rubix_ [Partecipante] 282 Inviato 13 Maggio 2014 Inviato 13 Maggio 2014 Ciao ragazzi. Si sa, alle donne non piacciono gli uomini deboli (perdonate questa mia eccessiva semplificazione. Credo che possa semplificare l'atteggiamento che bisogna avere). Siamo però esseri umani, con tanti alti e bassi, soprattutto durante il periodo di crescita. Difficile crescere in modo lineare. Succede così che in un periodo positivo, in cui riesci a trasmettere tanta energia, conosci una ragazza. Sai già che durerà 1-2 notti, se riuscirai a concludere, altrimenti neanche quelle. Però poi ti innamori, e la cosa è reciproca, così va avanti per 1 anno.... fino a quando arriva un momento in cui tu molli, in cui ti lasci andare. Un periodo meno positivo, varie questioni... e quindi mostri la tua debolezza. Ed ecco che chi ti giurava amore, tra un gemito e l'altro, in una atmosfera soffusa, appena risplende il sole del mattino dopo non si fa più sentire. Un silenzio che dura un mese. Ti ignora, non esisti più per lei. Sei uscito dalla sua vita, con altrettanta facilità con cui sei entrato. Quante volte tutto questo è successo? Con qualche variante, da caso a caso. Mi sembra di averne lette un po' su questo forum. Ed è successo anche a me, almeno altre 3-4 volte. Solo che questa volta brucia tanto, fa male. E allora mandi tutto a fanculo, reagisci, però capisci che devi migliorarti. Serve un piano di miglioramento, costante e graduale, ma che non ti faccia più tornare indietro. Che non ti faccia mostrare alcuna debolezza alla donna che sta accompagnando la tua vita in quel momento. Ecco, è quello il piano che serve a me. Di momenti di debolezza ne ho troppi. Vorrei che sparissero! Devo rinforzarmi, temprarmi, sia per non soffrire più come un cane, sia per evitare di far scappare le proprie prede. Riuscite ad indicarmi un percorso per affrontare e sconfiggere definitivamente tutte le proprie debolezze? Le proprie incertezze? So che è una risposta ampia, vaga. Un percorso lungo anni. Mi sono però accorto che così non va. Mi servono azioni pratiche, concrete. Shock forti. Un qualcosa che non mi faccia desistere e mollare dopo i primissimi risultati ottenuti, altrimenti poi ritorno indietro, come mi è già successo troppe volte. Grazie. dumbdumber e damiasto88 ha reagito a questo 2
ClickGiò [Partecipante] 5 Inviato 13 Maggio 2014 Inviato 13 Maggio 2014 Io penso che tu non debba forzarti a farti vedere forte, senza debolezze... Tu sei tu. È giusto che ci si migliora sempre ma non te ne devi fare una colpa se la tipa che per un anno ti amava tanto poi ti molla perché hai un periodo giù. Così facendo vivi in funzione di lei e delle sue aspettative! Andreas ha reagito a questo 1
dumbdumber [Partecipante] 2604 Inviato 14 Maggio 2014 Inviato 14 Maggio 2014 (modificato) Partendo dal presupposto che il tuo messaggio sembra scritto da me, carissimo Rubix...ti racconto cosa sto tentando di fare io, dopo l'ultima clamorosa delusione (che mi ha spedito dritto in one-itis). 1) Ho iniziato seriamente ad autoanalizzarmi. 2) Ho capito che avevo/ho ferite ancora aperte, e che basta sfiorare per farmi soffrire. 3) Ho deciso di affidarmi a un MEDICO che queste ferite possa provare a cucire. Io, da solo, non ci sono riuscito... Bene, questo medico mi sta fornendo via via degli "strumenti di sopravvivenza", dei quali ero ovviamente sprovvisto, e mi sta cambiando la vita. O meglio, mi sta aiutando a fare in modo che IO sia il cambiamento che voglio. Partendo dal presupposto che nel mio caso si parla di un carattere estremamente remissivo ed in cerca di sicurezze provenienti dall' esterno, questi sono, i consigli che ho ricevuto, e che mi sento di condividere. A) Fai in modo che le altre persone sappiano quali sono le regole per andare d'accordo con te. Non avere paura a fargliele presenti. Se non lo fai, le persone "giocheranno" con le loro regole. Solo che in mezzo al gioco ci sarai tu... B) Chiedi, sempre. Fai domande, quando qualcosa non ti è chiaro. Investiga. Impara. Se la persona ha un comportamento oscuro, prenditi il tempo per studiarlo (soprattutto nella fase iniziale della frequentazione) C) Non donarti mai completamente. Tieni sempre una sorta di "riserva" per te stesso. D) Non prestare mai il fianco all'altra persona. Ovvero. Evita sempre di mostrarle i tuoi "punti deboli". E) Impara a bastarti, e ad essere felice da solo/con i tuoi amici del cuore. F) Non accettare chi ti demolisce psicologicamente. G)Fuggi da qualsiasi manipolazione o tentativo di. H) Non crocifiggerti sempre per primo. Molto spesso sono le altre persone ad essere sbagliate per noi... Sono ancora in cammino...via via che mi arriveranno nuovi suggerimenti, magari aggiorno. Sono stanchissimo, ma contento. Avevo bisogno di questo aiuto esterno, e spero che i frutti arrivino anche per me, prima o poi. Un abbraccio. Modificato 14 Maggio 2014 da dumbdumber rubix_ e gelsomino ha reagito a questo 2
