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9Hawk6
Inviato

Volevo raccontarvi di questa cosa che mi limita molto in questo periodo.

Da sempre ho un problema quando esco, sia con le ragazze sia nella vita di tutti i giorni: l'ansia.

Non so da dove abbia origine questo problema, ma so che da quando mi sono lasciato con la mia ragazza è peggiorato.

In pratica accade che in queste situazioni (in cui tra virgolette "mi espongo") mi vengono degli attacchi d'ansia. Morsa alla gola, che mi causa nausea e giramenti di testa, vuoto a livello dello stomaco, dolore del basso ventre, che mi sembra di dover andare al cesso quando invece non devo farlo, sono i sintomi principali. Fin da bambino li avevo, ma col tempo sono riuscito a gestirmeli fino a farli scomparire durante la serata. Ma ora si ripresentano con maggior frequenza e intensità.

Vi faccio alcuni esempi:

- un mesetto fa dovevo incontrarmi con una mia amica d'infanzia per parlare di un viaggio all'estero che dovrò fare questa estate. Nel tragitto in metropolitana avevo tutti i sintomi sopracitati e sono scomparsi dopo circa mezz'ora di conversazione con lei e dopo qualche sigaretta. (possibile causa: lei è figa e non voglio fare brutta figura)

-al mare la sera, durante il tragitto casa-centropaese, si presentano questi sintomi. Anche lì scompaiono dopo qualche sigaretta drink e cazzate tra amici. (possibili cause: alte probabilità di incontrare ragazze, conseguente ansia d'approccio per paura di fare brutta figura e stare male davanti a tutti)

- a novembre dovevo andare in discoteca, prima uscita da solo (o almeno doveva essere così, poi là ho incontrato un gruppo di amici e mi sono unito a loro) . Il tragitto casa-discoteca peggiore della mia vita. Ai sintomi di prima si sono aggiunti vista annebbiata e tremori incontrollati (non mi era mai successo). (possibili cause: appena lasciato dovevo dimostrare a me stesso (perché?) che potevo avere qualsiasi ragazza volessi, conseguente ansia d'approccio)

-sabato scorso ero al cinema con un gruppo di amici a vedere The Wolf of Wall Street. Sala piena (almeno 500 persone). Mal di pancia, testa che gira, pensavo di svenire. (possibili cause: non posso stare male davanti a 500 persone e rovinare la serata ai miei amici, conseguente ansia)

Fatti questi esempi mi verrebbe da dire: sono un cagasotto dalla nascita. E invece no, perché episodi così forti li ho avuto solo negli ultimi 3 mesi.

In secondo luogo, non si manifesta solo con le ragazze ma anche come ho detto al cinema e con gli amici.

Ho sempre voglia di scappare, tornare a casa, andarmene, perché appena sono solo piano piano passa tutto. Eppure resto resto e pian piano passa, anche se con fatica e impegno, pensando ad altro e facendo esercizi. (es. Sapendo che la mente condiziona il corpo e viceversa, cerco di assumere una postura del corpo più rilassata, occupando spazio e sorridendo a forza, pensare a cose divertenti ecc.)

Analizzando tutto mi rendo conto che non si tratta solo di ansia d'approccio ma in generale a una paura di stare male davanti agli altri.

Questa mia paura di stare male aumenta l'ansia che a sua volta mi fa stare male davvero.

Cercando di non scappare (l'ho fatto una volta sola e mai lo rifarò perché poi a casa mi sono sentito un senza palle, per questo cerco di resistere sempre da allora) pensavo che mano a mano sarebbe diminuita questa ansia ma ora sono quasi 3 mesi che non mi godo più le uscite serali e vorrei trovare una risposta.

L'alcol e le sigarette mi aiutano perché forse mi sciolgono, ma non le vedo come una soluzione, solo come un trucchetto o scorciatoia momentanea.

