lyra [Lurker] 1 Inviato 25 Maggio 2014 Inviato 25 Maggio 2014 ciao ciao, sono nuova e mi sono registrata per avere qualche consiglio sulla mia non-relazione sentimentale cerco di riassumere la mia storia: conosco questo tizio 3 mesi fa su facebook, consigliata da un amico in comune che ci vedeva affini. io 23 anni lui 34. è della mia zona, ma vive a 150 km di distanza per lavoro...dopo i primi giorni in chat gli do il mio numero per sentirci su whatsapp. passano un paio di settimane in cui ci sentiamo spesso, e decidiamo di vederci ai primi di aprile. primo appuntamento: pizza seguita da passeggiata su scenario romantico al chiaro di luna, lui trova il posto adatto e con una scusa banale mi porta a trovarmici faccia a faccia. ha creato l'atmosfera giusta e io l'ho baciato. poi siamo andati in macchina a fare un pochino di petting. il giorno dopo ci siamo rivisti per andare alle terme, l'ho coccolato e mi ha coccolata, è stato davvero bello. doveva tornare a casa da solo, invece gli ho proposto di andare con lui (il giorno successivo sarei tornata in treno) perché entrambi morivamo dalla voglia di fare l'amore. così è stato, abbiamo passato la notte insieme ed è stato bellissimo. da quel momento si è creato un feeling speciale. ha iniziato a mandarmi il buongiorno e la buonanotte, e ogni giorno mi telefonava per raccontarmi della sua giornata e chiedermi della mia. mi ha sempre detto che gli piace il mio modo di essere, il modo in cui mi impegno per raggiungere il mio target, ovvero dimagrire per vedermi finalmente bella. dice che sono forte e tenace, mi ammira e mi rispetta. mi considera una persona matura e non si è mai fatto problemi per la mia età. tanto per far capire: io l'anno scorso pesavo 85kg, ora ne peso 71 e vorrei arrivare a pesarne 65. vado costantemente in palestra ed esco in bici da corsa, quest'ultima diventata una grande passione, lui si inebria quando gli parlo dei miei giri in bici perché dice che gli trasmetto la passione per questo sport...anche il fatto che io vada in palestra non gli dispiace: ho messo su una discreta massa muscolare, e ho scoperto che i muscoli gli fanno salire la libido, tanto che mi sento di considerarlo feticista. in questo periodo ha problemi con un familiare molto stretto che sta male e ha bisogno della sua presenza nonostante la distanza. deve tenerci la testa e piu di una volta mi ha chiesto scusa se le attenzioni nei miei confronti non fossero sufficienti (anche se io non ho mai avvertito tutte queste mancanze) ci siamo rivisti una decina di giorni dopo la giornata in piscina terminata tra le sue lenzuola: è tornato dalle mie parti di sera, siamo usciti a sbaciucchiarci sul litorale con la luna piena, mi ha dedicato una canzone bellissima (corpo celeste - subsonica). non abbiamo fatto l'amore quella sera. lo abbiamo fatto a fine aprile, quando sono andata da lui 3 giorni. era ammalato quindi a casa dal lavoro e abbiamo colto l'occasione. è stato dolcissimo: cucinava sempre lui, non mi faceva alzare un dito. guardavamo film sul divano facendoci le coccole e facevamo l'amore ad ogni ora. l'ultima volta è stato sul divano...ed è stata la volta piu bella della mia vita. ho perso il conto delle volte in cui ho raggiunto l'apice del piacere, e ad un certo punto gli ho sputato fuori un "ti amo" senza volerlo...lo sentivo e non sono riuscita a trattenerlo - immagino sia il mio primo grande errore. sarei dovuta tornare da lui il weekend della settimana dopo, ma nel frattempo mi sono presa una leggera influenza e mi ha chiesto di rimandare perché sarebbe rientrato al lavoro dopo la malattia il lunedi successivo e non poteva permettersi assolutamente ricadute, avendo lui un lavoro di responsabilità. al telefono mi ha detto che gli dispiaceva un sacco: mi aveva comprato i biscotti che mi piacevano per fare colazione...sarebbe salito lui e si sarebbe fatto perdonare la settimana successiva. mi ha detto di aver parlato di me ai suoi amici piu stretti. io gli ho risposto di essere felice, che questo mi da coscienza del fatto di essere