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ARS Amatoria


bilbo

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bilbo

2000 anni fa veniva scritto questo testo che reputo uno dei documenti piu' interessanti sulla piazza, leggetelo che vale veramente la pena...

Se c'è tra voi chi non conosca ancora l'arte di amare, legga il mio poema e fatto esperto colga nuovi amori

Prima fatica, o tu che vieni all'armi, soldato nuovo per la prima volta, è cercare colei che vuoi amare; quindi quindi piegarla con le tue preghiere; per ultimo, fare si che il vostro amore possa durare a lungo.

Finché ti sarà lecito, e dovunque potrai libero andare a briglie sciolte, scegli la donna cui tu possa dire "A me piaci tu sola!"

Ella ai tuoi piedi non ti verrà a cader come dal cielo; dovrai cercarla tu, con i tuoi occhi.

...tu, che cerchi donna e per un lungo amore, scegli dapprima i luoghi dove in folla tu ne possa trovare.

Ma non voglio che tu per questo innalzi vele al vento: per ciò che cerchi, credimi, non serve far molta strada.

Ma i teatri, siano riservati alle tue cacce:..... A vedere viene la donna e per essere veduta: luogo fatale, questo, al suo pudore.

Basta che tu ti sieda accanto a lei, se nessuno lo vieta,..

Subito cerca d'attaccar discorso, le solite parole da principio: informati con cura premuroso, di chi sono i cavalli nella pista, poi favorisci, senza perder tempo, quello che piace a lei, qualunque sia.

E se per caso, come succede, le si posa in grembo un granello di polvere, tu, pronto, cogli con le tue dita quel granello; se non c'è nulla, coglilo lo stesso.

Mostrale sempre quanto sei gentile: Son le piccole cose a conquistare le testoline leggere;

Mille occasioni ti daranno poi mense e banchetti, ove potrai cercare oltre al solito vino i tuoi capricci.

Ma non ti fidare troppo d'un lume incerto di lucerna: la notte e il vino nuocciono al giudizio della vera bellezza.

...le donne al buio sono tutte belle

Impossibile dirti i mille luoghi per la caccia di femmine.

Per prima cosa, sii ben certo che non c'è donna al mondo che non possa divenire la tua: e tu l'avrai, purché tu sappia tendere i tuoi lacci.

(essa cede) a chi la sa coprire di carezze: cede e più cede quando par non voglia.

Come l'uomo, così gode la donna il piacere furtivo: l`uomo finge, ma malamente; meglio sa la donna nascondere l`ardore. Se per primi non chiedessimo più pietà di baci, la donna, vinta, chiederebbe lei.

Avanti, dunque, ardito e senza dubbi:

puoi sperare per te tutte le donne.

Una potrai trovarne, a mala pena, tra molte che si neghi. Solamente, che si diano o no, amano sempre d'esser pregate. E se fallisci è nulla.

E poi non fallirai: fa troppa voglia ogni nuovo piacere, e ciò che è d'altri afferra il cuore più di ciò che è proprio.

Ma prima cura è quella di conoscere l'ancella di colei che vuoi amare.

...o non tentar neppure o vai a fondo. Ché ogni rischio è un nulla.

Tentata che tu l'abbia, devi averla; lasciala se vuoi, ma dopo avuta.

Ma nemmeno sarai sempre sicuro di giungere alla donna; quante volte un medesimo assalto ha più fortuna perché sferrato nel momento giusto.

Ma nutri sacro orrore per il dì ch'è il suo natale, e sian per te funesti quelli in genere in cui si fanno doni.

Quante cose otterrà purtuttavia, per quanto tu le sfugga: è un'arte questa, di spremer oro allo smanioso amante, scoperta dalla donna.

Oh, quante cose ti chiedono che poi non san più rendere! Così le perdi ed al tuo danno, in cambio, non avrai grazia alcuna. Se volessi l'arti maligne delle male femmine narrarti ad un ad una, non potrei con dieci bocche e dieci lingue insieme.

La cera, sparsa sulle tavolette, dia inizio ai tuoi passi.

E fai promesse, ché finché prometti non soffri danno alcuno: promettendo diventa ogni cialtrone un milionario.

Una speranza si mantiene a lungo una volta creduta. Anche se falsa, speranza è un nume che fa sempre comodo.