P.s. Apro questo 3d perché sabato vado a ballare, di nuovo da solo, questa volta per applicare il dance method che ho trovato qui sul forum, e non vorrei passare una brutta serata

Scusate il papiro

Amon
Inviato

Deriva da un'immagine debole del sé. Si prova ansia perché ci si percepisce inadeguati ad affrontare le situazioni "difficili". Ha a che fare con l'autostima e deriva molte volte da una situazione familiare che appunto non ti ha permesso di ottenere quella sicurezza in te stesso che ti permetterebbe, ora, di vivere la vita e le situazioni più complesse in totale rilassatezza. Ti tocca adesso svilupparla da te, questa autostima. Con letture, esperienze, frequentazioni adeguate.

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BackToLife
Inviato (modificato)

Sembrano proprio botte d'ansia/attacchi di panico.

Fai benissimo a non scappare dalla situazione, quello che però "sbagli" è il volerlo nascondere agli amici e alle persone che ti sono intorno.

Purtroppo il tentativo di sorridere, di divertirsi e di fingere che dentro di te non stia succedendo nulla è deleterio, l'ansia non fa altro che aumentare.

Prova a dire agli amici più stretti quello che ti succede, in questo modo dovesse capitarti nuovamente sarai molto più tranquillo.

E' intrinseco anche nel tuo post : la paura di stare male in mezzo alla gente.

Come superare questa paura ? Con uno stratagemma : avvisare "la gente" che potresti stare male.

So che è difficile, ma molto spesso è proprio l'immagine di noi che vogliamo dare agli altri ad essere disfunzionale (sempre sorridente, intelligente, bravo, bello) .. l'ansia non fa altro

che metterti alle corde, ti dice di aprirti e di mostrarti per come sei.

Prova con la strada che ti ho indicato, non dovesse bastare puoi ricorrere all'aiuto di un terapeuta che saprà indirizzarti ed aiutarti a stare molto meglio.

Ansia e attacchi di panico si superano, è faticoso all'inizio ma è assolutamente possibile.

Modificato da BackToLife
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9Hawk6
Inviato

Avete ragione entrambi, Amon infatti ho incontrato blog vari e IS in cui si parla di seduzione non perché cercavo di conquistare le donne ma per aumentare l'autostima (i due argomenti sono estremamente collegati e così lo sono anche su Google ahaha) e penso di avere avuto buoni risultati anche se devo ancora crescere in quel campo.

BackToLife proverò e vi dirò come andrà! Ovviamente sono qui per farmi aiutare e non voglio mettervi in discussione, ma sul fatto che il corpo influenza la mente e quindi rilassado il corpo si tranquillizza anche la mente, sono sicuro che su me funziona, almeno temporaneamente. Forse la frase "sorridendo a forza" ha causato un fraintendimento: intendevo, in generale, rilassarmi mettendomi comodo, respirando piano e non avere la faccia tesa come se mi fossi cagato addosso ahaha :) mi sono espresso male scusate

Avete qualcosa in particolare da consigliarmi? Libri, articoli, "missioni" da fare giorno per giorno? :)

9Hawk6
Inviato

Mi sono dimenticato una cosa: perchè dopo un po' di tempo questa sensazione di disagio se ne va? Cioè, se il problema è la sicurezza di sè (ed è un problema di fondo e quindi c'è sempre) , perchè si manifesta soltanto in certe situazioni? Paradossalmente quando mi butto e parlo con delle ragazze, ci rido, ci provolo eccetera , non avverto più queste sensazioni sgradevoli.

Mi viene in mente questo episodio, magari centra anche lui.

Quando ad ottobre mi ha lasciato la mia ragazza avevo appena fatto un'operazione in ospedale.

Uscito dall'ospedale sono stato una settimana a casa per riprendermi e lei veniva quasi ogni giorno a trovarmi.

Quando finalmente sono uscito di casa, sono uscito con lei, MA sono stato male (non stavo in piedi, non mi ero ancora ripreso del tutto) e mi hanno accompagnato di corsa a casa .

Una settimana dopo mi ha lasciato.

Magari centra

giuseppe4
Inviato

Io anche ho sofferto d'ansia, ti posso capire benissimo :) Sono stato in terapia cognitivo-comportamentale a 18-19 anni e ti dico che non ci volevo andare dalla psicologa, mi hanno portato di forza i miei..ora invece mi pento di non esserci andato prima, avrei potuto affrontare i miei problemi in anticipo e mi sarei goduto di più la vita. comunque anche io avevo questi attacchi d'ansia strani, solitamente durante un attacco di panico le paure più grandi sono di morire o di impazzire, la mia paura più grande invece era di apparire debole/strano davanti agli altri...

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bonusax
Inviato (modificato)

Se ne va perché vedi che quella situazione non ti sta"uccidendo" ma al contrario ci sei dentro e anche con successo..

Come quando inizi a parlare con una ragazza e ti coglie l'ansia perché ti sentì inadeguato,inadatto, e più vuoi mandare via quella sensazione e più lei ti assale..

Però poi ti passa nel momento in cui ti accorgi che tu sei ancora un piedi davanti a queste ragazze e che loro non ti hanno mangiato o umiliato..

Ecco..

Parti da questo.

Inizia subito a pensare alla bella sensazione che provi quando hai superato la crisi...

Cerca di focalizzare la mente su questi momenti in cui sei a tuo agio.

E ricorda sempre che non devi dimostrare nulla a nessuno..

Quindi prima di tutto non importi maschere ma parlane con chi ti sta accanto...

Sarai molto meno agosto m agitato nel sapere che magari puoi contare su di loro quando ti senti quasi nello stato d'ansia..

Modificato da bonusax
Inviato

Anch'io soffrivo di questo problema e raramente ho delle ricadute, il trucco è capire che questi stati d'animo spesso e volentieri siamo noi stessi a procurarceli.

Ti consiglio il libro "Le nostre zone erronee" di Dyer. :)

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ByS93
Inviato

Non ho mai letto quel libro ma ne parlano tutti bene!!

Isaac
Inviato (modificato)

Anche io avevo l'ansia qualche anno fa, non solo in ambito seduttivo ma in generale, e benché non fossero attacchi gravi mi dava molto fastidio, e come te avevo voglia di scappare in quei momenti. Personalmente posso dirti come l'ho superata completamente: ho iniziato a pensare di essere praticamente onnipotente!

Sulle prime non è stato facile, ma ho visto che quando riuscivo davvero a convincermi di essere perfettamente in grado di fare una cosa e che niente avrebbe mai potuto andare storto improvvisamente mi sentivo leggero come una piuma e sicurissimo di me. Sul come ho fatto esattamente a convincermi di una cosa così non so spiegarti esattamente... A dirla a parole ti potrei rispondere che invece di farmi scenari in cui la cosa andava male mi sforzavo di immergermi in mille scenari estremamente positivi, ma detta così è riduttivo... È una cosa che ti senti dentro, e non devi nemmeno pensare "ora non devo pensarci" se no ci caschi come un pero... Devi trovare il modo di fare lo stesso. Un esempio posso per esempio fartelo di quando ho iniziato a fare le prime guide per la patente. Continuavo a pensare "cazzo vado a sbattere", sudavo come in una sauna e l'istruttore che mi metteva pure pressioni non aiutava. In uno stato del genere era mooolto difficile fare le cose giuste, perché più pensi in negativo e più la tua testa entra nello stato mentale "le cose andranno male" e allora sei fregato perché è 100 volte più probabile che lo facciano. E infatti quando poi passa un po di tempo e ti rendi conto che non succede nulla di male ti passa :)

Ti faccio i migliori auguri, so quanto da fastidio avere l'ansia, anche leggera, e so come ci si sente quando si è consapevoli di averla superata... Quando ci riuscirai sarà il momento in cui avrai una marcia in più, perché niente ti sembrerà più troppo difficile :)

PS: Anche la musica mi è stata molto utile. Hai presente quelle canzoni che danno una carica pazzesca, che quando le ascolti con l'ipod ti viene da camminare a rallenty e ti immagini una macchina che esplode dietro di te? XD ecco, prendine una, ascoltala fino alla nausea, imparala a memoria e poi cantatela nella testa nei momenti di ansia :)

Modificato da Isaac

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