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Desmos
Inviato (modificato)

Sperando di fare un po' di chiarezza alla discussione...
Ti sfugge un particolare.

Tu sei un uomo. Ce ne sono migliaia come te, nella tua città.

Alcuni vengono percepiti come uomini di valore. Altri no, sono dei beta, degli sfigati, dei perdenti (ma la linea di demarcazione non è così netta, per fortuna).

Il punto è: COME distinguere un uomo di valore da un uomo senza valore?

Tra i tuoi 5 sensi, nessuno di essi è fatto per misurare il "valore".

Hai occhi per vedere, orecchie per sentire, tatto per percepire, gusto per gustare, olfatto per annusare. Niente "sensore di valore".

Per percepire il valore di una persona, dobbiamo farci bastare gli strumenti che abbiamo.

E precisamente QUI sta il trucco su cui si basano tutti i rapporti umani e tutta la seduzione.

Se una cosa non la puoi vedere, per te non esiste. Un uomo può essere miliardario, avere 15 ville, 7 auto sportive e 2 yacht, essere intelligentissimo e brillante...ma a incrociarlo in spiaggia, con costume e ciabatte, ti sembrerà un tipo comune.

Il nostro valore EFFETTIVO è quello che non possiamo nascondere: bellezza, altezza, prestanza fisica, linguaggio del corpo, tono di voce. E guarda caso è qualcosa di sensoriale.

Tutto ciò è però solo il 50% del valore che puoi dimostrare.

L'altro 50%...dipende da te. Dalla tua volontà di mostrarti come sfigato o come strafigo.

E il meccanismo è dannatamente semplice e infallibile, un perfetto circolo virtuoso:

Ti mostri come una persona di valore --> le persone ti considereranno una persona di valore --> tu vieni trattato di conseguenza --> mostri ancora più valore --> le persone ti danno ancora più conferme ecc...

In tal modo, la tua convinzione piegherà la percezione che gli altri hanno di te, e si tratta di qualcosa che puoi allenare, completamente sotto il tuo controllo.


Molta gente crede che il valore sia oggettivo, e si credono condannati ad essere sfigati. Non sanno che è il loro atteggiamento a condannarli.

Convinciti che tutto il valore che attribuisci a determinati soggetti, e l'assenza di esso verso altri, sono ILLUSIONE.

Allora vestiti come piace a te, curati, sii in pace con te stesso e in costante miglioramento, senti la forza crescere nelle tue mani e investi di questa tua autostima e percezione di sé tutti quelli che ti circondano, e - magia - ne saranno convinti anche loro.

Nietzsche diceva che la morale non esiste, e ha validità solo davanti a chi ci crede.

Io dico che il valore non esiste, e ha validità solo davanti al prossimo e in misura a quanto ne vuoi mostrare tu.

Valore non è ciò che sei o ciò che hai, ma ciò che fai.

My 2 cents.

Modificato da Desmos
Utente0100
Inviato

Le ragazze ci attraggono quando hanno delle caratteristiche particolari a cui attribuiamo un valore. Caratteristiche fisiche (proporzione vita/fianchi, viso, labbra, tette, chiappe, gambe...) e caratteristiche personali (atteggiamento, gusti personali, femminilita', passioni...), alle quali diamo un valore secondo dei criteri piu' o meno personali. Piu' una donna ha queste caratteristiche, maggiore e' il suo valore.

Parallelamente, le ragazze sono attratte da maschi che hanno certe caratteristiche alle quali danno un valore. Poi, mi pare superfluo specificare che tali criteri di preferenza sono totalmente diversi dai nostri nei confronti delle donne. Il punto e': a parte autoconvincerci di essere un uomo di valore per le ragazze, stiamo facendo qualcosa di concreto per esserlo o ci stiamo limitando a dirlo a noi stessi sperando che ci credano anche gli altri?

Certo che stiamo facendo qualcosa per essere persone di valore, e accumulare lo stesso.

La prova è semplice: in questo istante che sto scrivendo queste parole, dopo aver letto le vostre avrò un pizzico di valore in più, e lo stesso voi.

Stiamo agendo con il fine di aumentare valore

Poi per quanto riguarda "gli altri" che ci credano o no, possono fare qualsiasi cosa, il nostro valore non dipende e non dipenderà mai da loro, dipende solo da noi, se pensiamo di avere valore, col tempo anche "gli altri" lo capiranno. Ergo in questa equazione del successo con le donne, ma anche nel lavoro, nella vita in generale, gli altri contano veramente poco, se non nulla.

