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Kira_>
Inviato

Tornano tutte.

Se non tornano è perché voi non siete andati realmente avanti.

Questa è la verità. Chiamiamola percezione anti-scientifica. Qualcosa che va ben oltre la scienza..

Ad ogni modo, per chi è andato realmente avanti, anche quando tornano è come se non fossero mai tornate.

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Andy Kaufman
Inviato

La domanda è: E' davvero importante se lo fanno?

Mi fa una tristezza sta cosa ....

Ecco, questo é un commento intelligente...

Inviato (modificato)

Il punto focale,sempre secondo il mio parere,non é sulla questione dei ritorni delle/degli ex.

Al di là delle frasi retoriche: rotto un vaso resteranno le crepe e bla bla bla...ma,puta caso dovessero riaffacciarsi nelle nostre vite,ma io che cazzo ne so quanti uccelli hai preso,cosa ne hai fatto della tua vita?

Io non giudico chi si é ritrovato dopo un tot di tempo,non sto nella posizione,ma se mi dovesse succedere non saprei davvero con che occhi la potrei rivedere.

Il dolore mi ha e mi sta forgiando talmente tanto che vuoi o non vuoi la visione della vita/rapporti di coppia/sociali sono cambiati irrimediabilmente.

Non dico di essere un freddo e cinico calcolatore.

Chi nasce tondo non muore quadro.

Però se tornasse,e qui aggiungo l'emerita cazzata che leggo spesso qui: fai conto di conquistarla da capo come una nuova ragazza,sarebbe impossibile,davvero,passare anche una serata in totale relax non avendo nel cervello quel tarlo che ti spinge a pensare: mi ha cancellato per mesi,non esistevo più per lei dopo aver fatto di tutto e di più,quindi mi fotterá sicuro di nuovo.

Per me possono tornare nuovamente tutte in fila indiana,ma al di là dei saluti cordiali,stile auguri di Natale sulla guancia,possono andare davvero tutte a farsi fottere,in ogni ambito.

Quanti uccelli ha preso? Perché, quando incontri QUALSIASI donna, tu credi di sapere quanti uccelli abbia preso? Credi che te lo dicano? Ma stai scherzando? Non ti conviene nemmeno fartela la domanda della contabilità ornitologica. Non conoscerai mai i numeri ornitologici di nessuna. Mai. E nell'eventualità che, in un momento di follia, una donna ti spiattellasse la contabilità avio-penica, mettiti seduto. E prepara il Valium. Te lo dico per esperienza personale.

Modificato da FMJ
Inviato

Tornano tutte.

Se non tornano è perché voi non siete andati realmente avanti.

Questa è la verità. Chiamiamola percezione anti-scientifica. Qualcosa che va ben oltre la scienza..

Ad ogni modo, per chi è andato realmente avanti, anche quando tornano è come se non fossero mai tornate.

A volte, come se non se ne fossero mai andate.

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Inviato

La domanda è: E' davvero importante se lo fanno?

Mi fa una tristezza sta cosa ....

Sì, è importante. E' fenomenologicamente importante. E' sociologicamente importante. E' psicologicamente importante. Ha l'importanza di qualsiasi altro comportamento umano che va compreso, analizzato, studiato. E' importante perché ha un impatto sulla vita delle persone. Ti dirò di più: tra i miei amici, sposati, pochissimi non hanno vissuto un periodo di distacco, per poi ritrovarsi, sposarsi e fare figli. Quindi, lasciarsi e riprendersi, è un fenomeno che, comunque , ha un suo interesse e delle sue specificità interessanti da comprendere. Qui, sarebbe interessante sapere come, i fuggitivi, hanno giustificato il loro ritorno...

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Inviato

a me sono piu quelle che si sono rifatte vive , e con un paio ci siamo rimessi insieme , l'ultima dopo 2 anni in cui non ci siamo ne piu visti ne sentiti

Come hanno giustificato il ritorno? In che termini?