Se le avrai fatto un dono, abbandonarti non le sarà di peso;

Ma se non dai, potrai far sempre credere d'essere pronto a dare: un campo sterile inganna così spesso il suo padrone; così, per l'ansia di ciò che ha perduto, a perdere continua il giocatore e spesso il dado attira le sue mani.

Questa è l'impresa, questa la fatica: giungere fino a lei senza alcun dono.

Quando avrà dato quel che t'avrà dato senza chiedere nulla, stai pur certo che sempre sarà lei a dare ancora.

Come il popolo e i giudici severi e i senatori, così dall'eloquenza sarà vinta e cederà la donna. Ma nascondi questa tua forza, non far pompa inutile della facondia; fugga la tua voce ogni espressione vana che l'annoi.

E forse da principio la sua lettera sarà un rifiuto e insieme la preghiera che tu la lasci in pace. Ella ha paura di ciò che chiede, e vuole ciò che non chiede, cioè che tu continui.

Sia, ogni tuo cenno una parola!

E non ti piaccia troppo d'arricciare col ferro i tuoi capelli e non raschiarti con la mordace pomice le gambe.

...

Sii piuttosto lindo, pulito....

In quanto agli altri vezzi, lasciali a donna impudica o a cinedo che cerchi, uomo a mezzo, amor dai maschi.

Allora ti sarà facile dirle mille cose segrete a bassa voce, ch'ella udrà dette tutte per lei sola, o tenere lusinghe lievemente

Cerca poi di piacere a suo marito: l'averlo amico può giovarvi assai.

E' vecchia strada e spesso la più corta tradire l'altrui fingendoglisi amico: strada battuta e certa, anche se strada lastricata di colpa.

Ebbrezza vera può ben darti danno, giovarti finta.

E finalmente è tempo di parlarle.

Fuggi lontan da qui, rozzo Pudore, Venere aiuta e la Fortuna insieme chi sappia osare. Non cercare da me norme e precetti: basta che tu voglia, e tu sarai facondo da te stesso.

Devi agire da amante: la tua voce mostri che il cuor ti piange, fai di tutto perchè ti creda: costa così poco; non c'è chi non sia certa d'essere tale da risvegliare amore; o brutta o bella, ogni donna s'immagina piacente.

Non ti rincresca dirle bello il volto, belli i capelli, affusolato il dito, piccolo il piede. Anche la donna casta sente diletto ad esser detta bella.

Prometti molto: le promesse attraggono a sé le donne; alle promesse aggiungi testimoni gli dei, quanti ne vuoi!

Agli spergiuri degli amanti, Giove ride dall'alto e li disperde in nulla sopra l'ali dei venti.

Restituite i pegni, mantenete la fede; dalla frode state lontani; conservate monde le mani dal delitto: ma le donne ingannatele pure impunemente, se avete senno.

In questo, essere leali è vergognoso più di ogni altro inganno.

Ingannate codeste ingannatrici: razza in gran parte iniqua e scellerata,cadan nei lacci ch'esse stesse han teso.

Femmina ingannata nel duol si dolga solo di se stessa.

Giovano poi le lacrime: col pianto potrai ridurre tenero il diamante.

Fa' che ti vegga mandide le guance.

Può darsi si rifiuti, e allora i baci prendili a forza. Se reagirà, se per la prima volta ti dirà che sei sfacciato, credi, non vuol altro che, resistendo, essere vinta insieme.

Tu la chiami violenza? Ma se è questo che vuol la donna! Ciò che piace a loro è dare per forza ciò che vogliono dare.

Come il pudore vieta alla fanciulla di agir per prima, così poi le è caro chi l'inizia all'amore

Molte vanno a chi fugge, e a chi le assedia offrono sdegno.

Non dall'armi devi guardarti nell'amore; fuggi chi credi amico, se vuoi star sicuro.

Guardati dal parente, dal fratello, dal compagno più caro: di costoro dovrai sentire sempre la paura!

Voglio dirti ancoro: a mille cuori giungi in mille modi.

Solo colui che è saggio sa adattarsi: ed ora, come Proteo, sottile saprà ridursi e molle come l'onda, ora sarà leone, ora una pianta, ora irsuto cinghiale.

Né devi agire nello stesso modo per ogni età: la cerva adulta scopre più da lontano il laccio dell'insidia; se fai l'esperto con l'ingenua o assali la vergognosa troppo arditamente, temeranno di sé, farai paura.

