enricomattei [Partecipante] 48 Inviato 3 Marzo 2014 Inviato 3 Marzo 2014 e infatti è quello che volevo dirti, cioè darti un suggerimento su come procedere nella "ricerca del consiglio", confermando che io in prima persona non sò consigliarti e solo a naso ti posso dire che l'idea non andrebbe. DUNQUE, diffida di me e di quelli come me. Ora, perchè ti ho dato quella risposta, cioè perche ti ho detto "l'idea non và" senza dirti altro (e quindi il mio giudizio al riguardo non andrebbe considerato): Non ti conosco, non sò se saresti in grado di portare avanti l'idea, non sò se sei uno che si fà prendere inizialmente e poi molla, non sò quanto denaro hai da parte, non sò se hai accesso al credito,.... Non conosco il mercato di riferimento, la situazione in Germania, la disponibilità a pagare ad es. dei ristoratori, non sò in che modo sono diffusi i social network (cioè se la gente li usa solo per chattare o anche per cose più concrete), non conosco la mentalità tedesca,.... Non sono del settore, ergo attenzione soprattutto al opinione di chi è del settore, non conosco le possibili difficoltà, non conosco,... Unico scopo del mio intervento, ripeto, era suggerirti che peso devi dare al giudizio altrui Ulteriore consiglio, l'originalità dell'idea non è un parametro da cosiderare se non in funzione della differenziazione del servizio/prodotto (apro un bar, uguale ad un altro bar, dove non ve ne sono: idea non originale che può funzionare lo stesso).
Grè [Partecipante] 275 Inviato 3 Marzo 2014 Inviato 3 Marzo 2014 allora, non entro di più nei particolari, ma l'unico posto dove fare le degustazioni è a casa sua (cosa che già ha fatto) e nn è possibile farla in un ristorante (nn posso spiegare i motivi ma è da prendere per quello che è) Capito. Dato che avevi anche parlato di vendita vini pensavo fosse un'idea facilmente realizzabile. Per quanto riguarda i corsi di cucina non saprei dirti. Giustamente come dicevi tu il problema è vedere quanto effettivamente questo porti clientela piuttosto che distruggerla. Quello che farei io è informarmi sull'esistenza di qualcosa del genere anche in altre città, vedere come hanno impostato la cosa, per quanto tempo è andata avanti, ecc. Farei una piccola ricerca di mercato per vedere se nelle esperienze di altri locali questo tipo di azione pubblicitaria ha effettivamente funzionato. In caso di esito positivo, avresti anche dei dati oggettivi da far vedere ai potenziali ristoratori e i dati oggettivi sono sempre più convincenti delle sole parole soprattutto in mancanza di una tua reputazione già costruita in questo settore. Witcher ha reagito a questo 1
Witcher [Partecipante] 4853 Inviato 3 Marzo 2014 Autore Inviato 3 Marzo 2014 Grazie grè, questa è effettivamente un'ottima idea a cui non avevo pensato. più che altro potrei chiamare questi ristoranti "test" e chiedere cosa ne pensano loro di questa idea effettivamente così ho dei riscontri anche da gente che ci lavora e mi può dire se secondo loro è fattibile o se è migliorabile!
