belzebu [Partecipante] 116 Inviato 5 Febbraio 2014 Inviato 5 Febbraio 2014 Il ragionamento sui posti di lavoro si potrebbe fare analogamente per Ingegneria, dove non sempre c'è il test di sbarramento ed ogni anno ci sono millemila nuovi ingegneri... Secondo me, gli sbarramenti li mettono anche per evitare danni. Nel senso che, se un fisioterapista sbaglia la riabilitazione, può compromettere la motricità di una persona. Idem medicina. Se un ingegnere sbaglia un calcolo, oggi come oggi, al massimo non tornano i conti. Ovviamente, tutto questo partendo dal fatto che in ogni ambito ci vuole sempre un po' di aiutino per fare qualcosa. Purtroppo. Perché si può fare l'analogo ragionamento per ingegneria? Casomai è il contrario. Se non ci sono gli sbarramenti vuol dire che questi mille mila ingegneri trovano lavoro e quindi servono, perciò niente sbarramenti. Sono tutte ipotesi comunque, e forse non c'è nessun riscontro nella pratica. Vorrei sentire il parere di qualcuno appena entrato in quest'ambiente perché per ora stiamo parlando di fuffa.
sexyjonny [Partecipante] 267 Inviato 5 Febbraio 2014 Autore Inviato 5 Febbraio 2014 Con Ingegneria dipende dai posti. A Napoli, dove studio io, non c'è il test di sbarramento, o meglio, c'è un test, ma non è di sbarramento, è puramente formale. Al politecninco di Milano o Torino il test è a numero chiuso. Vabbè che ad ingegneria c'è la selezione naturale, dove molti già dal primo semestre abbandonano per fare altro leo4567 ha reagito a questo 1
TAuRus [Amministratore] 102710 Inviato 5 Febbraio 2014 Inviato 5 Febbraio 2014 Anton io credo che le professioni sanitarie in generale non abbiano mai crisi nel mercato del lavoro, se poi riesco ad accumulare un grosso capitale per aprire un centro dedicato, magari in società con qualcuno, la cosa sarebbe fantastica. Precisando però che vorrei lavorare SEMPRE a contatto con le persone, perchè preferisco il contatto umano alla freda e razionale numerica da ingegnere. Come la vedete la cosa? Di base non hai ancora ben chiaro che cosa vuoi fare nella vita... Ed è normale. Pure io un anno fa non sapevo che cosa avrei fatto oggi... E la tua età è anche giusta per sperimentare. Anche se oramai sono convinto che qualsiasi età sia giusta per sperimentare, ma sperimentare a 20 anni ha i suoi vantaggi:) Se in tutto ciò hai degli obiettivi chiari e tangibili, dei sogni che vuoi realizzare... Allora anche il tuo percorso di sperimentazione sarà un grande percorso. C'è un meccanismo molto semplice alla base, sul quale vorrei fare un webinar, così da avere dei punti chiave di riferimento e spiegare quale sia la strategia che per me è stata vincente. Quasi quasi lo farei anche lunedì prossimo... sexyjonny, F.P e Clock ha reagito a questo 3
Candy [Élite] 294 Inviato 5 Febbraio 2014 Inviato 5 Febbraio 2014 Se in tutto ciò hai degli obiettivi chiari e tangibili, dei sogni che vuoi realizzare... Allora anche il tuo percorso di sperimentazione sarà un grande percorso. C'è un meccanismo molto semplice alla base, sul quale vorrei fare un webinar, così da avere dei punti chiave di riferimento e spiegare quale sia la strategia che per me è stata vincente. Quasi quasi lo farei anche lunedì prossimo... Ben vengano temi come questo da trattare
Chief [Partecipante] 162 Inviato 7 Febbraio 2014 Inviato 7 Febbraio 2014 Perché si può fare l'analogo ragionamento per ingegneria? Casomai è il contrario. Se non ci sono gli sbarramenti vuol dire che questi mille mila ingegneri trovano lavoro e quindi servono, perciò niente sbarramenti. Sono tutte ipotesi comunque, e forse non c'è nessun riscontro nella pratica. Vorrei sentire il parere di qualcuno appena entrato in quest'ambiente perché per ora stiamo parlando di fuffa. I "numeri chiusi" non dipendono dalle esigenze del mercato (variabile e scarsamente prevedibile). Le Università hanno il compito e la responsabilità di formare adeguatamente gli studenti nelle più varie e disparate materie. Alcune materie, su tutte quelle che attengono al settore medico-sanitario (medici, infermieri, fisioterapisti ecc.), richiedono dei mezzi e delle modalità per cui è possibile avere un'utenza massima sostenibile (si pensi ai tirocini da svolgere in ospedale). Altre università magari fissano un numero massimo per migliorare la didattica (es. il politecnico o le private). LBJ92, trout_man e belzebu ha reagito a questo 3
