hunt [Partecipante] 85 Inviato 13 Novembre 2013 Inviato 13 Novembre 2013 E' da un po' di tempo che mi trovo in disaccordo con il forum, anche se ho evitato di fare da Capitan contrario. Voglio però riassumere qui quelli che sono i miei dubbi, nella speranza che qualcuno di voi possa aiutarmi. Molti dei miei attuali pensieri sono condizionati da quanto ho letto su questo forum ed è proprio per questo che chiedo qui un chiarimento. Già ho ricevuto delle risposte forse non volute da alcuni utenti del forum. Chiedo a chi fosse disposto di chiarirmi se sono le mie interpretazioni ad essere errate o sono proprio le affermazioni in se. Critico affermazioni e idee, non le persone, questo sia ben chiaro. Quale è il fine della seduzione? semplicemente stare bene. Eppure ogni volta che apro il forum non vedo speranza. Non leggo di persone che hanno sogni, e speranze. Non vedo positività. I post più lunghi sono quelli che parlano di orrore e dolore. E poi il sesso. Dio è stupendo. Ma perchè tutti si vantano di essere scopatori, di lottare per il successo, di crescere nella vita per essere il migliore? Il migliore di cosa? rispetto a chi? perchè? Dove sta l'umanità? manca di umanità ormai... Dove sta la solidarietà? Perchè si ha così tanto egoismo verso il prossimo? La stanza dell'inner game è utilissima. Ma quali sentimenti vengono nutriti? L'appariscenza? La sicurezza di se? la dominanza?... Perchè non l'affetto, la mitezza, la comprensione... Nessuna pietà verso i cosiddetti "buffoni" che tanto si disprezza, ma perchè noi stessi non coltiviamo qui modi di essere che ci distinguono da loro?... siamo anche noi parte di quella schivossima parte dell'umanita che viene tanto disprezzata che si dice "forte con i deboli, deboli con i forti?" Un'altro punto di dolore che ho nell'animo e la cosiddetta natura poligama dell'uomo. Io non sono nessuno per negarla. Ma essendo dentro ai settori di ricerca abbastanza alta ormai dubito fortemente di qualsiasi risultato pubblicato su qualsiasi rivista scientifica negli ultimi 20/30 anni. Sono in pochi qua dentro che ormai sono sostenitori della monogamia. Tutti sono per la poligamia come completezza dell'uomo e come aspirazione per la massima realizzazione dell'uomo. A questa dovrebbe essere associata una maggiore comprensione dell'uomo. Eppure tutti coloro che abbracciano la natura poligama disprezzano chi invece abbraccia la natura monogama. Perchè? Su che base? Non esiste che uno sacrifichi la propria esistenza natura poligama per un fine che si chiamano figli e famiglia? Molti di noi figli hanno disprezzato i propri genitori perchè si vedeva il padre debole nei confronti della moglie. Come se fosse stato un atto di stupidità o ignoranza, perchè non hanno capito cosa significa essere uomini. Ma se invece fosse stata una scelta consapevole? Noi ci reputiamo di tale superiorità da additarli come sciocchi? Il mio ultimo dubbio è questo? La società è in degrado, mi pare. Ma noi, qui in questo forum, siamo un movimento contrario a questo degrado, o siamo la sua massima espressione? ps. Non prendetemi come moralizzatore. Ma sono cose che avevo dentro da un po'. Mi sono fatto un po' di chiarezza almeno. Della serie " meglio fuori che dentro" Ringrazio che vorrà darmi il suo punto di vista. friedli ha reagito a questo 1
