Questo è un messaggio popolare. Old Norse Wolf [Partecipante] 3622 Inviato 30 Dicembre 2013 Questo è un messaggio popolare. Inviato 30 Dicembre 2013 (modificato) Spiego subito cosa potete trarne e cosa invece è da evitare. Vi faccio risparmiare del tempo. Primo - il reframing dei vostri sentimenti e delle vostre sensazioni non lo fate. Se state di merda, c'è una ragione. Dovete evitare le cause che vi ci hanno portato, non la sensazione. Altrimenti è come essersi convinti di essere gay dopo essere stati nelle docce delle carceri turche. Fai una cosa - goditelo il bruciore al culo, ti renderà più furbo la volta dopo, e magari schiverai un bel contagio oltre al randello dell'Ottomano. Secondo - se hai bisogno di impostare un "frame" di azione, nell'approcciare una donna, stai messo male. Le tue convinzioni "forti" e altre storie le lasci a chi ti deve vendere i manuali. A te interessano i risultati. Vuoi un mindset per approcciare? Eccotelo - vado e le dico ciao, se le piaccio bene, altrimenti ciao. Non sono il migliore, non sono il peggiore, posso piacerle o meno, male che vada c'è youporn a casa. Questo mindset illuminato deriva da... un bel cazzo. E' banalmente il ragionamento di qualunque essere umano di sesso maschile a cui non abbiano cavato i coglioni (mi riferisco al lavoro di castrazione psicologica di madri/religioni/televisioni/orrori assortiti). Provaci pure con le modelle, ma non te la prendere troppo se la prendi in culo. Provaci con le meno belle, e se la prendi in culo anche con quelle consolati - è normale. Non sono meno rompiballe delle altre. Terzo - dove si parla di paure e fobie, allora sì, puoi lavorare di inner game - tramite gli atti esterni. Ad esempio, aprendo spesso se è questo che ti blocca. Correndo piccoli rischi calcolati ogni giorno, facendo qualcosa che ti fa paura, ogni giorno, imparando a gestirla, finendo abitualmente nella merda fino alle ginocchia, che è l'unico modo per imparare a gestirla. Se stai a casa ad ascolare manuali e video non otterrai nulla. Niente. Zero. Nada. Nicht. Vuoi fare inner game? Ottimo. Coltiva esperienze esterne in grado di stimolare il tuo interno. Tutto ciò che è solo pensiero non servirà a un cazzo, perchè gli esseri umani credono alle azioni. Anche tu crederai solo alle tue azioni. Dall'azione, trarrai altro. Ma sia chiaro che se lo prendi in culo devi dire "ok, l'ho presa in culo". Non devi dire "oh, che gradevole solletico alla prostata". Un vincitore, come prima cosa, sa quando ha perso. Modificato 30 Dicembre 2013 da Old Norse Wolf rive, giuseppe4, ξรô†ïcø e 19 altri ha reagito a questo 22
Eris [Partecipante] 452 Inviato 30 Dicembre 2013 Inviato 30 Dicembre 2013 La critica è condivisibile in parte ma parte dal presupposto che lavorare sull'innergame sia come una battaglia vincere-perdere. Non credo sia niente di così serio, il concetto fondamentale è chill out se ti fa male get good se ti va bene. insomma non è essere dei duri, ma essere più elastici possibili.
