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Firework
Inviato

Ciao a tutti, questo problema mi assilla da un po', mi sento di condividerlo.

Il mio percorso di vita mi ha portato ad avere sempre tanti amici, eppure a perderli TUTTI. :fool:

E' vero, sono una persona "socialmente ambiziosa" e ho spesso abbandonato gruppi d'amici per rincorrerne altri, alla fine rimanendo a bocca asciutta.

Ma naturalmente le cose non sono così semplici e la colpa non è mica tutta mia, spesso amici mi hanno voltato le spalle, se ne sono andati loro, si sono fidanzati e sono morti, hanno fatto comunella contro di me (in un gruppo in cui ero percepito come il più debole) ecc, ecc...

Però nonostante le batoste e le delusioni, ho continuato ad avere fiducia nel prossimo.

Ero finito per aggrapparmi a un gruppo di amici storici perché avevo bisogno di stabilità, quando a un certo punto, un anno fa, mi fidanzai. Alcuni amici all'epoca li consideravo davvero fratelli, ma...ho fatto l'errore più tipico del mondo: 24h ragazza, 0 per gli amici. E lei sta pure sul cazzo a tutti!

Questo "errore" non me lo hanno mai perdonato nemmeno quando sono tornato a uscire con loro.
Quindi stando con lei non sono ben visto, e la gente si è fatta di me un'idea sbagliata.

Il problema è che prima vedevo le persone come mezzi di compagnia, ma ora che sono rimasto sul serio senza nemmeno un amico, mi rendo conto di quanto sia brutta la solitudine e di quando essere fidanzati non conti un cazzo, alla fine.
Oggi si è ripresentata una situazione bruttissima e si è palesata l'assenza di chiunque al mio fianco.

Ho provato a farmi nuovi amici ma non ha funzionato, quando credo di stringere amicizia quelle persone mi snobbano conseguentemente, e sono daccapo. Molti si portano le amicizie scolastiche che conoscono da 15 anni, e non riesco a inserirmi.

Sono in questo "stato" da mesi, ormai, e l'assenza di qualcuno con cui parlare, con cui anche solo andare al cinema (ci vado da solo o manco ci vado), è pesantissima.

Ora, da un lato penso "ho 18 anni, a fine anno vado all'Uni, avrò l'occasione di conoscere tante persone e trovare amici" ma ho un dubbio. Già da ora ho notato un calo nelle mie capacità sociali, non sono più abituato a "parlare con la gente", non mi trovo a camminare in un gruppo di 4-5 persone da mesi. E ho paura che passare quest'ultima estate qui DA SOLO mi possa portare all'Uni nello stato peggiore in cui io possa trovarmi, ovvero da completo asociale e ho la FOBIA di rimanere solo anche lì.

Forse qualcosa sbaglio io, faccio scappare le persone, eppure sono sempre stato apprezzato, non prendo in giro nessuno eccessivamente, non tiro bidoni, non metto davanti solo il mio interesse...non so che pensare. Ho letto il libro di Carnegie ma è più per venditori che altro.

Vi siete mai trovati in una situazione simile?
Come posso fare a non passare un'estate di solitudine e uscire da questo circolo vizioso?

Inviato

eppure sono sempre stato apprezzato, non prendo in giro nessuno eccessivamente, non tiro bidoni, non metto davanti solo il mio interesse...non so che pensare.

quest'ultima frase contraddice tutto ciò scritto in precedenza.

se vuoi aver amici, devi portar valore nelle loro vite.

tu vuoi prendere.... e questo fa scappar le persone. cosa puoi portar di bello al prossimo?

impara a star bene da solo, mangiati la solitudine e poi apriti agli altri.

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dumbdumber
Inviato

...e rispettali sempre.

L'amicizia è uno dei valori più grandi in assoluto.

Le donne passano, gli amici, quelli veri, rimangono e rimarranno sempre.