Onde sovente accadde che colei che già temette d'un amante onesto, tra le braccia finì d'uno più vile.

Mantenere la conquista :

Mantener la conquista non val meno che averla colta.

Sii amabile se vuoi essere amato: ma, a ciò, soli non ti bastano il volto e la bellezza.

Bianchi saran fra poco i tuoi capelli; sul viso, o bello, verranno le rughe a scavarti la faccia. E tu rafforza lo spirito così, che non invecchia; ogni tua grazia fai così più salda: lo spirito soltanto reggerà fino all'ultimo rogo.

Così, chiunque tu sia, non ti fidare della bellezza, ch'ella spesso è inganno.

E' privilegio riservato alle mogli: il litigare è una dote mogliesca.

Ritorna a lei con tenere carezze, parole dille ch'ella intenda dolci

Io precetti non do d'amore ai ricchi

Fatti per chi non ha, sono i miei carmi, ché senza nulla io fui avendo amante: davo parole non avendo doni.

Se resiste, cedi: cedendo, ne uscirai tu vincitore.

Se biasima qualcuno, anche tu biasima; ciò ch'ella approva, approvalo tu pure; ciò che dice, tu di'; ciò ch'ella nega, anche tu nega.

Ride? E ridi, dunque; se piangerà, ricordati di piangere: sia lei a dare il tono alla tua faccia.

Amore sdegna i pigri...

L'amore è una milizia: via di qui, o gente fiacca, ché le sue bandiere non impugni la mano di chi è vile!

Guadagnati le ancelle, e soprattutto quella ch'è più vicina alla padrona.

Non averne ritegno. E così i servi. Salutali per nome (che ti costa?), l'umili mani stringi tra le tue, tu che a gran cosa ambisci.

Purché molto ricco piace alla donna un barbaro!

Ma la tua amica fa' che ti richieda ciò che già t'accingevi a fare.... venga a te il vantaggi, vada a lei il merito: non perdi nulla ed ella su di te ti crederà sovrana.

Ma se tu vuoi che a lungo ella sia tua, fai che ti creda attonito, estasiato dinanzi alle sue grazie: s'ella indossa porpora tiria, loda la sua porpora, se ha una veste di Coo, dille che il Coo la fa più bella. E' ricoperta d'oro? Giura ch'ella è più preziosa dell'oro.

...

Guardati soltanto che non appaia dalle tue parole simulazione alcuna, e che il tuo volto non le tradisca. Giova l'arte, è vero, ma solo se nascosta:

quando appare, reca vergogna e toglie poi per sempre ogni fiducia nelle tue parole.

Divagati se vuoi, ma che la colpa sia ben velata da maniere accorte; guai a cercarne gloria!

Ma guarda che se scoprisse mai ciò che nascondi, quanto più è chiaro e tu tanto più nega! Non essere mai blando in questo caso né remissivo mai:

ambigui segni d'un cuore non sicuro.

....

Tu, ch'io dianzi ammonivo di celare ogni tuo inganno, adesso cambia strada: non nascondere nulla alla tua donna.

Ora dirai ch'io sono incoerente; ma non è sempre con lo stesso vento che porta i marinai la curva nave.

Ma soprattutto non vi venga in mente di biasimare, nella vostra donna, i suoi difetti. Giovò molto e spesso finger di non vederli.

E' bene poi le mende raddolcire con paroline adatte: chiama snella colei che non si regge da tanto è magra; svelta la piccina, bene in carne la grassa:

ogni difetto col pregio copri che più l'assomiglia.

Non conviene, credimi, accelerare il gaudio estremo, ma lentamente devi ritardarlo con raffinato indugio. E quando il luogo tu scoprirai su cui goda carezze più che altrove da te, vano pudore non freni le tue magiche carezze.

Vedrai gkli occhi di lei farsi lucenti di tremulo fulgore, come il sole spesso rifulge sulla liqud'acqua.

E subito verranno i suoi lamenti, il delizioso mormorare, il gemito dolce così ad udirsi, e le parole più adatte al vostro gioco.

Ma tu cura di non volare a troppo gonfie vele e abbandonarla, e terminar la corsa prima di lei.

Correte a fianco a fianco, fino alla meta.

