Smashed [Partecipante] 1182 Inviato 15 Novembre 2013 Inviato 15 Novembre 2013 (modificato) E poi credo che mi manchino anche un po' di illusioni verso il futuro. Caspita. I miei genitori a 19 anni stavano costruendo casa, felici e contenti del futuro che si prospettava. Ora, si parla di disco, vacanze, divertimento ed ho quasi paura ad affrontare con una persona tematiche un po' più intime, persino con amici di vecchia data. Sembra quasi che a parlare di progetti futuri si passi per sfigato. Come ti mancano le illusioni verso il futuro? Sei pieno di illusioni tu. Il fatto stesso che tu le chiami illusioni mi fa pensare che non la stai raccontando giusta a te stesso. Magari riflettici su. I tuoi genitori erano contenti del futuro che si prospettava, dici. E come facevano a saperlo? Cioè cos'erano? Indovini? Anche loro, come vedi, facevano tutto pur di evitare di vivere nel presente concentrandosi sul futuro. Non preoccuparti. Hanno fatto quasi tutti così Mi dici poi che hai difficoltà a parlare di tematiche più intime con gli amici di vecchia data. Perchè sei qui a parlare con uno sconosciuto e le stesse cose che dici a me non sei in grado di affrontarle con gente che ti conosce da una vita? Come imposti i tuoi rapporti di amicizia? Anche qui...fatti due domande. Hai 23 anni, puoi ancora davvero costruire dei bei rapporti con le persone e non c'è niente di più bello che poter sfogarsi con qualcuno che sappia comunicare, ma soprattutto ascoltare. Per quanto riguarda il subire o non subire, sono rimasto un po' amareggiato. Confermo che questa regola valga sul lavoro e in altri contesti, dove non ho particolari problemi ad impormi se son sicuro di quel che faccio. Ma vale anche nei rapporti di coppia? Al di là della mia esperienza personale è davvero l'unica scelta o c'è una via di mezzo. Ho sempre pensato alla vita di coppia come ad un luogo di relativa calma, con alti e bassi, ma normalmente dove si condividono fatiche e gioie. Almeno così mi hanno insegnato. Se non lo chiami subire allora lo chiami "compromesso". Si tratta di valutare quanto sei in grado di concedere all'altra persona. Concedere qualcosa = investire su di lei...o su di lui se è un amico. Ok? Se tu investi i casi son due: o sei la Caritas e quindi puoi fingere di non voler niente in cambio, o invece come tutti gli investitori ti aspetti qualcosa in cambio. Dare e avere. Io ti porto fuori a bere una birra. Pago io. La volta dopo paghi tu. Perfetto! Io investo 50, mi ritorna 50. A nessuno gliene frega di chi sei, a tutti frega invece quel che puoi dare. Ecco un buon punto di vista sulla cosa, discutibile ...ma io lo appoggio appieno. http://oltreuomo.com/verita-che-ti-faranno-diventare-una-persona-migliore/ (mi sa che c'è un topic aperto su IS con questa discussione, ma non riesco a trovarlo ora, scusami) Dare e avere, dicevamo. Io ti chiedo se stasera ti vuoi fare una birra con me perchè sono a pezzi , la donna si è fatta scopare da un altro...le solite cose. Io esco, ti racconto tutto e alla fine mi sento meglio perchè in qualche modo sono compreso. La prossima volta che avrai bisogno tu io però dovrò esserci come posso. ti torna? altrimenti ti stanchi e non hai più voglia di subirti le mie cazzate se poi quando hai bisogno tu io non ci sono mai. E così avanti. Ogni rapporto deve essere coltivato, annaffiato. Bisogna metterci l'impegno (investimento). Se il tuo investimento alla lunga non ha un ritorno, allora i rapporti muoiono e rimangono quelli di circostanza. A fronte di questo ragionamento valuta tu se applicare la cosa a un rapporto di coppia o meno. Io la mia scelta l'ho fatta. Ho scelto di non essere la Caritas. La vita di coppia è un po' questo: condividere gioie e dolori. Investimento di emozione, ritorno di emozione. Ma attento. Alla lunga se vuoi mettere in piedi famiglia, allora la cosa si trasforma biologicamente in:"Io ti sarò fedele e non mi farò scopare da altri, ma tu in cambio mi darai risorse e protezione perchè da sola non posso farcela a crescere il figlio". Sempre biologicamente parlando