Sei tu che devi fare in modo di tenerteli stretti e vicini!

Firework
Inviato

Ti rispondo con altre due domande, non prenderle con arroganza:

1) In che senso contraddico tutto?
2) Io mi propongo agli altri con fare amichevole, con l'intenzione di essere amici, come intuisci che io non voglia portare valore agli altri? Ho capito che l'amicizia è reciprocità, valore dato, valore ricevuto..

Per dumb:

Concordo sulla prima parte. Le donne non valgono quanto l'amicizia. L'amicizia anche secondo i greci è un amore più profondo, infatti non penso ci si possa confidare con una donna come con un vero amico, e io ho sia avuto veri amici, sia sono stato profondamente affezionato a delle donne, quindi posso fare il confronto. L'amore è qualcosa di forzato dalle pulsioni, mentre l'amicizia, se disinteressata, unisce davvero due persone (qui aprirei un discorso sul fatto che una donna dovrebbe anche essere un'amica ma si va fuori topic).

Quindi le donne passano, è ok. Ma perdonami se ho perso un po' la fiducia negli "amici veri sempre e comunque", sia perché io da amico mi sono comportato spesso male, sia perché ho ricevuto pugnalate dolorosissime da amici che ritenevo fratelli.

Addirittura, quello che ritenevo IL fratello, ora manco mi rivolge la parola.

dickinson1
Inviato

puo' essere un periodo un po' no,in fondo lo passiamo tutti.

E' anche una questione di stato d'animo passeggero,puo' essere.

Nella vita ci saranno sempre dei cambiamenti,bisogna sapere conviverci e trovare una "soluzione".

Forse gli amici con cui hai provato a stringere rapporti non avevano il tuo stesso modo di pensare o le tue idee.

Non abbatterti,sei giovane e con la possibilita' di crescere

Kobol
Inviato

Sei il carnefice di te stesso, nota come dai la colpa agli altri mentre tu pensi di essere innocente

Denn
Inviato

Per me dovresti imparare a godere della solitudine. Molta gente è talmente impegnata a seguire il proprio gruppo di amici che perde di vista ciò che gli interessa veramente.

Io sono sempre stato dell'idea che un amico per quanto possa passare il tempo è sempre lì, ma prima devi riuscire a distinguere gli amici (pochi veramente pochi) dai compagni di ventura (sempre pronti a schiacciarti in caso di debolezze).

Andreas
Inviato

leggi qui..

E' vero, sono una persona "socialmente ambiziosa" e ho spesso abbandonato gruppi d'amici per rincorrerne altri, alla fine rimanendo a bocca asciutta.

Ero finito per aggrapparmi a un gruppo di amici storici perché avevo bisogno di stabilità, quando a un certo punto, un anno fa, mi fidanzai. Alcuni amici all'epoca li consideravo davvero fratelli, ma...ho fatto l'errore più tipico del mondo: 24h ragazza, 0 per gli amici.

Ho provato a farmi nuovi amici ma non ha funzionato, quando credo di stringere amicizia quelle persone mi snobbano conseguentemente, e sono daccapo. Molti si portano le amicizie scolastiche che conoscono da 15 anni, e non riesco a inserirmi.

Sono in questo "stato" da mesi, ormai, e l'assenza di qualcuno con cui parlare, con cui anche solo andare al cinema (ci vado da solo o manco ci vado), è pesantissima.

