Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

AndrewC
Inviato

comunque per arrivare davvero al punto B superarlo ed essere sempre in crescita occorrono anche buoni amici che ci sostengano durante questo percorso perchè se non ci sono buone basi tutto crolla,la mente umana avrà sempre la tentazione di arrendersi e riposarsi e per questo servono compagni fedeli pronti a spronarci verso la vetta .

è proprio qui che (secondo me( sbagli

fino a quando farai appoggio anche solo in parte su qualcun'altro fallirai.

Permetti solo a te stesso di governare i tuoi stati d'animo !

Inviato

Non ho letto tutti tutti i commenti ma rispondo..

Perché non riesco ad arrivare al punto B?

Perché il punto B è la realizzazione non l'atto di arrivarci, e l'atto di arrivarci è una gran rottura di palle spaventosamente faticosa.

Quindi quello che mi aspetta tra il punto A e il punto B è un vero e proprio lavoro che non mi piace fare e mi costa molte energie.

Chi vorrebbe fare qualcosa che quasi odia fare e che risulta anche molto difficile?

Chi ha ottenuto qualche punto B e sa come ci si sente dopo :) E chi non se lo dimentica..

Ma è molto più facile cambiare "flusso" di pensieri e passare ad altri problemi più facilmente risolvibili tanto da sentirci comunque un po' soddisfatti, insomma procrastinare.

openday
Inviato

Forse perché non so quale sia il mio punto b.. O meglio: non so decidere quale tra i tanti vorrei raggiungere per primo.. Quindi rimando ogni azione, e rimango fermo, immobile nel mio punto A.

ExZerbino
Inviato

Perchè non metto in pratica quello che so, e preferisco analizzare 1000 volte la situazione invece che agire.

Mancanza di palle?

Tolomeo
Inviato

Ho fatto una premessa che devia verso il filosofico perché non credo sia possibile dare una risposta secca a questa domanda. Nessuno di noi ha un solo obiettivo. O meglio, probabilmente tutti abbiamo un unico macroobiettivo (o alcuni macroobiettivi) che guardando meglio sono composti da tanti obiettivi più piccoli.

Se voglio la macchina nuova, devo prima avere i soldi per comprarla e un tenore di vita che mi permetta di mantenerla.

Ho un grande punto B a cui ambisco, che è il successo umano e lavorativo. Ma è un concetto molto ampio ed è composto da più obiettivi progressivamente più specifici e concreti: un portfolio di clienti sul territorio nazionale o internazionali, un giro di collaboratori in grado di coprirmi le spalle veramente bene, un budget che mi permetta di concretizzare idee pretenziose, e questo a sua volta è dato dall'acquisizione di un volume d'affari importante che è determinato da un'offerta di qualità e un buon marketing a corredarla ecc.

Ci sono tanti punti B ed alcuni si raggiungono prima di altri. Posso essere diventato un calciatore professionista ma sono sfigato da morire.

Quindi se devo darti una risposta, a quei punti B che mi sono prefisso non ci sono ancora arrivato perché ancora non ho trovato la strada, o il metodo, per arrivarci. Ma ci lavoro su continuamente. A volte si tratta di approfondire la teoria, di trovare una strategia precisa, altre si tratta di fare trial by error e riconoscere che per fare le cose giuste bisogna sbagliare.

fastx22
Inviato

Domanda molto interessante, che obbliga ad un introspezione personale per provare a rispondere.

Ci obbliga a porci delle domande su noi stessi, dove siamo e cosa vogliamo.

La chiave sta nel punto B.
Il punto B, l'obbiettivo,il punto d'arrivo.

Siamo noi a comunicarlo a noi stessi.
"Vorrei essere più sicuro con le donne", non è un obbiettivo ed è errata la forma.
"Voglio fare il fisico", non è un obbiettivo, perchè non è improntato al presente. In più ci farà sentire costantemente insoddisfatti.

Vi è mai capitato di aver pensato all'entusiasmante idea di voler leggere tutti i più importanti manuali di seduzione, ma poi avete realizzato il pensiero che 200-400 pagine x 10 autori fa un bel numero, e vi ha immobilizzato? Non solo... magari vi ha fatto passare anche il piacere della lettura.

Saper scegliere il punto B è essenziale.

L'obbiettivo è nel presente.
L'obbiettivo è di breve termine.

La forza di volontà va allenata ogni giorno.
Mattone per mattone.

Immaginiamo nella realtà una squadra di muratori dal caschetto giallo che deve fabbricare un palazzo di 7 piani dal niente.
Oltre al fatto che verranno pagati ogni settimana per gli sforzi fatti, come faranno a creare dal niente una costruzione di quel tipo?

Progettualità nel presente.

Loro sanno che devono prendere un mattone e metterlo sopra a un'altro.

10 mattoni al giorno.

Sono efficienti per questo.

Il presidente è quello che sogna il palazzo e non fa niente.

Il muratore è quello che lo fa.

Deve farlo.

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".