Questo è un messaggio popolare. FMJ [Banned] 357 Inviato 21 Maggio 2014 Questo è un messaggio popolare. Inviato 21 Maggio 2014 PARLAMI D'AMORE Bauman: "Le emozioni passano i sentimenti vanno coltivati" Non conosciamo più la gioia delle cose durevoli, frutto di lavoro. Il grande sociologo spiega come i legami siano stati sostituiti dalle "connessioni". E aggiunge: "Ogni relazione rimane unica: non si può imparare a voler bene". Disconnettersi è solo un gioco. Farsi amici offline richiede impegnodi RAFFAELLA DE SANTIS Immagine di Gipi Amarsi e rimanere insieme tutta la vita. Un tempo, qualche generazione fa, non solo era possibile, ma era la norma. Oggi, invece, è diventato una rarità, una scelta invidiabile o folle, a seconda dei punti di vista. Zygmunt Bauman sull'argomento è tornato più volte (lo fa anche nel suo ultimo libro Cose che abbiamo in comune, pubblicato da Laterza). I suoi lavori sono ricchi di considerazioni sul modo di vivere le relazioni: oggi siamo esposti a mille tentazioni e rimanere fedeli certo non è più scontato, ma diventa una maniera per sottrarre almeno i sentimenti al dissipamento rapido del consumo. Amore liquido, uscito nel 2003, partiva proprio da qui, dalla nostra lacerazione tra la voglia di provare nuove emozioni e il bisogno di un amore autentico.Cos'è che ci spinge a cercare sempre nuove storie?"Il bisogno di amare ed essere amati, in una continua ricerca di appagamento, senza essere mai sicuri di essere stati soddisfatti abbastanza. L'amore liquido è proprio questo: un amore diviso tra il desiderio di emozioni e la paura del legame".Dunque siamo condannati a vivere relazioni brevi o all'infedeltà..."Nessuno è "condannato". Di fronte a diverse possibilità sta a noi scegliere. Alcune scelte sono più facili e altre più rischiose. Quelle apparentemente meno impegnative sono più semplici rispetto a quelle che richiedono sforzo e sacrificio".Eppure lei ha vissuto un amore duraturo, quello con sua moglie Janina, scomparsa due anni fa."L'amore non è un oggetto preconfezionato e pronto per l'uso. È affidato alle nostre cure, ha bisogno di un impegno costante, di essere ri-generato, ri-creato e resuscitato ogni giorno. Mi creda, l'amore ripaga quest'attenzione meravigliosamente. Per quanto mi riguarda (e spero sia stato così anche per Janina) posso dirle: come il vino, il sapore del nostro amore è migliorato negli anni".Oggi viviamo più relazioni nell'arco di una vita. Siamo più liberi o solo più impauriti?"Libertà e sicurezza sono valori entrambi necessari, ma sono in conflitto tra loro. Il prezzo da pagare per una maggiore sicurezza è una minore libertà e il prezzo di una maggiore libertà è una minore sicurezza. La maggior parte delle persone cerca di trovare un equilibrio, quasi sempre invano".Lei però è invecchiato insieme a sua moglie: come avete affrontato la noia della quotidianità? Invecchiare insieme è diventato fuori moda?"È la prospettiva dell'invecchiare ad essere ormai fuori moda, identificata con una diminuzione delle possibilità di scelta e con l'assenza di "novità". Quella "novità" che in una società di consumatori è stata elevata al più alto grado della gerarchia dei valori e considerata la chiave della felicità. Tendiamo a non tollerare la routine, perché fin dall'infanzia siamo stati abituati a rincorrere oggetti "usa e getta", da rimpiazzare velocemente. Non conosciamo più la gioia delle cose durevoli, frutto dello sforzo e di un lavoro scrupoloso".Abbiamo finito per trasformare i sentimenti in merci. Come possiamo ridare all'altro la sua unicità?"Il mercato ha fiutato nel nostro bisogno disperato di amore l'opportunità di enormi profitti. E ci alletta con la promessa di poter avere tutto senza fatica: soddisfazione senza lavoro, guadagno senza sacrificio, risultati senza sforzo, conoscenza senza un processo di apprendimento. L'amore richiede tempo ed energia. Ma oggi ascoltare chi amiamo, dedicare il nostro tempo ad aiutare l'altro nei momenti difficili, andare incontro ai suoi bisogni e desideri più che ai nostri, è diventato superfluo: comprare regali in un negozio è più che sufficiente a ricompensare la nostra mancanza di compassione, amicizia e attenzione. Ma possiamo comprare tutto, non l'amore. Non troveremo l'amore in un negozio. L'amore è una fabbrica che lavora senza sosta, ventiquattro ore al giorno e sette giorni alla settimana".Forse accumuliamo relazioni per evitare i rischi dell'amore, come se la "quantità" ci rendesse immuni dell'esclusività dolorosa dei rapporti."È così. Quando ciò che ci circonda diventa incerto, l'illusione di avere tante "seconde scelte", che ci ricompensino dalla sofferenza della precarietà, è invitante. Muoversi da un luogo all'altro (più promettente perché non ancora sperimentato) sembra più facile e allettante che impegnarsi in un lungo sforzo di riparazione delle imperfezioni della dimora attuale, per trasformarla in una vera e propria casa e non solo in un posto in cui vivere. "L'amore esclusivo" non è quasi mai esente da dolori e problemi - ma la gioia è nello sforzo comune per superarli".In un mondo pieno di tentazioni, possiamo resistere? E perché?"È richiesta una volontà molto forte per resistere. Emmanuel Lévinas ha parlato della "tentazione della tentazione". È lo stato dell'"essere tentati" ciò che in realtà desideriamo, non l'oggetto che la tentazione promette di consegnarci. Desideriamo quello stato, perché è un'apertura nella routine. Nel momento in cui siamo tentati ci sembra di essere liberi: stiamo già guardando oltre la routine, ma non abbiamo ancora ceduto alla tentazione, non abbiamo ancora raggiunto il punto di non ritorno. Un attimo più tardi, se cediamo, la libertà svanisce e viene sostituita da una nuova routine. La tentazione è un'imboscata nella quale tendiamo a cadere gioiosamente e volontariamente".Lei però scrive: "Nessuno può sperimentare due volte lo stesso amore e la stessa morte ". Ci si innamora una sola volta nella vita?"Non esiste una regola. Il punto è che ogni singolo amore, come ogni morte, è unico. Per questa ragione, nessuno può "imparare ad amare", come nessuno può "imparare a morire". Benché molti di noi sognino di farlo e non manca chi provi a insegnarlo a pagamento ".Nel '68 si diceva: "Vogliamo tutto e subito". Il nostro desiderio di appagamento immediato è anche figlio di quella stagione?"Il 1968 potrebbe essere stato un punto d'inizio, ma la nostra dedizione alla gratificazione istantanea e senza legami è il prodotto del mercato, che ha saputo capitalizzare la nostra attitudine a vivere il presente".I "legami umani" in un mondo che consuma tutto sono un intralcio?"Sono stati sostituiti dalle "connessioni". Mentre i legami richiedono impegno, "connettere" e "disconnettere" è un gioco da bambini. Su Facebook si possono avere centinaia di amici muovendo un dito. Farsi degli amici offline è più complicato. Ciò che si guadagna in quantità si perde in qualità. Ciò che si guadagna in facilità (scambiata per libertà) si perde in sicurezza".Lei e Janina avete mai attraversato una crisi?"Come potrebbe essere diversamente? Ma fin dall'inizio abbiamo deciso che lo stare insieme, anche se difficile, è incomparabilmente meglio della sua alternativa. Una volta presa questa decisione, si guarda