisti si lamentano del fatto che vorrebbero poter rimanere un po piu tempo con la famiglia hanno le case discografiche e i produttori che gli rompono sempre le palle ecc e dire che una volta desideravano ardentemente di farlo ora invece le cose sono cambiate .

io le passioni le tengo come passioni il mondo dei soldi è un altro poi che a me piacciono gli immobili ok e che sono una mia passione va bene , ma è una passione che mi frutta dei soldi e che la vedo piu come un business

Modificato da vanhalen
PadrePlotino
Inviato (modificato)

Occhio però che spesso unire la passione al business non è sempre la cosa migliore ;)

Mi spiego meglio: magari tu hai la passione per gli aeroplanini radiocomandati creati tra il 1948 e il 1949.. ok ottimo, ma quante altre persone hanno la tua stessa passione? Quanto grande è la tua nicchia?

Ho fatto un esempio un po' forzato ma che rende bene il concetto, non devi creare un business che piaccia a te, ma che risolva un grosso problema a moltissime persone, che crei un sacco di valore e che soddisfi una grande esigenza.

Quindi per un momento metti da parte le tue "passioni" e fai un po' di ricerche su cosa puo farti diventare ricco ;)

e invece è assolutamente NECESSARIO trovare la combinazione business + passione, ma questo discorso - arcinoto per chi si occupa di nuovi modelli di business - è estremamente inflazionato e incompreso. La passione è il carburante della vita, in qualsiasi attività sia mondana che lavorativa: questo è banale quanto estremamente vero.

Dove cazzo vado se non ho passione per quello che faccio? Perdo in partenza.

Infatti l'esempio che fai tu è giustissimo e sacrosanto, ma a mio umile parere "sbagliato" come focus.

Bisogna fare in modo che un modello di business profittevole venga fatto in modo che risulti appassionante, il che ovviamente non significa occuparsi di vendere aereoplanini del 48 se questa è la mia passione. Una passione non è per forza un'hobby o un'attività ricreativa, può anche essere qualcosa come "conoscere gente nuova", "parlare tanto", "stare al computer", "fare video", ecc.

E' necessario focalizzarsi su ciò che piace fare e vedere in che modo ciò può risultare compatibile con un business profittevole.

PS: la laurea per tutto ciò non serve veramente a nulla, visto che è utile e spesso necessaria - a livello strettamente professionale si intende, e non culturale (se ti piace studiare, fallo e basta) - soltanto per formarsi in lavori tradizionali come il dottore, lo psicologo, l'architetto, ecc... e non è quello che hai chiesto.

Modificato da PadrePlotino
Marcord
Inviato (modificato)

La passione è il carburante della vita

Sono assolutamente d'accordo

Penso che parte del problema è che a 18/20 anni si tendono ad avere soprattutto passioni prettamente "ludiche" ...

... sports, oggetti di consumo, viaggi/vacanze ... la patata :D

Ma con il tempo si matura rapidamente e vi garantisco che anche un'attività professionale/imprenditoriale o dei semplici investimenti possono diventare delle vere e proprie passioni che coinvolgono e gratificano ...

A parte questo tranquilli ... la patata resta sempre la patata :D

Modificato da Marcord
illidan
Inviato (modificato)

e invece è assolutamente NECESSARIO trovare la combinazione business + passione, ma questo discorso - arcinoto per chi si occupa di nuovi modelli di business - è estremamente inflazionato e incompreso. La passione è il carburante della vita, in qualsiasi attività sia mondana che lavorativa: questo è banale quanto estremamente vero.

Dove cazzo vado se non ho passione per quello che faccio? Perdo in partenza.

Infatti l'esempio che fai tu è giustissimo e sacrosanto, ma a mio umile parere "sbagliato" come focus.

Bisogna fare in modo che un modello di business profittevole venga fatto in modo che risulti appassionante, il che ovviamente non significa occuparsi di vendere aereoplanini del 48 se questa è la mia passione. Una passione non è per forza un'hobby o un'attività ricreativa, può anche essere qualcosa come "conoscere gente nuova", "parlare tanto", "stare al computer", "fare video", ecc.

E' necessario focalizzarsi su ciò che piace fare e vedere in che modo ciò può risultare compatibile con un business profittevole.

PS: la laurea per tutto ciò non serve veramente a nulla, visto che è utile e spesso necessaria - a livello strettamente professionale si intende, e non culturale (se ti piace studiare, fallo e basta) - soltanto per formarsi in lavori tradizionali come il dottore, lo psicologo, l'architetto, ecc... e non è quello che hai chiesto.

Ottimo sono perfettamente d'accordo con te.

Abbiamo espresso lo stesso concetto ma in maniera diversa. Ovviamente metterci passione è fondamentale ma non sempre la tua passione si tramuta in una nicchia profitevole.

Non sai quante persone ho visto aprire la fumetteria o il classico negozio di videogiochi perchè avevano la PASSIONE.. inutile dirti che fine abbiano fatto.

Poi ti dico, la mia passione è fare soldi.. quindi il problema non si pone :D

Modificato da illidan
vanhalen
Inviato

vi do una piccola chicca che ho imparato nella vita , una lezione che mi era costata parecchio e tant'èche ci ho creato sopra un detto

" impara a innamorarti dell'affare e dei soldi che ne ricaverai , e pensa a come potrai goderteli,a quel punto innamorarti di quel che stai facendo diventerà una conseguenza automatica!"

poi quando vedi i soldi e le cose che decollano ti appassionerai di una cosa che all'inizio perfino odiavi

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