importante. lui mi risponde senza esitare che sono importante e non avrei dovuto dubitarne. nel frattempo tutto normale, non abbiamo parlato del mio coming out, è stato solo un momento di debolezza...anzi mi diceva che il suo divano aveva il nostro odore e la cosa lo riportava a quei momenti eccitandolo un sacco. non vedeva l'ora di vedermi e il tempo non scorreva più...poi finalmente è arrivato sabato 17 - ovvero sabato della scorsa settimana. mi carica in macchina, andiamo a farci un gelatino. dopo il gelato passeggiata mano nella mano, un bel bacio stampato in mezzo alla folla, lui che mi cinge e mi tiene al suo fianco dichiarando quanto ne sia fiero. poi pronuncia una frase del tipo "facciamo il punto della situazione su noi due" - mi è salito il cuore in gola. in pratica mi ha parato su una supercazzola da 45 minuti in cui mi diceva che in questo momento tra il lavoro e questo familiare è molto preso, insomma pensa a me certo, ci tiene...però sente che è una cosa altalenante: ci sono momenti in cui muore dalla voglia di sentirmi, e altri momenti in cui sente i parenti e non ha voglia di telefonarmi. che sente che io gli do 100 e lui ha un freno. e inizia a chiedermi scusa con gli occhi lucidi. io non avevo realizzato, pensavo fosse l'ennesima volta in cui si scusava per le poche (dice lui) attenzioni che mi dedica. poi saliamo in macchina per andare a mangiare, mi dice che ha pensato molto a quei 3 giorni che anche per lui sono stati splendidi, che però quando è con me non vive la realtà. tiene fuori i problemi per godersi i nostri momenti e appena me ne vado tutto torna come prima...e nel frattempo mi parla di un pezzo dei police a lui molto caro che in questi giorni ha ascoltato molto. parla di una coppia che ha passato 1000 giorni di pioggia prima di trovarsi sotto un grande ombrello. ma uno dei due resta bagnato...e mi dice che sono io quella che si bagna. io rispondo che non è vero, si è fatto un'idea sbagliata. l'ombrello protegge tutti e due! poi gli ho detto una cosa del tipo: "indipendentemente da chi lo ha comprato, da chi lo regge e da chi ci sta sotto: lo vuoi o no questo ombrello?" lui mi risponde: "ho capito cosa intendi e no..non lo voglio". mi è crollato il mondo addosso. abbiamo discusso. dice che non è giusto che io lo supporti accollandomi i suoi problemi, come se fossimo una coppia sposata da 4 anni. che è la scelta migliore, perché saremmo comunque scoppiati. ciò nonostante gli chiedo di portarmi a mangiare, non volevo andare a casa e non volevo vederlo andarsene via. mi dice che mi adora anche per questo, perché appena mollata voglio comunque cenare con lui. la cena peggiore della mia vita, lui mangia velocissimo, io mangio poco perché nel frattempo lo stomaco si era chiuso. ogni tanto scoppio a piangere, la gente mi fissa e lui mi accarezza per tranquillizzarmi. poi gli chiedo se dato che aveva preso lui tutte le decisioni non potevo prenderne una anche io: gli chiedo se possiamo passare una bella serata insieme e fingere non sia successo nulla, per poi smettere di sentirci dall'indomani. mi dice che non ha senso, io provo a baciarlo, lui si allontana subito dopo il contatto. mi riporta a casa e lo saluto bruscamente scendendo dall'auto. da quel momento silenzio assoluto da ambedue le parti. nel frattempo noto che mi ha messa tra i conoscenti su facebook e non ricevo piu le sue notifiche. giovedi non ho resistito e la sera l'ho chiamato. con voce tranquilla e serena l'ho tenuto al telefono 2 minuti, giusto il tempo di chiedergli se l'indomani fosse stato libero, perché anche io volevo avere l'opportunità di dire la mia. mi risponde che non c'è problema, venerdì sera sarebbe rimasto a casa quindi avevamo il tempo per stare al telefono senza darci una scadenza. lo ringrazio e mi dice che non ce n'è motivo: è giusto così e lui non è assolutamente arrabbiato con me, anzi sarei dovuta esserlo io con lui. due giorni fa (venerdi), finito di lavorare sono tornata a casa a farmi una doccia e pranzare...poi ho fatto una passeggiata e mentre riflettevo ho