Ora, da un lato penso "ho 18 anni, a fine anno vado all'Uni, avrò l'occasione di conoscere tante persone e trovare amici" ma ho un dubbio. Già da ora ho notato un calo nelle mie capacità sociali, non sono più abituato a "parlare con la gente", non mi trovo a camminare in un gruppo di 4-5 persone da mesi. E ho paura che passare quest'ultima estate qui DA SOLO mi possa portare all'Uni nello stato peggiore in cui io possa trovarmi, ovvero da completo asociale e ho la FOBIA di rimanere solo anche lì.

e poi questo:

Forse qualcosa sbaglio io, faccio scappare le persone, eppure sono sempre stato apprezzato, non prendo in giro nessuno eccessivamente, non tiro bidoni, non metto davanti solo il mio interesse...non so che pensare.

morale della favola: ti senti solo e vuoi amici..... ma, sei pronto a mollarli se capita un occasione migliore.

dici che è passato, non vedi più le persone come mezzi............... eppure continui a parlare di TE STESSO, dei TUOI BISOGNI e di cosa posson fare GLI ALTRI per te.

francamente, perché dovrebbero frequentarti?

cambia prospettiva e concentrati su ciò che TU puoi dare a LORO..... sennò siamo punto e a capo.

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Firework
Inviato (modificato)

Mettiamo che abbiate ragione, e che io ora sposti il focus sugli altri. Cosa posso dare agli altri? Sicuramente cose che già hanno. Vi ripeto, la mia è una situazione abbastanza singolare, gli altri bene o male escono coi loro gruppi.

Più che la mia amicizia, che potrei offrire? Mi sembra una domanda strana.

E poi spesso le cose sono complicate.

In particolare c'è questo gruppo di amici a cui tenevo di più, la maggior parte sono nella mia classe. Io ho ricevuto da loro parecchie bastardate, tanto io quanto loro non ci siamo dimostrati gli amiconi che sembravamo, eppure mi ha fatto particolarmente male perché io stavo bene con loro, e in particolare quel "fratello" ha trovato un tipo che gli ha offerto più visibilità sociale e mi ha voltato le spalle.

In questo caso più che in tutti gli altri io tenevo a delle persone a loro non è fregato nulla.

Ora dovrei riprendere i rapporti con queste persone? Voglio ancora bene a tutti loro, ma andare a chiedere l'elemosina proprio a loro che mi hanno escluso, ignorando tutte le cose che sono successe, mi porterebbe dove ero prima: un amico di seconda mano, che quando ci sono gli inviti a casa ecc... nessuno chiama.

Quando ci sono troppi precedenti, troppi torti, io posso pure cancellare tutto e ricominciare un rapporto di nuova serenità, ma gli altri? Ogni volta che ho fatto così lo hanno visto come debolezza.

Quindi la mia più grande prospettiva è cercare amici nuovi, con cui non fare tutti gli errori fatti in passato.

Ma forse ha ragione Luca, e tutta questa è una grande sega mentale.

Forse dovrei solo ricominciare a uscire con persone, a non storcere il naso se sono sempre io a chiamare, anche solo per vedere se qualcosa di più stretto possa nascere.

Modificato da Firework
skyluke
Inviato

Senti per esperienza.....

se hai 18 anni sei giovanissimo, tra poco andrai all'uni e farai tante conoscenze nuove sia all'uni che fuori dall'uni. Vai tranquillo che a 18 anni devi ancora iniziare.....

Lascia perdere la menata che tu devi portare valore agli altri che è veramente una cazzata. TU chi sei???? Sei semplicemente te stesso con i tuoi pregi e difetti, lavora per migliorare te stesso e per il resto gli amici non li trovi chiedendoti che valore puoi apportare agli altri (?????) perchè se sei una persona NORMALE senza problemi psichici sei assolutamente in grado di stare su questa terra. L'unica cosa da fare per trovare amici nuovi è quella che ti ha detto già qualcuno: esci e vai in mezzo alla gente... frequenta ambienti nuovi di qualsiasi tipo e arriveranno inevitabilmente amici nuovi.

Con i tuoi compagni di classe fai quello che vuoi, tanto non cambia niente..... ti fa comodo per il momento di uscire con loro? allora inzerbinati e chiamali, la cosa importante è che non consideri loro come gli unici amici possibili ma che LAVORI PER AVERE NUOVI AMICI.... è questa la tua vera forza :)

In bocca al lupo

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