Vai al contenuto

Inner game - una critica veloce


Messaggi raccomandati

Eris
Inviato

La critica è condivisibile in parte ma parte dal presupposto che lavorare sull'innergame sia come una battaglia vincere-perdere. Non credo sia niente di così serio, il concetto fondamentale è chill out se ti fa male get good se ti va bene. insomma non è essere dei duri, ma essere più elastici possibili.

dickinson1
Inviato

il bello e' che prenderla nel culo ogni tanto serve.

Se non si beccano pali e' perché si resta con le mani in mano.

Se invece si beccano dei bei pali si possono fare due cose:

-o disperarsi e chiudersi nel proprio guscio

-o continuare a provare con metodi diversi

Il "Ciao!" e' un classico che si tende ad escludere,perche' per molti da l'idea di essere banale.

Quando in realta' sarebbe il piu' facile da usare,una volta uscito dalla bocca si possono avere delle belle scoperte.

Come,ovviamente,prenderla nel culo

  • Mi piace! 2
Inviato

una volta uscito dalla bocca

prenderla nel culo

mi sono perso.

troppo narghilè.

  • Mi piace! 3
belzebu
Inviato

La teoria ha il suo posto, se usata in piccole quantità, con moderazione e con una tonnellata di pratica.

Un grosso problema del mondo moderno è che in ambito scolastico si basa tutto sulla teoria, si arriva a 24 anni senza aver mai fatto assolutamente nulla di pratico, 18 anni di studi che dovrebbero prepararti a fare qualcosa.

E invece quando ti trovi davanti al problema vero e proprio, scopri di non sapere proprio un bel niente.

  • Mi piace! 2
Old Norse Wolf
Inviato

Corretto.

Infatti puoi capire il tuo inner game, vale a dire il tuo stato mentale e spirituale interno, solo dopo che una ventina di HB ti hanno sfrangato la prostata, ed esaminando ognuna di quelle sfrangature, cresci.

Jumpy
Inviato

Eccotelo - vado e le dico ciao, se le piaccio bene, altrimenti ciao. Non sono il migliore, non sono il peggiore, posso piacerle o meno, male che vada c'è youporn a casa.

Provaci pure con le modelle, ma non te la prendere troppo se la prendi in culo. Provaci con le meno belle, e se la prendi in culo anche con quelle consolati - è normale. Non sono meno rompiballe delle altre.

Questo anche IMHO è il nocciolo di tutto infatti.

Ti piace -> Ci provi. Punto.

Tecniche, strategie, possono indubbiamente accorciare i tempi e magari rendere più intriganti.

Ma arriva il momento in cui bisogna esporsi in modo deciso ed inequivocabile... altrimenti si passa per smidollati/senzapalle.

Gli insuccessi sono inevitabili... quelli che conosco che han più successo con le HB non son tanto i più belli/ricchi/intelligenti, ma più che altro quelli che si prendono pali su pali e ci provano comunque al di là dei vari "no", "restiamo solo amici" e cazzate varie. In gergo tecnico si direbbe che impongono il loro frame.e, se non ci riescono, sanno cambiare target rapidamente.

  • Mi piace! 1
trout_man
Inviato

Sono della stessa scuola grande maestro (il grande maestro è dovuto solo all'anzianità ovviamente... ) condivido sopratutto le considerazioni anali alla questione.

Io aggiungerei qualche riflessione in più sul ruolo passivo-inibitorio dell'inner game usato male. Da studente di economia aziendale vecchio tipo e da consulente occasionale ho imparato che la prima virtù dell'imprenditore non è tanto saper far le cose meglio degli altri, quanto il saper fare le cose con il materiale a disposizione nel momento giusto e nel luogo giusto.

Fuor di metafora: i libri di self help e certa letteratura americana di qualche anno fa insisteva sul presupposto che siamo tutti uguali e partiamo tutti con le stesse dotazioni. le versioni meno ottimistiche equilibrivano la cosa parlando di dotazioni iniziali diverse, ma di teoriche potenzialità di successo uguali per tutti.

Bene: sono fermamente convinto che tale assunto sia profondamente errato. Le conseguenze di tale approccio possono andare dalla frustrazione (perchè io non ci riesco e lui sì? Eppure facciamo le stesse cose...) all'illusione ("la prossima volta andrà meglio, devo solo trovare il giusto mindset e imporre il mio frame da alpha male").

Io, invece, sono fermamente convinto che il ragionamento debba sportarsi sul piano logico, pratico, fenomenico (si, ok ho pensato al parallellismo con la visione noumenica metafisica dell'approccio americano e ho goduto spruzzando ovunque... mi sento quasi una donna a godere delle emozzzzzioni ;) ). Chi ha i difetti deve giocare con la consapevolezza dei difetti presenti senza esorcizzarli, ma affrontandoli prima cercando di risolverli, poi cercando di disinnescarli, chi è timido deve sbattere il muso contro la sua timidezza senza training autogeno, chi ha la morale cattolica perbenista non incolpi i genitori e il suo passato, ma muova il culo per agire come si sente ecc. ecc.

Le regole del gioco non le inventiamo noi, sono variabili esogene che l'inner game non può modificare neanche con l'abracadabra mentale e il paletto anale (di supporto). Se giochiamo con le regole del gioco più comode per noi siamo destinati alla sconfitta, o meglio a youporn H24 e alle scopate random perchè le sconfitte forse sono altre. Nel gioco non è contemplata la parità dei punti di partenza, nè dei punti finali. Le carte sono distribuite solo alla prima mano in modalità completamente random.

Ogni palo ricevuto non è una medaglia è un segnale di errore. Come tale è giusto che faccia male ed è giusto che porti a riconsiderare la questione. Tenendo sempre ben presente che la sequela di pali potenzialmente anche infinita non deve portare mai al game over (il segnale del game over lo avremo quando saremo appisolati sotto un metro e mezzo abbondanti di torba e sabbia in mezzo ai vermi).

trrrrrrr rumore di sfere plastiche, via..

Rien ne va plus, les jeux sont faits

  • Mi piace! 3
Jumpy
Inviato

Chi ha i difetti deve giocare con la consapevolezza dei difetti presenti senza esorcizzarli, ma affrontandoli prima cercando di risolverli, poi cercando di disinnescarli, chi è timido deve sbattere il muso contro la sua timidezza senza training autogeno, chi ha la morale cattolica perbenista non incolpi i genitori e il suo passato, ma muova il culo per agire come si sente ecc. ecc.

[...]

Ogni palo ricevuto non è una medaglia è un segnale di errore. Come tale è giusto che faccia male ed è giusto che porti a riconsiderare la questione. Tenendo sempre ben presente che la sequela di pali potenzialmente anche infinita non deve portare mai al game over (il segnale del game over lo avremo quando saremo appisolati sotto un metro e mezzo abbondanti di torba e sabbia in mezzo ai vermi).

Questo, da come mi sembra dallo spirito del thread, era un sottinteso, in quanto mi sembrava centrato più sulla triade: desiderio->pensiero->azione.

Nel senso che, IMHO, il miglioramento personale, puntare sui propri pregi ed affrontare i propri difetti è un percorso continuo da seguire a prescindere, in qualsiasi ambito.

Ed è vero, non siamo tutti uguali, e, attenzione, non è neanche garantito che, ciascuno di noi, pur impegnandosi, raggiunga i proprio obiettivi ed i propri desideri.

Questo perché le variabili in gioco, non dipendenti da noi, sono tante.

Ovvio, se esci solo il sabato sera e vai in pizzeria con gli amici tutti maschi a veder le partite e parlar di calcio e politica e il tuo hobby è guardare la TV... be' non lamentarti poi se non scopi da 20 anni ed hai un Day ogni 5-6 anni (forse), piuttosto pensa a dove e come potresti conoscere nuove ragazze.

Analogamente, se fisicamente non sei granché, non compensi con altri aspetti della tua persona (personalità, cultura, abbigliamento... insomma TCP) e poi ci vai a provare solo con le strafiche perché di quelle "normali" non ti accontenti... be' non lamentarti se ti becchi solo pali, piuttosto o abbassi il tiro o ti migliori il più possibile.

  • Mi piace! 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".