Inviato

Io sono l'eccezione alla regola freeze di 8 mesi e mai un contatto nemmeno da parte sua, nemmeno più rivista.

Credo la chiamerò ad aprile per farle gli auguri, per educazione e per sapere come sta.

Quando si dice essere signori. Bravo Marlboro848! Sii sempre signore, mostrati sempre superiore. Chiamala e falle gli auguri e chiedile come sta. Civiltà, dio buono! Civiltà!

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crack
Inviato

Non tornano tutte, inutile girarci intorno e nascondersi dietro a un dito. Non si può fare di un fenomeno una teoria in ogni situazione; a volte tornano e a volte no, magari è un 50% ma dipende da tantissimi fattori. Secondo me, a meno che uno non abbia una certa età e tema di poter restare solo, non ha senso continuare ad incapponirsi con la stessa ragazza, per quanto possa essere stata la parte migliore di voi per molto tempo. Bisogna mettersi sempre in gioco ragazzi, cercare nuove avventure ed esperienze, non solo nel campo amoroso ma in quello della vita in generale.

Cos'è la vita senza il rischio, il brivido e senza il continuo mutamento della stessa? Routine, niente di più. Secondo me chi torna con la ex o spera nel suo ritorno è colui il quale teme di andare avanti, teme di cambiare, teme quindi di vivere nella più vasta accezione del termine. Esempio banale: Io vorrei tornare bambino, a quando avevo 8 anni e rivivere tutta la mia vita, perchè penso, come tutti, che stia passando troppo in fretta..purtroppo però non posso, l'unica cosa che mi resta è cercare di godere ogni momento il meglio possibile, perchè non si ripeterà mai. Mai.

Per carità, un mio amico dopo essere caduto in one itis è tornato con la sua ex e stanno insieme da più di anno dopo la loro rottura..però (eh sì, c'è un però) lo vedo che ci sono sempre i soliti meccanismi dietro, i soliti litigi per le solite cagate, le solite bugie.. è difficile cambiare restando in LTR con la stessa persona tutta la vita, però è necessario per vivere. Quindi a voi la scelta, accettare la vita e subirla o provare a modificarla a vostro piacimento

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dumbdumber
Inviato

Riporto la mia attuale esperienza...due mesi meravigliosi, dalla sera alla mattina (motivazione ufficiale: attacchi di panico durante la notte, io l'ho lasciata alle 11 alla sera, che si era addormentata sulla mia spalla), va in confusione mentale. Ci rivediamo un paio di volte, mi dice che ha paura, etc etc etc...tiritera che si protrae per un mesetto...mi dice che vuole ripartire da zero...e ieri sera ci siamo rivisti dopo due settimane. Ho esordito con un "Ciao, sei tu E?" "Piacere, io sono F". Poi, serata divertente in stile "primo appuntamento"...in tutto e per tutto. Con tanto di finale (mio) con bacetto castissimo sulla guancia. Ovviamente ho utilizzato una gran serie di consigli e suggerimenti letti sul forum...e devo dire che sono soddisfatto. Poi vedremo come va. Sicuramente l'ho tolta dal piedistallo.

Inviato

Ovviamente è solo per quello.

Non certo per pomarsi l'ego nel pensare quanto loro abbiano sbagliato e quanto io fossi dannatamente nel giusto.

Come chi dopo 8 mesi di non contatto vuole sapere come sta.

Per educazione, certamente.

Non perche' ci è sotto come una melanzana caduta dal trattore e in 8 mesi non è riuscito a rifarsi una vita ed è ancora li che spera.

E' educazione.

Senso di responsabilità.

Cavoli, uomini da imitare.

A volte i punti di vista diversi sono utili.

Pensavo fossero solo le donne a dedicarsi alla nobile arte del giustificazionismo a posteriori.

Ma a quanto vedo non è cosi...

Poi con una bella condita di demagogia generale, lo sfornato di tristezza prende piu' gusto.

Qui, mi pare che sta questione dell'Ego, venga inserita in ogni dove e in ogni luogo. A sproposito. Quando le mie ex sono tornate, l'ultima cosa alla quale ho pensato, è chi avesse sbagliato, chi avesse vinto, chi avesse perso. Ho accolto una persona (in alcuni casi) che, in un determinato momento, ha fatto una scelta. Punto. Dolorosa, sofferta, tutto quello che sappiamo, ma ha operato una scelta. Quando si sceglie, come in tutte le cose della vita, può andarti bene, può andarti male, puoi capire delle cose, puoi afferrarne delle altre, le prospettive cambiano, i punti di vista pure... solo il futuro potrà dirti se la scelta che fai oggi è stata quella giusta. Pensa che fratture profonde possono crearsi persino tra fratelli, tra figli e genitori. Persino i legami di sangue, persino il legame tra una madre e un figlio, il legame d'amore più potente che si conosca, può subire fratture, battute d'arresto, incomprensioni. Conosco persone che non hanno tenuto alcun legame, per anni, con i propri genitori e poi si sono ritrovati. Le relazioni, oggi, sono molto fragili. Impera un insano analfabetismo dei sentimenti. Domina una superficialità relazionale che fa semplicemente orrore. Le persone, spesso, vengono ridotte ad oggetti e acquistano valore solo nella misura in cui sono, in qualche modo, utili. Nel momento in cui non servono più, vengono scaricate come l'immondizia. E' l'analfabetismo dei sentimenti. E' l'autismo relazionale dei nostri tempi. I tuoi genitori, perché stanno assieme, magari da decenni? Per la passione? Per la fregola? Per l'attrazione fisica? Per scopare? Oppure, semplicemente, perché si amano, perché sono solidali l'un l'altra, perché si dividono i "pesi" e le "fatiche" della vita, l'allevare i figli, con dignità, per un futuro, affrontando, insieme, gli alti e i bassi di una relazione a lungo termine. Insomma, amico mio, i veri SUPERMAN, non sono gli uomini che, raccontandosela, fingono di non soffrire le vicissitudini delle relazioni umane, i veri SUPERMAN sono quegli uomini e quelle donne che, faticosamente, riscoprono ogni giorno il senso vero dello stare insieme, del proteggere i figli, di dare certezze e sicurezza alla propria famiglia. Altro che stronzate. Con questo, non voglio dire che le storie non possano finire, ma il COME finiscono, dice molto circa il VALORE delle persone coinvolte.

Per quanto riguarda la questione del "No contact", credo che il "No contact" possa andare bene per darsi una possibilità di recupero del proprio equilibrio. E' la possibilità di riflettere che viene offerta a se stessi e all'altro/a. Un momento per far calmare le acque, per tirare il fiato e, magari, per rivedere alcune cose di se stessi e della propria vita. Dopo otto mesi, un certo equilibrio, in genere, lo si è ritrovato. E allora, non ci vedo nulla di male nel sentire l'esigenza di parlare con la propria ex, ovvero, con una persona con la quale si sono condivisi anni della propria esistenza. Pensa che io, ogni tanto, sento persino la mia prima fidanzatina delle scuole medie. La sento e questo, mi fa stare bene. Mi dà gioia. Mi diverte. Allo stesso modo, sento, almeno una volta l'anno, quasi tutte le mie ex. Non ci vedo nulla di male. Non soffro. Anzi, mi diverte un sacco. Io, personalmente, non vorrei mai perdere di vista delle persone con le quali ho condiviso parti significative della mia vita. D'accordo, non stiamo più assieme. E allora? Forse, questo, impedisce, comunque, di mantenere dei rapporti civili? Vedo molta più debolezza in chi ha bisogno di troncare ogni legame perché, altrimenti, non lo saprebbe gestire. Quella è la vera debolezza. Quella è la vera fragilità che testimonia una one-itis cronica e permanente.

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