tu, in quanto uomo, ti sarai assicurato la donna, il diritto di fecondarla, e avrai risposto al disegno di madre natura riguardo l'avanzamento della specie. Lei farà figli dall'uomo che ha etichettato come colui che ha i geni migliori. Natura spietata insomma. Ma ti chiedo, quanto sarai in grado tu, maschio, di rimanere fedele quando madre natura ti ha creato comunque per inseminare quante più femmine possibili? <- Da qui molti, dopo essersi interrogati, hanno optato per la poligamia. Inoltre la vita di coppia come luogo di relativa calma, come lo definisci tu, è concetto che si, può funzionare, ma solo fin quando l'investimento di entrambi ha un concreto ritorno in termini pratici. Se l'equazione inizia a non funzionare più, la calma si trasforma in massacro. Uomini che hanno le amanti, donne che si scopano l'idraulico, uomini al lastrico con alimenti da pagare, donne frustrate dall'età...un massacro che non risparmia nessuno mai. Ogni cosa su questo pianeta, per come lo conosciamo noi ha una nascita, un'evoluzione e una morte. Anche i rapporti. Quando un rapporto d'amore smette di funzionare possiamo inventarci ogni cosa per evitare di constatarne il decesso. Musica, poesie, cinema. Accettare il fatto che in realtà è solo dovuto agli ormoni che sono tornati a livelli "normali" è qualcosa che molte persone (che magari credono nella famiglia del mulino bianco) non riescono assolutamente a concepire. E vanno in ONE-ITIS. Invece per quanto vedo io ora è una continua lotta tra due parti. Sono un po' rattristato da questo. Forse sono io ad essere storto. Oppure rientro nella categoria "bravi ragazzi" Indubbiamente sei un bravo ragazzo. Hai tutti i sintomi. A me arrivi così, ma niente di male in questo. Ci sono i pro e contro. Scoperai anche tu, scoperai anche tanto se ti dai da fare. Tutti scopano nel branco. Sia gli alpha che i beta. E non voglio di certo darti del beta, dell'alpha o del gamma dato che non ti conosco. I termini li ho buttatli li per farti capire il concetto. Impegnati per essere tu l'idraulico che si scopa tua moglie. Fallo ogni maledetto giorno. Accetta il fatto che lei un giorno potrà non volerti più. Preparati ad avere alternative, coltivati una certa mentalità dell'abbondanza. Se sei in grado di fare questo allora sei pronto per una LTR. Una LTR da vivere con serenità e per quello che è. Anzi no. Per quello che può darti Sei pronto a dare per ricevere? Modificato 15 Novembre 2013 da Smashed hunt ha reagito a questo 1
hunt [Partecipante] 85 Inviato 18 Novembre 2013 Autore Inviato 18 Novembre 2013 Per quanto riguarda i miei rapporti con gli amici hai colto nel segno. Era un punto su cui pensavo da un po'. Neanche a volerlo è un uscito un discorso molto simile a quello che sto facendo con te. E' stato molto piacevole e ne sono contento. In certe cose condivido quello che dici, altre invece no Beh, siam diversi. ti ringrazio del tuo punto di vista ps L'articolo lo condivido, ma non lo trovo così ecclatante. E' sempre stato così nel mondo del lavoro a quanto ne so. Ma quando quando si parla delle relazioni umane non è quello a cui tendo. Vedo che è così in alcuni casi. Ma è una cosa che vorrei evitare nella mia vita. Poi magari sarò brutalmente smentito
Smashed [Partecipante] 1182 Inviato 20 Novembre 2013 Inviato 20 Novembre 2013 Sei maturo, sai analizzarti bene. Soprattutto cogli l'importanza del raccogliere punti di vista differenti. L'articolo lo condivido, ma non lo trovo così ecclatante. E' sempre stato così nel mondo del lavoro a quanto ne so. Ma quando quando si parla delle relazioni umane non è quello a cui tendo. Vedo che è così in alcuni casi. Ma è una cosa che vorrei evitare nella mia vita. Poi magari sarò brutalmente smentito Ero come te qualche tempo fa. Non sai quanto ti capisco Ti auguro che tu non sia mai smentito e che riesca a realizzare i tuoi sogni nel modo che riterrai opportuno e se sarai smentito beh...almeno tu, a differenza di altri che parlano per sentito dire, avrai sperimentato in prima persona. hunt ha reagito a questo 1