Smashed [Partecipante] 1182 Inviato 13 Novembre 2013 Inviato 13 Novembre 2013 (modificato) Ti dico come la vedo io. Tu leggi solo quel che vuoi leggere. Io invece ho letto molti post utili al miglioramento personale da cui ne ho tratto spunto per migliorare. Quale è il fine della seduzione? semplicemente stare bene. Eppure ogni volta che apro il forum non vedo speranza. Non leggo di persone che hanno sogni, e speranze. Non vedo positività. I post più lunghi sono quelli che parlano di orrore e dolore. E poi il sesso. Dio è stupendo. Ma perchè tutti si vantano di essere scopatori, di lottare per il successo, di crescere nella vita per essere il migliore? Il migliore di cosa? rispetto a chi? perchè? Certo anche io ho visto l'orrore...una volta che lo conosci puoi gestirlo. Per quanto riguarda il sesso ci sono diversi studi che spiegano come un'attività sessuale regolare faccia bene alla salute e alla mente. Dovresti accettare anche il fatto che tu, in quanto uomo, hai un istinto: scopare. Non è una cosa che decidi tu. Alla mattina hai il "morning glory", non lo decidi tu di guardare il culo a una. E' una cosa che fai di istinto. Gli istinti sono SEMPRE utili a qualcosa. Si tratta di capire come sfruttarli a nostro vantaggio. La stanza dell'inner game è utilissima. Ma quali sentimenti vengono nutriti? L'appariscenza? La sicurezza di se? la dominanza?... Perchè non l'affetto, la mitezza, la comprensione... Nessuna pietà verso i cosiddetti "buffoni" che tanto si disprezza, ma perchè noi stessi non coltiviamo qui modi di essere che ci distinguono da loro?... siamo anche noi parte di quella schivossima parte dell'umanita che viene tanto disprezzata che si dice "forte con i deboli, deboli con i forti?" A me invece sembra di aver letto più volte che mantenere un atteggiamento aperto verso il prossimo (non sottomesso), sia utile a metterti sotto una luce diversa. In prima persona posso dirti che un atteggiamento aperto verso il prossimo mi riempie di gioia. Quel che conta è capire quando è il caso e quando non è il caso. All'amico che si "infiga" e smette di cercarti per uscire e non risponde nemmeno agli SMS ... col cazzo che sono aperto. Capisci cosa intendo? Dove sta l'umanità? manca di umanità ormai... Dove sta la solidarietà? Perchè si ha così tanto egoismo verso il prossimo? L'affetto, la mitezza e la comprensione sono concetti che avrebbero dovuto insegnarti i genitori o il catechismo, se sei credente. Qui parliamo di come avere successo con le donne, principalmente. Molto di noi hanno imparato che, col bene che vogliamo ai genitori, il loro metodo di conquista dell'altro sesso OGGI si è rivelato fallimentare. Vai da una e fai lo zerbino e il sempre presente. Sono già qui che ti aspetto in sezione ONE-ITIS, ovviamente non te lo auguro, a meno che la cosa non serva a farti crescere. La stanza dell'inner game è utilissima. Ma quali sentimenti vengono nutriti? L'appariscenza? La sicurezza di se? la dominanza?... Perchè non l'affetto, la mitezza, la comprensione... Nessuna pietà verso i cosiddetti "buffoni" che tanto si disprezza, ma perchè noi stessi non coltiviamo qui modi di essere che ci distinguono da loro?... siamo anche noi parte di quella schivossima parte dell'umanita che viene tanto disprezzata che si dice "forte con i deboli, deboli con i forti?" Non ho mai visto un poligamo disprezzare un monogamo. Semmai ho visto maturità nel dire "la monogamia non fa per me, ma se a te la cosa rende felice, chi sono io per giudicarti?" Tutti sono per la poligamia come completezza dell'uomo e come aspirazione per la massima realizzazione dell'uomo. A questa dovrebbe essere associata una maggiore comprensione dell'uomo. Eppure tutti coloro che abbracciano la natura poligama disprezzano chi invece abbraccia la natura monogama. Perchè? Su che base? Non esiste che uno sacrifichi la propria esistenza natura poligama per un fine che si chiamano figli e famiglia? Non esiste un unico modo di intendere la seduzione e in generale il rapporto con l'altro sesso. Esiste semmai un modo che si adatta alla propria personalità. Trova il tuo e vivi felice ragazzo! Non saremo di certo noi (almeno me lo auguro) a criticarti se vuoi essere monogamo, gay o andare a trans. Basta che godi! Molti di noi figli hanno disprezzato i propri genitori perchè