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fastx22
Inviato (modificato)
FACCIAMO UN GIOCO
ci sono 3 scatole
una contiene i soldi.
e le altre due contengono carote.
Eccole.
[ ] - [ ] - [ ]
Supponiamo che scegliate la scatola al centro.
E che solo ora, io vi faccio notare che quella a destra contenga una carota.

[ ] - [ ] - [ C ]
A questo punto, cambiare la vostra scelta iniziale, risulta:
vantaggioso, svantaggioso, o assolutamente indifferente?
E considerando questa risposta cambiereste la vostra scatola tra le due rimaste?
...

- "è Indifferente, Non la cambio".

Maledetti umani.

Come operiamo le nostre scelte?
Siamo davvero liberi? O siamo vittime di condizionamenti esterni e auto-condizionamenti?
Che processo mentale mettiamo in atto quando decidiamo cosa comprare o come vestirci?
Le persone mediamente tendono a non cambiare una scelta fatta.
Perchè siamo così resistenti a cambiare una decisione?
Facciamo sempre la stessa strada per andare a lavoro.
A pranzo ci sediamo sempre allo stesso posto e difficilmente cambiamo gusti.
E frequentiamo sempre le stesse persone.
La mente si abitua facilmente alla routine. Ed è uno sforzo cambiare.
Questo ci rende meno malleabili ai cambiamenti che avvengono davanti a noi.
Se siete convinti che cambiare scelta o rimanere sulla vostra prima scelta è indifferente.
Siete stati ingannati dal vostro stesso cervello.
Per il paradosso di Monty Hall.

Quando operate al primo step la vostra scelta, avete 1/3 di probabilità di trovare i soldi nella scatola da voi indicata.
E 2/3 di trovarli nelle scatole rimaste.
Quando tra quelle 2 apriamo la scatola con la carota.
La probabilità di trovare i soldi non cambia rispetto al primo step.
E quindi avrete 1/3 di probabilità di trovare i soldi nella scatola da voi indicata e 2/3 di trovarli nell'altra scatola.
CAMBIANDO SCELTA. INVECE, AVRETE UNA PROBABILITà DOPPIA DI VINCERE. 2/3.

Riuscirete a cambiare questa volta?
La nostra mente ci inganna nel valutare la probabilità di riuscita di un evento.
E quindi, influenza la nostra capacità di scelta.
Le persone sono restie al cambiamento
Anche quando risulta Vantaggioso.
Impariamo a cambiare per una maggiore probabilità di riuscita.
Modificato da fastx22
^X^
Inviato

O l'hai spiegata male, o non ho capito i tuoi conti statistici.

Io scelgo la scatola al centro, e tu mi escludi quella di destra.

A questo punto, e solo a questo punto, i soldi sono al 50% in quella centrale e al 50% in quella a sinistra. Quindi cambiare o no a quel punto non migliora di nulla la probabilità di trovare i soldi.

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fastx22
Inviato (modificato)
La situazione che d'intuito ci viene a pensare induce ogni ragionamento logico collegato a non riuscire a spiegare il problema di Monty Hall.

Dopo la scelta del giocatore, il conduttore del gioco apre una scatola (egli sa dove si trovano i soldi) mostrando una carota. Qualsiasi cosa ci sia dietro la scelta iniziale del giocatore, egli cambiando scelta ha il 66,7% di probabilità di vincere i soldi, non cambiandola ne avrebbe il 33,3%.

Dimostrazione pratica del Paradosso di Monty Hall.
Non cambiando la scelta ci accorgiamo che:
A: il giocatore sceglie la prima carota, perdendo (1/3);
B: il giocatore sceglie la seconda carota, perdendo (1/3);
C: il giocatore sceglie i soldi, vincendo (1/3);
probabilità di vincita del 1/3 ( C ).
Cambiando la scelta ci accorgiamo che:
A: il giocatore aveva scelto la prima carota, la seconda carota viene scoperta, il giocatore sceglie i soldi vincendo (1/3);
B: il giocatore aveva scelto la seconda carota, la prima carota viene scoperta, il giocatore sceglie i soldi vincendo (1/3);
C: il giocatore aveva scelto i soldi, viene scoperta una delle due carote, il giocatore sceglie la carota rimanente perdendo (1/3);
probabilità di vincita di 2/3 ( sia A che B ).

Modificato da fastx22
  • Mi piace! 1
^X^
Inviato

È vero, hai ragione e la dimostrazione è complessa. Comunque non è l'intuito che ci trae in inganno, ma la sottovalutazione del fatto che tu non hai mostrato una delle tre scatole a caso, ma hai scelto una delle due che sicuramente fa perdere.

Grazie del teaser mattutino :-)

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fastx22
Inviato

Hai ragione, è molto complessa la soluzione.

Monty Hall era appunto il nome del conduttore del programma televisivo americano del gioco.

Quando una certo Marilyn vos Savant, una donna, c'è poco da fare, solo lei poteva azzardare un ragionamento contro regole logiche, risolse il problema correttamente; l'episodio fece un certo scalpore, in quanto diversi uomini accademici non riconobbero la correttezza della soluzione proposta dalla vos Savant finché questa non la spiegò nel dettaglio in un successivo articolo.

dickinson1
Inviato

io condivido la questione relativa al fatto di non cambiare idea.

Davvero ci ritroviamo tutti i giorni a fare le medesime cose in automatico...

perché fare qualcosa di diverso ci spiazza.

Come cambiare la strada per andare al lavoro:

anche se ce ne fosse una piu' breve a fatica la prenderemmo.

Perché non e' di nostro rituale,siamo convinti che una cosa e' cosi' e va fatta cosi'.

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fastx22
Inviato

io condivido la questione relativa al fatto di non cambiare idea.

Davvero ci ritroviamo tutti i giorni a fare le medesime cose in automatico...

perché fare qualcosa di diverso ci spiazza.

Come cambiare la strada per andare al lavoro:

anche se ce ne fosse una piu' breve a fatica la prenderemmo.

Perché non e' di nostro rituale,siamo convinti che una cosa e' cosi' e va fatta cosi'.

Quanto costa cambiare... vero.

Questo era il messaggio che volevo inviare.

Ci adagiamo al comfort.

Siamo restii al cambiamento, ci accontentiamo troppo spesso di quello che già possediamo.

Ho trovato simpatico e curioso dimostrarlo scientificamente, attraverso quel paradosso.

Visto e considerato i tanti topic con il medesimo messaggio.

dickinson1
Inviato

altri esempi che mi vengono in mente,che sembrano banali.

Mettiamo di far parte di una squadra di calcio,non importa la categoria.

Il posto nello spogliatoio sara' sempre lo stesso.

Se si e' nuovi e si entra in uno spogliatoio vuoto cosa si scegliera'?

O il primo vicino alla porta o nell'angolo piu' lontano,mai in mezzo.

O se si vive in famiglia, i posti a tavola non sono sempre gli stessi?

black mamba
Inviato

... una donna, c'è poco da fare, solo lei poteva azzardare un ragionamento contro regole logiche...

ah, 'ste donne che azzardano ragionamenti :D

cambiare costa fatica, vero. verissimo. ma impariamo a cambiare dove serve davvero. lasciamo la routine alle attività a basso valore aggiunto e cerchiamo di agire in modalità "risparmio energetico" quando serve...

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