S.Barney [Partecipante] 716 Inviato 25 Luglio 2015 Inviato 25 Luglio 2015 questa e' la questione chiave che il popolo di imbecilli treiderz che scrivono stronzate e supercazzole a go-go non capiranno mai (ogni riferimento e' puramente casuale ) nel mondo reale (che differisce da quello del trading di fantasia) l'efficienza e' prevalente, ossia ha un peso quasi totalitario; che l'inefficienza esista o meno, in ogni caso e' piccola o nulla. Diversamente sarebbero frequenti R/R di 3/4/5 con percentuali di successo del 70/80/90% (nel lungo periodo, e' inteso); sarebbe uno scherzo costruire montagne gigantesche di soldi in poche settimane. Quindi, in sintesi, il 50/50 come probabilita' base ha senso, ed e' da qui che si calcolano le probabilita' di sovraperformance sui valori attesi (tutta roba che non compete i cialtroni che scrivono deliri sui forum - anche qui, ogni riferimento e' puramente casuale) Devo aver proprio toccato un punto dolente col fatto delle vacanze, se questa è la reazione. Spiace davvero, a volte esagero. Sto cercando di farmi un'idea su questa storia delle probabilità. Se è vero che è sempre un 50/50 l'analisi tecnica allora a che serve? Come avrai notato, gli interventi di Leaving sono tutto un affermare per poi ritrattare, postulare assoluti per poi invece contestualizzarne i contenuti. Questo tendenzialmente capita quando scrivi robe false (o parzialmente inesatte) e ti accorgi solo dopo dell'errore. Quanto ai discorsi sulla statistica, la matematica ecc ecc, nessuno sta dicendo che siano falsi, ci mancherebbe altro, ma sono fuori luogo in un contesto come quello del trading, dove le probabilità di salita e discesa sono in continuo mutamento. Ci sarà sicuramente una legge, un teorema o quant'altro che enunci ciò che sto sostenendo, ma non saprei neanche dove cercarlo. Non si può pensare che il mercato, che è mosso solo ed esclusivamente dalla compravendita, rimanga sempre fisso e stabile su un 50/50. In ogni momento i compratori possono diventare più aggressivi dei venditori e viceversa, quindi è palese che le percentuali varino. E' elementare come concetto: se in un dato momento la maggioranza degli operatori cominciasse a vendere in successione, le probabilità sarebbero ancora del 50%? Ovviamente no. In alcuni frangenti, come può essere per l'uscita di dati importati, questo divario si apre improvvisamente: un minuto prima è tutto calmo, un minuto dopo il prezzo è salito dello 0,50%. Ma nella maggioranza dei casi questo scostamento è graduale, almeno nella misura minima necessaria per pensare un qualche tipo di operatività. Un esempio lampante è quello delle manipolazioni degli istituzionali. Come si può pensare che le percentuali di salita/discesa siano veramente in equilibrio anche nel momento in cui la banca di turno entra in gioco? Non si può, è un discorso che lascio volentieri a chi si tappa occhi e orecchie gridando "il mercato non è manipolato! Il mercato non è manipolato! Il mercato non è...mannaggia, mi ha preso un'altra volta lo stop prima di andare a target!". Se stessi giocando a tombola e mi mancasse il numero X per vincere, quante sarebbero le possibilità di pescare proprio quel numero? Chiaramente 1/numero totale dei non usciti. Bene, e se mi fosse concesso di sbirciare per mezzo secondo prima di tirare fuori il numero? Eheh, qui casca l'asino. Quindi la domanda giusta da porsi è: "posso imparare ad individuare quei frangenti in cui il mercato ha più probabilità di andare da una parte piuttosto che dall'altra?". E attenzione, non è un discorso che si limita solamenta all'operatività degli istituzionali, quindi non limitiamo il discorso a questo frangente. Possiamo usare l'analisi tecnica per leggere l'umore dei compratori e dei venditori, anche in situazioni (mi si passi il termine) "normali". Ma probabilmente neanche Leaving la pensa esattamente