si vedeva il padre debole nei confronti della moglie. Come se fosse stato un atto di stupidità o ignoranza, perchè non hanno capito cosa significa essere uomini. Ma se invece fosse stata una scelta consapevole? Noi ci reputiamo di tale superiorità da additarli come sciocchi? Ci prendiamo il diritto di giudicarli perchè molti di noi hanno capito che viviamo nel migliore dei mondi possibili (il presente) e contestualmente hanno constatato che, come ti dicevo prima, il loro metodo oggi si rivelerebbe fallimentare data la rivoluzione culturale e di genere che è ancora in atto. Molti di noi figli hanno disprezzato i propri genitori perchè si vedeva il padre debole nei confronti della moglie. Come se fosse stato un atto di stupidità o ignoranza, perchè non hanno capito cosa significa essere uomini. Ma se invece fosse stata una scelta consapevole? Noi ci reputiamo di tale superiorità da additarli come sciocchi? E' comunque chiaro che se tu o altri volessero sperimentare nuovi modi per avere a che fare con le donne o eguagliare i genitori, ben vengano. Se a te essere zerbino o in posizione sottomessa nei confronti di una donna è utile per raggiungere uno scopo, chi siamo noi per dirti di non farlo?Ci basiamo comunque su statistiche. La maggior parte di noi vede che essere zerbino produce l'effetto di perdere la ragazza nel breve o lungo termine. Puoi decidere di seguire la statistica o far parte di una minoranza, sperando che sia di successo. Spero che tu abbia capito che la seduzione non è una scienza esatta e molto sfugge al nostro controllo, anche se ci fa spesso piacere poter pensare il contrario. Il mio ultimo dubbio è questo? La società è in degrado, mi pare. Ma noi, qui in questo forum, siamo un movimento contrario a questo degrado, o siamo la sua massima espressione? La società è SEMPRE stata in degrado, facci caso. Sempre in degrado rispetto al passato. Il problema è che devi vivere nel presente. La società è in degrado, mi pare. Ma noi, qui in questo forum, siamo un movimento contrario a questo degrado, o siamo la sua massima espressione? Tu come vuoi essere? Qual è la tua aspirazione? Vuoi diventare un uomo migliore o sei per la distruzione dell'umanità? Prendi la tua strada e cerca di portar a termine il tuo progetto. Ti auguro un mare di successi! Il mio ultimo dubbio è questo? La società è in degrado, mi pare. Ma noi, qui in questo forum, siamo un movimento contrario a questo degrado, o siamo la sua massima espressione? Invece hai espresso, a mio avviso, concetti non banali. Mi rendo conto che un novizio che arriva qui per la prima volta, visti i topic "forti", sia un po' spiazzato. Mi piacciono le discussioni costruttive. Non prendetemi come moralizzatore. Ma sono cose che avevo dentro da un po'. Mi sono fatto un po' di chiarezza almeno. Della serie " meglio fuori che dentro" Spero di averti dato un punto di vista utile. Modificato 13 Novembre 2013 da Smashed onirius, resurrection joe e hunt ha reagito a questo 3
Smashed [Partecipante] 1182 Inviato 13 Novembre 2013 Inviato 13 Novembre 2013 EDIT: Scusa il quoting fatto ad minchiam, ma mi pare che il forum certe volte sia buggato
hunt [Partecipante] 85 Inviato 14 Novembre 2013 Autore Inviato 14 Novembre 2013 ti ringrazio per la risposta. Vedi, credo che si sia capito. Un sogno che ho e che ho sempre avuto è stato quello di avere una famiglia. Non so se sia dovuto ai condizionamenti sociali o a che altro ma non me ne importa. Ho l'esempio dei miei genitori. Nonostante le forti difficoltà che hanno avuto dovute alla vita(che sono state veramente pesanti secondo qualunque criterio) sono stati insieme con rispetto. Paura di stare da soli? Mancanza di meglio? Non lo so e non voglio pensarci. Preferisco credere che siano stati insieme per un fine comune e per rispetto reciproco. Il