belzebu [Partecipante] 116 Inviato 19 Aprile 2014 Inviato 19 Aprile 2014 (modificato) No, temo non manchi niente. O meglio, manca tutto quanto ho semplificato per non farne un papiro, ma una lettura meno che disinvolta di Dawkins spiega tutto o quasi. Lo si può sistemare con due righe di matematica o poco più... ma sono aperto a integrazioni o a smentite. Sono per la scienza, non per le rivelazioni mistiche, quindi se ho sbagliato dei passaggi mi farebbe solo piacere capire. Hai sbagliato tutto anche se non hai sbagliato niente, e quello che scrivi mi fa paura, il positivismo tipico della modernità mi terrorizza. Ho letto Dawkins, ho letto anche Hawkins -con il quale spesso lo confondo- poi ho letto anche Matt Ridley ed infine sono inciampato su Nassim Nicholas Taleb: ora invece di cercare di finire il puzzle faccio costruzioni con i tasselli. Stai sottovalutando l'organismo umano, che è molto più complesso di quanto tu creda. Hai una comprensione parziale del concetto di stress. L'organismo non si stressa mai da sé ma diviene stressato a causa di fattori esterni. In seguito al fattore di stress l'organismo o supercompensa diventando più forte di com'era prima o rischia di andare verso la disfatta totale. Se non scopo il mio organismo è stressato perché la mancanza di topa. Allora mi siedo a computer e guardo un porno. Stress risolto? Se rimane lo stress come supercompensa il mio organismo? avviene un cambiamento psicologico? cerco di comprare una macchina più grande? divento gay? vado a puttane? Fra l'altro anche se scopi "il giusto" -ammesso che esista questa fantomatica misura- puoi essere stressato da mille altri fattori: carenze alimentari, situazioni di stress interpersonale, il riscaldamento rotto e così via. La mancanza di sesso è solo un fattore di stress che provoca mille mila scenari diversi che vengono determinati mischiando questo fattore di stress ad altri mille mila fattori ambientali. A posteriori è facile giustificare ogni azione in base alla mancanza di sesso, ricadendo nella banalità di un epifenomeno. Prova a farlo a priori, se ci riesci. Modificato 19 Aprile 2014 da belzebu
Old Norse Wolf [Partecipante] 3622 Inviato 19 Aprile 2014 Autore Inviato 19 Aprile 2014 In merito al "non si stressa da sè"; chiunque abbia vissuto assieme a una donna per un periodo lo metterà in discussione.
life and light [Partecipante] 176 Inviato 20 Aprile 2014 Inviato 20 Aprile 2014 Laddove le resistenze al tentativo di accumulare risorse sono elevate (Atene battuta da Sparta), a è meglio alto. Ci si adatta a quel poco che si ha. Si scrivono filosofie stoiche, meno vitali, si adottano religioni più filosofiche - come il buddhismo, che parte dichiaratamente dall'idea di superare la sofferenza umana. Ma laddove questa sofferenza fosse poca, non converrebbe invece massimizzare il piacere? Laddove le resistenze al tentativo di accumulare risorse sono relativamente basse, conviene che a sia basso - convengono speculatori e avventurieri, che in condizioni di buon ritorno sull'investimento portano di più a casa. Basti prendere l'esempio di qualunque paese ricco e dinamico. Il confronto è fra America ed Europa. Il problema secondo me è che questo non è sinonimo di più figli. L'adattamento determina un peggioramento del sistema in complesso. I paesi ricchi, o meglio le quote di popolazione che hanno più reddito sono quelle meno fertili. I paesi occidentali hanno un tasso di crescita della popolazione pari a 0, ma soltanto grazie alla quota di immigrati. Le Previsioni sulla popolazione di sangue Italiano in Italia vede un valore assoluto di circa 30 mln nel 2050 e con qualche azzardo (per quello che riguarda le mie conoscenze) di 10 mln nel 2100. La germania è una paese in calo demografico, Russia idem . L'unico paese che si salva sono gli Stati Uniti con un numero di figli di 2.1 per coppia ma , per l'appunto, spinto verso l'alto fortemente dalle popolazioni più povere, italiani, spagnoli, messicani, neri. Il "sangue americano" è in calo ed è un dato destinato prevedibilmente a peggiorare in quanto per la prima volta l'anno scorso la quota di single ha superato la quota di "accoppiati". Naturalmente bisognerebbe vedere il numero di figli illegittimi, però questo non lo so. La questione che secondo me sorvoli è che non necessariamente il vincitore è il meglio, ma si possono sviluppare spirali negative. Il successo di Ramses II, può in realtà essere un danno, se i suoi geni sono deboli. Però credo di essere of topic. La questione dello stress, credo sia funzionale alla sopravvivenza, come tu affermi. Il problema per l'uomo, che vive in una moltitudine di aspetti e può riflettere in qualche modo su se stesso, è però stressarsi per le cose giuste. Può accadere che si stressi per questioni che non sono funzionali alla sua sopravvivvenza e riproduzione. Determinando un danneggiamento sistemico. Uguali comportamenti positivi dei singoli, determinano un comportamento globale negativo, che influenzerà negativamente il singolo nel futuro. Per fare un esempio estremo. Si vive più a lungo, si vuole vivere più a lungo, ci si stressa per vivere più a lungo. Ma questo pone a carico dei giovani carichi di responsabilità e di produzioni eccessive, i quali devono fare scelte obbligate che nel lungo danneggiano la crescita complessiva in modo repentino. Sempre meno figli che devono lavorare sempre di più, i quali faranno ancora meno figli, ecc... Nel frattempo si ridurranno sempre di meno le cure degli anziani, tranne quelle essenziali per la sopravvivenza. Quindi si vivrà più a lungo, ma sempre peggio.
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora