Firework [Partecipante] 238 Inviato 6 Giugno 2014 Autore Inviato 6 Giugno 2014 Stasera la mia ragazza è uscita con le amiche. Chiamo mio cugino, mi da buca. Contatto un mio amico, a un certo punto smette di rispondere. Ho passato un'ora a tormentarmi su cosa fare. Ma non ho nessuno da chiamare. Alla fine mi sono fatto un giro in macchina, da solo. Dirò ai miei che sono uscito e mi sono divertito, come al solito. Ma noto cose preoccupanti. Quasi mi prendeva un attacco di panico mentre mi tormentavo su chi chiamare, cosa fare ecc... Questa situazione non mi fa stare bene. E che palle mi so solo lamentare. E poi non faccio un emerito niente. Mi sento pure paralizzato, sto sviluppando una, non so, paura di stare in posti affollati, che non conosco, con tanta gente ecc... Non so che mi sta succedendo.
LBJ92 [Partecipante] 445 Inviato 7 Giugno 2014 Inviato 7 Giugno 2014 (modificato) Quella del "portar valore" per farsi gli amici è una cosa che non condivido L'amicizia, come l'amore, è un qualcosa che per il 50% è dettato dall'istinto e dalle circostanze. Ma chi l'ha detto che per avere gli amici devi per forza essere donnaiolo, avere i loro interessi, offrire ecc? Mica vero.... Io non ho nessuna di queste cose (gli interessi in comune sono pochissimi, anche perché io ho interessi abbastanza atipici) eppure posso contare su 2-3 compagnie di amici "fedeli", quelli che oltre ad uscirci mi contattano, mi cercano se sto male, ci confidiamo. Se fosse per il portar valore avrei zero amici e non uscirei mai. Il valore aiuta e allarga più velocemente i giri, è vero, ma non è strettamente necessario. Come per sedurre non è strettamente necessario avere il social proof, l'esperienza, viaggiare ecc. Basta vedere il nostro amico: che a donne se la cava e potrebbe "usarle" per allargare i giri, ma è solo coi maschi. Quella di attribuire "valore" alla vita altrui è una cosa che secondo me conta molto di più con le ragazze che con gli amici: di fatti è pieno di "sfigati" che hanno un buon giro di amicizie pur non avendo nessun valore Quello del "gruppo storico" è in effetti un problema che ho vissuto (e per certi versi) vivo anch'io, avendo io solo quello della scuola. Diciamo che genralmente gli amici che si frequentano sono quelli che conosci "da sempre" perché eravate in un luogo comune, tipo mare, gruppo scout, squadra di calcio, cugini, scuola ecc Ciò che sbagli è sembrare "bisognoso" di amicizie. Quando fai così la gente in un certo modo lo capta e la cosa spaventa anche, più che altro perché gira e rigira si teme il giudizio altrui quando si portan nuove persone nel proprio circolo. E' una cosa che capita a tutti quando siamo "a secco" come te. Descrivendoti non sembri timido (chi di natura è timido e introverso fa naturalmente più fatica a crearsi giri ampi), quindi le occasioni capiteranno L'aggrapparti, l'usarli fine a se stesso (per poi abbandonarli il giorno dopo appena trovi il gruppo "più figo", o hai la ragazza....) è la cosa peggiore che puoi fare. Puoi anche essere simpatico, dotato di humour e figo ma ciò ti renderà molto repellente, ben più di uno timido e "sfigatello", che però sa offrire compagnia per il solo piacere di darla So che è difficile, ma non devi partire con l'idea di "farti nuovi amici", ma con l'idea di "iniziare nuove attività". Quando hai obiettivi, attività, interessi ecc fai le cose in uno stato migliore e può succedere che ciò ti porti a relazionarti meglio. Per es, non andare all'università "per farti amici". Vai all'università per seguire costantemente le lezioni, e cerca di studiare nelle biblioteche e sale studio proponendo a qualcuno di preparere lo stesso esame assieme. Quella del perdere la capacità sociale è vera, ma è una perdita che viene compensata appena ti riprendi. Sul fatto dell'estate in solitaria beh, anch'io un po' mi annoio, perché diversi miei amici vanno alla csa al mare, molti di quelli dell'uni tornano a casa ecc, la vivon così insomma. Poi per chi come te non partiva da una base già larga ci vuole pazienza. Già passare per es da un gruppo di frequentazioni a 2 da un anno all'altro è buono, non partire subito con l'idea di aver millemila amici. Punta a farti pochi gruppettini (anche solo 2-3) in cui vi parlate e cercate spesso. Se possibile diversi, nel senso che un weekend frequenti i primi, il weekend successivo gli altri, ma non coinvolgendoli l'un l'altro sempre Modificato 7 Giugno 2014 da LBJ92