thepioneer [Partecipante] 71 Inviato 20 Novembre 2013 Inviato 20 Novembre 2013 Al di là di questi dubbi, La mia domanda è sempre quella... Voler farsi una famiglia è sbagliato? Non è assolutamente sbagliato ma dipende da come ognuno sente dentro di se cosa sia giusto. Però il sarge e la famiglia non sono in contraddizione. Ok.. voler fare una famiglia.. ma con chi? Pare che il concetto di famiglia diventi più importante della persona con cui la si costruisce. Io sinceramente non voglio accontentarmi. Il sarge mi permette di scegliere chi veramente voglio io con cui costruire una famiglia. Se quella persona non so sedurla è persa e ci penserà qualcun'altro a prenderla per se. hunt ha reagito a questo 1
dickinson1 [Partecipante] 2641 Inviato 20 Novembre 2013 Inviato 20 Novembre 2013 se una persona si sente di realizzarsi costruendo un afamiglia e dando la vita a dei figli..allora e' giusto cosi'. Ma deve trovare la persona che lo faccia star bene e che lo porti a desiderare di voler diventare due persone in una: marito e padre. Una delle gioie piu' grandi e' di diventare padre,di avere qualcuno che lo possa succedere nell'albero genealogico. Qualcuno da amare insieme alla moglie. L'errore che fanno molte coppie e' di unirsi per poi lasciarsi poco dopo. Il fatto piu' grave e' che ,spesso,ci vanno di mezzo pure i figli. hunt ha reagito a questo 1
Smashed [Partecipante] 1182 Inviato 21 Novembre 2013 Inviato 21 Novembre 2013 Una delle gioie piu' grandi e' di diventare padre,di avere qualcuno che lo possa succedere nell'albero genealogico. Qualcuno da amare insieme alla moglie. Ecco quel che intendevo quando dico che mi sento solo in questo oblio. Vedi hunt? Tutto dipende dal lato da cui guardi la cosa. Tu ti lamenti del fatto che sono tutti "superficiali" e non riesci a trovare persone che condividano certi tuoi valori. Io sono dal lato contrario. Tutti i miei coetanei non vedono l'ora di procreare o credono che sia cosa buona e giusta. Credono che prima o poi toccherà a loro. Però...attorno a me... -> tutti gli sposati hanno figliato e divorziato (stavano insieme da 10 anni i piccioncini) -> tutti gli sposati sono di nuovo li a riprovarci perchè una batosta non gli è bastata. Mi chiedo quando ne avranno abbastanza di tutto questo massacro. Inseguono il loro sogno insomma. Non importa se hanno fallito, riproveranno....riproveranno... Io invece, analizzando la cosa e un po' di rapporti attorno a me, ho deciso che per me è meglio troncare il problema sul nascere. Preferisco piuttosto circondarmi di persone di valore, ed è davvero...davvero difficile. hunt e PaoloBarman ha reagito a questo 2
hunt [Partecipante] 85 Inviato 22 Novembre 2013 Autore Inviato 22 Novembre 2013 Sai Smashed, ripensando ai problemi che avevo con i miei amici, ho capito questo. Prima avevo un peso nei loro confronti dovuto ad un torto che gli avevo fatto involontariamente qualche anno fa. Senza neanche volerlo mi ero avvelenato l'anima. E per molto tempo li ho reputati superficiali, ma non erano loro ad essere superficili, ero io ad essere sbagliato senza neanche saperlo. Dopo di che qualche giorno fa ci siamo chiariti. Mi hanno guardato come se fossi sciocco, ma per me è stato un solievo. Ciò naturalmente non significa dal mio punto di vista loro abbiano cambiato il loro modo di essere, nel senso, continuano a volersi divertire ecc... Ed neppure io ho cambiato scelta per ora. Ma è cambiato il mio modo di vederli. E mi sento decisamente meglio (ed in parte devo ringraziare anche te ). Non so se riguarda anche il tuo caso. Sei più grande di me e magari hai già affrontato il problema. E poi... c'è da dire che ognuno ha la sua strada. ( sta frase ormai sembra diventata uno slogan )
Smashed [Partecipante] 1182 Inviato 22 Novembre 2013 Inviato 22 Novembre 2013 Ma è cambiato il mio modo di vederli. E mi sento decisamente meglio (ed in parte devo ringraziare anche te ). Fammi capire, ora non li vedi più "superficiali" come prima? Riesci a comprendere il loro punto di vista sulla cosa, ammesso che ci sia? Vivi e lascia vivere?