preso d'impulso la macchina e mi sono fatta i 100 e passa km di autostrada che ci separano. volevo vederlo e dirgli le cose in faccia. - probabilmente il mio secondo grosso errore. arrivata, mi sono resa conto della cagata che avevo fatto. lui è un maniaco del controllo e se gli fossi capitata a casa senza avvisarlo probabilmente si sarebbe incazzato. così ho pensato di scrivergli mentre era ancora al lavoro. gli ho detto che ero li e lui ovviamente si è arrabbiato. mi ha detto di girare la macchina, che non voleva vedermi e che gliel'avevo fatta sporca perché lo costringevo a fare una cosa che magari a lui non andava. ha detto che se mi stava bene ci saremmo visti quando sarebbe tornato lui in città a metà giugno, che era così e basta. che poi stasera dopo il lavoro doveva andare in un posto a fare un acquisto, e per la sera si era impegnato di andare ad una cena per motivi di lavoro (sta cercando un avanzamento di carriera e forse gli si è presentata una buona occasione, sta studiando molto ed è abbastanza in ansia per questa opportunità..è una cosa parecchio importante insomma). io gli ho detto che non me ne sarei andata finché non avesse deciso di vedermi. avrei anche dormito in macchina e aspettato il giorno successivo. lui si mostra indisponente e io gli dico di chiamarmi dopo il lavoro. mi telefona, ancora incazzato..mette subito in chiaro che la decisione che ha preso è quella e non è cambiato nulla, io gli ripeto che non ho intenzione di muovermi da dove mi trovo e dopo qualche botta e risposta mi dice che entro 20 minuti sarebbe passato a prendermi sotto casa sua e lo avrei accompagnato a fare le sue commissioni, così avrei potuto dirgli quello che dovevo. gli dico che se non è una cosa che gli guastava la serata per me si poteva fare, allora si ammorbidisce e mi risponde che ce la fa e non c'è problema...che non è che non ha voglia di vedermi, solo che la situazione è delicata. così finalmente eccolo che entra nel vialetto, scende dalla macchina e mi dice di aspettarlo un secondo che sale in casa a depositare dei sacchetti voluminosi, altrimenti non ci sarei stata sul sedile passeggero (ha un'auto parecchio piccola). gli do un sacchettino col ragu della mia mamma...gli piace un sacco e di solito mangia quello in scatola, pensavo gli avesse fatto piacere..invece mi dice che è una bastardata :/ vabbè, comunque lo mangerà...però mi sono sentita un filo offesa e probabilmente avevo il musetto triste, perche quando è sceso subito non mi ha degnata di uno sguardo, ma poi si è girato per vedere se lo seguivo fino all'auto...mi ha guardata e mi ha stritolata in un abbraccio fortissimo. siamo saliti in macchina e gli ho chiesto se gli mancavo. mi ha risposto "certo che mi manchi". esce ogni sera per tenersi occupato e non pensarmi. non voleva vedermi perché non è sicuro al 100% della decisione che ha preso, cosi almeno mi ha detto. sorprendentemente riesco a dirgli tutto quello che devo senza cacciare una singola lacrima, riesco ad essere simpatica e di compagnia, faccio battute pungenti sul fatto che lui si comporti come una donna mentre io sono più diretta nelle cose. anche lui nel frattempo si è mollato fuori ed è tornato quello di sempre. parlando insomma mi dice bene o male quello che mi ha detto la scorsa settimana. mi ha confermato che non c'è un'altra. che in questo momento nessuna potrebbe far breccia perche il suo cuore non è ancora pronto ad aprirsi. gli ho chiesto se ha le palle per tornare sui suoi passi, nel caso si rendesse conto di aver fatto l'errore piu grande della sua vita. mi ha detto che se capiterà tornerà, e io sarò libera di accettarlo o di mandarlo a quel paese. poi mi ha ribadito che non ha una cotta per me, che alla sua età se inizia relazioni non lo fa tanto per fare ma nell'ottica di mettere su famiglia. nel frattempo gli dico che io non voglio che mi cancelli dalla sua vita, gli chiedo perché mi ha messa nella cerchia dei conoscenti su facebook (mi ha detto che dato che usciva ogni sera non gli sembrava carino farmi vedere le foto con i suoi amici al sushi e roba del genere)...alla fine è l'unica finestra che ho sulla sua vita e me la sono vista murata...gli ho detto che la cosa non mi piaceva, se poteva per favore rimettere le cose come stavano, che non siamo bambini. ha detto che lo avrebbe fatto...