anche alla più terribile crisi coniugale come a una sfida da affrontare. L'esatto contrario della dichiarazione meno rischiosa: "Viviamo insieme e vediamo come va...". In questo caso, anche un'incomprensione prende la dimensione di una catastrofe seguita dalla tentazione di porre termine alla storia, abbandonare l'oggetto difettoso, cercare soddisfazione da un'altra parte ".Il vostro è stato un amore a prima vista?"Sì, le feci una proposta di matrimonio e, nove giorni dopo il nostro primo incontro, lei accettò. Ma c'è voluto molto di più per far durare il nostro amore, e farlo crescere, per 62 anni". life and light, Human, mybuddy e 12 altri ha reagito a questo 15
dumbdumber [Partecipante] 2604 Inviato 21 Maggio 2014 Inviato 21 Maggio 2014 ...che spettacolo... Grazie FMJ! FMJ e Venus ha reagito a questo 2
FMJ [Banned] 357 Inviato 21 Maggio 2014 Autore Inviato 21 Maggio 2014 ...che spettacolo... Grazie FMJ! Dumb, credo che in questa intervista ad uno dei più grandi sociologi della storia, ci siano tutte le risposte: l'illusorietà della "novità" (coglio-clone) che, poi, si trasforma in una nuova routine, la fatuità delle "emozioni" (Le donne vivono di emozioni? Allora vivono di fuochi fatui...), l'incapacità di superare i problemi e di investire sui "sentimenti", la crisi relazionale come una sfida e non come una catastrofe alla quale rispondere con la rottura della relazione e l'abbandono dell'"oggetto" difettoso, la ricerca della soddisfazione immediata come prodotto del mercato, l'essere tentati come dimensione di una falsa libertà... c'è tutto... poche parole spietate ma vere... da meditarci... FMJ Venus, dumbdumber e Iced ha reagito a questo 3
Aldus [Partecipante] 1444 Inviato 21 Maggio 2014 Inviato 21 Maggio 2014 ... dall'"Amore liquido" di Baumann: "Finché dura, l'amore è in bilico sull'orlo della sconfitta. Man mano che avanza dissolve il proprio passato; non si lascia alle spalle trincee fortificate in cui potersi ritrarre e cercare rifugio in caso di guai. E non sa cosa lo attende e cosa può serbargli il futuro. Non acquisterà mai fiducia sufficiente a disperdere le nubi e debellare l'ansia. L'amore è un prestito ipotecario fatto su un futuro incerto e imperscrutabile." FMJ, marlboro848, dumbdumber e 1 altro ha reagito a questo 4
dumbdumber [Partecipante] 2604 Inviato 21 Maggio 2014 Inviato 21 Maggio 2014 Dumb, credo che in questa intervista ad uno dei più grandi sociologi della storia, ci siano tutte le risposte: l'illusorietà della "novità" (coglio-clone) che, poi, si trasforma in una nuova routine, la fatuità delle "emozioni" (Le donne vivono di emozioni? Allora vivono di fuochi fatui...), l'incapacità di superare i problemi e di investire sui "sentimenti", la crisi relazionale come una sfida e non come una catastrofe alla quale rispondere con la rottura della relazione e l'abbandono dell'"oggetto" difettoso, la ricerca della soddisfazione immediata come prodotto del mercato, l'essere tentati come dimensione di una falsa libertà... c'è tutto... poche parole spietate ma vere... da meditarci... FMJ Infatti, amico mio. Proprio per questo ho commentato "che spettacolo"...è una sintesi assolutamente perfetta...e si...troviamo proprio tutto, in poche righe. Ho già ordinato il libro su Amazon... FMJ ha reagito a questo 1
Venus [Partecipante] 602 Inviato 21 Maggio 2014 Inviato 21 Maggio 2014 Infatti, amico mio.Proprio per questo ho commentato "che spettacolo"...è una sintesi assolutamente perfetta...e si...troviamo proprio tutto, in poche righe.Ho già ordinato il libro su Amazon... Preso anch'io. ....meno male che me ne avevi lasciato uno socio!!! FMJ concordo con il mio socio, "spettacolo"! dumbdumber e FMJ ha reagito a questo 2