così come ha scritto (tant'è che con l'ultimo messaggio ha parzialmente ritrattato quanto detto fino ad ora), diversamente non guarderebbe neanche i grafici. Ad esempio, tempo fa scrisse che l'analisi tecnica si usa per trovare buoni punti d'entrata. Ok, ma per "buoni" cosa intendiamo? Il concetto stesso di entrata efficiente o di stop loss sensato viene meno se si pensa al mercato come ad una serie di movimenti casuali dominati da questo 50/50. Il fatto stesso che tempo fa abbia motivato la sua entrata su Lloyd dicendo "il prezzo non è riuscito a sfondare il pavimento a quota X, c'è spazio per una risalita", cosa ci dice? Ha letto un'informazione sul prezzo e si è mosso di conseguenza, perché pensava che dati quei determinati presupposti una salita fosse quantomeno più probabile di una discesa. Poi target o stop è un altro discorso, qui si parla di presupposti. Steph ha reagito a questo 1
Er Monnezza [Partecipante] 216 Inviato 25 Luglio 2015 Inviato 25 Luglio 2015 (modificato) bla bla bla e poi bla bla bla, e ancora bla bla bla. ma qualcosa di concreto, Barney? ma faccela vedere una tua operazione no? fai il 25% ogni 2 mesi, ecchecazz, ti è così difficile scriverci in tempo reale, per 2-3 volte, come ti muovi? perché non lo fai? cos'hai da nascondere? qui si continua a parlare di sesso degli angeli, teorie di qua, sale trading di là, coach di su, coach di giù, ma di reale nulla. neanche un link... Modificato 25 Luglio 2015 da Er Monnezza
leavingmyheart [Partecipante] 10220 Inviato 25 Luglio 2015 Inviato 25 Luglio 2015 bla bla bla e poi bla bla bla, e ancora bla bla bla. ma qualcosa di concreto, Barney? ma faccela vedere una tua operazione no? fai il 25% ogni 2 mesi, ecchecazz, ti è così difficile scriverci in tempo reale, per 2-3 volte, come ti muovi? perché non lo fai? cos'hai da nascondere? qui si continua a parlare di sesso degli angeli, teorie di qua, sale trading di là, coach di su, coach di giù, ma di reale nulla. neanche un link... Er, dai, smettila di fare sta domanda, anche perche' agli occhi di un moderatore rischi di passare per flamer, occhio tanto lo sai che rimarra' una domanda senza risposta, e capisci il livello dell'interlocutore dalla facilita' con cui insulta e sbrodola discorsi inconsistenti; sono i soliti battibecchi da forum inutili, direi che e' la regola in questo settore... Er Monnezza ha reagito a questo 1
Steph [Partecipante] 71 Inviato 25 Luglio 2015 Inviato 25 Luglio 2015 Come avrai notato, gli interventi di Leaving sono tutto un affermare per poi ritrattare, postulare assoluti per poi invece contestualizzarne i contenuti. Questo tendenzialmente capita quando scrivi robe false (o parzialmente inesatte) e ti accorgi solo dopo dell'errore. Quanto ai discorsi sulla statistica, la matematica ecc ecc, nessuno sta dicendo che siano falsi, ci mancherebbe altro, ma sono fuori luogo in un contesto come quello del trading, dove le probabilità di salita e discesa sono in continuo mutamento. Ci sarà sicuramente una legge, un teorema o quant'altro che enunci ciò che sto sostenendo, ma non saprei neanche dove cercarlo. Non si può pensare che il mercato, che è mosso solo ed esclusivamente dalla compravendita, rimanga sempre fisso e stabile su un 50/50. In ogni momento i compratori possono diventare più aggressivi dei venditori e viceversa, quindi è palese che le percentuali varino. E' elementare come concetto: se in un dato momento la maggioranza degli operatori cominciasse a vendere in successione, le probabilità sarebbero ancora del 50%? Ovviamente no. In alcuni frangenti, come può essere per l'uscita di dati importati, questo divario si apre improvvisamente: un minuto prima è tutto calmo, un minuto dopo il prezzo è salito dello 0,50%. Ma nella maggioranza dei casi questo scostamento è graduale, almeno nella misura minima necessaria per pensare un qualche tipo di