In sintesi devono saperci mostrare anche qualcos'altro, perchè meritiamo il meglio per noi stessi.

Inviato

L'altro 50%...dipende da te. Dalla tua volontà di mostrarti come sfigato o come strafigo.

E il meccanismo è dannatamente semplice e infallibile, un perfetto circolo virtuoso:

Ti mostri come una persona di valore --> le persone ti considereranno una persona di valore --> tu vieni trattato di conseguenza --> mostri ancora più valore --> le persone ti danno ancora più conferme ecc...

In tal modo, la tua convinzione piegherà la percezione che gli altri hanno di te, e si tratta di qualcosa che puoi allenare, completamente sotto il tuo controllo.

Molta gente crede che il valore sia oggettivo, e si credono condannati ad essere sfigati. Non sanno che è il loro atteggiamento a condannarli.

Convinciti che tutto il valore che attribuisci a determinati soggetti, e l'assenza di esso verso altri, sono ILLUSIONE.

Allora vestiti come piace a te, curati, sii in pace con te stesso e in costante miglioramento, senti la forza crescere nelle tue mani e investi di questa tua autostima e percezione di sé tutti quelli che ti circondano, e - magia - ne saranno convinti anche loro.

Da come ne parli, mi pare di capire che per te sia sufficiente mostrarsi come uno di valore (anche se non hai spiegato esattamente cosa intendi con questo) per diventarlo, dal momento che il valore che attribuiamo agli altri (e, di rimando, che gli altri attribuiscono a noi) è una semplice illusione. Per cui, se sappiamo controllare quest'illusione possiamo aumentare questo valore astratto.

Mah... La magia non mi ha mai convinto.

Certo che stiamo facendo qualcosa per essere persone di valore, e accumulare lo stesso.

La prova è semplice: in questo istante che sto scrivendo queste parole, dopo aver letto le vostre avrò un pizzico di valore in più, e lo stesso voi.

Stiamo agendo con il fine di aumentare valore

Ottima argomentazione.

Poi per quanto riguarda "gli altri" che ci credano o no, possono fare qualsiasi cosa, il nostro valore non dipende e non dipenderà mai da loro, dipende solo da noi, se pensiamo di avere valore, col tempo anche "gli altri" lo capiranno.

Questa e' filosofia spicciola stile Tony Robbins, per cui basta autoconvincersi di essere qualcosa per diventarlo. Senza offesa, ma lo considero un insulto alla mia intelligenza.

Mars
Inviato

Tutta la guerra si basa sull'inganno (cit.)

Inviato

Tutta la guerra si basa sull'inganno (cit.)

Benissimo. Se vuoi metterla su questi termini, allora ti riformulo la domanda: in che modo ingannare? Si torna sempre allo stesso punto.

  • Mi piace! 1
Mars
Inviato (modificato)

Il problema è sempre questo, quando si fanno queste discussioni obliquamente si vuole arrivare a stabilire cosa è giusto e cosa è sbagliato. Cosa è moralmente accettabile da quello che non lo è.

Cosa è da sfigati, cosa è da "superfichi".

Stiamo sempre a cercare un "nero" ed un "bianco".

Basta cercare il colpevole, non è niente del genere.

Se la domanda di fondo è giusto fingere? allora non vi rispondo perché è troppo fossilizzata nello schema di pensiero sopra citato.

Se invece vuoi dirmi cosa funziona nel concetto "sii il premio" e quello che funziona nella pratica per me.

Senza giri di parole è molto semplice.

Io parto da questo incipit che ho rubato da uno dei miei libri preferiti:

Legge 32
Solleticate la fantasia degli altri
Spesso si cerca di sfuggire alla realtà perché è squallida e spiacevole. Non appellatevi mai alla verità o alla realtà a meno che non siate disposti ad affrontare l’ira scatenata del disincanto. La vita è così dura e deludente che coloro che sono capaci di creare sogni e illusioni sono come oasi nel deserto: attraggono gente da ogni dove. Grande potere deriva dalla capacità di solleticare la fantasia delle masse.

Tutto si basa sull'inganno, la realtà è triste e poco avventurosa.

Nessuno vuole questa realtà.

Tutti abbiamo bisogno di credere a qualcosa di superiore o in un ideale.

Non a caso migliaia di persone credono a guru e alle religioni.

Essere il premio è sostanzialmente sfruttare il bisogno di credere nelle persone in qualcosa di migliore (anche se fittizio) e offrigli questa "realtà aumentata" ben confezionata da farla sembrare vera.