Firework [Partecipante] 238 Inviato 8 Giugno 2014 Autore Inviato 8 Giugno 2014 (modificato) LBJ92, è come se mi avessi letto nella mente. Nel "portare valore" agli altri, propormi sempre io ecc... vedevo un problema di fondo che invece di avvicinarmi agli altri mi allontana...e ora ho capito qual'è, e ci stavo pensando proprio mentre leggevo il tuo post: sono assurdamente needy. Immaginiamo la situazione: ...Cioè tu sei un tipo con un gruppo d'amici e a un certo punto della tua giornata ti chiama un tuo amico (io) che chiede di uscire con te, anche se non uscite da un millennio e sicuramente hai altri progetti con i tuoi amici. La risposta che mi si dà, spesso, presuppone di unire i gruppi, di vedersi già in giro. Ma io trovo difficoltà a trovare proprio qualcuno per andare in giro xDNelle amicizie, come con le donne, a quanto ho capito bisogna mostrare che si ha già tanti amici (o tante donne in quel caso) e che sto facendo ANCHE la tua conoscenza, non che se faccio amicizia con te sei il mio primo amico. Sembra molto il "fake it until you make it" degli americani...finché non raggiungi una certa cosa, fai finta di averla già. Perché se mi mostro come lo sfigatello (che sono) senza amici che elemosina un'uscita, sappiamo bene che l'elemosina o non la si da o al massimo dai quei 20 cent. che ti ritrovi in tasca. Quindi: come mi pongo con gli altri? Come imposto tutta la questione "usciamo"? Come faccio a non sembrare un needy disperato (che non è proprio esatto ma ahimè appaio così)? Modificato 8 Giugno 2014 da Firework
LBJ92 [Partecipante] 445 Inviato 8 Giugno 2014 Inviato 8 Giugno 2014 (modificato) che poi dire di no ogni tanto ci sta. Anche io a volte dico di no a certe proposte, e ricevo dei no a proposte che faccio io. Vuoi perché a quel giro gli scoccia, vuoi perché ha già altri impegni. Insisti, senza sembrare pesante. Se sei in grado di trovarti la ragazza a maggior ragione che sei in grado di trovarti qualche amico da frequentare ogni tanto. per il "gruppo storico" poi ci penserai, non ce l'han tutti. che poi ti assicuro che l'aver un gruppo storico ha anche i suoi svantaggi, per es la difficoltà a "proporre" nuovi lati del tuo carattere, a cambiare luoghi da frequentare, argomenti di cui parlare ecc ecc La tua idea "mostrare di avere tanti amici" è vera a metà. Ho amici che esplicitamente ammettono di non uscire molto o frequentare molta meno gente di quanta vorrebbero (cosa peraltro neanche vera secondo me) e altri che fanno proprio come dici tu voglion far vedere che hanno una grande vita sociale mentre farebbero più bella figura a rimanere modesti ed esibirsi meno. Altri che magari ti reputano un po' sfigato perché hai una vita sociale così così, ma, appena lo mostri, apprezzano il fatto che ci stai investendo su e conosci nuove persone. Anche perché a meno che tu non sia uno esibizionista chi lo sa la gente che frequenti, luoghi dove vai ecc? Poi chiaro ci sono anche quelli che non ti vogliono come dici tu, ma in genere sono montati esibizionisti e molto superificiali (come diversi utenti). Insomma, posso dire "non frequento tanta gente quanta vorrei, non frequento sempre i posti che vorrei, a volte mi sento solo" senza sembrare needy e dirlo/atteggiarti in un modo tale che la gente si vergogna a uscir con te. Con le donne è un po' diverso, perché lì effettivamente l'umiltà e il mettersi a nudo dicendo che non si frequentano molte ragazze effettivamente è un grosso dlv e toglie interesse fin da subito. non sembri needy disperato quando inizi ad uscire e conoscere sempre più gente e quindi ti poni e fai conoscenze "in modo tranquillo". Ci vuole tempo, anni. Non si passa da zero persone a 4-5 compagnie diverse in 1 anno. attenzione che la tecnica del "fake it until you make it" può ritorcertisi contro. Anche con le donne, ci sta "atteggiarsi" un attimo, ma se le spari grosse fai la figura dello sfigato molto più rispetto a non valorizzarti proprio! Modificato 8 Giugno 2014 da LBJ92
Firework [Partecipante] 238 Inviato 13 Giugno 2014 Autore Inviato 13 Giugno 2014 Mettiamo che devo contattare qualcuno. Lo faccio su Facebook? O meglio chiamare?
LBJ92 [Partecipante] 445 Inviato 16 Giugno 2014 Inviato 16 Giugno 2014 non cambia nulla Come con le tipe: tra chiamare o scrivere su facebook non cambia molto, se le interessi ti dice di sì a prescindere dal mezzo che usi Chi dice che "chiamando fai più bella figura" dice delle cazzate, acnhe perché un amico, o una ragazza, può benissimo dirti sì sì al telefono e poi darti il pacco all'ultimo minuto in definitiva, quindi, scrivi col mezzo che preferisci, se preferisci facebook fai facebook Io, di solito, scrivo tramite messaggio perché in quel momento ha altro da fare e non è detto che mi risponda subito, come è vero il contrario preferisco ricevere messaggi che chiamate Se riesci il top sarebbe aspettare che sian loro a contattarti, ma qualche volta bisogna anche proporre o buttarla lì, senza diventare pesanti. Se non vuole uscire, per dire, non insistere. Magari non gli va, non gli stai simpatico o gli va e gli stai simpatico, ma è inserito già in altri gruppi e gli va bene solo se rimanete amici che si sentono ma non frequentano (è la situazione standard alla nostra età, se ci fai caso la maggior parte esce coi soliti 1-2-3 gruppetti). Se non vuole andare in un posto che non gli interessa, non insistere. Fai notare i tuoi bisogni e interessi solo con le personecon cui sei già in confidenza o sei uscito già in passato
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