dickinson1 [Partecipante] 2641 Inviato 30 Dicembre 2013 Inviato 30 Dicembre 2013 il bello e' che prenderla nel culo ogni tanto serve. Se non si beccano pali e' perché si resta con le mani in mano. Se invece si beccano dei bei pali si possono fare due cose: -o disperarsi e chiudersi nel proprio guscio -o continuare a provare con metodi diversi Il "Ciao!" e' un classico che si tende ad escludere,perche' per molti da l'idea di essere banale. Quando in realta' sarebbe il piu' facile da usare,una volta uscito dalla bocca si possono avere delle belle scoperte. Come,ovviamente,prenderla nel culo Frankgolf e Friulano80 ha reagito a questo 2
gongolo [Élite] 3179 Inviato 30 Dicembre 2013 Inviato 30 Dicembre 2013 una volta uscito dalla bocca prenderla nel culo mi sono perso. troppo narghilè. Friulano80, -Styler- e Sennar ha reagito a questo 3
belzebu [Partecipante] 116 Inviato 31 Dicembre 2013 Inviato 31 Dicembre 2013 La teoria ha il suo posto, se usata in piccole quantità, con moderazione e con una tonnellata di pratica. Un grosso problema del mondo moderno è che in ambito scolastico si basa tutto sulla teoria, si arriva a 24 anni senza aver mai fatto assolutamente nulla di pratico, 18 anni di studi che dovrebbero prepararti a fare qualcosa. E invece quando ti trovi davanti al problema vero e proprio, scopri di non sapere proprio un bel niente. Inerba e Sennar ha reagito a questo 2
Old Norse Wolf [Partecipante] 3622 Inviato 31 Dicembre 2013 Autore Inviato 31 Dicembre 2013 Corretto. Infatti puoi capire il tuo inner game, vale a dire il tuo stato mentale e spirituale interno, solo dopo che una ventina di HB ti hanno sfrangato la prostata, ed esaminando ognuna di quelle sfrangature, cresci.
Jumpy [Partecipante] 3683 Inviato 31 Dicembre 2013 Inviato 31 Dicembre 2013 Eccotelo - vado e le dico ciao, se le piaccio bene, altrimenti ciao. Non sono il migliore, non sono il peggiore, posso piacerle o meno, male che vada c'è youporn a casa. Provaci pure con le modelle, ma non te la prendere troppo se la prendi in culo. Provaci con le meno belle, e se la prendi in culo anche con quelle consolati - è normale. Non sono meno rompiballe delle altre. Questo anche IMHO è il nocciolo di tutto infatti. Ti piace -> Ci provi. Punto. Tecniche, strategie, possono indubbiamente accorciare i tempi e magari rendere più intriganti. Ma arriva il momento in cui bisogna esporsi in modo deciso ed inequivocabile... altrimenti si passa per smidollati/senzapalle. Gli insuccessi sono inevitabili... quelli che conosco che han più successo con le HB non son tanto i più belli/ricchi/intelligenti, ma più che altro quelli che si prendono pali su pali e ci provano comunque al di là dei vari "no", "restiamo solo amici" e cazzate varie. In gergo tecnico si direbbe che impongono il loro frame.e, se non ci riescono, sanno cambiare target rapidamente. Dee ha reagito a questo 1
trout_man [Partecipante] 780 Inviato 31 Dicembre 2013 Inviato 31 Dicembre 2013 Sono della stessa scuola grande maestro (il grande maestro è dovuto solo all'anzianità ovviamente... ) condivido sopratutto le considerazioni anali alla questione. Io aggiungerei qualche riflessione in più sul ruolo passivo-inibitorio dell'inner game usato male. Da studente di economia aziendale vecchio tipo e da consulente occasionale ho imparato che la prima virtù dell'imprenditore non è tanto saper far le cose meglio degli altri, quanto il saper fare le cose con il materiale a disposizione nel momento giusto e nel luogo giusto. Fuor di metafora: i libri di self help e certa letteratura americana di qualche anno fa insisteva sul presupposto che siamo tutti uguali e partiamo tutti con le stesse dotazioni. le versioni meno ottimistiche equilibrivano la cosa parlando di dotazioni iniziali diverse, ma di teoriche potenzialità di successo uguali per tutti. Bene: sono fermamente convinto che tale assunto sia profondamente errato. Le conseguenze di tale approccio possono andare dalla frustrazione (perchè io non ci riesco e lui sì? Eppure facciamo le stesse cose...) all'illusione ("la prossima volta andrà meglio, devo solo trovare il giusto mindset e imporre il mio frame da alpha male"). Io, invece, sono fermamente convinto che il ragionamento debba sportarsi sul piano logico, pratico, fenomenico (si, ok ho pensato al parallellismo con la visione noumenica metafisica dell'approccio americano e ho goduto spruzzando ovunque... mi sento quasi una donna a godere delle emozzzzzioni ). Chi ha i difetti deve giocare con la consapevolezza dei difetti presenti senza esorcizzarli, ma affrontandoli prima cercando di risolverli, poi cercando di disinnescarli, chi è timido deve sbattere il muso contro la sua timidezza senza training autogeno, chi ha la morale cattolica perbenista non incolpi i genitori e il suo passato, ma muova il culo per agire come si sente ecc. ecc. Le regole del gioco non le inventiamo noi, sono variabili esogene che l'inner game non può modificare neanche con l'abracadabra mentale e il paletto anale (di supporto). Se giochiamo con le regole del gioco più comode per noi siamo destinati alla sconfitta, o meglio a youporn H24 e alle scopate random perchè le sconfitte forse sono altre. Nel gioco non è contemplata la parità dei punti di partenza, nè dei punti finali. Le carte sono distribuite solo alla prima mano in modalità completamente random. Ogni palo ricevuto non è una medaglia è un segnale di errore. Come tale è giusto che faccia male ed è giusto che porti a riconsiderare la questione. Tenendo sempre ben presente che la sequela di pali potenzialmente anche infinita non deve portare mai al game over (il segnale del game over lo avremo quando saremo appisolati sotto un metro e mezzo abbondanti di torba e sabbia in mezzo ai vermi). trrrrrrr rumore di sfere plastiche, via.. Rien ne va plus, les jeux sont faits /ekyll, Dee e Old Norse Wolf ha reagito a questo 3
Jumpy [Partecipante] 3683 Inviato 31 Dicembre 2013 Inviato 31 Dicembre 2013 Chi ha i difetti deve giocare con la consapevolezza dei difetti presenti senza esorcizzarli, ma affrontandoli prima cercando di risolverli, poi cercando di disinnescarli, chi è timido deve sbattere il muso contro la sua timidezza senza training autogeno, chi ha la morale cattolica perbenista non incolpi i genitori e il suo passato, ma muova il culo per agire come si sente ecc. ecc. [...] Ogni palo ricevuto non è una medaglia è un segnale di errore. Come tale è giusto che faccia male ed è giusto che porti a riconsiderare la questione. Tenendo sempre ben presente che la sequela di pali potenzialmente anche infinita non deve portare mai al game over (il segnale del game over lo avremo quando saremo appisolati sotto un metro e mezzo abbondanti di torba e sabbia in mezzo ai vermi). Questo, da come mi sembra dallo spirito del thread, era un sottinteso, in quanto mi sembrava centrato più sulla triade: desiderio->pensiero->azione. Nel senso che, IMHO, il miglioramento personale, puntare sui propri pregi ed affrontare i propri difetti è un percorso continuo da seguire a prescindere, in qualsiasi ambito. Ed è vero, non siamo tutti uguali, e, attenzione, non è neanche garantito che, ciascuno di noi, pur impegnandosi, raggiunga i proprio obiettivi ed i propri desideri. Questo perché le variabili in gioco, non dipendenti da noi, sono tante. Ovvio, se esci solo il sabato sera e vai in pizzeria con gli amici tutti maschi a veder le partite e parlar di calcio e politica e il tuo hobby è guardare la TV... be' non lamentarti poi se non scopi da 20 anni ed hai un Day ogni 5-6 anni (forse), piuttosto pensa a dove e come potresti conoscere nuove ragazze. Analogamente, se fisicamente non sei granché, non compensi con altri aspetti della tua persona (personalità, cultura, abbigliamento... insomma TCP) e poi ci vai a provare solo con le strafiche perché di quelle "normali" non ti accontenti... be' non lamentarti se ti becchi solo pali, piuttosto o abbassi il tiro o ti migliori il più possibile. DiNozzo ha reagito a questo 1
Old Norse Wolf [Partecipante] 3622 Inviato 31 Dicembre 2013 Autore Inviato 31 Dicembre 2013 Screen... rileggi magari...
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