Clock [Partecipante] 232 Inviato 7 Febbraio 2014 Inviato 7 Febbraio 2014 Quando la scelta è tra una noiosa cacca scelta per una "non-scelta" e X... Bisogna scegliere X:) Parli di lavoro e stipendi... Chi non sa essere il padrone di sé stesso, tende ad essere uno schiavo e va in cerca di un padrone... La domanda è: che sogni vuoi realizzare nella vita? Hai dei sogni concreti? Concordo con quanto scritto sopra, e aggiungo che hai le idee e info a riguardo un pò confuse e... errate. Prima di tutto lavoro dipendente, lavoro autonomo, imprenditore/datore di lavoro. Sono tre cose ( e retribuzioni ) ben differenti, vuoi sapere qual è la scelta migliore ? Fare quello che ti piace e senti fare, e quindi crederci. Se non ci credi tu in quello che fai, stai sicuro che non ci crederanno gli altri per te.... Devi avere una motivazione altrimenti... Dopo qualche tempo ( 1-2 anni ) ti ritroverai di nuovo qui a riscriverci una discussione sul "cambiare strada" perchè sei demotivato stanco e dell'occupazione che stai svolgendo. Tu non hai mai lavorato - nel senso non hai svolto un lavoro pagato per qualche settimana/mese - giusto ? Citi la cifra di ben 4000 € al mese, che poi non è ben chiaro da quale fonte diretta dal paziente? indiretta dallo stipendio da dipendente? dal profitto Il centro riabilitativo di tua proprietà... Ma fatti una domanda : Se non hai mai guadagnato fino ad adesso perchè un giorno dovresti riuscire a ottenere una cifra... astronomica !!!? Da dipendente statale 4000 € non li prende neanche un Primario ospedaliero all'ultimo scatto di anzianità... Idem per un professore universitario ordinario... certo poi con l'attività privata le cose cambiano Ma il nocciolo di fondo della tuo ragionamento è che ti stai fissando su alcune cose non vere... Per quanto possa essere indispensabile la fisioterapia se i soldi non ci sono per altre cose (essenziali) non ci saranno neanche per questa... Il paziente ( non professionista del sport ) farà una al massimo due sedute... Dopo cercherà di andare nella struttura pubblica o se può cercherà il " fai da te ". Il paziente professionista dello sport ha bisogno di riabilitarsi bene... e nel minor tempo possibile... Si recherà quindi ( a spese della sua società/assicurazione ) in un centro famoso/ di eccellenza... Io in italia ne conosco uno, dico uno perchè è quanto gli è stato riferito da sportivi italiani di massimo livello (olimpionici,calciatori, e altri sport) un mio conoscente che ci è andato... Altrimenti prendi la valigia+aereo. Piccola nota di cronaca il centro in oggetto disponeva di una struttura enorme, numerose e diverse attrezzature nuove, piscina, e personale presente in rapporto al numero di pazienti 1/1. Dove per personale si intendeva Fisioterapisti,medico fisiatra, ortopedici e altro personale specializzato. Il costo ? 150 euro a seduta... metti che ne devi 2 a settimana per sei mesi... A proposito hai mai sentito parlare del medico fisiatra !? Lascio per ultimo l'Ingegneria Gestionale, non ti piace? Ok fai bene a lasciarla.. Ma non mi piace sentire e ri ri ri ri ri sentire il solito brodino riscaldato del " Pensiero unico Italico " Basta ! Basta ! Basta ! Basta ! Basta ! Eh la medicina non conosce crisi, e fare una professione sanitaria garantisce lavoro,guadagni e futuro... Per omnibus... E ma questi giovani che prendono queste facoltà che non servono a nulla, e non hanno l'umiltà di fare l'infermiere o l'igienista dentale... Caro sexyjonny devi sapere una cosa... Siamo nel 2014 questo è il secolo della tecnologia, ma suvvi l'Italia ha solo bisogno di professionisti della salute! Il PIL ha perso il 15% la manifattura e l'industria è dimunuità del 30%, e gli investimenti esteri sono una rarità se non un evento unico... Poi vabbè ti potrei dire che un mio conoscente con la laurea (triennale) in Ing. gestionale con il solo invio di Cv, in Italia e con la crisi ha trovato lavoro.. Ti potrei dire e guarda un pò in cosa è laureato questa persona http://investing.businessweek.com/research/stocks/people/person.asp?personId=169600&ticker=AAPL Ti potrei dire che lo studio specie i primi anni di Ingegneria è particolarmente teorico ; noioso e svogliante ( tipica peculiarità delle Uni Italiche a differenza del resto del mondo ) e che il lavoro sarò molto più pratico e specializzato (e userai le conoscenze acquisite di 2-3 esami fatti in tutto il corso di studi) Ma in conclusione mi voglio ripetere piano piano che andrai avanti se questa non è la tua strada, incontrerai sempre più difficoltà se non adesso nello studio, sarà sul lavoro poi... Cerca di essere prima di tutto tu il padrone di te stesso, sbaglierai come tutto e tutti, succede, siamo essere mortali
-Styler- [Partecipante] 368 Inviato 7 Febbraio 2014 Inviato 7 Febbraio 2014 C'è un meccanismo molto semplice alla base, sul quale vorrei fare un webinar, così da avere dei punti chiave di riferimento e spiegare quale sia la strategia che per me è stata vincente. Quasi quasi lo farei anche lunedì prossimo... Lunedì o non lunedì...presente!
