LBJ92 [Partecipante] 445 Inviato 13 Agosto 2013 Inviato 13 Agosto 2013 (modificato) Ma non state parlando con una persona normale...State parlando di un ragazzo indebolito e che non si muove già da tempo nel migliorare le cose e che non vede l'ora di trovare qualche scusa per rimanere 'fermo'. Se comincia pure a non uscire, a non far piu' nulla e a non muoversi, come ritorna sù? Io sono stata vittima dell'apatia ed è stato difficilissimo rialzarsi, piu' si aspetta e si rimane immobili, peggio sarà nel futuro. Ma chi non l'ha passata sulla pelle, non può capire. guarda che non sei mica l'unica, pure io e probabilmente tanti altri. Io ci fu un'estate anni fa che letteralmente non uscii di casa, son stato solo alla cena di classe, 2-3 volte a giocare e una sera in tre mesi al bar con amici, fine (estate inutile), quindi so cosa significa, e stare fermi dopo effettivamente peggiora le cose perché ci si dis-abitua a stare a contatto con la gente. Quello che consiglio io (poi se è sbagliato o giusto dipende, varia in base al soggetto) è di far le cose per gradi, passo alla volta. Un po' come ha consigliato qualcuno... quanto allo psicoterapeuta, consiglio vivamente di andare da uno sconosciuto. Non perché tua zia non è professionale, ma la psicologia è molto influenzata dal rapporto professionista-paziente, e una persona a te cara non sarà quasi mai imparziale e perfettamente sensibile ai tuoi disagi. Poi devi aver la fortuna di beccare il professionista adatto a te col quale crei una certa empatia (altrimenti son soldi buttati) Modificato 13 Agosto 2013 da LBJ92 valm, Mars e ξรô†ïcø ha reagito a questo 3
curiosa [Partecipante] 421 Inviato 13 Agosto 2013 Inviato 13 Agosto 2013 (modificato) Sì, infatti è un buon consiglio fare le cose gradualmente secondo me...L'importante è che non stia fermo come gli è stato consigliato da altri utenti Modificato 13 Agosto 2013 da curiosa
Mars [Partecipante] 2522 Inviato 13 Agosto 2013 Inviato 13 Agosto 2013 Io mi auguro che non sia l'inizio di un'altra polemica sterile, ultimamente su IS vedo solo trollate. Ed è un peccato... Curiosa, capisco che sei una signorina e in quanto tale, credi di poter dire qualsiasi cosa anche una serie di sonore stupidaggini. Come le ultime che hai detto. Ma secondo me dovresti riflette molto attentamente su quello che dici, sui pensieri che partorisci e sui messaggi che mandi. Le parole, come diceva Nanni Moretti, sono importanti. Sono pezzi della tua anima che mandi in giro nell'atmosfera, definiscono te, il tuo pensiero e il tuo mondo interiore. (PP) Definiscono chi sei. e quali sono le tue parole? 1. Sei una vergogna per chi ha veramente dei problemi... 2. ti lagni come una ragazzina. 3. Non ragionare più'. Non pensare. 4. Pensi troppo e in maniera sbagliata. 5. una persona debole come te 6. Ma non state parlando con una persona normale Ora rifletti attentamente e chiediti in che modo possono aiutare una persona che soffre. Se lo volevi far sentire ancora più di merda ci sei riuscita. Brava! ξรô†ïcø ha reagito a questo 1
curiosa [Partecipante] 421 Inviato 13 Agosto 2013 Inviato 13 Agosto 2013 (modificato) Io l'ho dovuto SVEGLIARE perchè è da mesi che si lamenta e basta e gli sono dati tutti i possibili consigli dolci e gentili, ed infatti si era svegliato! Lui non ha reali motivi per soffrire, si è fatto delle paranoie e ci si è caduto dentro, ed era da mesi che stava fermo. Tu cosa hai fatto? Gli hai dato la giustificazione perfetta per ritornarsene sugli allori nella sua sofferenza. Vabbè senti, lasciamo stare non mi va di discutere su questo argomento, tanto sei solo un bambino in cerca della mia attenzione e che non è in grado di dire la sua senza criticarmi. Una persona che è sicura delle proprie idee, non ha bisogno di quotare continuamente la stessa persona sottolineando le mancanze di quest'ultima e provocandola. Spero soltanto che Jason riesca a uscire dalla situazione negativa che si è creato nella testa e che trovi la sua serenità. Ah. Le tue idee sulla mia persona non mi interessano. Modificato 13 Agosto 2013 da curiosa
Valdast94 [Partecipante] 1190 Inviato 13 Agosto 2013 Inviato 13 Agosto 2013 Sì però ragà, che vogliamo fare? Aiutare Jason o attaccare Curiosa (o Mars, dipende dai punti di vista)?
