black mamba [Partecipante] 2413 Inviato 23 Gennaio 2014 Inviato 23 Gennaio 2014 Vi incollo una riflessione recuperata da Mida.biz che ho trovato interessante. Che ne pensate? Per essere un buon leader (in tutti gli aspetti: relazioni, professione, circolo sociale ) ritenete utile fare esperienza alla "scuola della followership"? Ragione e sentimento come metafora della relazione tra Leadership e Followership, che richiede anche coraggio, determinazione, resilienza, responsabilità. "Mio caro marito come Regina esulto per il tuo successo, come donna deploro la necessità che ci ha tenuto lontani. Eppure in questi giorni frenetici da quando ho ricevuto la tua lettera sono giunta alla conclusione che donna e Regina possano divenire una cosa sola. Ti persuaderò a tornare con me nel tepore e negli agi di Alessandria e di rimandare il completamento del tuo trionfo in Parthia. Sarà mio piacere persuaderti come donna. E mio dovere persuaderti come Regina " Lettera: Cleopatra a Marco Antonio. 35 a.c. Regina e donna. Comando e preghiera. Ragione e sentimento. Ma anche coraggio, determinazione, dovere superiore. In questa storia cè la metafora della relazione tra Leadership e Followership. Una relazione resa indissolubile dallelemento di uguaglianza tra esseri umani, ma che non può essere indistinta, perché ciascuna delle due parti ha ruolo e comportamenti diversi. Né sono intercambiabili. E per entrambe ci si deve educare. È questo il cuore della mia riflessione. Se siamo daccordo sul fatto che luna componente non può avere successo senza laltra, credo possiamo essere ugualmente daccordo sul fatto che nel percorso di crescita di un leader non possa mancare una formazione alla followership. E viceversa. Cosa deve imparare un Leader in termini di followership? Ad ascoltare e ad ascoltarsi, mantenendo la fusione tra testa e cuore. Ad accogliere: le richieste, i desideri, le paure di chi gli sta attorno. Ad assecondare piuttosto che contrastare. A seguire piuttosto che stare davanti, e da dietro guidare esattamente come fa la madre con figli piccoli. Cosa deve imparare un Follower in termini di leadership? A dire quello che pensa, apertamente, e ad accettare la decisione che verrà presa, lealmente. A guardare negli occhi il suo leader e a darsi il diritto di sentirsi un suo pari seppure gerarchicamente subordinato. A fare e non aspettare. Che cosa possono imparare insieme? Il coraggio, la determinazione, la resilienza, la responsabilità. E soprattutto a non mischiare i comportamenti facendone una media confusa e povera. Si dice spesso che formare alla followership si scontra con lostacolo della percezione negativa legata allessere considerato follower. Ma formare al lavoro di squadra o alla partecipazione a progetti o allo stare in Azienda dei corsi di induction per nuovi collaboratori, è esattamente questo: formare a stare in Azienda da Regina e da Suddito allo stesso momento. Accettando la responsabilità di entrambi i ruoli. alan_xyxz e ^'V'^ ha reagito a questo 2
Smashed [Partecipante] 1182 Inviato 23 Gennaio 2014 Inviato 23 Gennaio 2014 La tua è una bellissima riflessione che condivido assolutamente. Ho trovato molto interessante il libro "Essere Leader" di David Goleman che ti consiglio caldamente se sei interessata all'argomento. Da quanto ho potuto vedere io, anche grazie a un po' di esperienza, posso dirti che ho notato che un buon leader rende i follower contenti e felici di essere tali. black mamba ha reagito a questo 1
black mamba [Partecipante] 2413 Inviato 23 Gennaio 2014 Autore Inviato 23 Gennaio 2014 grazie, ma la riflessione non è mia... al di là della lettera di cleopatra ad antonio che trovo veramente di ispirazione, mi soffermavo su questo pezzo "Che cosa possono imparare insieme? Il coraggio, la determinazione, la resilienza, la responsabilità. E soprattutto a non mischiare i comportamenti facendone una media confusa e povera". guardarsi dentro e riconoscersi leader o follower con tutti gli oneri e gli onori del caso...
Smashed [Partecipante] 1182 Inviato 24 Gennaio 2014 Inviato 24 Gennaio 2014 In altre parole, forse, un rapporto che funziona meglio. Roba per gente intelligente. Roba per gente rara. black mamba ha reagito a questo 1
life and light [Partecipante] 176 Inviato 25 Gennaio 2014 Inviato 25 Gennaio 2014 Una relazione resa indissolubile dallelemento di uguaglianza tra esseri umani, ma che non può essere indistinta, perché ciascuna delle due parti ha ruolo e comportamenti diversi. Questa frase secondo me è il succo della questione. Il riconoscimento dell'altro come proprio eguale. Non la pretesa di essere considerati eguali. I ruoli di guida o suddito sono dettati dalle circostanze, una diversità che non intacca l'uguaglianza. La mia riflessione sulla tua domanda è invece un filino più complessa. al di là della lettera di cleopatra ad antonio che trovo veramente di ispirazione, mi soffermavo su questo pezzo "Che cosa possono imparare insieme? Il coraggio, la determinazione, la resilienza, la responsabilità. E soprattutto a non mischiare i comportamenti facendone una media confusa e povera". Cosa possono imparare insieme? La mia risposta "è nulla che già non vogliano imparare, che avrebbero comunque imparato da soli". Cosa è che guida le azioni umani? credo che sia l'intenzione, il desiderio. Il coraggio, la determinazione, la si impara perchè si vuole imparare. La vita di coppia dura perchè entrambi desiderano conoscersi e rafforzarsi l'un l'altro. Però non so.
black mamba [Partecipante] 2413 Inviato 25 Gennaio 2014 Autore Inviato 25 Gennaio 2014 scrivi "nulla che non vogliano già imparare, che avrebbero comunque imparato da soli". non ne sono così sicura. la spinta a crescere e ad evolvere continuamente, in una coppia non può prescindere dal percorso che anche la coppia deve fare, come "entità" a se stante. ci deve essere consapevolezza e predisposizione a far funzionare le cose. una coppia e' come un progetto; non puoi lasciar fare al caso e poi sorprenderti perchè non ha funzionato... e il fatto di vedersi e (ri)conoscersi per quello che si e' veramente, anche per il ruolo che si ricopre nella coppia, pur nel rispetto delle diversità, che forse è la chiave... life and light ha reagito a questo 1
Andreas [Élite] 3592 Inviato 25 Gennaio 2014 Inviato 25 Gennaio 2014 ciò che bisogna domandarsi secondo me, quando ci si ritrova in posizione follower è: - perché ho scelto di dare potere a quella persona? - come ne sono influenzato? come fa a guidarmi? si possono intuire molte leve psicologiche e molti punti deboli, della nostra personalità. alan_xyxz ha reagito a questo 1
black mamba [Partecipante] 2413 Inviato 25 Gennaio 2014 Autore Inviato 25 Gennaio 2014 ciò che bisogna domandarsi secondo me, quando ci si ritrova in posizione follower è: - perché ho scelto di dare potere a quella persona? - come ne sono influenzato? come fa a guidarmi? si possono intuire molte leve psicologiche e molti punti deboli, della nostra personalità. Ma guarda che per me il follower non è una persona debole, succube. Quello che mi piaceva della riflessione era proprio l'accettazione delle peculiarità di entrambi e non la prevaricazione o la sudditanza psicologica... Smashed ha reagito a questo 1
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