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Su la regola dei tre secondi


XAX
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XAX

Diciamolo francamente: la regola dei tre secondi, per molti, rappresenta quello stimolo che induce ad agire laddove si sarebbe aspettato Godot e non si sarebbe concluso nulla.

Abbiamo dibattuto più volte sulla sua interpretazione corretta.

Abbiamo detto che sono tre secondi da quando vediamo il target, tre secondi da quando entriamo a far parte del mondo consapevole del target, tre secondi da quando decidiamo di agire sul target, ecc.

Abbiamo anche imparato che qualsiasi definizione può non adattarsi alle situazioni reali.

Leggendo gli scritti del maestro Taisen Deshimaru, ho trovato questa cosa che spiega molto bene come va interpretata la regola dei tre secondi.

Un giorno, nell'epoca Tokugawa, un samurai, grande maestro di kendo (ken do = la via della spada), volle scoprire il vero segreto della sua arte. A mezzanotte si recò al santuario di Kamakura, salì i numerosi gradini che portavano al tempio e rese grazie al dio del luogo, Hachinam, un grande bodhisattava ("Buddha vivente", Ciascuno può divenirlo, consacrando la propria vita ad aiutare gli altri e partecipando alla realtà sociale. Nulla lo distingue da loro, ma il suo spirito è Buddha) divenuto, in giappone, il protettore del Budo (le arti marziali). Ridiscendendo i gradini, intuì davanti a se, sotto un grande albero, la presenza di un mostro. D'istinto sguainò la spada e l'uccise all'istante, incosciamente. Il bodhisattava Hachinam non gli aveva rivelato il segreto del Budo, ma grazie a questa esperienza, sulla via del ritorno, comprese.

L'intuzione e l'azione devono scaturire nel medesimo istante; non è permesso pensare nella pratica del Budo. Quando si agisce, intenzione e azione devono essere simultanee. Se ci si chiede: "il mostro è la, come devo ucciderlo?", se si esita, è solo il cervello frontale ad entrare in azione. Cervello frontale, talamo, ossia cervello profondo, e azione devono coincidere, agire nello stesso istante.

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calippo

Sarò leggermente polemico.

Non vedo cosa metta in relazione la regola dei tre secondi col brano citato.

Il brano tratta dell'attitudine del PUA, dell'alphanesse dell'esperienza personale.

Vedi non basta studiare le tecniche del PUA, le aperture, le routine et cetera, ma

bisogna applicare queste cose.

Insomma l'esperienza personale è insostituibile e non si diventa PUA restando al

computer a digitare. Ma la cosa più interessante è che la lettura del brano suscita

molte riflessioni e queste sono diverse perché sono diverse le persone che lo

leggono; insomma l'esperienza personale è unica ed insostituibile.

Io ho detto la mia, quale è la tua spiegazione del brano?

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sexyPit
Vedi non basta studiare le tecniche del PUA, le aperture, le routine et cetera, ma bisogna applicare queste cose.

Insomma l'esperienza personale è insostituibile e non si  diventa PUA restando al computer a digitare.

Giustissimo. Ma non si capisce il nesso con il 3d di XAX :look:..

L'illuminazione geniale non è mai frutto di una scelta riflessiva e ponderata. E' il bagaglio(assimilato durante lo studio, la pratica, la riflessione), tutto ciò che ci caratterizza e, che d'improvviso scaturisce da noi, istintivo e rapace. Come nella danza, non si pensa ai passi che si fanno, una volta appresi, fanno parte del nostro modo di "interpretare" il ballo e non c'è bisogno di pensarli :).

"..le mie canzoni nascono da sole, vengono fuori già con le parole.." (cit.)

:D

Io credo che la regola dei 3 secondi non sia tanto una "regola", quanto una skill che si acquisisce sul campo.

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janoz

Per calippo

Ti racconto uno dei miei primi tentativi di sarging "consapevole" (anche prima approcciavo le HB, ma in modo casuale), qualche settimana fa... mi è venuto in mente leggendo il post di XAX, e mi ha fatto sentire pienamente daccordo con quel racconto.

Scenario: supermercato, verso l'ora di chiusura. Percorro velocemente le varie corsie, la solita voce ha già annunciato che il supermercato sta chiudendo, pregando i "gentili clienti" di avvicinarsi alle casse... ma c'è una scuola per annunciatrici di messaggi nei supermercati?!? A me sembrano tutte uguali, stesse inflessioni, stesse intonazioni... bah...

Ad un certo punto la vedo, HB7 che, di fretta come tutti, spinge il carrello verso di me. Ha l'età giusta per me (sulla trentina, per chi non avesse letto i miei post precedenti :)), un viso veramente carino, i capelli scuri molto curati esaltano l'aria sbarazzina, togliendole probabilmente qualche anno... complimenti allo stylist! Lo sguardo corre rapidamente sul resto della sua figura, ed oltre alle solite cose (eh già, sempre là cadono gli occhi :)) mi colpisce la tee-shirt con la scritta "Cercasi principe azzurro" bene in evidenza (sì, sì, proprio là, sarà un caso???).