ξรô†ïcø [Élite] 1508 Inviato 13 Agosto 2013 Inviato 13 Agosto 2013 Mars, tu senza offesa ma mi hai rotto il cazzo. Non puoi stare a sottolineare ogni mezza-frase che non ti funziona, al contrario tuo che parli di aria fritta e passi il tuo tempo sul forum a giudicarmi perchè sono DONNA e quindi ragiono in maniera sbagliata al di là di quello che dico (eh sì ^^ Adesso sto rispondendo emotivamente), siccome io le cose le ho passate sulla pelle, so cosa vuol dire nella sua situazione rimanere FERMO, come gli consigliate. Potrebbe trovare una giustificazione nelle vostre parole e non fare piu' un cazzo. Dopo che gli avevo scritto, aveva cominciato a fare qualcosa CAZZO, dopo mesi che si lamentava e basta! la zia l'aveva chiamata, aveva deciso ugualmente di uscire, adesso pensa di nuovo che 'non sa che fare',che forse è meglio non uscire e che è meglio non richiamare la zia. curiosa, sospetto che tu sia uscita da relativamente poco dalle tue problematiche. L'eccesso di positivismo è un'effetto collaterale comune, ce l'avevo pure io, mi veniva voglia di pigliare a calcinculo tutti i depressi: cazzo, io ce l'ho fatta ad uscirne, è facile! Basta lottare! il fatto è che anche se i sintomi esteriori sono pressapoco gli stessi, le cause interne possono essere le più disparate, e idem l'approccio. Tu non hai avuto bisogno di qualcuno che ti dicesse "sforzati". Ti è venuto naturale, hai attinto dalle tue capacità interiori e hai sentito il bisogno di fare qualcosa che ti aiutasse. Un'altra persona può non essere al tuo punto. Ti racconto una storia. C'era un ragazzo vergine, che non aveva mai baciato una ragazza. Aveva 18 anni, come puoi immaginare aveva anche gli ormoni alle stelle. Però ad un certo punto è successa una cosa. Si è reso conto che aveva ben altri problemi. Non riusciva a capire le persone. I dialoghi ok. Ma quando si esprimevano a gesti, sorridevano, avevano contatti fisici con lui, non capiva. Il ragazzo aveva il terrore dei contatti fisici e delle risate, e iniziò a provare attacchi di panico per questo. Vedeva la gente ridere e aveva il timore che ridessero di lui, e per questo doveva scappare. Lasciò la scuola, i pochi amici che gli erano rimasti, lo sport, e si isolò in chat. Pensava che trovando una ragazza i suoi problemi sarebbero finiti, ma nel contempo non riusciva proprio a relazionarsi agli altri. C'erano un sacco di ragazzine che volevano incontrare questo ragazzo strano e che scriveva in modo contorto, volevano vederlo in cam, volevano scambiarsi la foto, ma lui aveva paura. Non voleva più far parte di questo mondo terreno, voleva essere una creatura di pura energia, dove i pensieri si trovavano e si incontravano, senza la necessità di un contatto visivo (che lo atterriva) o peggio di una stretta di mano. Un giorno conobbe una ragazza diversa dalle altre, con il quale nacque un'intesa speciale nelle conversazioni. Sembrava la sua anima gemella. Lei rimase affascinata e chiese di poterlo vedere, le sarebbe piaciuto incontrarlo. Lui, come al solito, rifiutò, dicendo che non se la sentiva. Lei insistì, e lui decise che non voleva più avere a che fare con lei, nonostante le piacesse un casino il suo modo di scrivere. Non l'aveva mai vista neanche in foto e lui voleva che la cosa rimanesse così, per potersi nutrire della sua immaginazione. Però successe una cosa. Forse gli ormoni iniziavano a litigare dentro di lui, forse si rese conto di aver perso un occasione. Il ragazzo realizzò che non stava bene, e che doveva farsi forza. Lo capì da solo, per istinto. Perché ad un tratto era insoddisfatto di quella etereità che prima bramava e idolatrava a scapito del mondo reale. Iniziò a desiderare un po' di concretezza, anche se questo significava doversi avventurare in un mondo spaventoso. Dapprima con approcci tentennanti a ragazze conosciute sempre in chat, senza ottenere alcun riscontro, a causa della di lui esitazione. Più in avanti imparando un po' a sciogliersi, a scherzare con la tastiera, e a immaginare contatti fisici, e anche sessuali. Dopo qualche mese, una ragazza comparve nella sua room. Scriveva in maniera riconoscibilissima. Era la stessa che tanto l'aveva colpito. Era la stessa di cui con facile rapidità si era sbarazzato. Lui gli disse che se lei voleva ancora vedersi, era pronto. E si incontrarono, senza mai essersi visti neanche in foto. Quando lui scese dal treno, basandosi sulla descrizione di una ragazza bionda coi capelli lunghi e gli occhi azzurri, non poteva credere a quello che vedeva. Una ragazza bellissima, che non si sarebbe mai immaginato di poter conoscere in una chat. Lei riconobbe lui, e senza dir niente lo strinse a sé, in un abbraccio che sul momento l'atterrì. Ma in pochi secondi gli piacque, e capì di amarla, senza alcuna ragione. Questa è la mia storia... e faccio notare che è per puro culo che la tizia che sfanculai mi ribeccò. Ne ho sfanculate davvero tante di ragazze all'epoca, e tutte perché erano troppo insistenti. Con un paio mi sono pure comportato con maleducazione, perché non ce la facevo più. La morale è che ognuno ha i suoi tempi, da certe cose si esce solamente da soli (lo psicologo può solo accompagnare per mano, ma lo sforzo è tutto del paziente). Forzare la mano significa elicitare delle emozioni negative, che rafforzano i blocchi anziché dissiparli. Valdast94, Mars, Reverie e 2 altri ha reagito a questo 5
Mars [Partecipante] 2522 Inviato 13 Agosto 2013 Inviato 13 Agosto 2013 (modificato) Io spero che mettendo da parte o l'astio nei miei confronti, che ormai è evidente, ti renda conto dei danni che puoi fare sparando certe "diagnosi" a cazzo. Io l'ho dovuto SVEGLIARE perchè è da mesi che si lamenta e basta e gli sono dati tutti i possibili consigli dolci e gentili, ed infatti si era svegliato! Lui non ha reali motivi per soffrire, si è fatto delle paranoie e ci si è caduto dentro, ed era da mesi che stava fermo. Cominci a farmi paura.. Parli come se fossi la sua psicologa...Cioè queste sono cose che deve diagnosticare un medico, a LUI spetta la valutazione e sempre a lui spettano i modi e il compito di curarlo. Tu cosa hai fatto? Gli hai dato la giustificazione perfetta per ritornarsene sugli allori nella sua sofferenza. Vabbè senti, lasciamo stare non mi va di discutere su questo argomento, tanto sei solo un bambino in cerca della mia attenzione e che non è in grado di dire la sua senza criticarmi.Una persona che è sicura delle proprie idee, non ha bisogno di quotare continuamente la stessa persona sottolineando le mancanze di quest'ultima e provocandola. Spero soltanto che Jason riesca a uscire dalla situazione negativa che si è creato nella testa e che trovi la sua serenità.Ah. Le tue idee sulla mia persona non mi interessano. Hai perso un'altra occasione d'oro vedo.. Hai ragione valdast, mi scuso anche con gli altri (sopratutto con JasonSm) per aver "ceduto" a questa polemica, ma sono cose a cui mi appassiono facilmente. Qui stiamo giocando con la mente delle persone, l'unico che ci perde è JasonSm. L'unico consiglio che si può dare serenamente è: Prendi un appuntamento con uno psicologo. Modificato 13 Agosto 2013 da Mars
OdisseoIV [Partecipante] 475 Inviato 13 Agosto 2013 Inviato 13 Agosto 2013 Brutta cosa alimentare il proprio ego facendo battaglie a chi cel lo ha avuto più corto. State facendo tutto tranne che aiutare Jason. Andate e 'itigare altrove dai su. P.s: i toni duri e le dtrigliate ci vogliono eccome. Servono soprattutto a ridimensionare un problema di cui anche Jason, quando ne uscirà, capirà le dimensioni. Minuscole.
ξรô†ïcø [Élite] 1508 Inviato 13 Agosto 2013 Inviato 13 Agosto 2013 Non facciamo psiconegazionismo.Il problema risulterà minuscolo solo quando jason lo avrà affrontato con successo. Attualmente il problema c'è e la sua dimensione la si misura dall'impatto degradante nella qualità della vita, che direi è piuttosto elevato. Col senno di poi son tutti bravi a dire "ah la soluzione ce l'avevo a portata di mano!". I giapponesi chiamano la depressione kokoro no kaze, che significa pressappoco raffreddore dell'anima.E' una bella metafora. Un raffreddore trascurato può portare alla bronchite e addirittura alla morte, oppure può anche rimettersi da solo. Si tratta di una malattia. Niente di esoterico, ma neanche niente di trascurabile. Direi che altri interventi qui dentro sono inutili, salvo quello di jason per aggiornarci sui suoi progressi. Facci sapere Mars ha reagito a questo 1
JasonSm [Partecipante] 103 Inviato 13 Agosto 2013 Autore Inviato 13 Agosto 2013 (modificato) Riguardo il discorso psicologo, penso proprio che lascerò stare con mia zia, non riuscirei a esprimermi in libertà e io ho bisogno di potermi liberare di tutto. Per questo mi sono messo a cercare un po' su internet degli psicoterapeuti e ho trovato uno studio nella mia città che mi sembra abbastanza affidabile. Il problema è il costo non proprio abbordabile, tra i 40 e gli 80 euro a seduta, ma se non provo almeno qualche volta non saprò mai se ne vale la pena o no. Non essendo ricco, e avendo già le spese universitarie, non sarà facile per i miei genitori per questo al limite userò una parte di soldi che ho da parte. Voglio uscire dalla mia gabbia mentale e smetterla di procastinare o pensare che un giorno come d'incanto mi sveglierò e andrà tutto bene. Provo con questo studio che ho trovato? Mando un preventivo via internet o mi presento lì di persona? Modificato 13 Agosto 2013 da JasonSm OdisseoIV e ξรô†ïcø ha reagito a questo 2
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