(ora in effetti vedo le sue foto, ma credo di avere ancora restrizioni...vabbe) abbiamo parlato molto insomma, poi quando abbiamo finito i suoi giri mi ha detto che aveva ancora un'oretta e qualcosa, e dato che avevo le scarpe comode se volevo avremmo fatto una passeggiata nelle campagne vicino casa sua per continuare a parlare in pace. acconsento, così ci dirigiamo verso casa sua. fa le rotonde derapando, sa che mi piace tanto...e così inizio a ridere come una matta e lui continua arriviamo a casa, smonto perché il garage è un loculo...quando sbatto la portiera lui mi dice "sabato pensavo mi stessi ribaltando la macchina da quanto forte hai sbattuto la portiera, l'ho raccontato ai miei amici". io gli ho chiesto se avesse parlato ai suoi amici di sabato. mi risponde "certo, appena ti ho lasciata a casa ho chiamato il mio migliore amico e gli ho detto di portarmi a bere, che ne avevo bisogno". gli ho chiesto cosa avessero detto...e mi ha risposto "che me la sono cercata, mi trovo una ragazza che mi piace, tra l'altro muscolosa come piacciono a me e poi la scarico, normale che poi ti distrugge la macchina"...vabbe. intanto saliamo le scale...io davanti e lui dietro. lui dice che sono stata subdola (o qualcosa del genere...non mi ricordo il termine esatto) perché ho messo i pantaloncini e mi si vedono i polpacci. (per cui lui nutre profonda venerazione) ho una bruttissima puntura d'insetto su un polpaccio...credo sia di un'ape. così gli rispondo che non sono poi tanto belli, dato che sono debilitata. mi fa "se quello lo chiami essere debilitata...mamma mia" gli chiedo se preferisce camminarmi davanti. risponde "ma no dai va be..." e sorride. mi fa entrare in casa, mi metto sul divano, lui si siede vicino a me e mi dice che è contento di vedermi. io sorrido e dandogli un buffetto gli dico che gli voglio bene. lui mi prende e mi abbraccia. e gli dico "si ok, anche tu mi vuoi bene" stringe di più "tanto bene, ok!", mi stritola "ok ok, tantissimo bene...e adesso ti faccio vedere quanto te ne voglio io" e lo stringo più forte che posso, credo di avergli fatto quasi del male...ma a lui piacciono le mie dimostrazioni di forza metto la testa sul suo petto e mi godo la sua vicinanza e le sue carezze. nel frattempo col gomito noto un rigonfiamento e lui mi dice "non è che ho il telefono in tasca, è che sono contento di vederti" (battuta che usa spesso, che anche se trovo pessima detta da lui mi fa comunque ridere) gli dico che non ero di certo li con l'intenzione di costringerlo a venire a letto con me. mi risponde che certe cose fatte con me non sono una costrizione, e che sono la ragazza più figa che abbia mai baciato in tutta la sua vita. (questo anche se voleva essere un complimento mi è piaciuto poco...) e così capita che alzo la testa e le nostre labbra si trovano a un millimetro...gli chiedo a bassa voce se è quello che vuole, lui mi dice "lo sai che non ci sarà un futuro" restiamo ancora un attimo così vicini, poi mi muovo io verso di lui ed iniziamo a darci un lungo bacio, mi metto a cavalcioni su di lui e dopo un tot (non ho idea di quanti minuti siano passati) gli prendo il viso con due mani e gli dico "facciamo l'amore". e così è stato. bello come sempre, non è cambiato nulla. gli metto una mano sulla schiena sudata, gli dico che mi era mancato l'odore del suo sudore. lui mi risponde che gli era mancato il mio corpo. gli ho detto che è bellissimo, mi ha risposto "no, tu sei bellissima". sono stata bene ed è stato bene lui. mi ha anche chiesto di realizzare una sua piccola fantasia e ho acconsentito, niente di che...mentre ci rivestivamo ha detto che è innegabile il feeling che c'è....in effetti facciamo scintille a letto. sembra che ci conosciamo da sempre, ci incastriamo bene. lui sa cosa voglio io e io so