Chief [Partecipante] 162 Inviato 27 Agosto 2013 Inviato 27 Agosto 2013 Ma di che parliamo innanzitutto? Le espressioni come "essere il premio" sono quelle che riscuotono sempre unanime consenso, ma per il semplice fatto che possono significare tutto o niente e come si dice vanno bene per tutte le stagioni. Reviere quindi ha posto una domanda interessante ricevendo però IMHO risposte ancora più generiche e in generale basate sull'autoconvincimento. Prima di aver attratto una ragazza cosa faccio per essere il premio? Assolutamente nulla. Non vedo neanche in concreto cosa si possa fare in questa fase. Solo un atteggiamento composto e senza essere needy. Dopo che la ragazza è attratta allora ha senso parlare di mentalità del premio. Qui si può giocare con l'onda emozionale e creare situazioni molto interessanti. I modi li conosciamo: a volte non rispondere agli sms o in chat, push'n'pull, giochi in cui ci si pone in una situazione di dominanza ecc... lovedrop22 e Reverie ha reagito a questo 2
Reverie [Élite] 1541 Inviato 27 Agosto 2013 Autore Inviato 27 Agosto 2013 Ora il mio rivolgermi a te è solo discorsivo, niente di personale Reverie. Ah questo post non piacerà per la stessa ragione della regola 32 del potere... Al contrario, la tua risposta mi è piaciuta molto. Cerco di essere breve. Ho ragionato per anni sentendomi un premio, e l' ho fatto senza leggere libri o seguire forum. Semplicemente mi sentivo una persona di valore. Come mai? Una svolta arrivò quando chiusi con una ragazza bellissima con la quale ebbi una storia. Negli anni successivi a quella conquista contribui' insieme ad altre cose a darmi sicurezza. I risultati non tardarono ad arrivare anche con altre ragazze. Negli anni più recenti che definisco di maggiore buio rispetto ai precedenti, non mi sono più sentito un premio e ho avuto risultati più che modesti. Ora che seguo questo percorso di crescita, cosa sto facendo? Ho in primo luogo rimosso e sto rimuovendo una serie di limiti : amicizie, conoscenze, atteggiamenti, mentalità, e via discorrendo. Credo che questo sia un passaggio fondamentale per la crescita. Questo mi fa sentire molto più sicuro di me. Come mai ti sentivi una persona di valore? Io dico che tu eri beatamente ignorante del tuo scarso valore (perdonami la franchezza), per cui ti davi valore semplicemente per quello che eri, o che sentivi di essere. E per il fatto che hai chiuso quella ragazza, molto importante. Poi cos'è successo? La tua autostima ha iniziato a vacillare per via di un "periodo nero", hai iniziato a renderti conto del tuo valore effettivo e, per tentare di ripristinarlo, ti sei interessato alla seduzione. Forse si incazzerà qualcuno a leggere quello che sto per scrivere, ma il mondo della seduzione stesso e in particolare l'essere un partecipante attivo ad un forum come questo, per come la vedo, rappresenta un limite mentale non indifferente. Ti fa rendere conto di quanto ci sia da lavorare su di te se vuoi avere una vita felice con le donne, e ti distrugge quel minimo di autostima che ti nasceva dall'autoignoranza per permetterti di crearne una davvero potente, solida, tua. Svuotare la tazza per riempirla di nuovo, direbbe un maestro shaolin. Ironicamente, entrare nel mondo della seduzione ci fa perdere qualcosa che ci era indispensabile. Almeno, per quei pochi che sono venuti qui possedendola. Il mio non è un vuoto "Fake it untill you make it". Non è una recita. Non dovete dire "Cazzo, sono proprio un figo" mentre dentro tutto vi dice il contrario, mentre la vostra voce interiore urla che siete degli sfigati. Perché anche quando la gente è bravissima a mentire, alla fine viene scoperta. Non può farlo per sempre. Il mio consiglio è quello di non lasciare che il valore sia determinato dagli altri, per 2 motivi: 1) E' moralmente sbagliato. 