Layers [Partecipante] 16 Inviato 9 Febbraio 2014 Inviato 9 Febbraio 2014 Non mi esprimo sul desiderio di cambiare strada, però da laureata in una professione sanitaria conosco molti che hanno fatto fisioterapia e il difficile è stato più che altro entrare, c'è molta concorrenza e i posti disponibili sono pochi. Ma dopo la laurea hanno quasi tutti trovato impiego, chi in strutture pubbliche, chi private, qualcuno in palestra, insomma un lavoro ce l'hanno, magari dopo aver fatto uno stage e/o un corso di specializzazione ulteriore. Certo, non è un lavoro che ti fa diventare milionario, però a 24/25 anni è un buon punto di partenza.
trout_man [Partecipante] 780 Inviato 9 Febbraio 2014 Inviato 9 Febbraio 2014 Ti sei già risposto da solo in partenza. Studia per il test e se lo passi lascia ingegneria e passa a fisioterapia. I discorsi sul futuro professionale qui stanno a zero. Da qui a quando ti sarai laureato il contesto sarà cambiato decine di volte, poi stai scegliendo comunque tra due corsi di laurea che hanno una loro sostanza e un loro senso sia teorico, che pratico che va oltre le esigenze contestuali del mercato del lavoro. Banalmente si vede che ingegneria non fa per te ed essendo una facoltà tosta non è albergo sicuro e confortevole per gli studenti che non hanno passione o particolare predisposizione per le materie trattate. Poi onestamente non stai lasciando un posto alla normale di Pisa, di ingegneri gestionali ultimamente ne girano tanti dopo il boom dei primi del 2000 (si veda al politecnico di Milano...) e se non sei appassionato, ben preparato e volenteroso di proseguire non avrai certo le strade lastricate d'oro per te nel mondo professionale. Fisioterapia è una laurea che forse non ti porterà mai ai famosi 4000 euro netti al mese, che forse, sottolineo forse, possono essere un traguardo realistico per un medico a 10-15 di carriera, ma che nelle statistiche comuni rappresentano un miraggio per qualunque categoria. Poi se si fatturano 100 euro l'ora, il miraggio è ancora più evanescente. Per i 4000 euro al mese devi inventarti strade diverse che prescindono dal titolo di studio e dal settore d'attività in senso stretto. Sicuramente è un traguardo leggermente più realistico per un libero professionista (medico, fisioterapista, avvocato...) o per un imprenditore/lavoratore autonomo, difficile invece puntare a quegli stipendi unicamente puntando su titolo e progressione di carriera. Ripeto con entrambi i corsi di laurea i presupposti per non morire di fame disoccupati nel post laurea, stando alle statistiche attuali, ci sono tutti. Scegli seguendo la tua passione e la voglia che hai concretamente di studiare e applicare i concetti che ti ritroverai a studiare una volta fatta la tua scelta. Hai l'età giusta per cambiare. sexyjonny ha reagito a questo 1
enricomattei [Partecipante] 48 Inviato 9 Febbraio 2014 Inviato 9 Febbraio 2014 Se ti piace fisioterapia, se per te è una PASSIONE, allora molla gestionale e passa a fisioterapia. Entrambe le lauree offrono cosi, cosi. Hanno perso entrambe parecchio negli ultimi anni con la crisi ma non rimarrai con nessuna delle due per strada, dunque fanne una questione di passione, ricorda che affrontare un percorso troppo lungo che non piace è fortemente deleterio per la tua salute mentale e per l'autostima. E poi sicuramente presa la triennale ad ingegneria verrai preso dalla fobia tutta italiana di dover prendere il biennio e quindi sono 5 anni sicuro, questo ammesso che non ti perdi, che non te ne vai in tilt. Se ti piace tanto fisioterapia diventerai grande in quel settore e farai soldi a palate, la mentalità da ingegnere rimane sempre, fidati di me sexyjonny ha reagito a questo 1
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