Il godimento è pieno quando, vinti ad un tempo, e tu e lei, soccomberete insieme. Questo è il modo cui tu devi attenerti, quando, franco e libero tu sei, né la paura urge all'amor furtivo. Se l'indugio pieno è di rischi, e allora forza ai remi, spingi di sprone il tuo cavallo in corsa.

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crazycrazy

OVIDIO il primo pua della romanità.Massima stima per lui.grazie per la traduzione dell ars amatoria è un capolavoro come tutti i suoi poemi.

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blackrain

Molto bello il tutto..

Però leggendo mi sono soffermato su questa frase:

E se per caso, come succede, le si posa in grembo un granello di polvere, tu, pronto, cogli con le tue dita quel granello; se non c'è nulla, coglilo lo stesso.

Descrive un gesto quasi naturale quando si ha una LTR; togliere un capello o qualunque altra cosa che si posa sul vestito che magari da fastidio alla vista..

Ma con una HB appena conosciuta? che ne pensate?

Alla fine è un gesto che secondo me può essere apprezzato, dà l'idea di notare le piccole cose e porta anche un alone di protezione/interesse..

Pareri ? Critche? troppo needy? secondo me no.

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bilbo

blackrain... sai che mi ero soffermato anche io su quel pezzo? cmq questo testo è metafora pura...ogni singola strofa bisogna saperla interpretare...e come dice anche ovidio stesso...solo il saggio riuscira' ad adattarsi..

secondo me il gesto che consiglia è sintomo di un gran legame con una persona...trasmetti inconsciamente..."mi prendo cura di te".. fai un leggero kino e senza dubbio un gesto familiare... dolce e di cortesia!!!!

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festadanzante

troppo old school ...

cioè la donna è messa davvero su un piedistallo

e poi parla soprattutto di farla innamorare... non di attrarla....

e poi dove lo trovo io oggi un foro o una terma per sargiare?

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Montparnasse
Molto bello il tutto..

Però leggendo mi sono soffermato su questa frase:

E se per caso, come succede, le si posa in grembo un granello di polvere, tu, pronto, cogli con le tue dita quel granello; se non c'è nulla, coglilo lo stesso.

Descrive un gesto quasi naturale quando si ha una LTR; togliere un capello o qualunque altra cosa che si posa sul vestito che magari da fastidio alla vista..

Ma con una HB appena conosciuta? che ne pensate?

Alla fine è un gesto che secondo me può essere apprezzato, dà l'idea di notare le piccole cose e porta anche un alone di protezione/interesse..

Pareri ? Critche? troppo needy? secondo me no.

Assolutamente no. Sono gesti fondamentali per creare attraction. Spostare una ciocca di capelli, togliere una pagliuzza dai capelli, un granello dal vestito, sono tutti gesti potentissimi, che trasmettono una sensazione fisica legata a una particolare emozione. Sono delle "ancore"!

Una LTR non li nota nemmeno più, ma una ragazza appena conosciuta li nota eccome. Fieldestatissimi!

Ovidio sì che ci sapeva fare...

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zuzza
e poi dove lo trovo io oggi un foro o una terma per sargiare?

se, come dice bilbo, il testo è una metafora pura e che ogni parola va interpretata, questo è ancora più vero se si parla dei luoghi del sarging.

Ovidio aveva i circhi e le terme, noi abbiamo i club, le disco e i pub, anche se l'equivalente moderno dei luoghi di seduzione di Ovidio credo siano gli stadi di calcio.

Minimo c'è un grande rapport con la le ragazze ultrà della squadra per la qualle tifi.

Ragazzi io qua sono nuovo, se dico cazzate, mi raccomando, non abbiate remore a :testone2:

ciao

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zuzza

e, come se non bastasse, quelle tre volte che sono mai entrato in uno stadio di calcio, nnon era per una partita

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Nip
troppo old school ...

cioè la donna è messa davvero su un piedistallo

Imho non è old school e tantomeno pone la donna su un piedistallo, anzi se si legge bene ci si accorge che molti dei consigli dati sono gli stessi che vengono dispensati agli aspiranti pua su questo forum, come per esempio non fare regali, insistere una seconda volta se lei rifiuta il bacio... per me questo non è idealizzare la donna, ma assumere un comportamento tale da superare la sua ritrosia ad esternare ciò che realmente vuole. tutto rigorosamente imho

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bilbo

io resto dell'idea che questo testo sia oro colato...

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