2) E' tecnicamente sbagliato (nel senso che è svantaggioso all'atto pratico). Dovete SENTIRE che siete persone di valore. Solo così ogni vostro gesto lascerà presagire valore. Solo così potrete convincere gli altri che non possono affibbiarvi la qualifica di "beta". Perché c'è una bella differenza tra chi cammina a testa alta perché lo dice il manuale, e chi lo fa come gesto naturale di dominanza e sicurezza. Quindi non attaccatevi al singolo gesto, alle singole dimostrazioni di valore. Puntate al mindset di calda e rassicurante autostima, e tutto sarà una conseguenza. Ti rendi conto che mi dici di non fingere, e mi dai istruzioni precise che non posso non seguire senza fingere? Ti spiego. Mettiti nei miei panni e segui il mio ragionamento. Io non ho autostima (non è vero, non sono messo male fino a questo punto, ma stiamo ipotizzando) e, seguendo quello che è stato scritto finora, cerco di dire a me stesso che valgo, di sentire il mio valore e di manifestarlo nella vita di tutti i giorni. Ma senza fingere, perchè fingere non è utile ai miei scopi, non mi crea un reale miglioramento e mi pone sul punto di poter essere "smascherato" in qualunque momento. Su questo siamo d'accordo. Il problema è che io l'autostima i cui effetti descrivi minuziosamente non li ho. "Sentire di essere una persona di valore", per me che sono convinto (magari erronemente, oh, ma vai e spiegalo al mio cervello) di non essere una persona di valore, è un artificio, una finzione. A prescindere da tutte le tue raccomandazioni di non fingere. Va da sè che non è questa la soluzione per creare lo stato che descrivi. Ma di che parliamo innanzitutto? Le espressioni come "essere il premio" sono quelle che riscuotono sempre unanime consenso, ma per il semplice fatto che possono significare tutto o niente e come si dice vanno bene per tutte le stagioni. Reviere quindi ha posto una domanda interessante ricevendo però IMHO risposte ancora più generiche e in generale basate sull'autoconvincimento. Prima di aver attratto una ragazza cosa faccio per essere il premio? Assolutamente nulla. Non vedo neanche in concreto cosa si possa fare in questa fase. Solo un atteggiamento composto e senza essere needy. Dopo che la ragazza è attratta allora ha senso parlare di mentalità del premio. Qui si può giocare con l'onda emozionale e creare situazioni molto interessanti. I modi li conosciamo: a volte non rispondere agli sms o in chat, push'n'pull, giochi in cui ci si pone in una situazione di dominanza ecc... Pare che qualcuno abbia finalmente preso in pieno il nocciolo della questione. sbagli di grosso. Finché continuerai a fare cose finalizzate a piacere a chicchessia, starai dando valore a loro anziché a te stesso. E la quantità di valore che gli attribuisci la sottrai proprio a te. Non potrai mai essere un premio per qualcuno se parti con questa mentalità. Riflettici un attimo, è una contraddizione in termini. Stiamo giocando a chi ribalta i ruoli? Loro hanno valore per me perchè sono un maschio e ho certi appetiti, io ho valore per loro perchè sono donne e hanno certi appetiti. Loro possono avere un valore (soggettivo) che va da nullo ad alto, e siccome voglio nutrirmi di quelle che per me hanno un valore alto faccio in modo che anche io venga percepito come uno di alto valore da loro. Non è questione di chi prende valore a chi, ma di scambi di valore. Anch'io devo avere valore da offrire. L'idea di non dare loro valore serve ai needy per fargli capire che devono smetterla di fare i cazzo di zerbini con le donne solo in quanto portatrici di figa, ma una volta superata questa fase possiamo smetterla di fare gli ipocriti ed ammettere che, se siamo qui, è perchè abbiamo dei bisogni da soddisfare. Mars, lovedrop22 e Dee ha reagito a questo 3
Reverie [Élite] 1541 Inviato 27 Agosto 2013 Autore Inviato 27 Agosto 2013 (modificato) Da quando ho smesso di preoccuparmi di quello che pensano di me le donne (e il resto del mondo) ho avuto molte più energie a disposizione per coltivare realmente me stesso. Il risultato è che non sono mai stato così bene nella mia pelle come ora... Sono felice per quello che hai raggiunto, ma non riesco a non sospettare che ti stia accadendo qualcosa che non hai ben compreso. Soprattutto dopo aver letto la frase che ho quotato, credo che tu stia confondendo cause e conseguenze: nello specifico, non credo che sia stata la tua decisione di smetterla di preoccuparti dei giudizi altrui la causa diretta del tuo "acquisto di valore", chiamiamolo così. Penso piuttosto che questa tua decisione sia stata una causa indiretta, e che la vera causa del tuo miglioramento sia stato il coltivare te stesso, dopo aver deciso di impiegare le tue energie in tal modo anziché in seghe mentali. Questo ti ha permesso di acquistare reale valore, non il semplice fregartene (che è fondamentale, non mi sognerei mai di negarlo).E alla fine siamo tornati al discorso che tu hai detto essere completamente sbagliato. L'unica differenza pare essere che tu l'hai fatto inconsapevolmente, mentre io cerco di trovare un modo per farlo consapevolmente. Comunque se non ti va di scendere a disquisizioni in merito non m'importa. Ti auguro di continuare così Modificato 27 Agosto 2013 da Reverie lovedrop22 ha reagito a questo 1