Renegade [Élite] 1769 Inviato 3 Marzo 2014 Inviato 3 Marzo 2014 Grazie grè, questa è effettivamente un'ottima idea a cui non avevo pensato. più che altro potrei chiamare questi ristoranti "test" e chiedere cosa ne pensano loro di questa idea effettivamente così ho dei riscontri anche da gente che ci lavora e mi può dire se secondo loro è fattibile o se è migliorabile! Esattamente. Quando vuoi lanciare una nuova idea di business, la prima cosa da fare e' sondare il terreno presso i fornitori del servizio (i ristoratori in questo caso) e presso i potenziali clienti. Semplici domande/sondaggi da cui poi puoi trarre delle indicazioni sull'effettivo gradimento del servizio. Poi, una volta raccolti i primi dati, come suggerisce Gre', analizzare eventuali esperienze analoghe e valutare secondo parametri oggettivi i risultati ottenuti. Esempio: ristorante X prima delle degustazioni aveva in media 500 clienti al mese. Dopo le degustazioni ha incrementato questo numero medio del 20%. Ad ogni degustazione erano mediamente presenti Y persone, delle quali il tot% e' poi tornata regolarmente a cenare al ristorante. Trattandosi di un investimento, piu' che l'idea in se' (che comunque deve essere un'iniziativa interessante e stimolante), all'investitore (il ristoratore in questo caso) interessa capire quale sia il potenziale ritorno economico atteso. Se ti presenti con 50 pagine in cui spieghi cosa vuoi fare, come vuoi farlo, e perche' SECONDO TE avra' successo.......incontri moltissima diffidenza. Se ti presenti li' con 5 grafici chiari ed autoesplicativi o comunque con una breve analisi di esperienze passate e guadagno stimato, e 2 pagine che dettagliano la tua idea, sicuramente puoi trovare maggiore interesse. Ovviamente, la fase di raccolta dei dati e' un qualcosa che ti porta via del tempo che nessuno ti paga.....ma una volta fatta ti trovi pronto con un pacchetto da presentare a piu' ristoranti possibili. Buona l'idea di offrire questo servizio a titolo gratuito o quasi a qualche ristorante-pilota che a te sara' utile per valutare l'impatto della tua campagna di marketing. Grè, Witcher e Sennar ha reagito a questo 3
Grè [Partecipante] 275 Inviato 3 Marzo 2014 Inviato 3 Marzo 2014 Grazie grè, questa è effettivamente un'ottima idea a cui non avevo pensato. più che altro potrei chiamare questi ristoranti "test" e chiedere cosa ne pensano loro di questa idea effettivamente così ho dei riscontri anche da gente che ci lavora e mi può dire se secondo loro è fattibile o se è migliorabile! Sì come primo passo è fattibile anche perché così tasti anche un po' la loro disponibilità. Comunque per curiosità ho cercato su google "corsi di cucina in ristoranti" e c'è più di qualcosa. Fatti un giro anche solo su internet e penso troverai parecchi spunti interessanti per sviluppare la tua idea.
Witcher [Partecipante] 4853 Inviato 3 Marzo 2014 Autore Inviato 3 Marzo 2014 perfetto, io ora sta settimana sono impegnato per le chiamate, quello che farei ora è il seguente: - stilarmi un formulario con delle domande precise che mi servono per fare le analisi; - scegliere un certo numero di città e prendere un certo numero di ristoranti e chiamarli uno per uno; - registrare i dati per ogni ristorante; - fare delle statistiche e elaborare dei grafici; - informarmi su quanto costerebbe stilare un articolo sui giornali; - informarmi su quanto costerebbe creare e gestire un sito annualmente; - chiamare i ristoranti vicino a casa e sondare il terreno; - fare 4-5 facciate in word contenenti grafici, costi, pro e contro; - in caso di risposta negativa, lasciare stare, in caso di risposta positiva presentarmi lì coi dati in mano. Vi sembra un buon piano? aggiunte/modifiche?
-13- [Partecipante] 108 Inviato 3 Marzo 2014 Inviato 3 Marzo 2014 Tieni presente che oggigiorno contano RISULTATI e REFERENZE quindi: trova un paio di ristoranti poco conosciuti o in "crisi" che vogliano realmente fare qualche operazione di marketing e sviluppta il tuo progetto, ma DEVI FARLO GRATIS Quando il progetto funzionerà e arriveranno i risultati, potrai proporre lo stesso "pacchetto" ad altri, mostrando dati concreti alla mano
Grè [Partecipante] 275 Inviato 3 Marzo 2014 Inviato 3 Marzo 2014 - scegliere un certo numero di città e prendere un certo numero di ristoranti e chiamarli uno per uno; Per raccogliere informazioni e dati, io sceglierei ristoranti (ovviamente tra quelli che hanno fatto esperimenti come quello che proponi tu) in città non troppo vicine a quella dove lavoreresti tu. Se sentono che sei un potenziale concorrente ovviamente non ti diranno nulla. Poi sceglierei locali con gli stessi target di quelli con cui eventualmente lavoreresti (non prendere informazioni da ristoranti con 3 stelle michelin se vuoi lavorare con le trattorie). Generalmente le realtà più piccole, che non hanno manager addetto alla pubblicità e comunicazione, ecc sono più predisposti a parlare. Inoltre, se proprio vuoi ottenere il maggior numero di informazioni possibile, a costo di un pò di disonestà, puoi provare a dire che è una ricerca di mercato per un progetto per l'esame di marketing all'università così non si sentono minacciati ma delle volte anche lusingati e ti dicono un bel pò di cose Witcher ha reagito a questo 1
LorenzoVonMatterhorn [Partecipante] 304 Inviato 3 Marzo 2014 Inviato 3 Marzo 2014 Ciao Witcher, in passato mi sono occupato anche io di attività simili, mi ero preparato un bel messaggio, ma mi si è cancellato, era molto schematizzato, accontentati di un flusso di pensieri libero Innanzitutto, l'idea è buona MA dato che tu non sei nessuno, ancora, devi iniziare gratuitamente. Il mondo del lavoro è semplice, la gente ti paga in funzione del valore che sei in grado di dare, attualmente tu non hai valore, un ristoratore può pagare il tuo valore "in potenza" ma attualmente non sai come potrebbe evolversi la cosa, quindi difficile che tu possa ottenere già soldi in mano. Utilizza quindi il padre della tua ragazza come cliente test. Inizia a fare delle ricerche di mercato, io ti sconsiglierei inoltre di lavorare su due ristoranti della stessa tipologia vicino, devi offrire l'esclusiva. L'idea del libro la scarterei, pubblicare un libro è costoso, troppo. Meglio pubblicare periodicamente su plus, facebook e sito una ricetta che si può mangiare nel ristorante. Cosi come la cartellonistica, molto costosa, poco efficace, più efficaci le pubblicità su facebook/google adwords, che sono più "immediati" e creano più coinvolgimento. Tutto si basa sulla socialità e condivisione d'informazioni, la parola chiave è DUPLICAZIONE Meglio il volantinaggio o il biglietto da visita, si la creazione di menu speciali. "Ciao, sono W, lavoro alla Pizzeria all'angolo, hai mai mangiato la pizza da noi? E' buonissima, soprattutto la quattro stagioni, ricetta del nonno del titolare" "No? tieni questo biglietto" (e gli scrivi un offerta Fermi 10 persone al giorno, per 7 giorni --> 70 potenziali clienti (dando per buona la legge di pareto, un 20% potrebbe effettivamente provare la pizza, un altro 20% di questi potrebbe diventare un cliente fisso) Fare articoli di giornale è costoso, ma può essere una buona pubblicità. Perchè non fare del "cross selling"? distribuisci coupon sconto nelle altre attività della zona, li vicino c'è un barbiere? offri ai suoi clienti la possibilità di pagare la famosa pizza di cui sopra ad un prezzo speciale Attento alle offerte troppo basse, un cliente che arriva nel tuo ristorante pagando 10 perchè c'è l'offerta sul sito XY non tornerà la seconda volta pagando 25, viceversa puoi provare a far pagare 25 o poco di meno e offrire in regalo qualcosa (aperitivo di benvenuto, caffè e dolce ecc) Un'altra idea può essere quella della beneficenza, invece di fare sconti tieni il prezzo intero, va alle campagne di beneficenza e lascia coupon in cui dici che ad esempio ogni 10 euro spesi 2 andranno in beneficenza (invece di far pagare il 20% in meno sfrutta il 20% per la beneficenza) Ecco un link sui contenuti della tua fanpage http://www.turismoeconsigli.com/facebook-hotel-turismo/ Spero di esser stato utile Witcher ha reagito a questo 1
Witcher [Partecipante] 4853 Inviato 3 Marzo 2014 Autore Inviato 3 Marzo 2014 allora vi spiego come funziona qua la storia coi ristoranti. intanto essendo piccoli, ci sono max 4 tirate 5 persone col proprietario incluso. la media cmq è sulle 4, due in cucina, uno al bar ed un cameriere e uno di questi è il propietario (al 98% il cuoco). ovvio che faccio i test gratis, domani ne parlo perlappunto col padre della mia ragazza e gli propongo l'idea. non è scalabile. Così proprio per niente. Per dirti pubster fornisce un'app per cellulare leggermente customizzabile ma sostanzialmente standard. I suoi commerciali si occupano esclusivamente di "venderla" senza dover rifare tutto d'accapo. Così per te è una fatica enorme che non va in pari con i costi. Per dirti la mia azienda non si occupa di siti internet della portata di quelli che vorresti fare tu proprio perché il costo della "gestione del cliente" (problemi e lamentele varie) va a superare quelli che sono i costi di sviluppo e quindi anche i nostri guadagni. O li fai standard per tutti come pubster o non ne vale la pena.ti viene qualcosa in mente? io nn ho niente per il momento :S è veramente molto difficile parlare con il responsabile di un'attività. Te lo dico perché appunto anche io credevo fosse una boiata e ho provato a fare il commerciale per Pubster mentre uscivo (dovendo andare per bar per sargiare.. univo l'utile al dilettevole mentre il locale si riempiva). Il problema principale è che magari convinci di brutto il cameriere.. che però poi non sa spiegare bene l'idea al capo che neanche ti permette di parlare con lui perché non interessato. Inoltre tutti vogliono fare più clienti.. ma hanno una paura dannata di spendere. Per cui o ne vale veramente la pena o ti snobbano di brutto.per questo devo concentrarmi sulla preparazione dei dati e raccolta statistica, così so gestire anche eventuali obiezioni e posso portare riscontri materiali. il corso di cucina è un'idea carina però non la vedo molto centrata con il tuo core business. Diventa un po' un casino da organizzare e comunque non tutti i locali hanno voglia di fare una cosa del genere. Io la eliminerei o la rivedrei per rendere il tutto più facile (e comunque opzionale)infatti il corso è opzionale, come è opzionale la cosa dei vini (non tutti i propietari hanno delle cantine di vini personali). come hai detto anche tu stai proponendo a dei clienti che non vogliono cambiare.. di cambiare. Capisci che essere persuasivi non è una cosa banale in questo caso..lo so! infatti è per questo che ho dubbi sulla fattibilità dell'idea! non puoi sicuramente segnalare ventimila ristoranti sul giornale. Inoltre questo tipo di pubblicità ha più costi che reali benefici. Molto migliore una campagna marketing su facebook per quanto tuttavia la vedo come un'operazione troppo costosa da fare per ogni locale.. bisognerebbe trovare una soluzione per rendere il tutto più standard/replicabile e a costi inferiori.infatti se lo facessi creerei un casino (ossia scrivere 4000 articoli di giornale sempre per gli stessi ristoranti). x grè: "Per raccogliere informazioni e dati, io sceglierei ristoranti (ovviamente tra quelli che hanno fatto esperimenti come quello che proponi tu) in città non troppo vicine a quella dove lavoreresti tu. Se sentono che sei un potenziale concorrente ovviamente non ti diranno nulla" infatti ho detto che avrei preso ristoranti di x città e nn quelli vicino a me in modo che posso usarli come "test" per raccogliere informazioni. x 13: "trova un paio di ristoranti poco conosciuti o in "crisi" che vogliano realmente fare qualche operazione di marketing e sviluppta il tuo progetto, ma DEVI FARLO GRATIS" ovviamente lo farò gratis. ho bisogno di dati e referenze x dimostrare quello che dico. intanto come ho già detto, parlo domani col padre della mia ragazza e vedo che ne esce! x lorenzo: grazie dei feedback! per ora grazie a tutti, come ho già detto ho dei dubbi che screen è riuscito a eviscerare in alcuni aspetti che nn ho considerato. p.s. screen, pubster cosa è e mi potrebbe servire secondo te?
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