Insomma regali un sogno. Pensa quanta generosità, fantasia e romanticismo c'è in fondo a tutto ciò per donare questa illusione, che poi non è nient'altro che un'emozione donata alle nostre amate donne.

C'è anche un pezzo nel cavaliere oscuro che rende benissimo l'idea:

..Perché a volte la verità non basta. A volte la gente merita di più. A volte la gente ha bisogno che la propria fiducia venga ricompensata.

Assomiglia molto al marketing, rivendersi al meglio di quello che siamo realmente.

Certo che è un inganno

Certo che si finge

Il punto è: sei capace a farlo bene, da renderlo funzionale per il tuo scopo? Si / No

Se sei uno di quelli che è capace dirai che non è un inganno, faccio quello che fanno gli altri, sto al gioco, alla fine è giocare con le stesse armi

Se invece sei uno di quelli che non è capace, additerai gli altri che lo fanno dicendo si ma stanno fingendo sono falsi ecc..

Hanno ragione entrambi è questa la contraddizione.

Perché è troppo duro accettare che il male vince quasi sempre sul bene, ma sono entrambi funzionali per la loro esistenza.

Ora il mio rivolgermi a te è solo discorsivo, niente di personale Reverie.

Ah questo post non piacerà per la stessa ragione della regola 32 del potere...

Modificato da Mars
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comeback
Inviato

Cerco di essere breve.

Ho ragionato per anni sentendomi un premio, e l' ho fatto senza leggere libri o seguire forum. Semplicemente mi sentivo una persona di valore. Come mai? Una svolta arrivò quando chiusi con una ragazza bellissima con la quale ebbi una storia. Negli anni successivi a quella conquista contribui' insieme ad altre cose a darmi sicurezza. I risultati non tardarono ad arrivare anche con altre ragazze.

Negli anni più recenti che definisco di maggiore buio rispetto ai precedenti, non mi sono più sentito un premio e ho avuto risultati più che modesti.

Ora che seguo questo percorso di crescita, cosa sto facendo?

Ho in primo luogo rimosso e sto rimuovendo una serie di limiti : amicizie, conoscenze, atteggiamenti, mentalità, e via discorrendo. Credo che questo sia un passaggio fondamentale per la crescita.

Questo mi fa sentire molto più sicuro di me.

Riguardo i risultati in termini di chiusure, non ne faccio una statistica, perchè potresti chiudere con 10 o chiudere con una, dipende dal grado o buon grado con il quale fai entrare una nel letto.

  • Mi piace! 1
Inviato (modificato)

Ti mostri come una persona di valore --> le persone ti considereranno una persona di valore --> tu vieni trattato di conseguenza --> mostri ancora più valore --> le persone ti danno ancora più conferme ecc...

Ho fatto teatro, un anno. Mi piacevano le parti che recitavo e saperlo di farle bene, le provavo e riprovavo fino a che non le sentivo mie. Ci mettevo l'anima, le vivevo, guardavo il pubblico. Cazzo, ero un figo.

Mi sono rivisto in video: un povero coglione che si atteggia da attore quando non sa nemmeno parlare correttamente. Ho lasciato perdere il teatro.

Evidentemente, quello che pensi di te stesso non necessariamente viene percepito dall'esterno.

Modificato da poiuyto
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Tango7.1
Inviato (modificato)

man-lying-bed-wife-back-12272729.jpg

se non mi faccio tutte le ragazze del pianeta è solo per scelta.

Modificato da Tango7.1
  • Mi piace! 1
Desmos
Inviato

Il mio non è un vuoto "Fake it untill you make it".

Non è una recita.

Non dovete dire "Cazzo, sono proprio un figo" mentre dentro tutto vi dice il contrario, mentre la vostra voce interiore urla che siete degli sfigati.

Perché anche quando la gente è bravissima a mentire, alla fine viene scoperta. Non può farlo per sempre.

Il mio consiglio è quello di non lasciare che il valore sia determinato dagli altri, per 2 motivi:

1) E' moralmente sbagliato.

2) E' tecnicamente sbagliato (nel senso che è svantaggioso all'atto pratico).

Dovete SENTIRE che siete persone di valore.

Solo così ogni vostro gesto lascerà presagire valore. Solo così potrete convincere gli altri che non possono affibbiarvi la qualifica di "beta".

Perché c'è una bella differenza tra chi cammina a testa alta perché lo dice il manuale, e chi lo fa come gesto naturale di dominanza e sicurezza.

Quindi non attaccatevi al singolo gesto, alle singole dimostrazioni di valore. Puntate al mindset di calda e rassicurante autostima, e tutto sarà una conseguenza.

  • Mi piace! 1

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