operatività. Un esempio lampante è quello delle manipolazioni degli istituzionali. Come si può pensare che le percentuali di salita/discesa siano veramente in equilibrio anche nel momento in cui la banca di turno entra in gioco? Non si può, è un discorso che lascio volentieri a chi si tappa occhi e orecchie gridando "il mercato non è manipolato! Il mercato non è manipolato! Il mercato non è...mannaggia, mi ha preso un'altra volta lo stop prima di andare a target!". Se stessi giocando a tombola e mi mancasse il numero X per vincere, quante sarebbero le possibilità di pescare proprio quel numero? Chiaramente 1/numero totale dei non usciti. Bene, e se mi fosse concesso di sbirciare per mezzo secondo prima di tirare fuori il numero? Eheh, qui casca l'asino. Quindi la domanda giusta da porsi è: "posso imparare ad individuare quei frangenti in cui il mercato ha più probabilità di andare da una parte piuttosto che dall'altra?". E attenzione, non è un discorso che si limita solamenta all'operatività degli istituzionali, quindi non limitiamo il discorso a questo frangente. Possiamo usare l'analisi tecnica per leggere l'umore dei compratori e dei venditori, anche in situazioni (mi si passi il termine) "normali". Ma probabilmente neanche Leaving la pensa esattamente così come ha scritto (tant'è che con l'ultimo messaggio ha parzialmente ritrattato quanto detto fino ad ora), diversamente non guarderebbe neanche i grafici. Ad esempio, tempo fa scrisse che l'analisi tecnica si usa per trovare buoni punti d'entrata. Ok, ma per "buoni" cosa intendiamo? Il concetto stesso di entrata efficiente o di stop loss sensato viene meno se si pensa al mercato come ad una serie di movimenti casuali dominati da questo 50/50. Il fatto stesso che tempo fa abbia motivato la sua entrata su Lloyd dicendo "il prezzo non è riuscito a sfondare il pavimento a quota X, c'è spazio per una risalita", cosa ci dice? Ha letto un'informazione sul prezzo e si è mosso di conseguenza, perché pensava che dati quei determinati presupposti una salita fosse quantomeno più probabile di una discesa. Poi target o stop è un altro discorso, qui si parla di presupposti. Ha senso, ne parlerò con gli altri per vedere che ne pensano. In questa visione l'analisi tecnica ha motivo di esistere. S.Barney ha reagito a questo 1
Er Monnezza [Partecipante] 216 Inviato 27 Luglio 2015 Inviato 27 Luglio 2015 Ha senso, ne parlerò con gli altri per vedere che ne pensano. In questa visione l'analisi tecnica ha motivo di esistere. rendeteci edotti poi dei notevoli progressi fatti, mi raccomando!
Steph [Partecipante] 71 Inviato 3 Agosto 2015 Inviato 3 Agosto 2015 (modificato) Da quello che mi hanno spiegato, ci sono parecchi traders che sfruttano queste "inefficienze" (così come le ha chiamate Living), per il loro trading. Non hanno negato che si possa fare, sono solamente concentrati su un diverso tipo operatività. Sul discorso del 50/50 non ho insistito più di tanto perché la situazione stava quasi degenerando ahahahah . . Pareri decisamente contrastanti. Modificato 3 Agosto 2015 da Steph
Er Monnezza [Partecipante] 216 Inviato 3 Agosto 2015 Inviato 3 Agosto 2015 insomma come al solito tante chiacchiere. qualche dato invece? dico tanto per cambiare...
Steph [Partecipante] 71 Inviato 3 Agosto 2015 Inviato 3 Agosto 2015 qualche dato invece? dico tanto per cambiare... Il PIL pro capite medio in Italia si aggira sui 35.000 €.
Er Monnezza [Partecipante] 216 Inviato 3 Agosto 2015 Inviato 3 Agosto 2015 (modificato) Il PIL pro capite medio in Italia si aggira sui 35.000 €. ah beh, per il trading è la morte sua. grazie, sei stato utilissimo! su youporn che si dice? Modificato 3 Agosto 2015 da Er Monnezza
Steph [Partecipante] 71 Inviato 3 Agosto 2015 Inviato 3 Agosto 2015 Tu mi hai chiesto un dato no? Più preciso di questo...
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