Progress [Partecipante] 10 Inviato 24 Dicembre 2013 Inviato 24 Dicembre 2013 Nato a Trapani, ma vivo a Palermo per l'università; molto giovane (18 anni). Sono qui per migliorare, giorno per giorno, e raggiungere uno dei più grandi sogni della mia vita: diventare un grande seduttore, essere circondato di donne, avere una vita sessuale meravigliosa. Vi racconto un pò della mia vita. Fino ai 12-13 anni ero un leader: ricordo gli interminabili pomeriggi passati con gli amici a giocare a pallone, durante i quali davo spesso ordini :-) Non vi era uno spasmodico bisogno di essere al centro dell'attenzione, ma semplicemente il mio essere. Facevo tutto questo perchè mi veniva naturale, d'altronde ero un bambino! Tutto ciò generava interesse nei confronti delle bambine/pre-adolescenti attorno a me: ce n'erano tre nel complesso residenziale dove abitavo, e tutt'e tre erano pazze di me! Ma a me non interessava l'altro sesso: ricordo che a 10-11 anni mi fidanzai con una delle tre ragazzine, e questa cercava sempre di andare oltre il semplice 'bacetto sulla bocca', ma io no, non ne sentivo il desiderio. Bisogna anche dire che non sapevo nulla di donne e dell'altro sesso, praticamente fino ai 13 anni ero asessuato. Pertanto, dopo un annetto o due, ho mollato la ragazzina (che ci rimase davvero male). Nello stesso periodo iniziai la scuola media. Ero davvero bravo a scuola: come alle elementari, anche lì ero tra i primi, se non il primo. Seguivo costantemente i professori, non mi interessava molto parlare con gli altri compagni (d'altronde avevo già molti amici, tutti del 'cortile'). I miei compagni iniziarono a deridermi. 'Secchione, secchione', anche solo per scherzo, alcune volte. Ma io ero troppo buono e non sapevo reagire: sono sempre stato bene con quelli del cortile, ma al primo tentativo di 'abbassamento del valore altrui' sono crollato. La mia autostima scese a livelli catastrofici, ogni parola dei compagni (magari anche in buona fede) veniva interpretata come un tentativo di 'presa per il culo'. Nell'ultimo anno avevo persino peggiorato il mio rendimento scolastico (lievemente). Scuole superiori, tentativo di 'nuova vita'. Un pò cambiai (iniziai a reagire agli altri) ma ero diventato introverso: avevo quei 2-3 compagni di classe nelle mie vicinanze, con cui giocavo e scherzavo, e stop. Gli altri nemmeno li conoscevo (soprattutto i più carismatici); ma non perchè non volevo, ma perchè ne temevo il giudizio. Sentivo troppa pressione sociale. E un pò li odiavo/invidiavo.Ma nonostante ciò, qualche amico lo avevo, insieme ai ragazzi del cortile! Quelli non mi hanno mai abbandonato. 2-3 grandi amici ( insieme a mio fratello). Tuttavia, sentivo che qualcosa non andava, mancava qualcosa nella mia vita: l'altro sesso. Tentai di riallacciare i rapporti con la ragazzina mollata due anni prima, ma niente. Lei non ne voleva sapere più niente. Non le piacevo più (d'altronde, come biasimarla? Il mio fascino da leader era letteralmente svanito nel nulla). Cambiai classe, ma la situazione non cambiava. Anzi, era peggiorata: c'era un leader nella nuova classe.. un leader NEGATIVO. Si sentiva il re della situazione, trattando male gli altri e minacciando di fare a botte. Tutti i 'maschi' avevano paura/rispetto di lui: lo cercavano sempre, lo trattavano divinamente, tentavano di emularlo (quando il capo non c'era, i maschi-pecore tentavano di sopraffarsi l'uno con l'altro). Ma a me ciò non andava giù: continuavo a trattare gli altri rispettosamente (anche troppo, con chi non se lo meritava), non cercavo MAI il capo. E lui lo sapeva, l'aveva capito, per questo mi trattava anche peggio degli altri. Insomma, due problemi in uno: zero ragazze, problemi col bullo di turno.Poi, a 15-16 anni, la svolta. E, nonostante ora non mi piaccia così tanto, devo renderne atto: tutto ciò grazie a Facebook. Iniziai a curarmi di più e a farmi notare di più: il social network era diventato il mio mondo. Non era una bella cosa, ma devo ammettere che grazie ad esso iniziai ad uscire con ragazze appena conosciute lì (e fuori dal terribile giro dei compagni); finalmente il mio primo bacio (con una cessa abominevole, ma non mi interessava). Ero in paradiso. Stavo uscendo dalla mia zona di confort. Poi mi bloccai nuovamente, e questo a causa del giudizio altrui. Non volevo che le ragazze conosciute su Facebook sapessero del mio vero valore sociale (classe e cortile); ero diviso tra due mondi: quello di Facebook, dov'ero popolare e sicuro di me stesso, e la vera vita. Le ragazze conosciute capirono che nella realtà ero un timido, un fottuto pauroso. Diedi una decina di baci a una decina di ragazze (tutte diverse, e alcune abbastanza belle), ma il rapporto non andava mai avanti. Un pò per la paura del giudizio altrui / scarsa autostima (dovevano piacere a tutti i miei - pochi - amici, se qualcuno diceva qualcosa che non andava, allora c'era realmente qualcosa non andava); un pò per la timidezza. Tutto questo fino ai 17 anni. Capii che Facebook era un mondo parallelo e non la vera vita (ti crea molta pressione sociale, soprattutto nelle piccole città, dove tutti conoscono tutti); capii che essere popolare su Facebook non serve a niente se nella vita reale sei un timido; capii che messaggi e chat sono tra le più grandi CAZZATE del nostro tempo: ti fanno pensare troppo prima di rispondere, devi dare sempre risposte brillanti, ti creano ansia se la ragazza risponde dopo un pò più tempo del previsto.. ma, soprattutto, devi essere sempre lì a ‘fracassarti i cogl*oni’ mandando che fai? Come stai? Etc etc). E, finalmente (!), capii che ero troppo BUONO. Dovevo tirare fuori i coglioni. Cominciai a rispondere al capo branco della classe. E un giorno ci siamo presi a botte (le ha prese di più lui). Da quel momento il capo si è sciolto, mi ha trattato bene, ha anche trattato gli altri compagni/pecore meglio. E' stato uno dei più bei giorni della mia vita. Ora, ho 18 anni e mezzo. Sono ancora vergine, sono ancora un pò timido con le ragazze, sono ancora un pò insicuro/preoccupato del giudizio altrui. Ma voglio cambiare. Voglio vivere la MIA vita. Voglio fare quello che IO decido di fare, ma sempre nel pieno rispetto altrui (se ricambiato). E, finalmente, sto anche iniziando ad approcciare a freddo, senza Facebook. Certo, la strada è ancora lunga, ma migliorerò giorno per giorno e, quando mi abbatterò, mi rialzerò più forte di prima. D'altronde, donne e sesso sono tra i miei più grandi sogni della vita! Un bel grazie a chi ha avuto il coraggio di leggerlo tutto! Progress
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