rubix_ [Partecipante] 282 Inviato 14 Maggio 2014 Autore Inviato 14 Maggio 2014 Partendo dal presupposto che il tuo messaggio sembra scritto da me, carissimo Rubix...ti racconto cosa sto tentando di fare io, dopo l'ultima clamorosa delusione (che mi ha spedito dritto in one-itis). 1) Ho iniziato seriamente ad autoanalizzarmi. 2) Ho capito che avevo/ho ferite ancora aperte, e che basta sfiorare per farmi soffrire. 3) Ho deciso di affidarmi a un MEDICO che queste ferite possa provare a cucire. Io, da solo, non ci sono riuscito... Bene, questo medico mi sta fornendo via via degli "strumenti di sopravvivenza", dei quali ero ovviamente sprovvisto, e mi sta cambiando la vita. O meglio, mi sta aiutando a fare in modo che IO sia il cambiamento che voglio. Partendo dal presupposto che nel mio caso si parla di un carattere estremamente remissivo ed in cerca di sicurezze provenienti dall' esterno, questi sono, i consigli che ho ricevuto, e che mi sento di condividere. A) Fai in modo che le altre persone sappiano quali sono le regole per andare d'accordo con te. Non avere paura a fargliele presenti. Se non lo fai, le persone "giocheranno" con le loro regole. Solo che in mezzo al gioco ci sarai tu... B) Chiedi, sempre. Fai domande, quando qualcosa non ti è chiaro. Investiga. Impara. Se la persona ha un comportamento oscuro, prenditi il tempo per studiarlo (soprattutto nella fase iniziale della frequentazione) C) Non donarti mai completamente. Tieni sempre una sorta di "riserva" per te stesso. D) Non prestare mai il fianco all'altra persona. Ovvero. Evita sempre di mostrarle i tuoi "punti deboli". E) Impara a bastarti, e ad essere felice da solo/con i tuoi amici del cuore. F) Non accettare chi ti demolisce psicologicamente. G)Fuggi da qualsiasi manipolazione o tentativo di. H) Non crocifiggerti sempre per primo. Molto spesso sono le altre persone ad essere sbagliate per noi... Sono ancora in cammino...via via che mi arriveranno nuovi suggerimenti, magari aggiorno. Sono stanchissimo, ma contento. Avevo bisogno di questo aiuto esterno, e spero che i frutti arrivino anche per me, prima o poi. Un abbraccio. Grazie per la condivisione!
RhettPoydras [Lurker] 0 Inviato 15 Maggio 2014 Inviato 15 Maggio 2014 Ciao ragazzi. Si sa, alle donne non piacciono gli uomini deboli (perdonate questa mia eccessiva semplificazione. Credo che possa semplificare l'atteggiamento che bisogna avere). Siamo però esseri umani, con tanti alti e bassi, soprattutto durante il periodo di crescita. Difficile crescere in modo lineare. Succede così che in un periodo positivo, in cui riesci a trasmettere tanta energia, conosci una ragazza. Sai già che durerà 1-2 notti, se riuscirai a concludere, altrimenti neanche quelle. Però poi ti innamori, e la cosa è reciproca, così va avanti per 1 anno.... fino a quando arriva un momento in cui tu molli, in cui ti lasci andare. Un periodo meno positivo, varie questioni... e quindi mostri la tua debolezza. Ed ecco che chi ti giurava amore, tra un gemito e l'altro, in una atmosfera soffusa, appena risplende il sole del mattino dopo non si fa più sentire. Un silenzio che dura un mese. Ti ignora, non esisti più per lei. Sei uscito dalla sua vita, con altrettanta facilità con cui sei entrato. Quante volte tutto questo è successo? Con qualche variante, da caso a caso. Mi sembra di averne lette un po' su questo forum. Ed è successo anche a me, almeno altre 3-4 volte. Solo che questa volta brucia tanto, fa male. E allora mandi tutto a fanculo, reagisci, però capisci che devi migliorarti. Serve un piano di miglioramento, costante e graduale, ma che non ti faccia più tornare indietro. Che non ti faccia mostrare alcuna debolezza alla donna che sta accompagnando la tua vita in quel momento. Ecco, è quello il piano che serve a me. Di momenti di debolezza ne ho troppi. Vorrei che sparissero! Devo rinforzarmi, temprarmi, sia per non soffrire più come un cane, sia per evitare di far scappare le proprie prede. Riuscite ad indicarmi un percorso per affrontare e sconfiggere definitivamente tutte le proprie debolezze? Le proprie incertezze? So che è una risposta ampia, vaga. Un percorso lungo anni. Mi sono però accorto che così non va. Mi servono azioni pratiche, concrete. Shock forti. Un qualcosa che non mi faccia desistere e mollare dopo i primissimi risultati ottenuti, altrimenti poi ritorno indietro, come mi è già successo troppe volte. Grazie. Penso che è necessario agire normalmente .. Non cercare di essere forte e settimana .. Basta essere normale e una ragazza ti amerà ..