Smashed [Partecipante] 1182 Inviato 22 Novembre 2013 Inviato 22 Novembre 2013 Aggiungo un consiglio da darti, anche se sembrerà ovvio e banale a molti dato che si legge un po' ovunque: fai esperienza con le donne. Te lo dico perchè ho un amico che a 15 anni (mai baciato una donna prima) si è fidanzato con la ragazzina delle superiori. Sono stati insieme 8 anni e poi si sono sposati. Hanno preso anche casa. Matrimonio durato un anno. Poi la separazione. Il giorno dopo la separazione lei era già li che si faceva scopare da un altro nel letto in cui lui stesso dormiva qualche tempo prima. Lei che si è, ovviamente, tenuta casa e beni materiali. Lui che ci ha rimesso dei gran soldi. Lei felice e lui a pezzi. Accade che lui, poco dopo, incontra una donna bellissima che lo manda in one-itis. Lui l'ha messa incinta dopo 6 mesi. Ora è padre. Padre che non arriva a fine mese perchè spende tutto in affitto (dato che ha perso la casa) e pannolini. Oltre al danno anche la beffa: una sera ci siamo bevuti una birra io e lui e mi ha confidato che non può uscire con gli amici perchè lei è gelosa. La crisi post parto di lei lo sa lentamente uccidendo. Una persona totalmente annullata. "Quando arrivi?" chiede lei "Fra mezz'ora sono li" dice lui Non ci vedavamo da un annetto e lui ritarda dato che con me il discorso è piacevole e ci stiamo un po' aggiornando sulle rispettive vite. Lei le scrive: "Dove cazzo sei? Sei davvero sicuro di essere con Smashed? Perchè stai ritardando?" Lui mi guarda e mi fa:"Ecco fatto. Io adesso sono sicuro che quando torno a casa la trovo col muso e inizia a piangere. E io la ucciderei. Questa è la mia vita." Ho iniziato a chiedergli in maniera sottile il perchè di questa cazzata e mi ha risposto che all'inizio lei non era così. E che è cambiata da quando vivono insieme. Non me la sono sentita di rispondere anche se c'era talmente tanta roba da dire... Mettila così hunt: prevenire è meglio che curare. Ci sono un sacco di ragazzi che sargiano a manetta per fare esperienza. Sargiano centomila donne perchè sanno o sperano un giorno di incontrare "lei". Altri invece sargiano solo per divertirsi. E come dare torto a qualcuno che in questa vita vuole divertirsi e "stare bene"? hunt ha reagito a questo 1
hunt [Partecipante] 85 Inviato 22 Novembre 2013 Autore Inviato 22 Novembre 2013 Più o meno. Prima quando li sentivo parlare riguardo a certi argomenti mi infastidivo, perchè dicevo: "come è possibile che non capiscano?". In realtà ero io che non capivo. I discorsi che facciamo ora sono gli stessi, ma in qualche modo ho capito che quello che dicono e che fanno, non è che lo facciano per "superficialità" o stupidità ma semplicemente perchè a loro fare così li fa stare bene. Se invece le opinioni che dicono e i loro modi di fare non sono effettivamente le loro ma semplicemente un modo per apparire o perchè è di moda, beh, staranno male loro stessi, come stavo male io prima. E toccherà loro cercare di capire cosa sbagliavano come ho dovuto capire io cosa sbagliavo. Ma non spetta a me dire cosa è giusto per loro o cosa no. Magari è una cosa banale quella che ho detto, non so. In poche parole si, vivi e lascia vivere ps. Sul secondo post ti rispondo dopo, che ci penso un po' su... Ho i tempi un po' tirati! Smashed ha reagito a questo 1
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