UnforgettableFire [Partecipante] 109 Inviato 12 Febbraio 2014 Inviato 12 Febbraio 2014 Ciao a tutti! Mi chiamo Luca, ho 31 anni e sono di Milano. Ho scoperto da poco il mondo della seduzione e, dopo aver visitato i vari forum italiani sull'argomento, quello che più mi è piaciuto è questo così ho pensato che fosse destinato a diventare la mia "casa"! Un poco di storia per presentarmi: sono sempre stato un ragazzo piuttosto schivo con chi non conoscevo bene, avevo diversi amici ma fuori dal mio giro non ho conosciuto molte persone.Si usciva sempre con le stesse facce, per andare negli stessi posti, e siccome ero piuttosto timoroso verso le nuove esperienze, come d'altronde gli altri miei amici, mi andava benissimo. Ero molto magro, non bello, piuttosto chiuso e, dato il circolo vizioso in cui mi trovavo, poco interessante. Vedevo il successo con gli altri e con le ragazze una cosa irraggiungibile, nel senso che non avevo fiducia nelle mie capacità e non avrei saputo neanche da dove iniziare per migliorarmi. Al tempo non vedevo la situazione come molto tragica, qualche ragazza e qualche amico non mi sono mai mancati, ma come si dice: "Iniziare un nuovo cammino spaventa, ma dopo ogni passo ci accorgiamo quanto fosse pericoloso stare fermi". E il primo passo lo feci cinque anni fa, quando decisi seriamente di provare a cambiare il mio corpo, facendomi un'autentica cultura sulla palestra, cosa che mi permise in soli 6 mesi di passare da 60kg a 75.. Un successo insperato che mi infuse molta fiducia. Cambiare si poteva, stava a me.Ero così felice del mio nuovo corpo, molto più armonico e mascolino, e cominciai anche a vedere come cambiarono le reazioni degli altri nei miei confronti. Un po' certo per il mio nuovo aspetto, ma molto probabilmente per la mia rinnovata serenità, che mi permetteva di relazionarmi meglio con gli altri. Negli anni seguenti mi sono fatto qualche nuovo amico e ho rafforzato la mia personalità, ma ho ancora davvero molto da fare. Purtroppo ultimamente il mio circolo sociale si è ridotto all'osso... Alcuni dei miei amici storici sono spariti o si sono ammogliati, altri invece sono stati ingoiati dalla spirale negativa che ai tempi contagiava anche me e praticamente non escono più e non fanno niente per migliorarsi.. In più sono un libero professionista e lavoro tutto il giorno da solo.. è piuttosto difficile conoscere gente! D'altra parte, chissà in parte a causa di questa situazione, sento un grosso stimolo di miglioramento in tutte le direzioni, sia sul piano personale sia su quello sociale... sono in fermento! Mi piacerebbe molto anche conoscere nuove ragazze e imparare come approcciarle e sedurle... Sono molto attratto dal lato femminile, ma non solo per quello che riguarda il sesso, diciamo che mi trovo meglio con le donne, anche solo per parlare o passare il tempo. Ovviamente c'è tutto il resto, ma viene dopo. Solo che trovandomi con pochi amici, scarse occasioni di vita sociale, poche possibilità di uscire in compagnia la sera in posti interessanti e senza la capacità di approcciare, mi trovo in difficoltà. Sono molto più a mio agio quando mi vengono presentate o le incontro in contesti obbligati, come ad esempio lavoro (ma quello attuale non mi permette di conoscerne), invece adesso devo fare un salto di qualità e imparare a presentarmele da solo! Spero di poter imparare molto, di potervi raccontare i miei miglioramenti e le mie impressioni e, perché no, conoscere qualche nuovo amico
revoPUA [Partecipante] 173 Inviato 13 Febbraio 2014 Inviato 13 Febbraio 2014 Ciao a tutti! Mi chiamo Luca, ho 31 anni e sono di Milano. Ho scoperto da poco il mondo della seduzione e, dopo aver visitato i vari forum italiani sull'argomento, quello che più mi è piaciuto è questo così ho pensato che fosse destinato a diventare la mia "casa"! Un poco di storia per presentarmi: sono sempre stato un ragazzo piuttosto schivo con chi non conoscevo bene, avevo diversi amici ma fuori dal mio giro non ho conosciuto molte persone. Si usciva sempre con le stesse facce, per andare negli stessi posti, e siccome ero piuttosto timoroso verso le nuove esperienze, come d'altronde gli altri miei amici, mi andava benissimo. Ero molto magro, non bello, piuttosto chiuso e, dato il circolo vizioso in cui mi trovavo, poco interessante. Vedevo il successo con gli altri e con le ragazze una cosa irraggiungibile, nel senso che non avevo fiducia nelle mie capacità e non avrei saputo neanche da dove iniziare per migliorarmi. Al tempo non vedevo la situazione come molto tragica, qualche ragazza e qualche amico non mi sono mai mancati, ma come si dice: "Iniziare un nuovo cammino spaventa, ma dopo ogni passo ci accorgiamo quanto fosse pericoloso stare fermi". E il primo passo lo feci cinque anni fa, quando decisi seriamente di provare a cambiare il mio corpo, facendomi un'autentica cultura sulla palestra, cosa che mi permise in soli 6 mesi di passare da 60kg a 75.. Un successo insperato che mi infuse molta fiducia. Cambiare si poteva, stava a me. Ero così felice del mio nuovo corpo, molto più armonico e mascolino, e cominciai anche a vedere come cambiarono le reazioni degli altri nei miei confronti. Un po' certo per il mio nuovo aspetto, ma molto probabilmente per la mia rinnovata serenità, che mi permetteva di relazionarmi meglio con gli altri. Negli anni seguenti mi sono fatto qualche nuovo amico e ho rafforzato la mia personalità, ma ho ancora davvero molto da fare. Purtroppo ultimamente il mio circolo sociale si è ridotto all'osso... Alcuni dei miei amici storici sono spariti o si sono ammogliati, altri invece sono stati ingoiati dalla spirale negativa che ai tempi contagiava anche me e praticamente non escono più e non fanno niente per migliorarsi.. In più sono un libero professionista e lavoro tutto il giorno da solo.. è piuttosto difficile conoscere gente! D'altra parte, chissà in parte a causa di questa situazione, sento un grosso stimolo di miglioramento in tutte le direzioni, sia sul piano personale sia su quello sociale... sono in fermento! Mi piacerebbe molto anche conoscere nuove ragazze e imparare come approcciarle e sedurle... Sono molto attratto dal lato femminile, ma non solo per quello che riguarda il sesso, diciamo che mi trovo meglio con le donne, anche solo per parlare o passare il tempo. Ovviamente c'è tutto il resto, ma viene dopo. Solo che trovandomi con pochi amici, scarse occasioni di vita sociale, poche possibilità di uscire in compagnia la sera in posti interessanti e senza la capacità di approcciare, mi trovo in difficoltà. Sono molto più a mio agio quando mi vengono presentate o le incontro in contesti obbligati, come ad esempio lavoro (ma quello attuale non mi permette di conoscerne), invece adesso devo fare un salto di qualità e imparare a presentarmele da solo! Spero di poter imparare molto, di potervi raccontare i miei miglioramenti e le mie impressioni e, perché no, conoscere qualche nuovo amico Mi dispiace che a 31 non l'abbia ancora capito. Il percorso psicoterapeutico che sto affrontando mi sta aiutando . Ho passato l'intera vita a cercare il miglioramento , sono diventato quello che anni fa volevo essere . Il morbo del miglioramento ti ha fottuto , rendendomi solo , a livello profondo è chiaro . Non riesco ad andare a fondo nelle relazioni , le donne sono fottuti bottini . Tutto ciò non fa che alimentare il mio ego , questo schema... Non cercare il costante miglioramento , goditi a pieno la vita , divertiti . Fai ciò che ti piace , piace davvero ; non intendo cose come ricevere un elogio , la pacca sulla spalla ecc , ma la pizza , i videogame , cose di questo tipo.
UnforgettableFire [Partecipante] 109 Inviato 14 Febbraio 2014 Autore Inviato 14 Febbraio 2014 Ciao Revo, piacere di conoscerti e grazie della risposta! Non ho ben capito se nella prima parte ti riferisci a me o a te, perché si passa dalla prima alla seconda persona, ma penso siano frasi riferite a te. Rispetto la tua visione ma non concordo per niente e mi spiego: leggendo qualche tuo post mi pare (e correggimi pure se sbaglio) che tu abbia cercato di adeguarti a come ti avrebbero voluto gli altri, nel tentativo di ricevere apprezzamenti dal prossimo. Ti quoto questo vivo sull'ego dei feedback positivi e sulla depressione di quelli negativi Questo è cercare di trovare l'approvazione degli altri, di certo non miglioramento. Il miglioramento parte da dentro ed è rivolto prima di tutto verso se stessi. Poi è naturale che, se avrai lavorato bene PER TE, gli altri ti lanceranno dei feedback positivi. E per quanto riguarda quelli negativi, potranno essere bellamente snobbati se trovati stupidi, o fornire un nuovo stimolo per andare ancora avanti se trovati fondati. Di certo non susciteranno depressione.. Faccio un esempio attuale di ciò che intendo: anni fa ho lasciato l'università perché lavoravo e PENSAVO di non aver tempo: a giugno mi è arrivata una lettera informandomi che se non mi fossi iscritto all'anno in corso (praticamente finito, con tempo fino ad aprile per laurearmi) avrei perso tutti gli esami sostenuti. Mi sono reiscritto, ho studiato di notte (non di sera, di notte..), ho dato i 4 esami che mi mancavano e sto facendo la tesi. Ciò mi ha fatto sentire, passatemi il termine, uno "con le palle fumanti"; ma anni fa avrei ritenuto l'impresa oltre le mie possibilità. Ora invece ho pensato positivo, ho avuto fiducia nelle mie potenzialità e ho saputo eliminare tante cose inutili che riempivano la mia giornata, trovando il tempo per studiare, e tanto. E voglio fare lo stesso per ogni aspetto della mia vita, migliorare la mia personalità, la mia cultura, il mio aspetto, il mio lavoro, i miei circoli sociali e il mio successo con le donne. La mia vita insomma. Per me, non per gli altri. La seconda parte del tuo messaggio mi sembra contrasti col senso stesso del forum, consigliare di non cercare il miglioramento ed essere iscritti a un forum cui tutti i suoi partecipanti si sono iscritti per migliorare in qualcosa mi sembra quantomeno controcorrente! Sul discorso videogiochi ne sono stato un gran fruitore, ma ho trovato difficile uscire la sera con orchi e zergling, e parlarne sicuramente non nutre la tua immagine con il gentil sesso, uno dei primi consigli che mi sentirei di dare a un neofita dubbioso è: se non migliora qualche parte di te, non ti fa conoscere altre persone e non ti dà strumenti di nessun tipo, è da lasciar perdere. E stare da soli a giocare davanti a un computer rientra sicuramente in questa categoria. Forse il significato sotto la tua affermazione è quello di non farsi prendere da un'ossessione e godersi i piccoli-grandi momenti della vita, qui certo mi trovi totalmente in accordo, ma sempre con un occhio a ciò che è utile e ciò che invece ci riporta alla condizione che volevamo cambiare!
revoPUA [Partecipante] 173 Inviato 14 Febbraio 2014 Inviato 14 Febbraio 2014 Mi devi scusare , sono in un periodo di confusione totale , non so cosa sia piu giusto o sbagliato per me stesso . Lo psicoterapeuta che mi sta seguendo ha smontato tutto ciò che credevo di essere , ma senza darmi alternative . Dice che è giusto così ,io non so che fare .... Dice che non devo fare niente , questo è il mio problema. Sono abituato a fare tutto , a cercare il miglioramento incessante a 360.
Barhon [Partecipante] 9 Inviato 14 Febbraio 2014 Inviato 14 Febbraio 2014 Benvenuto, da un neofita con alcuni punti in comune, a parte che tu almeno qualche esperienza l'hai avuta... In effetti oggigiorno dopo i 25-30 anni può diventare difficile fare vita sociale... Il lavoro toglie molto tempo ed energie, se poi è atipico tende anche ad isolarci. Gli amici di gioventù si sposano, e se figliano vengono fagocitati in una dimensione dove i single difficilmente riescono a entrare, a meno che non siano parenti come i fratelli che possono fare da zii... Alla fine le occasioni si riducono per l'appunto ai contesti obbligati, come le riunioni di lavoro... che consentono d'incontrare anche gente nuova, specie oggigiorno con l'economia dinamica, ma il problema sono i tempi stretti: non si fa in tempo a fare conoscenza che è già il momento di ripartire, abbiamo treni e aerei prenotati che non possiamo cambiare altrimenti rischiamo di non trovare posto sui successivi in tempo per tornare alla base. Sei comunque fortunato se riesci a legare col mondo femminile anche per le conoscenze amichevoli... Io ero così da adolescente e da giovane, poi qualcosa è successo, non so bene cosa. Forse proprio perché in virtù di quello, mi credevo sulla buona strada, e poi invece avendo dovuto prendere atto che la cosa non conduceva mai al sodo, quasi senza accorgermene ho iniziato a trovarmi meglio con amici e conoscenti maschi. Le donne adesso mi appaiono fortemente prevenute su tutto, costantemente sulla difensiva, e piene di paranoie che creano una grande conflittualità, soprattutto tra loro stesse... Le vedo immerse in una dimensione pervasa di emozioni che stravolgono i fatti, di aspettative che costruiscono e distruggono castelli in aria dal nulla, di fantasie poetiche che a me appaiono infantili e sciocche... Tu non hai questa impressione, Fire? (sarò io che sto diventando misogino... un bel problema!
UnforgettableFire [Partecipante] 109 Inviato 15 Febbraio 2014 Autore Inviato 15 Febbraio 2014 Figurati Revo, ti ringrazio invece di avermi risposto e aver scambiato la tua opinione. Non conosco i tuoi problemi e di certo non ho le competenze adatte per darti consigli, però ti auguro di trovare la tua serenità e poi iniziare un vero percorso di miglioramento! Ciao Barhon, grazie del benvenuto e piacere di conoscerti! Vero, onestamente non ho neanche interesse ad entrarci nel mondo dei figli etc.. sarà perché solo adesso mi rendo conto della parte di vita che mi sono perso rinchiudendomi in mille pub coi miei amici, ma adesso ho voglia di divertirmi, andare in locali movimentati e conoscere gente, quindi tendo a cercare persone ancora libere e attive.. A quanto ho capito sei un manager che viaggia parecchio! Per conto mio comincerei a cercare nuove persone nella tua città di base, così da costruirti un circolo sociale di cui usufruire e su cui puoi lavorare nel corso del tempo, partendo dagli inizi mi pare molto più difficile e "avanzato" riuscire a concludere qualcosa nel giro di mezza giornata.. Avendo già una buona esperienza invece in futuro riuscirà anche quello! Mha io mi trovo molto meglio con le donne, sicuramente un po' perché c'è interesse sessuale, non lo nego, ma anche perché le trovo più profonde, interessanti, piene di interessi e, non saprei descriverlo a parole ma.. parlano la mia stessa lingua. Al momento esclusi pochissimi amici intimi, con cui mi trovo molto bene, gli altri uomini spesso mi suscitano zero interesse. Mi annoio a morte quando si comincia a parlare del solito calcio, delle macchine etc.. Le donne parlano più di esperienze ed emozioni. Per quanto riguarda le tue impressioni attuali sulle donne, sono curioso di sapere dove hai solitamente possibilità di incontrare donne. Perché potrebbe non essere una tua impressione, ma semplicemente il tipo di donne di un certo tipo di locale o ambiente lavorativo. Forse chiedendoti che tipo di donne ti interessano potresti pensare ai posti dove gli piacerebbe andare o quali attività amano!
Barhon [Partecipante] 9 Inviato 15 Febbraio 2014 Inviato 15 Febbraio 2014 (modificato) oddio, un'affinità d'interessi e di linguaggio con le donne mi pare sia proprio tra i fattori che alcuni sostengono che ci rendono poco attraenti, dal punto di vista sessuale... Forse allora è anche per questo motivo, che la prestanza fisica conquistata con la palestra sembra fruttarti poco, al di là della sicurezza in te stesso, difficile allora capire quanto incide la scarsità di uscite in compagnia. Le donne che io ho modo d'incontrare dal vivo, sono quasi tutte colleghe di lavoro o di collaborazioni, in ambienti abbastanza colti anche se non snob... Hanno interessi variegati e personalizzati, spesso nell'ambito culturale: ambiente per il quale io nutro un interesse limitato, e non saprei fingerne uno maggiore di mia iniziativa... Quello che mi lascia perplesso è che non arrivi mai da loro, un'iniziativa per coinvolgermi nel loro mondo o per entrare nel mio, insomma che non siano mai loro a intuire dove mi piacerebbe andare e cosa fare. Ok, forse questa è una logica di seduzione al contrario, ma visto che siamo in argomento di affinità al femminile... D'altronde noto che oggigiorno anche gli interessi si sono molto omologati: non poche donne che conosco sono appassionate di calcio e di motori, che invece non piacciono a me né ai parecchi uomini con cui mi trovo meglio a parlare, ma si parla più spesso di politica e società. Ma insomma in situazioni come una trasferta per un seminario di aggiornamento (non faccio il manager, diciamo che sto cercando di ricollocarmi dopo molti anni d'impiego solitario e statico, ma ambisco anche a trasferirmi di zona e non so dove il lavoro mi porterà, quindi sono restio a provare ad iniziare a coltivare relazioni e frequentazioni dove abito ora), tipo in una città dove non sono mai stato ma le nuove compagne di corso sì o addirittura sono residenti, noto che mai nessuna mi si fila" in risposta alla conversazione che magari intraprendo mostrandomi curioso sui dettagli del loro lavoro e del luogo dove vivono. Se cioè fino all'università mi capitava spesso di raccontare alle mie colleghe i dettagli della mia vita privata, come il fatto che vivevo con mia madre e una masnada di gatti, in seguito nemmeno le colleghe del mio impiego home-based mi hanno mai chiesto conferma se sono single... una delle veterane lo ha probabilmente dedotto quando è passata a consegnarmi un lavoro a casa, ma dopo qualcosa come 7-8 anni che interagivamo per lo stesso ufficio. Vai dunque a capire quanto il fatto che a nessuna delle nuove conosciute nei seminari venga spontaneo chiedermi dove andrò a cena, dopo aver saputo che alloggio nella data città per la prima volta, dipenda dal poco tempo che le persone di quegli ambienti possono avere, non dico per un'avventura di mezza giornata, ma per provare a instaurare un contatto e una conoscenza da cui potrebbe nascere qualcosa (perché coi nuovi conoscenti maschi almeno il contatto gioviale che s'instaura mi succede ancora). Forse incide anche il modo di porsi e di dialogare, in effetti qui leggevo che uno dei segreti è spezzare la linearità e alimentare la curiosità in modo intrigante... cosa che non è facile imparare, per me che anche quando condivido vissuti personali ed emozioni, lo faccio in maniera spigliata e diretta. (A te è capitato di sospettare o percepire che il tuo scarso successo con le donne sia dovuto proprio al fatto di sentirti a tuo agio in loro compagnia e di avere un linguaggio affine al loro?) Modificato 15 Febbraio 2014 da Barhon
UnforgettableFire [Partecipante] 109 Inviato 15 Febbraio 2014 Autore Inviato 15 Febbraio 2014 Ho capito, vivendo io in una grande città che offre un po' di tutto come Milano e non avendo intenzione di spostarmi in futuro partivo da una presupposizione sbagliata, sei in un periodo di transizione e ovviamente non ha molto senso impegnarsi nel costruire un circolo sociale in una città da dove hai intenzione di andartene. Per quanto riguarda i tuoi corsi e il disinteresse che noti nelle donne nei tuoi confronti non saprei cosa consigliarti essendo io stesso un neofita, ma leggendo le varie sezioni sul forum ti suggerisco di cercare discussioni a riguardo, in cui si accennava al fatto che sorridere, presentarsi sempre, cercare di proporsi come collante del gruppo per organizzare un'uscita dopo il corso coinvolgendo le donne potrebbero modificare un po' la situazione. Poi ovviamente postura, intonazione, atteggiamento e tutto ciò di cui si parla ampiamente sul forum. Riguardo a me, non direi che ho uno scarso successo con le donne. Anni fa mi sembrava di essere trasparente, un po' perché ero proprio bruttino, poi perché non avevo granchè di cui parlare ed ero sempre un po' intimorito con loro, adesso invece riesco non solo a parlarci molto senza problemi, ma anche spesso a ottenere la loro attenzione e feedback positivi. Con un paio ci siamo anche conosciuti più intimamente! Per quanto riguarda la prestanza fisica non è che sono enorme, solo più muscoloso rispetto alla media, è che partivo da una situazione imbarazzante Nonostante ciò ho ricevuto parecchi complimenti dalle ragazze. Il pericolo della friend zone non penso sia importante per me, nonostante l'affinità di linguaggio sono, diciamo, piuttosto mascolino: postura, movimenti, voce, espressioni, si intende subito che sono molto interessato alla seduzione, tanto che è capitato in compagnia che una ragazza mi prendesse da parte per farmi discorsi molto particolari, mentre nel gruppo c'era anche la mia ragazza, e altre volte è capitato che dopo essermi messo a parlare tutta la sera con una ragazza portata dalla fidanzata del mio amico, quest'ultima abbia cominciato a far circolare voci su un qualcosa tra di noi (assolutamente infondate). Quello che ricerco è sicuramente maggiore sicurezza e capacità con l'altro sesso, poi ampliare le mie conoscenze e imparare ad approcciare sconosciute, cosa che mi riesce molto difficile. Questo a maggior ragione perché sono fidanzato, quindi non posso puntare al mio circolo sociale, peraltro ridotto all'osso, e nemmeno a ragazze che fanno riferimento a questo, perché rischierei grossi problemi nella mia relazione.
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