RhettPoydras [Lurker] 0 Inviato 16 Maggio 2014 Inviato 16 Maggio 2014 Ciao ragazzi. Si sa, alle donne non piacciono gli uomini deboli (perdonate questa mia eccessiva semplificazione. Credo che possa semplificare l'atteggiamento che bisogna avere). Siamo però esseri umani, con tanti alti e bassi, soprattutto durante il periodo di crescita. Difficile crescere in modo lineare. Succede così che in un periodo positivo, in cui riesci a trasmettere tanta peimar energia, conosci una ragazza. Sai già che durerà 1-2 notti, se riuscirai a concludere, altrimenti neanche quelle. Però poi ti innamori, e la cosa è reciproca, così va avanti per 1 anno.... fino a quando arriva un momento in cui tu molli, in cui ti lasci andare. Un periodo meno positivo, varie questioni... e quindi mostri la tua debolezza. Ed ecco che chi ti giurava amore, tra un gemito e l'altro, in una atmosfera soffusa, appena risplende il sole del mattino dopo non si fa più sentire. Un silenzio che dura un mese. Ti ignora, non esisti più per lei. Sei uscito dalla sua vita, con altrettanta facilità con cui sei entrato. Quante volte tutto questo è successo? Con qualche variante, da caso a caso. Mi sembra di averne lette un po' su questo forum. Ed è successo anche a me, almeno altre 3-4 volte. Solo che questa volta brucia tanto, fa male. E allora mandi tutto a fanculo, reagisci, però capisci che devi migliorarti. Serve un piano di miglioramento, costante e graduale, ma che non ti faccia più tornare indietro. Che non ti faccia mostrare alcuna debolezza alla donna che sta accompagnando la tua vita in quel momento. Ecco, è quello il piano che serve a me. Di momenti di debolezza ne ho troppi. Vorrei che sparissero! Devo rinforzarmi, temprarmi, sia per non soffrire più come un cane, sia per evitare di far scappare le proprie prede. Riuscite ad indicarmi un percorso per affrontare e sconfiggere definitivamente tutte le proprie debolezze? Le proprie incertezze? So che è una risposta ampia, vaga. Un percorso lungo anni. Mi sono però accorto che così non va. Mi servono azioni pratiche, concrete. Shock forti. Un qualcosa che non mi faccia desistere e mollare dopo i primissimi risultati ottenuti, altrimenti poi ritorno indietro, come mi è già successo troppe volte. Grazie. Penso che è necessario agire normalmente .. Non cercare di essere forte e settimana .. Basta essere normale e una ragazza ti amerà .. nessun problema
Bluesy_Voice [Élite] 419 Inviato 16 Maggio 2014 Inviato 16 Maggio 2014 Il problema non è il soffrire in sé. Il problema nasce quando la sofferenza ti impedisce di vivere la vita, di assaporarne ogni momento, di riconoscere le opportunità e sviluppare la capacità di coglierle al volo. Tutti soffriamo...la sofferenza è un momento ineludibile della crescita e della maturazione. Non esiste l'uomo che non soffre, esiste l'uomo che accetta la propria sofferenza e non la teme: la osserva, ne prende atto, ma non le consente di impadronirsi del resto della sua vita. Se senti che il dolore si sta impadronendo di te, proprio quando ti sembra di stare tornando indietro, alza l'asticella delle tue sfide! Esci dalla tua zona di comfort con ancora maggior decisione. Apriti a nuove esperienze. Iscriviti ad un corso che non hai mai seguito. Vai in un locale che non hai mai frequentato. Qualsiasi cosa possa spezzare la routine. Ma ricorda sempre che la persona più importante sei tu! Devi volerti bene, se vuoi volere bene anche agli altri (anzi, alle altre! ) Impara ad accettare quello che sei anche nei momenti in cui ti senti più debole...ascolta il tuo istinto, all'inizio la sua voce ti semberà molto bassa e sommessa...ascoltalo con più attenzione, parlaci e... ...ROCK ON!!! rubix_ ha reagito a questo 1