cosa vuole lui, il più delle volte senza dover chiedersi nulla...e la cosa che lascia perplessi è che ci siamo visti cosi poche volte...dice che spera che la cosa non abbia peggiorato la situazione, che forse era quello che doveva accadere sabato sera (la mia richiesta di passare la serata insieme facendo finta di nulla) e io gli dico che forse è cosi, oppure forse si rende conto che c'è qualcosa di grande che ci lega. ormai era ora di andare, così mi ha riaccompagnata alla macchina...mi ha abbracciata, mi ha detto che se qualche volta ho voglia di sentirlo o di scrivergli di non esitare, che mi risponde volentieri. gli ho detto che sarebbe carino piuttosto fosse lui a farsi sentire, che non voglio la sua pietà perché sono la mollata bisognosa. mi ha detto che se non mi aveva scritto è perché si sente stronzo. che chiedermi come sto è stupido, è chiaro che sto male e che è colpa sua...gli ho detto che può anche chiedermi come è andata la giornata, mica per forza chiedermi come sto. mi abbraccia e mi dice che mi rimette tra gli amici su facebook, mi chiede per favore di scrivergli non appena fossi arrivata a casa. mi dice che ora ci sarà un momento di silenzio da parte sua. appena uscita dall'autostrada lo avverto del mio arrivo, lui mi ringrazia per le parole e mi dice che nonostante tutto, che io ci creda o no, rimarranno... gli dico che mentre guidavo pensavo a cosa ci fosse di grande tra di noi (cit. lunapop) e gli dico che è l'intimità...quella complicità che abbiamo e la naturalezza con cui tutto accade..non solo nel sesso, dato che abbiamo passato un'oretta e passa piacevole anche prima di arrivare a casa sua e fare quello che abbiamo fatto. mi risponde che anche lui la pensa così e ci diamo la buonanotte. bene. racconto finito. mi scuso per la lunghezza e per la carenza grammaticale comunque il motivo per cui non si fida delle donne è la sua ex con cui stava iniziando a convivere e anche a parlare di figli. lui aveva venduto la 2 posti e comprato un suv per far posto ai futuri bambini che entrambi vedevano gia seduti sui sedili posteriori. avevano preso una casa grande e poi lei si è tirata indietro. questo un anno e mezzo fa. io credo che non si fidi per questo certo, ma penso di non essere semplicemente all'altezza della situazione. lui dice che nei suoi piani c'era il fatto di restare solo ancora prima di buttarsi in una relazione, ma poi ha conosciuto me e ha voluto comunque provarci per poi capire che non era pronto...quindi qualcosa dovrei averlo smosso...però secondo me non sono stata incisiva e non sono contata abbastanza per lui da riuscire a farlo aprire con me. probabilmente l'ho spaventato col mio unico "ti amo". (lui però ha detto che in quel momento si sentiva vicino a me, che se gli avessi chiesto se mi amasse mi avrebbe risposto di si, perché mi stava letteralmente amando...quindi credo abbia capito che anche io stessi vivendo un momento simile) vorrei sapere cosa devo fare ora...mi ha detto cose così strane che appaiono come un mucchio di scuse. ma fisicamente ed intellettualmente mi apprezza. allora non capisco la decisione drastica. non capisco come sia possibile passare da un "gira la macchina e torna a casa, non voglio vederti" ad un "sei bellissima" mentre siamo nudi nel suo letto. ora da venerdi non ci siamo piu sentiti. non ho la forza di scrivergli. anche se devo dire che sto meglio. colpa delle endorfine probabilmente..meglio così, fino a giovedì ero un cadavere ambulante. vorrei rispettare la sua volontà di non sentirci, ma vorrei anche avere la certezza di rivederlo a metà giugno quando tornerà dalle mie parti. ho il terrore che standogli distante troppo a lungo lui si dimentichi di me...dopotutto a cancellare tre mesi di vita basta un colpo di spugna. questo pensiero mi rattrista assai. cosa devo fare per diventare davvero importante? cosa devo aspettarmi? perché dice cose che per me non hanno alcun senso? come dovrò comportarmi la prossima volta che lo sento, o che lo vedo? esiste una speranza che si renda conto che siamo perfetti?
lyra [Lurker] 1 Inviato 25 Maggio 2014 Autore Inviato 25 Maggio 2014 Grazie A. @ Lyra: In questi casi è solo una questione di culo. Nel senso che il suo è probabilmente meglio del tuo. Soluzione: Squat 6x4 ; GHR 2xMax tre mesi di vita sono difficili da riassumere...non è andata così, quindi aspetto qualcuno che si prenda la briga di leggere leo4567 ha reagito a questo 1
Kobol [Banned] 0 Inviato 25 Maggio 2014 Inviato 25 Maggio 2014 tre mesi di vita sono difficili da riassumere...non è andata così, quindi aspetto qualcuno che si prenda la briga di leggere Quindi nessuno, ma sicuramente è come hanno detto i miei colleghi sopra!
lyra [Lurker] 1 Inviato 25 Maggio 2014 Autore Inviato 25 Maggio 2014 (modificato) uff....3 giorni a settimana di body building faccio 3 serie da 15 reps di squat con il bilanciere da 1,5mt caricato con 20kg quel macchinario assurdo per fare gli slanci che usiamo noi donne per farci il popo sodo lo carico a 70kg, 4 serie x 15 reps gli abduttori (con altro congegno infernale utilizzato prettamente da donne) con 135 kg, 3 serie x 15reps, solleciti anche il grande gluteo con quello slanci a corpo libero 4 serie x max reps esco in bici da corsa una o due volte a settimana, a seconda del meteo e del mio status fisico, nonché del tempo libero. in media una passeggiata in pianura dura 4 ore e faccio circa 90 km con pausa acquetta e pipì in qualche bar. il mio culo è piccolo, bello, alto e sodo. non è questione di culo. e neanche di petto. ho una quinta coppa d soda e sotto ho pure i pettorali. tanto che sto cercando di imparare a muoverli. magari non accadrà che qualcuno arrivi a leggere tutto, ma tagliare sarebbe equivalente a sminuire. Modificato 25 Maggio 2014 da lyra
virgola [Partecipante] 1325 Inviato 25 Maggio 2014 Inviato 25 Maggio 2014 Guarda io ci ho provato a leggerlo tutto...mi sono fermata alla storia dell'ombrello. Credo che chi ha risposto "riassumi" voleva appunto intendere che non ci interessa dove/quando e quanto é stato bello fare l'amore, che canzone ti ha dedicato ecc... anzi... le cose importanti da descrivere sono altre. Ho letto random... Credo che : 1. Hai sbagliato forum . In tutta sincerità credo tu debba sfogarti...magari con un amico maschio se proprio vuoi confrontarti con questa "rottura" 2. Ti sei fatta prendere davvero TROPPO per una storia di così pochi mesi. Non é un errore per la "vostra storia" ma lo é per te. É stato fantastico e tutto...e va bene ...ma ricorda che l'amore é un sentimento...non un'emozione. 3. Continua con la tua palestra... ti rafforza il carattere così smetti di chiederti " cosa fare per diventare importante" 4. Non siete fatti per stare insieme. E sai perché? E tieniti forte che questa é brutta : lui non vuole stare con te. Che importa il motivo? Ha una vita pesante...doveva scegliere le sue priorità e NON HA SCELTO TE. Perciò la cosa da fare ora per te stessa é fare lo stesso . Non scegliere lui. Scegli te e volta pagina. E scrivi di meno ti supplico.