soltanto pormi domande come quelle sopra mi mette tristezza. Dopo di che qualche anno fa mi sono imbattuto in questo forum. Sembrava di essere entrato in nuovo mondo. Affascinante. Ma... con il senno di poi non mi ha avvinato di un passo a quello che desideravo. Avere tutte le donne possibili. Non me ne frega una beata minchia. Essere affascinante verso il prossimo, avere un ampio circolo sociale, essere un punto di riferimento. Bah, posso dirti che in certi campi lo sono e al di fuori dello stress e dell' "ansia da prestazione" non è così affascinante. Ho la sensazione che gli anni che ho usato per "migliorarmi" (termine che detesto), in realtà siano stati soltanto uno sbandamento, qualcosa che ho fatto per mancanza di un vero obiettivo. Certo, ti spiega come attrarre, come scopare e lo ringrazio, vi ringrazio per questo. Ma quando si tratta di relazioni sociali vere e proprie come si fa? Chi mi spiega come si può fare a stare insieme? Tecniche quale il freeze, push and pull, peoking quanto sono utili? Per me nulla. e allora a cosa mi servono. Con una ragazza che conosci appena certo che si usano, se no di che diamine si parla. Ma per il mio scopo? niente. Io credo che una relazione si basi su chiarezza e sincerità, almento come tentativo iniziale, come fondo, come limite a cui tendere. Poi ci saranno dei dubbi, delle titubanze chi lo nega. Ma non si dovrebbe tendere a qualcosa di bello? Il mio sfogo è dovuto al fatto che quando guardo in questo forum, per il mio sogno non trovo speranza. Sia perchè sembra che sia un sogno infantile, legato a bisogni e complessi non superati, a difetti caratteriali, sia perchè sembra che l'evidenza non dia speranza. ps Se i moderatori vogliono spostare nel girone ignavi e lamentosi, facciano pure
Smashed [Partecipante] 1182 Inviato 14 Novembre 2013 Inviato 14 Novembre 2013 Io ti auguro proprio di continuare a sognare, ma più che altro ti auguro di realizzare il tuo sogno. Siamo diversi comunque. Avere una famiglia per me sarebbe una disgrazia più che un sogno che si realizza. Avere una vita piena di affetti da coltivare invece... Io credo che una relazione si basi su chiarezza e sincerità, almento come tentativo iniziale, come fondo, come limite a cui tendere. Poi ci saranno dei dubbi, delle titubanze chi lo nega. Ma non si dovrebbe tendere a qualcosa di bello? Infatti nessuno lo nega. Che si tratti di LTR o sana trombamicizia la chiarezza e la sincerità sono condizioni assolutamente necessarie, così come in ogni altro rapporto degno di essere definito vero. Fai bene secondo me a tenere questi attributi come base di una tua etica. Per curiosità, quanti anni hai? Qualche batosta sui denti l'hai mai presa? Giusto per capire come ti rapporti alla cosa. Fammi capire, tu vedi una, ti piace e pensi subito a realizzare il tuo sogno? Già la vedi come madre dei tuoi figli? Si parla molto di seduzione, ognuno poi la interiorizza in base alle proprie esperienze, ma in molti concordano sul fatto che questa è l'epoca dei seduttori e non dei mariti (cit. Franco). Io, con quel che vedo in giro, e con una forte autoanalisi non posso che confermare e, anche se sembra strano, mi metto in una minoranza...quella della gente che ha capito che il pattern seguito dai genitori, in questa epoca è fallimentare. Esempio. Recentemente ho conosciuto un bel quarantenne pieno di social proof, ha avuto anche la fortuna di leggere qualcosa di seduzione senza sputargli sopra come fanno molti altri. Beh alla fine si innamora di una con due figli. Questa lo push&pulla, lo ribalta come un calzino e lo molla. Lui va giu di testa, mi chiama e mi fa:"Ma com'è possibile? Io la amavo, le ho dato tutto!" Bravo amico, proprio così si fa. Credici e vivrai felice La seduzione non è per tutti. Bisogna prenderne atto e vivere felici!