Penso a tutte le cose lette sul PU, ai msg sul forum di IS, e mi viene spontaneo pensare ad un approccio del tipo diretto:

J - Mi scusi, secondo lei potrebbe andare bene anche a righe?!?

HB - Prego?!?!

J - Il principe! (con sorriso a 36 denti ed indicando con l'indice la mia camicia a righe azzurre sottili...

E da la lì, blah blah secondo la reazione dell'HB.

Ci poteva stare, no?!? Era un approccio diretto, ma spiritoso... fatto con il corretto BL, senza apparire aggressivo, magari aprendo al momento dell'incrocio (i famosi 45 gradi), avrebbe probabilmente funzionato, il seguito poi dipendeva ovviamente da condizioni che non sono sotto il nostro controllo, ma questo non ci interessa no?.

Cosa è accaduto invece? Semplice, non ho rispettato la regola dei 3 secondi! Ho lasciato che mi superasse, pensando alle cose da dire, cercando di migliorare l'opener, e tutte quelle str...ate che ci si inventa per non aprire e non rischiare un rifiuto da parte della HB.

Morale della favola, la reincontro due corsie più in là, mi becco addiritttura un EC meno casuale del solito, ma ormai ho il cervello in pappa, sto ancora pensando a come migliorare l'opener, pensa te!!!

Non poteva che finire così, con me che mi avvio verso le casse pensando che in fondo non mi avrebbe risposto, che era sposata, che aveva il cimurro, ecc. ecc. :testone:

Oggi sono CERTO che se avessi aperto, non avrei avuto un rifiuto: magari non si concludeva nulla, per uno dei mille motivi ragionevoli per cui una HB decide di non proseguire l'interazione con noi, ma l'avrei aperta e l'avrei conosciuta.

"L'intuzione e l'azione devono scaturire nel medesimo istante"

La regola dei tre secondi è oro puro, ed il racconto secondo me lo evidenzia bene. Chi ha studiato arti marziali sa a cosa mi riferisco.

E mentre proseguono gli incontri con HBbarista, che però comincia a dare segni di pericolosi sbandamenti sentimentaloidi (e qui sicuramente ho sbagliato qualcosa io! Che abbia troppa esperienza nel fare sesso??? ahahahaha!!!), e dovrò cercare di portare sulla retta via del FBudding, oggi a pranzo uscirò con HBcassieradibanca, aperta con approccio diretto venerdì scorso, una cosa impensabile solo poche settimane fa!!!

Ma questa è un'altra storia, e questo non è il forum giusto, ci vediamo su

Out/Field/Lay Reports se ci sarà qualcosa di interessante da raccontare!

J. :metal:

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ataru

E' vero che non applicare la regola dei tre secondi fa perdere buone occasioni, ad esempio una HB temporaneamente sola in disco, pero' a volte aspettare ed osservare il target puo' farci scoprire che magari arriva il suo ragazzo che era andato a prendere i drink, ovvio che se ci avesse scoperto che ci provavamo con la sua tipa non ci avrebbe spaccato il naso, pero' potrebbe essere un target non interessante per quelli che hanno scrupoli morali/evitare casini con le HB sposate o fidanzate.

C'e' anche una controindicazione, che a volte si traggono conclusioni errate... magari il tipo che le porta i drink non e' il suo ragazzo, e quindi si perde un'occasione...

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help4desk

Sono d'accordo che la regola dei 3 secondi e' oro colato, ma per ora non sono MAI riuscito ad attenermici: solo il tempo per esaminare il target e per pensare all'opener e sono gia' passati.

Sono pero' ragionevolmente certo che quando avro' fatto qualche decina di approcci al giorno, con gli opener situational che mi escono d'istinto, potrebbe uscirmi quasi naturale, e' probabilmente un punto di arrivo, non di partenza!

Ciao H

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MnM

In verità vi dico che, secondo me, la famosa regola dei 3 secondi è soltanto un qualcosa che va bene per i newbie e può essere bellamente tralasciata dai PUA.

Sicchè tale regola serve a non far fare pippe mentali all'aspirante PUA, questo la rispetta e si butta dopo 3 secondi, così, appunto, non ha il tempo per pensare a cose tipo "e se sbaglio opener ?", "come attacco discorso ?" e altre cose del genere.

Un PUA esperto può anche aspettare vari minuti, tanto lui le pippe mentali non se le fa e come ha scritto qualcuno, aspettare qualche minuto potrebbe fornire segnali interessanti e farci capire qualcosa in più dell'HB di turno.

Il tutto IMHO.

M'n'M

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