Valdast94 [Partecipante] 1190 Inviato 27 Agosto 2013 Inviato 27 Agosto 2013 Il problema è che io l'autostima i cui effetti descrivi minuziosamente non li ho. "Sentire di essere una persona di valore", per me che sono convinto (magari erronemente, oh, ma vai e spiegalo al mio cervello) di non essere una persona di valore, è un artificio, una finzione. A prescindere da tutte le tue raccomandazioni di non fingere. Ecco, e da che deriva questa convinzione di non essere una persona di valore? Da uno stato mentale, nello specifico, e da una serie di avvenimenti che nel corso della tua vita sono andati a determinare le tue strutture mentali e, di conseguenza, la percezione del mondo che ti circonda in generale. Però se tu hai la percezione X del mondo e io ho quella Y chi ha ragione? Alla fine, in un certo senso, non usiamo entrambi degli "artifici" per distorcere la realtà? Cioè, la realtà "dovrebbe" essere una, ma ti sfido a trovare 2 persone che la percepiscano perfettamente allo stesso modo. Ma in base alla percezione della realtà possiamo creare la nostra realtà. Se la percezione X del mondo ti rende una persona con bassa autostima mentre quella Y una persona con alta autostima, perché non far avvenire un cambio di mentalità che ci faccia percepire il mondo nella maniera Y e non in quella X? Solo perché abbiamo sempre avuto la percezione X non vuol dire che sia quella "giusta", ne tanto meno che non possiamo cambiarla. Non si tratta di trovare la percezione (o meglio, la mentalità..percezione ha rotto le scatole come parola ) giusta, bensì di trovare quella che ci sia più congeniale per il raggiungimento dei nostri obiettivi per poi adottarla sistematicamente. Concludo con una domanda: cos'è l'autostima? TheSeducer e il padrino ha reagito a questo 2
Reverie [Élite] 1541 Inviato 27 Agosto 2013 Autore Inviato 27 Agosto 2013 perché non far avvenire un cambio di mentalità che ci faccia percepire il mondo nella maniera Y e non in quella X? Perché infilarti le penne in culo non fa di te una gallina.
Valdast94 [Partecipante] 1190 Inviato 27 Agosto 2013 Inviato 27 Agosto 2013 (modificato) Perché infilarti le penne in culo non fa di te una gallina. E chi ti dice invece che le penne in culo non le avevi infilate già da prima (inconsapevolmente)? Modificato 27 Agosto 2013 da Valdast94
Mars [Partecipante] 2522 Inviato 27 Agosto 2013 Inviato 27 Agosto 2013 Essere il premo significa essere in una condizione di potere, quando di default probabilmente non lo saremmo. Come arrivare a questa condizione di potere? C'è tutta una letteratura storica, scientifica, filosofica, sociologica, evoluzionistica, psicologica che suggerisce come fare. E tutto li davanti a noi in attesa di essere letto, compreso e applicato. Io mi ispiro alle leggi del potere, di cui ho citato spesso le mie fonti. Sono antichi trattati militari. Le tecniche sono applicabili in tutti campi anche in campo seduttivo. Li ho trovato tutte le mie risposte. Applicarle è molto complesso, richiede prima di tutto un cambio di mentalità radicale, che pochi sono disposti a fare. Lavorare su se stessi a 360° è una delle tante carte che puoi giocare, ma non è la sola. A volte non basta ci sarà sempre qualcuno "più qualcosa di te" che avrà un valore maggiore. L'ho già scritto in altri topic, tentare di bilanciare i rapporti è fallimentare, la natura stessa della seduzione è "sbilanciata" L'unica cosa che conta è chi si trova dalla parte di vantaggio e chi no. Chi detta le regole e chi le subisce. Sempre una questione di potere. lovedrop22, Reverie e il padrino ha reagito a questo 3
Reverie [Élite] 1541 Inviato 27 Agosto 2013 Autore Inviato 27 Agosto 2013 (modificato) E chi ti dice invece che le penne in culo non le avevi infilate già da prima (inconsapevolmente)? Infilarti in culo le penne cadute non è uguale a farle ricrescere. Modificato 27 Agosto 2013 da Reverie