hunt [Partecipante] 85 Inviato 14 Novembre 2013 Autore Inviato 14 Novembre 2013 Ho 23 anni. E una batosta l'ho presa. Poi non so se sia sufficiente o se abbia bisogno di qualche altra batosta per capire come funziona. Ma il punto è questo. Al di là di ciò che altri fanno, quanta colpa ho io di ciò che succede? Se io mi comporto correttamente per ottentere ciò che desidero e questa va male, devo forse disperarmi? perchè? Se io sono chiaro, sereno con ciò che faccio, perchè dovrei sentirmi in colpa, come succede nelle one-its. O forse la difficoltà sta proprio qua? Nel fatto che nonostante tutte le buone intenzioni, le cose sono comunque difficili? Non sono uno che vede una e dice questa è la madre dei miei figli. Non sono così sciocco. Anche perchè, vuoi per grazia di dio o altro ho abbastanza alternative. E non è neanche questione di dare tutto alla donna che si vuole. Io do se questa rispetta le mie regole e condivide i miei sogni, se no le dico chiaro e tondo che non mi va quello che fa, a lei poi la maturità di scegliere cosa fare. Faccio bene a fare così o devo prendermi io la responsabilità anche delle sue azioni, perchè non sono abbastanza "alpha" (altra parola che odio), perchè non sono abbastanza "uomo"(credo che ormai sai cosa penso di queste parole ) ? Al di là di questi dubbi, La mia domanda è sempre quella... Voler farsi una famiglia è sbagliato? ps ti ringrazio per l'attenzione.
Smashed [Partecipante] 1182 Inviato 14 Novembre 2013 Inviato 14 Novembre 2013 Se io mi comporto correttamente per ottentere ciò che desidero e questa va male, devo forse disperarmi? perchè? Se io sono chiaro, sereno con ciò che faccio, perchè dovrei sentirmi in colpa, come succede nelle one-its. O forse la difficoltà sta proprio qua? Nel fatto che nonostante tutte le buone intenzioni, le cose sono comunque difficili? Ogni persona ha un'insieme di credenze e valori che caratterizzano la personalità. Se tu ti comporti in maniera coerente col tuo sistema non c'è nulla di cui disperarsi o sentirsi in colpa. Se alla lunga vedi che applicando sempre lo stesso pattern, hai sempre gli stessi risultati, invece qualche domanda me la farei. Comunque si, la vita è un massacro per come la vedo io. Nulla si può contro le leggi della natura. O lo accetti o non lo accetti. Io l'ho accettato e cerco ogni giorno la serenità anche con questa consapevolezza schiacciante. L'esperienza mi ha insegnato (parere personale) che le cose sono sempre difficili. Buone intenzioni o meno. Se tu credi che incontrare una persona che abbia i tuoi stessi valori (o simili) sia sufficiente a raggiungere la serenità beh, te lo auguro. Il fatto stesso che tu sia qui a farti domande legittime mi fa capire però che il tuo sogno non l'hai ancora realizzato. La generazione precedente, alla tua età era sposata con prole. Tu perchè non lo sei? Non è una provocazione, ma interrogati un attimo. E non è neanche questione di dare tutto alla donna che si vuole. Io do se questa rispetta le mie regole e condivide i miei sogni, se no le dico chiaro e tondo che non mi va quello che fa, a lei poi la maturità di scegliere cosa fare. Questo è un buon modo per vedere la cosa, secondo me. Ti faccio notare, però, che il tuo sistema di credenze basato sulla famiglia e, da quanto ho capito, la monogamia, si traduce alla fine in un rapporto dare-avere. Aspettati che anche la controparte femminile