dickinson1 [Partecipante] 2641 Inviato 16 Maggio 2014 Inviato 16 Maggio 2014 (modificato) Senza la vocina interiore che ci da forza difficilmente ci rialzeremo. Abbiamo bisogno di tutti? Forse no. Qualcuno che ci dia gli stimoli giusti fa sempre piacere,ma spesso queste persone non saranno sempre con noi nei momenti delle scelte importanti. Usiamo i momenti dove abbiamo ottenuto dei risultati importanti come esempio,riviviamo quegli istanti come se fossero al presente. E' uno dei metodi per darsi la giusta grinta IMHO Modificato 16 Maggio 2014 da dickinson1
shark90 [Élite] 145 Inviato 18 Maggio 2014 Inviato 18 Maggio 2014 Ciao ragazzi. Si sa, alle donne non piacciono gli uomini deboli (perdonate questa mia eccessiva semplificazione. Credo che possa semplificare l'atteggiamento che bisogna avere). Siamo però esseri umani, con tanti alti e bassi, soprattutto durante il periodo di crescita. Difficile crescere in modo lineare. Succede così che in un periodo positivo, in cui riesci a trasmettere tanta energia, conosci una ragazza. Sai già che durerà 1-2 notti, se riuscirai a concludere, altrimenti neanche quelle. Però poi ti innamori, e la cosa è reciproca, così va avanti per 1 anno.... fino a quando arriva un momento in cui tu molli, in cui ti lasci andare. Un periodo meno positivo, varie questioni... e quindi mostri la tua debolezza. Ed ecco che chi ti giurava amore, tra un gemito e l'altro, in una atmosfera soffusa, appena risplende il sole del mattino dopo non si fa più sentire. Un silenzio che dura un mese. Ti ignora, non esisti più per lei. Sei uscito dalla sua vita, con altrettanta facilità con cui sei entrato. Quante volte tutto questo è successo? Con qualche variante, da caso a caso. Mi sembra di averne lette un po' su questo forum. Ed è successo anche a me, almeno altre 3-4 volte. Solo che questa volta brucia tanto, fa male. E allora mandi tutto a fanculo, reagisci, però capisci che devi migliorarti. Serve un piano di miglioramento, costante e graduale, ma che non ti faccia più tornare indietro. Che non ti faccia mostrare alcuna debolezza alla donna che sta accompagnando la tua vita in quel momento. Ecco, è quello il piano che serve a me. Di momenti di debolezza ne ho troppi. Vorrei che sparissero! Devo rinforzarmi, temprarmi, sia per non soffrire più come un cane, sia per evitare di far scappare le proprie prede. Riuscite ad indicarmi un percorso per affrontare e sconfiggere definitivamente tutte le proprie debolezze? Le proprie incertezze? So che è una risposta ampia, vaga. Un percorso lungo anni. Mi sono però accorto che così non va. Mi servono azioni pratiche, concrete. Shock forti. Un qualcosa che non mi faccia desistere e mollare dopo i primissimi risultati ottenuti, altrimenti poi ritorno indietro, come mi è già successo troppe volte. Grazie. Ho vissuto una situazione simile, e sebbene bruci penso che dopotutto non ci si può fare nulla, nel senso che se una ti molla per un tuo periodo di debolezza evidentemente non è la ragazza giusta per una LTR. Personalmente mi ha aiutato molto il fatto di frequentare un corso di intelligenza relazionale (rapporto con se stessi e con gli altri) perchè mi ha insegnato a ragionare in modo più logico e razionale, e vedere le cose anche dal punto di vista degli altri. Ad esempio saper vedere gli aspetti costruttivi anche nelle situazioni negative ad esempio mi aiuta davvero molto a superare in fretta i momenti down. Stessa cosa per quanto riguarda la consapevolezza che tutto ciò che ci accade dipende comunque sempre da noi stessi e non dagli altri (atteggiamento causativo). E altre cose... Mi sento di darti il consiglio di fare la stessa cosa perchè penso che una formazione di questo tipo sarebbe utile a tutti, non solo a chi si sente "mancante" in qualcosa. E poi sono concetti che ti tornano utili in tutti gli ambiti della vita
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