FMJ [Banned] 357 Inviato 21 Maggio 2014 Autore Inviato 21 Maggio 2014 Preso anch'io. ....meno male che me ne avevi lasciato uno socio!!! FMJ concordo con il mio socio, "spettacolo"! Cara Venus, questo è uno dei più grandi intellettuali della storia dell'umanità. Ha una lucidità e una capacità di analisi impressionante. Mette a nudo tutte le nostre miserie. Ci spoglia di ogni alibi, di ogni ipocrisia. Le sue origini ebraiche e l'aver subito la persecuzione nazista, lo ha reso uno dei pensatori più sensibili e attenti del nostro tempo. Bauman ci mette in guardia sulla mercificazione delle esistenze e sull'omologazione spietata che caratterizza la postmodernità. Vedi, ho voluto proporre quest'intervista, perché l'ho trovata drammaticamente lucida. Se leggi gli scritti delle persone che pubblicano in questa sezione e analizzi bene le loro sofferenze, trovi, invariabilmente, magari sottotraccia, l'estrema sofferenza legata alla sensazione di essere stati usati, maltrattati, consumati, non rispettati, in fondo, quasi "oggettificati", ridotti a "merce". Questa sofferenza, soverchia e supera persino il dolore legato alla perdita della persona amata. Infatti, le persone scrivono del "perduto amore" ma ancor più, del "come" sono state lasciate. Ed il "come" è atto morale. Questo è il punto. E' atto morale che nasce dall'individualità personale e ne palesa, pubblicamente, i "valori". Allora, vedi, qui siamo al confine tra individualità e processo di socializzazione: ci "insegnano" che l'altro va trattato come un "oggetto". Consumato e cestinato. Ci insegnano, come scrive Baumann, che un apparecchio che funziona male, va gettato nell'immondizia e sostituito con un altro nuovo. Ci insegnano ad inseguire le "emozioni" travolgenti e a gettare la spugna non appena queste si trasformano in "sentimenti" consolidati. In questa orribile corsa al consumismo relazionale, incarniamo l'immoralità dei nostri tempi e realizziamo, concretizzandola, l'iniqua violenza concessaci dal potere affettivo sull'altro. Allora, vedi, se questo è il gioco e queste sono le sue regole, come dare torto a Dumb o a Danny, quando, indossando le loro armature di ferro, promettono: "Mai più!"?. Il problema, semmai, è un altro, ovvero che in quel "mai più", c'è la sconfitta di tutti: di chi lascia e di chi viene lasciato. Nessuno vince. Rimangono, per tutti, solo delle macerie. E una cocente sconfitta. FMJ mp3, frk, dumbdumber e 4 altri ha reagito a questo 7
dumbdumber [Partecipante] 2604 Inviato 21 Maggio 2014 Inviato 21 Maggio 2014 "Un tempo, nemmeno troppo lontano, le persone si amavano, le cose si usavano. Oggi, le cose si amano, le persone si usano". Questa e' la grande dannazione della nostra società contemporanea. In decadenza irreversibile. Ps: grazie FMJ per questo thread e per quest' ultimo, bellissimo post. FMJ, Lilian, Venus e 3 altri ha reagito a questo 6
lucerosa [Partecipante] 1571 Inviato 21 Maggio 2014 Inviato 21 Maggio 2014 MERAVIGLIOSO, FANTASTICO, un'analisi precisa, che ci libera dai nostri limiti mentali, dalle nostre stupide convinzioni. Mi sto illudendo di poter vivere anch'io un amore così grande... Grazie! FMJ ha reagito a questo 1
lucerosa [Partecipante] 1571 Inviato 21 Maggio 2014 Inviato 21 Maggio 2014 "Un tempo, nemmeno troppo lontano, le persone si amavano, le cose si usavano. Oggi, le cose si amano, le persone si usano". Questa tua citazione riassume tutto, caro dumbdumber.... basterebbe, semplicemente, amare. dumbdumber e FMJ ha reagito a questo 2
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