faccia con te la stessa cosa, ma moltiplicato per 10. Ti testeranno senza pietà. E te lo dico io che sono in LTR da un anno. Non c'è giorno che io non sia maledettamente testato. Non esiste, per come la vedo io, un "ti amo per quel che sei", ma esiste un "ti amo per quel che sai darmi". Io me ne sono fatto una ragione. Un grande su questo forum un giorno scrisse che l'uomo non può far nulla se non scegliere se subire o non subire. Subire o non subire?. Questo è il problema. Faccio bene a fare così o devo prendermi io la responsabilità anche delle sue azioni, perchè non sono abbastanza "alpha" (altra parola che odio), perchè non sono abbastanza "uomo"(credo che ormai sai cosa penso di queste parole ) ? Credo che tu abbia letto poco qui su o in giro per la rete. E' chiaro che nessuno ti vieta di accollarti la responsabilità di quel che fa lei, ma sei sicuro di ottenere dei vantaggi? L'unica responsabilità che puoi avere è quella verso le tue, di azioni. Accettare quindi il fatto che ci siano cose che non puoi controllare e crearti una dimensione tua in cui puoi vivere felice. Hai mai letto il libro "Le vostre zone erronee?" Se non l'hai fatto compralo perchè vale ogni centesimo e molte risposte alle tue domande potrai trovarle li. Spero di darti qualche punto di vista costruttivo hunt ha reagito a questo 1
hunt [Partecipante] 85 Inviato 14 Novembre 2013 Autore Inviato 14 Novembre 2013 mmmm... devo pensarci su ... ti risponderò! Forse ora capisco il senso di questo forum
hunt [Partecipante] 85 Inviato 15 Novembre 2013 Autore Inviato 15 Novembre 2013 Ho pensato un po'. Sono giunto a queste conclusioni. Perchè non ho ancora realizzato quello che voglio? A dir la verità è una cosa che ho messo a fuoco da poco. Prima ero perso tra le vie del forum su come essere felici. Secondo credo che dipenda anche dal contesto. Non ancora indipendente economicamente e un po' scoraggiato verso il genere femminile (non so se sia un mio pensiero o effettivamente sia la realtà così). E poi credo che mi manchino anche un po' di illusioni verso il futuro. Caspita. I miei genitori a 19 anni stavano costruendo casa, felici e contenti del futuro che si prospettava. Ora, si parla di disco, vacanze, divertimento ed ho quasi paura ad affrontare con una persona tematiche un po' più intime, persino con amici di vecchia data. Sembra quasi che a parlare di progetti futuri si passi per sfigato. Per quanto riguarda il subire o non subire, sono rimasto un po' amareggiato. Confermo che questa regola valga sul lavoro e in altri contesti, dove non ho particolari problemi ad impormi se son sicuro di quel che faccio. Ma vale anche nei rapporti di coppia? Al di là della mia esperienza personale è davvero l'unica scelta o c'è una via di mezzo. Ho sempre pensato alla vita di coppia come ad un luogo di relativa calma, con alti e bassi, ma normalmente dove si condividono fatiche e gioie. Almeno così mi hanno insegnato. Invece per quanto vedo io ora è una continua lotta tra due parti. Sono un po' rattristato da questo. Forse sono io ad essere storto. Oppure rientro nella categoria "bravi ragazzi"
hunt [Partecipante] 85 Inviato 15 Novembre 2013 Autore Inviato 15 Novembre 2013 Il tuo punto di vista cmq mi sta aiutando a mettere a fuoco quello che desidero dal futuro... Ti ringrazio Smashed ha reagito a questo 1
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