il padrino [Partecipante] 446 Inviato 27 Agosto 2013 Inviato 27 Agosto 2013 Un pò un sondaggio, un pò una provocazione, un pò un sincero interesse accademico... In giro si parla tanto di mentalità del premio, ci si autoidolatra (o si idolatra il proprio cazzo) proclamandosi un uomo che le donne devono meritare con tutte le loro forze. Va bene, sacrosanto, ma molto spesso faccio fatica a vedere una reale motivazione dietro tante autocelebrazioni, eccetto l'onnipresente bisogno di rifarsi un pò d'ego dopo un fallimento, o "pomparsi il frame", come ci piace chiamarlo. Per cui, ragazzi, cosa stiamo effettivamente facendo per essere davvero un premio, per giustificare e dare un senso a questa mentalità? E cos'altro potremmo fare di più? L'auto celebrazione fa anche bene entri in state e spari entusiasmo da tutti i pori, il mio livello energetico quando mi pompo il frame è alle stelle, comunque vuoi sapere cosa faccio concretamente per giustificare a me stesso di essere il premio? Cerco di essere sempre un passo avanti, leggo molto, imparo qualcosa di nuovo ogni giorno, mi sono dato degli obbiettivi che sto concretamente raggiungendo, per creare un lifestyle che rimorchi in automatico, cerco di avere sempre il meglio e si, magari all'esterno può sembrare che me la tiro, ma chi se ne frega! Ho delle priorità e devo realizzare il massimo del mio potenziale, faccio in modo, che la sicurezza di me stesso e delle mie capacità, non si basi solo sul pompare l'ego, ma su fatti concreti e obbiettivi raggiunti,partendo comunque sempre da una giusta propensione mentale cerco quindi di crearmi la realtà così come la voglio, realizzare il mio potenziale è quello che mi rende il premio, la gente si inventa miliardi di scuse per non agire, si crea degli ostacoli che esistono spesso solo nella loro testa, io invece punto all'obbiettivo e mi impegno per raggiungerlo, persisto fino a quando non ci riesco e questo già mi distingue dalla massa di rinunciatari, c'è a chi sto sulle palle,chi mi reputa un egocentrico menefreghista, ma a me non importa, io vivo la mia vita, il mio ego è sotto controllo da anni ormai, molta gente però è invidiosa e questo è un loro problema.In sintesi il frame I'm the prize parte da uno stato mentale di auto-amore, ma quello è solo il 50 %, l'altro 50% sta nella realizzazione pratica This is only my humble opinion Prendiamo per esempio uno che cerca di sistemarsi L'inner game e installa la credenza secondo cui le donne amano il sesso, magari se ne convince al massimo e questo certamente influisce sulla sua percezione del mondo esterno, ma il farlo con una donna,gli gioverà ancora di più, poiché entrerà un circolo virtuoso in cui le sue credenze e la sua autostima aumenteranno in base ai feedback positivi buon gioco a tutti!
Valdast94 [Partecipante] 1190 Inviato 27 Agosto 2013 Inviato 27 Agosto 2013 Infilarti in culo le penne cadute non è uguale a farle ricrescere. Aspè, se continuiamo su questa linea metaforica c'incartiamo e nessuno dei due capisce l'altro Mi permetto di usare una metafora di Aivia (mi pare): Dunque, questo è lo spettro della luce, che userò per esprimere il mio pensiero a riguardo. Poniamo che tu sei il colore giallo. Non importa se lo sei perché lo pensi tu, perché te l'ha imposto la società, la religione, i media o il gabibbo: tu sei giallo. Però essere giallo è da sfigati (nel nostro caso essere giallo vorrebbe dire avere bassa autostima). Così un bel giorno ti svegli e dici a te stesso "Basta! Mi sono rotto il cazzo di essere giallo! Da oggi in poi sarò verde!" e così salti dal giallo al verde e cominci ad atteggiarti da verde. Ecco, questo per me è infilarsi le penne nel culo e credere di essere diventato una gallina. Questa è masturbazione (per restare in tema Fight Club ): tenti in pratica di convincerti da solo di essere verde, quando in realtà sei giallo. Un altro giorno, però hai un'illuminazione: invece di saltare dal giallo al verde, decidi di fare un percorso strano..ritorni indietro, ripassi il prisma e ritorni a essere la luce bianca..dopodiché, con questa nuova consapevolezza, decidi di ripassare lo spettro... E ora sì che puoi scegliere di diventare veramente verde! Ma anche violetto, se vuoi. Mars, Tango7.1, lovedrop22 e 2 altri ha reagito a questo 5
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