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Rattle
Inviato

Ciao ragazzi, stasera é successo un bel casino

Premessa per tutto il discorso: ho 16 anni, in famiglia non go grossi problemi, situazione economica nella media (si va avanti senza enormi sacrifici, anche se di certo i soldi non abbondano).

Tutto é partito con una discussione con mia madre per aver preso un brutto voto (5 in storia, lo so che é da coglioni non c'è bisogno di dirlo).

Premessa: faccio il liceo scientifico. Prima e seconda con risultati molto buoni (media dell'8). Quest'anno (terzo) é iniziato il calo in alcune materie: matematica da 8 a 6, fisica da 8 a 5. Sicuramente la terza é più difficile, ma non posso negare che me ne frega sempre meno dell scuola, non sono per niente motivato.

Premessa 2: il 5 in storia non é recente, l'ho preso una settimana fa con annesso cazziatone.

Oggi, mia madre ha iniziato a sclerare prendendo quel voto come "esempio" del fatto che sto andando male, che sono calato, che non ho più voglia eccetera. A 1 certo punto ha cominciato a urlare, ma veramente come una pazza.

Mio padre in questo periodo é già scassato per problemi suoi, e a questo punto é andato da mia madre e le ha messo le mani addosso, veramente con cattiveria.

Preciso che mio padre NON é assolutamente una persone violenta, non l'ho mai visto usare le mani, nemmeno per una classica sculacciata quando ero piccolo.

Io a sto punto mi sono veramente incazzato, l'ho preso di forza e staccato da mia madre con annessi insulti (da parte mia verso di lui). a questo punto lui ha preso ed é uscito di casa.

Questa cosa mi ha scosso e non poco, come ho scritto prima non avevo mi visto mio padre alazare le mani.

Dopo che lui é uscito, ho preso da parte mia madre e mi sono incazzato abbastanza anche con lei: porca troia, non é possibile fare un casino del genere per un voto, dai!

So di avere la mia (grande) parte di torto in sta storia, ma mi sono anche un po rotto il cazzo di essere l'elemento che ogni volta tenta di evitare una crisi famigliare.

Fatto sta che dopo io e mia madre abbiamo parlato e lei ha detto che non sa cosa mi sta succedendo, che sto andando male a scuola, che da quest'estate non sono più lo stesso, che non le parlo mai di nulla eccetera eccetera. Sta cosa mi ha fatto riflettere, ed effettivamente é vero: ho una sorta di repulsione a dire quello che mi riguarda a mia madre, ma non si tratta di bisogno di privacy, veramente non ce la faccio a dirle niente (con che gente giro, problemi con gli amici e simili).

Poi é venuto fuori il discorso di mio padre. Lui per carità é un ottimo genitore, non mi ha mai fatto mancare nulla, ma non c'è dialogo. E per non c'è dialogo intendo che i discorsi seri fatti con lui in tutta la mia vita si possono (letteralmente) contare sulle dita di una mano. Poi per carità, per parlare di musica e film tutto bene, ma un discorso padre e figlio non penso di averlo mai fatto con lui. Oggi, per la prima volta nella mia vita, mi sono reso conto di non aver pratica mente mai avuto una figura paterna di riferimento.

Penso che sia una delle prime volte in cui mi sento veramente confuso. Ora, mio padre é tornato a casa e non ha praticamente detto una parola.

In questo momento, mi sento una merda sia per il discorso che mi ha fatto mia madre (mi ha fatto veramente pena) sia per come ho trattato mio padre poco fa. Tuttavia, veramente non riesco a instaurare un dialogo con mia madre. Ho una sorta di repulsione per il confidarmi.

Ora, non ho una vera e propria domanda da fare. Forse é più uno sfogo che altro Il fatto é che non so veramente come comportarmi in questa situazione.

Scusate per gli eventuali errori, ho scritto di getto dal cellulare.

Inviato

Alur, intanto buonasera :)

Te hai 16anni e in questa fase della tua vita tutto cambia, si parte dal corpo per arrivare alle frequentazioni. E' un momento anche in cui si cerca una propria identità e ci si stacca dai genitori.

Credo che alla tua età sia normale avere qualche difficoltà nella scuola in particolar modo se hai iniziato ad uscire con amici o con ragazze.

Oppure, chi ha scelto l'indirizzo scolastico? Tu o i tuoi? Questo è importante

Riguarda al litigio con i tuoi, forse è il caso che tu cerchi di rimanerne il più lontano possibile perché forse ci sono dinamiche che tu non sai e non comprendi. Chiaro se succede che tuo padre

metta le mani addosso a tuo madre intervieni ma non cercare di fare il pacificatore tra i due.

Questo è una mia opinione, prendila come una veduta di cose ;)

Tua madre continuerà sempre di più a lamentarsi che non le parli, ma fidati che è normale. Si rende conto che tu stai andando per la tua via e lei ancora ti vede come un bambino.

E' possibile che prima o poi se ne renda conto o anche no. Qui sta a te decidere se parlare con lei o meno, ma deve essere sempre qualcosa che senti dentro.

Riguardo a tuo padre non saprei proprio cosa dirti, ci sono tante variabile che è impossibile darti un consiglio.

Ripeto, hai 16 non è compito tuo sorbarcarti tutti i problemi familiari, te a questa età devi pensare sopratutto a divertirti e trovare una tua via.

Un bacio, e auguri ;)

Inviato

concordo con Kobol

ps:

io ho iniziato ad aver un dialogo con mio padre verso i 19 - 20 anni.. quando è andato in pensione ed ha iniziato ad esser più presente a casa.

  • Mi piace! 2
Rattle
Inviato

Grazie per le risposte :)

Per il discorso scuola, sono il primo a dire che é il caso di darsi una mossa. L'indirizzo scolastico l'ho scelto io e in ogni caso non lo cambierei, é più che altro un discorso di svogliatezza.

Il discorso che mi preoccupa di più é il rapporto con mia madre, perché io per primo mi rendo conto che ci sono dei momenti in cui la tratto veramente male. Il problema di fondo é che trovo irritanti i suoi comportamenti, nemmeno io so il perché. Dopo l'accaduto di staera, ho come la consapevolezza di farla star male, ma allo stesso tempo non ho intenzione di cambiare il mio comportamento. Questa cosa mi fa tutt'altro che piacere, davvero non sono per niente abituato a parlare dei miei problemi. Fondamentalmente, sono il tipo di persona che trattiene per sé tutti i sentimenti. Non sento minimamente il bisogno, né del resto mi farebbe piacere, confidarmi con qualcuno (che sia un amico, un parente o altro)

Inviato

Grazie per le risposte :)

Per il discorso scuola, sono il primo a dire che é il caso di darsi una mossa. L'indirizzo scolastico l'ho scelto io e in ogni caso non lo cambierei, é più che altro un discorso di svogliatezza.

Il discorso che mi preoccupa di più é il rapporto con mia madre, perché io per primo mi rendo conto che ci sono dei momenti in cui la tratto veramente male. Il problema di fondo é che trovo irritanti i suoi comportamenti, nemmeno io so il perché. Dopo l'accaduto di staera, ho come la consapevolezza di farla star male, ma allo stesso tempo non ho intenzione di cambiare il mio comportamento. Questa cosa mi fa tutt'altro che piacere, davvero non sono per niente abituato a parlare dei miei problemi. Fondamentalmente, sono il tipo di persona che trattiene per sé tutti i sentimenti. Non sento minimamente il bisogno, né del resto mi farebbe piacere, confidarmi con qualcuno (che sia un amico, un parente o altro)

Ho ben presente come ti senti nei confronti di tua madre fidati ;)

Tieni presente che qualsiasi atto di tua indipendenza verrà vista da lei come un rifiuto e che i suoi vari lamenti non siano altro che un mezzo per tenerti attaccato alla gonnella o per farti sentire in colpa.

frenk
Inviato

Confermo quanto detto da Kobol, il comportamento di tua madre è un classico ed è descritto pure nel sempreverde "Le vostre zone erronee", lei si sta accorgendo che stai crescendo e che hai bisogno dei tuoi spazi e di staccarti da lei, e lei farà di tutto per impedirlo, anche ricattandoti emotivamente e facendoti sentire in colpa, continua per la tua strada e diventa Uomo.

  • Mi piace! 1
PadrePlotino
Inviato

Non ti far prendere da eventuali sensi di colpa che potrebbero scaturire dalle aspettative infantili di tua madre nei tuoi confronti.

Mi sembri una persona molto intelligente e matura, probabilmente lo sei più dei tuoi genitori, ricorda che l'attaccamento di altri nei tuoi confronti sono un problema esclusivamente loro. Tu non sei la causa delle sofferenze di tua madre se prendi un 5, un 4, o un 2; è l'attaccamento di tua madre ad essere la fonte delle sue stesse sofferenze.

  • Mi piace! 3
Claudinko
Inviato (modificato)

Per fortuna i miei già da quando avevo 15-16 anni mi hanno concesso la completa indipendenza (dopo alcuni test di fiducia) e questo significa che se volevo i soldi me li dovevo guadagnare andando a fare qualche lavoretto, ti assicuro che i risultati ora si vedono! Quindi prenditi la tua indipendenza, non lasciarti ricattare se loro non lo vogliono capire fregatene, non fare l'errore di dipendere emotivamente da loro.
Sii totalmente estraneo ai loro litigi al massimo intervieni se si alzano le mani.
I discorsi padre-figlio sono inutili, devi farti tu l'esperienza, ti devi rompere le ossa!

Buona fortuna

Modificato da Claudinko
  • Mi piace! 1
Rattle
Inviato

Avete ragione, però capirete che in ogni caso non é bello avere i genitori mezzi sclerati e pessimisti su ogni cosa. Mia madre in particolare certe volte mi sembra avere la parte di cervello emotiva e quella della ragione sottosviluppata: capisce quello che vuole lei, manipola la realtà, mi fa veramente incazzare certe volte.

  • Mi piace! 1
comeback
Inviato

I genitori sono persone come le altre, con i loro difetti, le loro debolezze, i loro momenti di rabbia.

A 16 anni certe cose non si comprendono, si è nel pieno dell' età della ribellione, della ricerca di se stessi, e spesso qualsiasi cosa fanno i genitori risulta poco condivisa.

Non mi aspetto che comprenderai le mie parole, in fondo non le capivo neanche io, avendo costruito per anni rapporti conflittuali con i miei genitori che per fortuna sono riuscito a risolvere solo col tempo e la maturità (ora ho 25 anni).

La strada è lunga.

I genitori italiani tendono ad essere iperprotettivi, e a mio parere non comprendono quando sia importante sbagliare nella vita (chiaro entro certi limiti) per imparare a crescere.

Fare il genitore non è facile.

Vai avanti, e sii sereno. La scuola è importante per te, e per il tuo futuro, perchè ti aiuterà ad essere una persona migliore, che pensa, riflette, sa parlare tra la gente.

  • Mi piace! 1

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