lyra [Lurker] 1 Inviato 25 Maggio 2014 Autore Inviato 25 Maggio 2014 apprezzo il tentativo virgola...grazie per le tue considerazioni decisamente mi sono fatta prendere troppo si, però boh...io credo che ci sia possibilità e vorrei giocarmi il tutto per tutto sono molto giovane ma ho avuto esperienze che segnano persone di qualsiasi età. non ho avuto un'adolescenza semplice, anzi credo di essermela proprio fregata l'adolescenza. in circa 8 anni da quando ho perso la verginità non avevo mai fatto l'amore e non avevo idea di cosa significasse...rinnego ogni singolo rapporto che ho avuto prima di lui, perché ho vissuto uno schifo. sfogarmi l'ho già fatto. non so se lo amo davvero, ma so che sono genovese di solito con certe frasi. l'ho detto solo 3 volte, le altre due volte al mio primo fidanzatino e avevo qualche anno in meno, non sapevo pesare le parole. mi sono rapportata con parecchi bambini, ragazzini, ragazzi e uomini ma con nessuno ho trovato l'intesa che ho con lui. venerdì, meno di una settimana dopo che mi ha mollata, abbiamo passato del tempo insieme parlando della rottura ma stando bene, sia io che lui...e una delle prime cose che mi ha detto è che non voleva vedermi perché non è sicuro della decisione che ha preso, poi non ha resistito e ha rifatto l'amore con me. lui esprime ciò che pensa con le canzoni, per quello ho scritto cosa mi ha dedicato... io voglio capire esattamente cosa ho sbagliato e come comportarmi per non far morire l'interesse che ancora c'è: è il motivo per cui ho scritto il più possibile.
Anonimo.92 [Partecipante] 3772 Inviato 25 Maggio 2014 Inviato 25 Maggio 2014 L'unica cosa interessante di questa discussione è che hai un culo "piccolo, bello, alto e sodo" e una quinta di seno.
Kobol [Banned] 0 Inviato 26 Maggio 2014 Inviato 26 Maggio 2014 apprezzo il tentativo virgola...grazie per le tue considerazioni decisamente mi sono fatta prendere troppo si, però boh...io credo che ci sia possibilità e vorrei giocarmi il tutto per tutto sono molto giovane ma ho avuto esperienze che segnano persone di qualsiasi età. non ho avuto un'adolescenza semplice, anzi credo di essermela proprio fregata l'adolescenza. in circa 8 anni da quando ho perso la verginità non avevo mai fatto l'amore e non avevo idea di cosa significasse...rinnego ogni singolo rapporto che ho avuto prima di lui, perché ho vissuto uno schifo. sfogarmi l'ho già fatto. non so se lo amo davvero, ma so che sono genovese di solito con certe frasi. l'ho detto solo 3 volte, le altre due volte al mio primo fidanzatino e avevo qualche anno in meno, non sapevo pesare le parole. mi sono rapportata con parecchi bambini, ragazzini, ragazzi e uomini ma con nessuno ho trovato l'intesa che ho con lui. venerdì, meno di una settimana dopo che mi ha mollata, abbiamo passato del tempo insieme parlando della rottura ma stando bene, sia io che lui...e una delle prime cose che mi ha detto è che non voleva vedermi perché non è sicuro della decisione che ha preso, poi non ha resistito e ha rifatto l'amore con me. lui esprime ciò che pensa con le canzoni, per quello ho scritto cosa mi ha dedicato... io voglio capire esattamente cosa ho sbagliato e come comportarmi per non far morire l'interesse che ancora c'è: è il motivo per cui ho scritto il più possibile. Pensi di essere l'unica qui che ha avuto un'adolescenza difficile? Gli sei stata addosso fin da subito e gli hai ricordato la ex e oltretutto la distanza conta molto. Se sei così bella come dici non avrai problemi a trovartene altri
Grè [Partecipante] 275 Inviato 26 Maggio 2014 Inviato 26 Maggio 2014 Il sacro dono della sintesi... Rilassati un pò, torna minimamente lucida e cerca di comprendere ogni cosa scritta da .screen che ti ha fatto un'ottima analisi del tutto (complimenti!). Soprattutto stampati in testa questa parte: Ora, tu hai 23 anni, sei figa e ai 25-28 ancora te ne vuole.. perché sei già in crisi da "accasiamoci subitoooooo"? Cioè, non esiste. Ma non esiste non perché te l'ho detto io, ma perché poi mi arrivi ai 40 che hai visto 3 uccelli e all'improvviso ti parte la voglia di fare festa. Di "BELLAAAA DIVERTIAMOCI", di "BELLA UBRIACHIAMOCI A MERDAAAA"... che per carità approvo pesantemente come atteggiamenti (in fondo, quello che poi ti vai a limonare in disco mezza ubriaca se non sono io, è un mio compare, per cui mi va più che bene) ma non a 40 anni. A 40 anni fai la mamma o la zitella superfocalizzata sul lavoro, quello mi va benissimo, a 23 anni divertiti che poi alla noia ci pensiamo più avanti. [...] avresti rimpianto di non esserti ubriacata a merda quella volta a Ibiza con le tue amiche o cose del genere. Non c'è di meglio da fare che divertirsi, farsi le proprie esperienze, crescere e farlo autonomamente, non legata (ancorata) ad un uomo. Questo per il semplice motivo che più passa il tempo più riesci a gestire meglio te stessa nel rapporto con l'altro sesso, evitando di fare la pazza isterica dopo 3 mesi di frequentazione ed evitando di soffrirci come un cane entrando in circoli emotivi devastanti (per te prima di tutto!) sulla base del nulla, o quasi. Questo te lo consiglio sulla base della mia esperienza, non per sentito dire. Non sono tanto più grande di te ma: storia seria dai 19 ai 22 anni, altri 2 per ripigliarmi, conoscendo gente, uscendo tanto come al solito, ma rimanendo sempre focalizzata sull'ex (sì, pure io mi sono fatta 600km per portargli la colazione a letto e dirgli "ora ne parliamo di persona!"), il tutto condito da un costante impegno all'università perchè volevo raggiungere i miei obiettivi entro certi tempi; una volta deciso di "rimettermi in gioco" perchè era ora, ho combinato dei casini allucinanti, standoci male io in primis, gestendo malissimo situazioni con persone promettenti, perchè proprio non mi sapevo comportare. Non che ora non combini casini ma di sicuro entrare nel mio mood preferito "keep calm and sticazzi" aiuta a divertirsi di più, stare più rilassati, quindi vivere qualsiasi situazione meglio, dare la giusta importanza alle cose e comprendere/accettare con più serenità alcune dinamiche. Tra queste il fatto che dopo 3/4 mesi di frequentazione generalmente c'è il punto di svolta: o inizia a nascere un qualche sentimento o la persona ti viene a noia. Se si va nella stessa direzione, wow! Perfetto! In questo caso non è stato così: tu cominciavi a provare qualcosa e lui no. E' una cosa stranormale e come "cosa stranormale" la devi prendere ed affrontare. Senza vortici di follia vari ed eventuali, deleteri per te! In bocca al lupo e....sfruttala 'sta quinta!
lyra [Lurker] 1 Inviato 26 Maggio 2014 Autore Inviato 26 Maggio 2014 grazie per le risposte screen e gre... sembrerà strano comunque ma è già da un paio di anni che non ho più voglia di "divertirmi" vabbene comunque, crepi il lupo. alla fine volevo solo sapere come comportarmi quando si farà risentire...perché sono sicura che a quel punto sbaglierò...ma amen! ciao
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora