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PrinceMalo
Inviato

Può essere.

Ma può pure essere che la settimana prossima esca a caccia con la ragazza bsx che vuol fare da scudiero al suo cavaliere e tiriamo su niente o poco per via del mancato addestramento specifico.

O può essere che accada di nuovo, una delle mille volte che sarò in giro con quel mio collega, che io apra un set da due con amica meno attraente e lui non me la isoli rendendomi impossibile isolare l'amica che mi interessa.

E' uno strumento in più ed è anche un bel gioco da fare con un'amico o due, crescere insieme in questo tipo di apprendimento.

Poi può capitare che l'hb che hai demonizzato* da solo non voglia uscire da sola con te e preferisca uscire con te, amica e tuo amico. Ed ecco pronto il tuo amico che già sa come comportarsi.

* Sargy era il gatto di Ross Jeffries, lui ne parlava con le hb e da qui ci viene il verbo sargiare.

Il mio gatto si chiama Demon, il nome del gatto di Ross Jeffries mi fa schifo, di lui non me ne frega niente, e quindi io demonizzo, non sargio.

Mah secondo me l'importante è saper giocare

poi le trovi le soluzioni automaticamente tra l'altro come fai a prevedere tutto?

ed in fondo il bello è proprio questo che ogni situazione è nuova :-)

comunque sai cosa mi piace di te?

che sei un egoista generoso ;-)

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Massimo12
Inviato

Facciamola questa sezione: sarebbe utilissima per trovare un wing il cui gioco si possa incastrare meglio col proprio e per scambiarci consigli ed esperienze relativamente ai risultati raggiunti (e ovviamente al come sono stati raggiunti).

Io voto sì.

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Mars
Inviato

Bellissimo post ^V^ come tanti dei tuoi, ma per la mia exp è stato diverso...

Facciamola breve.. Diciamo che il più delle volte che ho agito da altruista l'ho presa spesso in culo..

Le altre volte mi hanno ringraziato si, ma non si sono sdebitati con me. Nel momento del bisogno hanno fatto finta di niente.
Quando ho chiesto esplicitamente aiuto e ho fatto presente la mia passata disponibilità, siamo arrivati quasi a litigare.

La risposta più quotata è stata: cosa fai, prima mi aiuti e poi me lo rinfacci?!

Forse perché non siamo licaoni, tu lo sei probabilmente, molti altri no.

Il paragone con l'esercito è molto differente, quello è lavoro, un lavoro rischiosissimo. Ci devono essere delle regole e dei protocolli ben precisi, che vanno rispettati. Ovvio chi non li rispetta va incontro a sanzioni pesanti, corte marziale.

^'V'^
Inviato (modificato)

Facciamola breve.. Diciamo che il più delle volte...

Forse perché non siamo licaoni, tu lo sei probabilmente, molti altri no.

Il paragone con l'esercito è molto differente.

Se esco con un tizio e questo paga per me, mi presenta un'hb e mi prende un pelouche di lupacchiotto...sai cosa imparo?

Che lui paga. Che lui mi fa regali, che lui serve a presentarmi le hb.

Ed è questo che mi aspetterò la volta dopo.

Se la volta successiva lui farà uguale, allora la sensazione si sarà consolidata.

È umano, emotivo, posso pure riflettere sulla cosa e capire che non è giusto, ma a livello di sensazioni sarò guidato da questo appetito nei suoi confronti.

Come risolvere l'inconveniente?

Mi sono accorto che nelle prime fasi della conoscenza, i primi mesi è fondamentale si instauri un ping pong tra investimento e valore, ovvero tra investimento suo e mio.

Se avesse pagato per il locale, poi io gli avessi presentato un'hb, poi lui mi avesse preso un pelouche, poi io gli avessi pagato la colazione, sarebbe andato tutto perfettamente.

Il suo triplo investimento senza investimento da parte mia crea un setting relazionale sub/dom che è poi estremamente difficile riallineare.

Questo vale con tutti?

Come fai giustamente notare non siamo tutti licaoni.

Su dieci amici forse ce ne sono due con cui il ping pong può salire a spirale fino alla risposta giusta nel dilemma del prigioniero.

Vale la pena scoprire quali sono quei due...e anche scoprire se io per primo sono all'altezza di un simile rapporto e se non lo sono, vale la pena provare a migliorare.

Non per motivi morali, ma perché il successo pro capite di un team affiatato supera quello di un singolo bravissimo o di un team asincrono.

Riguardo ai Ranger...più che la corte marziale bisogna capire che quella frase fa parte del loro creed, credo.

Loro devono ripeterlo tutto il giorno per mesi ed impararlo a memoria, si tratta di una vera e propria installazione d'identità, non dissimile dal brainwashing operato dalle religioni.

Sono stato alcuni giorni con un ex Ranger e mentre lo recitava piangeva per l'emozione.

Sentirsi parte dell'elite era importante per la sua identità, e in quel credo ci sono i confini da rispettare per continuare a tenere alta la testa di quell'identità così importante.

Ho tanti ricordi simili di quando ero paracadutista.

Con questo voglio dire che far parte di un team di successo passa anche attraverso la descrizione ed accettazione di una lista semplice di linee guida.

Dopotutto non te l'ha ordinato il medico di esserci, ci sei perché ne hai dei vantaggi, e per averli ci sono delle cose che è meglio fare o non fare, e delle credenze che è meglio avere o non avere.

Nota per chi teme di denaturarsi: è perfettamente normale crearsi un'identità all'interno del gruppo e continuare ad averne altre in solitaria o sul lavoro.

Così come è normale avere un'identità quando si è coi genitori a pranzo diversa da quella che si ha con gli amici o con la ragazza.

Modificato da ^'V'^
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arcadefire86
Inviato

Se esco con un tizio e questo paga per me, mi presenta un'hb e mi prende un pelouche di lupacchiotto...sai cosa imparo?

Che lui paga. Che lui mi fa regali, che lui serve a presentarmi le hb.

Ed è questo che mi aspetterò la volta dopo.

Se la volta successiva lui farà uguale, allora la sensazione si sarà consolidata.

È umano, emotivo, posso pure riflettere sulla cosa e capire che non è giusto, ma a livello di sensazioni sarò guidato da questo appetito nei suoi confronti.

Come risolvere l'inconveniente?

Mi sono accorto che nelle prime fasi della conoscenza, i primi mesi è fondamentale si instauri un ping pong tra investimento e valore, ovvero tra investimento suo e mio.

Se avesse pagato per il locale, poi io gli avessi presentato un'hb, poi lui mi avesse preso un pelouche, poi io gli avessi pagato la colazione, sarebbe andato tutto perfettamente.

Il suo triplo investimento senza investimento da parte mia crea un setting relazionale sub/dom che è poi estremamente difficile riallineare.

Questa visione dei rapporti relazionali mi incuriosisce, soprattutto per il fatto che sembra contrastare nettamente con il post di prima dell'amico atteso tre ore sotto la pioggia senza voler nulla in cambio.

"Se esco con un tizio e questo paga per me, mi presenta un'hb e mi prende un pelouche di lupacchiotto...sai cosa imparo?

Che lui paga. Che lui mi fa regali, che lui serve a presentarmi le hb.

Ed è questo che mi aspetterò la volta dopo."

Queste tre righe per me sono spunto di estrema riflessione. Non so se c'entra col topic, ma non ti sembra un po'strumentale come visione? Dal mio canto ti posso dire di aver stretto amicizie solide investendo io 1000 ed il mio amico 10, ed altre amicizie in cui ero io che investivo molto meno dell'altra persona. E quando sono stato io a ricevere tanto, non ho mai pensato a quella persona come "l'amico che mi porta la bottiglia di vino quando entra in casa e che mi fa miliardi di favori". Per pensare una persona in maniera strumentale, bisogna forse assumere di base che lui ti stia facendo favori perchè vuole da te qualcosa in cambio. Ed il presumere una cosa del genere fa trasparire un certo pessimismo verso il prossimo. Quasi come se il bene incondizionato non esistesse, o come se dovesse essere necessariamente violentato, svalorizzato, distrutto. E che ogni gesto positivo è in realtà finalizzato a qualcosa. Cioè, è un filtro forse dannoso, per come la vedo. E'quello che crea inconvenienti. Se poni come base di un rapporto la parità di investimenti, hai escluso una marea di roba. Cioè, il filtro è del tutto arbitrario. Forse ti metti in una posizione in cui sai che il 90% delle persone che conosci, si relaziona a te per avere qualche vantaggio in cambio. Come un HB di livello. Di conseguenza hai sviluppato questa specie di metro di selezione, che, per quanto mi riguarda, è un po'sfalsante. Non so di preciso cosa sia il setting relazionale sub/dom, ad ogni modo, dalla mia personale prospettiva, non trovo troppo "sano" il pensare alle persone che investono molto su di me come persone sulle quali ho il controllo, o persone che vogliono qualcosa da me in cambio. Anzi, a me viene da pensare l'esatto opposto. Se qualcuno lavora un sacco ed investe un sacco su di me, è perchè ci tiene a frequentare uno come me, e a me fa piacere come cosa, quindi ben venga. Nel tuo caso invece il mancato equilibrio d'investimento, sembra essere un problema. Non ho ben capito il perchè.

Mars
Inviato

Il potenziale lo comprendo appieno e le dinamiche che descrivi ^V^ sono chiarissime, ormai qualcosa ne so anche io studiando.

Il problema è che ogni cosa richiede energia e tempo, purtroppo ti parlo sempre per exp personale. Ho valutato che il più delle volte è stato controproducente.

Probabilmente per incapacità mia..

Si immagino che i militari devono avere un forte credo e delle potente convinzioni mentali per fare quello che fanno. Ma sono li per uno scopo un focus preciso.

Come dare questo focus e obbiettivo alle persone comuni , fuori dallo schema militare?

Sai dirmi in che modo riesci a far entrare le persone in uno schema di team? Questo mi sfugge..

dickinson1
Inviato (modificato)

I

Si immagino che i militari devono avere un forte credo e delle potente convinzioni mentali per fare quello che fanno. Ma sono li per uno scopo un focus preciso.

Come dare questo focus e obbiettivo alle persone comuni , fuori dallo schema militare?

Molti hanno scelto di fare il militare per bisogno di uscire dal nucleo familiare e da una vita non soddisfacente,una specie di fuga dalla loro realta'.

Sanno che scegliendo questa strada sara' la loro vita ad essere in pericolo (poi dipende sempre dagli incarichi).

Non sono sempre convinzioni date dal desiderio di voler fare quel mestiere...ma una alternativa.

Invece di cercare lavori piu' difficili si danno al militare o al poliziotto.

E questo spesso e' riscontrato nei meridionali.

E' un po' un dato di fatto.

Modificato da dickinson1
trb
Inviato

In un paese come l'italia la vedo molto difficile come cosa,c'è la diffusa mentalità di inculare il prossimo.

Due piccoli esempi dell'ultimo mese.

Seduto al parco con una girl,di fronte a me una coppia di colore,lei una gran figa,lui nella media;si capiva che erano alle prime armi,lei cercava di farsi baciare ma lui niente.

Dopo 20 min mi avvicino...

io "ciao,ero seduto nella panchina di fronte con la mia amica e non ho potuto fare a meno di notarvi"

lui "e quindi?"

io "e quindi sarebbe ora che ti decidessi a baciarla,mi sta venendo il nervoso...guarda che lo faccio io,la tizia merita"

silenzio imabarazzante

io"su forza,datevi un bacio a stampo e me ne vado,poi vi verrà più facile fare il resto"

bacio a stampo

io"ok apposto,naturalmente se hai una sorella più grandicella io sono lì :D"

lei:"ahahah,no,sono io la più grande,poi ho un fratellino,ma non credo che ti interessi"

non ho fatto in tempo a tornare dove ero che limonavano

2

Altro parco,altra girl...passeggiavamo e notiamo 4 persone,due ragazzi e due ragazze,età media 15 anni...solo che erano seduti accanto,non spaiati.

amica"trb,guarda quelli,sembrano una coppia gay e una lesbo"

io"ehi ragazzi,la mia amica mi faceva notare che siete seduti male,sembrate due coppie alternative"

ragazza"eh,ma infatti siamo due lesbiche e due gay"

io"none,altrimenti sarebbero già venuti ad approcciarmi...forza ragazzi,alzatevi e sedetevi meglio"

Dopo 5 min son ripassato ed era tutto ok.

Naturalmente,a me non è mai capitato niente di simile,solo gente che pensava a ostacolarmi :D

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Inviato

attachicon.gifl43-cani-selvatici-121104233426_big.jpg

Questo è un Licaone. Ben brutto poveretto...

Sai quanto sopravvive in natura un predatore come lui avendo una zampa spezzata che gli impedisce di correre?

Esattamente quanto gli altri esemplari del suo branco.

Sì, mentre ad esempio i leoni lasceranno un esemplare ferito al suo destino, i licaoni tornano indietro e rigurgitano per lui e per i cuccioli il cibo che hanno cacciato, se gravemente ferito.

Se solo azzoppato tornano indietro a prenderlo e vanno a caccia con lui avendo cura che non rimanga solo e indietro, egli può partecipare, nella misura in cui riesce, alla caccia.

Tutto questo buonismo...avrà un costo in termini di efficacia...giusto?

Parlando di animali che cacciano in branco, il kill rate di un branco di lupi è appena del 10%. Significa che su 10 prede avvistate ne riescono a chiudere una.

Il kill rate di una pattuglia di leonesse feroci in caccia sale al.... 30%. Questi forti animali da preda non sono un vero branco, ma piuttosto individui forti che cacciano insieme per massimizzare l'efficacia di ognuno, ma ognuno caccia per se.

Una particolare specie di falco che caccia in gruppi ben organizzati con vere e proprie strategie coordinate, sale al 50% di successo, percentuale condivisa con i Coyote e con il temibile squalo, che tuttavia caccia da solo.

E di quanto è il kill rate di questo spennacchiato e malconcio canazzo-lupo chiamato licaone? Che percentuale di chiusure può avere un branco che invece di pensare a chiudere pensa a star vicino a chi è ferito?

Il kill rate dei licaoni arriva al 90%.

In alcune osservazioni i branchi di licaoni hanno chiuso 9 target su 10.

Recita il credo dei Ranger, uomini scelti dei corpi speciali USA:

I will never leave a fallen comrade to fall into the hands of the enemy

(Non lascerò mai che un compagno ferito cada nelle mani del nemico)

Loro tornano sempre indietro a prendere i compagni feriti. Questo li appesantisce o li limita? Dai loro successi in azione non si direbbe.

E tu, quando esci coi tuoi amici in cerca di target, siete ognuno per se o siete tutti per uno e uno per tutti?

Sei disposto a buttare la tua serata con hb 6 amica del target del tuo amico, per evitare che il target senta di averla lasciata sola ed ejecti il tuo amico? Confidi nel fatto che lui domani lo farà per te?

Avete delle tattiche di gruppo, comunicate, o siete solo diversi singoli che agiscono nello stesso posto?

I Licaoni comunicano, usano vocalizzazioni durante la caccia.

Hai mai pensato a come sarebbe bello e proficuo avere una sezione sul forum dedicata al Wing Training e alle tattiche di squadra?

Credi che il tuo close rate ne trarrebbe giovamento?

Costruiamo insieme una sezione simile? :-)

Buona Caccia!

Ottima idea sicuramente, condivisibile.

Il fatto però è che, almeno per quanto mi riguarda, già faccio fatica a trovare un wing degno di tale nome, figuriamoci costruire un'intesa con lui/loro...

Cmq magari altri sono più fortunati di me, e faccio a loro il mio augurio di buon lavoro ;)

  • 1 mese dopo...
Utente0100
Inviato (modificato)

Ho letto questo post una settimanetta fa, l'idea è effettivamente molto valida, questo concetto di riproporre il comportamento del Licaone per ottenere più risultati è senza dubbio incredibile, ringrazio Aivia per il post davvero illuminante!

Spesso non si riesce a trovare del buono nell'"accontentarsi", si vuole il meglio e subito, e se non si ottiene allora non ne vale nemmeno la pena. Magari capita quella serata insieme all'amico dove si incontra un set da 2 o 3 capeggiata dalla HB 8/9.

Troppe volte a causa di una troppa dose di egoismo entrambi rimangono a bocca asciutta, continuando a pensare che sia stato meglio così che provarci con la 7, o portare via l'amica scassacazzo per lasciare la strada spianata all'altro.

Io vi dirò che nel "Patto del Licaone" ci vedo comunque dell'egoismo: posso portar via l'amica e provare nuove cose su di lei senza chiuderla (in vista della volta successiva con un'altra 9 o chicchessia) , nella peggiore delle ipotesi possiamo sempre diventare amici e un giorno questa amicizia si tramuterà in un investimento intelligente quando conoscerò altra gente grazie a lei. Alla fine, perchè no? ;)

Nel frattempo cosa sarà successo? L'amico avrà chiuso l'altra. Alla fine del gioco nessuno avrà perso e tutti avranno vinto.

Ed è qui scatta la mentalità di gruppo, qui scatta la scintilla che farà incendiare ogni sera in cui uscirete con il vostro wing, perchè quando gli avrete fatto capire quanto funziona bene questa mentalità sul campo, non sarà più abbandonata e diventerà lo stendardo di grandi conquiste.

Ero davvero curioso di provare, e siccome avevo la giusta occasione sotto mano, qualche giorno fa ho detto al mio compagno di rimorchio nonchè grande amico che in un set da 3 gli avrei lasciato la più bella, e che dopo che ci sarebbe andato gli avrei fatto la proposta di un Patto. Lui curioso ovviamente ha accettato. Solo che le cose sono andate anche meglio del previsto.

Venerdì sera eravamo ad un compleanno vicino a una spiaggia con un tempo pessimo: pioggia e vento; non sapevamo nemmeno se andarci… proprio li vicino si trovavano le 3 ragazze in campeggio. La scelta di andare non è stata influenzata da questo, visto che potevamo concludere prossimamente con loro, ma soprattutto in una serata del genere, all' inizio ottobre non ci aspettavamo di trovare nessuno in spiaggia.

Per caso, nella noia della festa, mi viene in mente di mandar loro un messaggio e dopo pochissimo rispondono: si trovavano in spiaggia riparate dalla pioggia e ci chiedono di venire, a questo punto chiappo il mio amico e un'altro mio grande amico e gli dico in poche parole di chiamare a casa perchè loro non avrebbero dormito nel loro letto quella notte. Gli spiego anche che io mi sarei preso la "peggiore" (una 7) del gruppo per velocizzare tutta l'interazione.

Loro accettano e si va in spiaggia, si trovano le 3 svizzere e il resto manco ve lo sto a scrivere. One Night Stand meravigliosa.

Sono queste le avventure che ti rimangono dentro per sempre, soprattutto a 18 anni. Quando ci siamo ritrovati noi 3 da soli la cosa bella non era nemmeno la chiusura in sè, ma sia per come era arrivata, sia per lo spirito di gruppo che avevamo avuto, sia per l'avventura brevissima e travolgente. Nervi a fior di pelle e la loro gratitudine eterna per averli trascinati in questa storia, senza che io abbia detto nulla si son messi d'accordo per chi dovrà fare la "spalla" la prossima volta.

Quindi dopo quest'esperienza posso dirvi che: SI, l'altruismo di gruppo funziona.

Io ho avuto fortuna quella sera, ma senza questa mentalità la ONS non ci sarebbe stata.

Sperando che questa testimonianza possa essere d'aiuto e fonte di analisi, saluto e ringrazio nuovamente Aivia, senza il cui post non avrei fatto la ONS. Sei davvero forte :)

Andrea

Modificato da Andrea_mi
  • Mi piace! 4

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