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Zelenka
Inviato

Si tratta di provarci, ma prima ancora di risollevarsi. Sarà l'ennesima estate che si avvicina, l'ennesima sensazione di passarla ancora da solo e di vuoto che provo. Però prima devo provare a rialzarmi.

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dickinson1
Inviato

piangersi addosso non serve a nulla.

E' utile solo come scusa per non cercare di migliorarsi.

Credo che alcuni dei momenti in cui sia da biasimare qualche lacrima e' quando-per disgrazia-

si ha la perdita di una persona cara.

In situazioni in cui non si ci trova bene con se stessi l'unico metodo e' rimboccarsi le maniche e non continuare

a rimandare al giorno successivo.

La vita e' troppo breve per scoraggiarsi tanto facilmente.

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Friulano80
Inviato

è un tunnel lungo...sai, a volte sembra non esserci uscita, invece noi abbiamo il potere di cambiare la nostra vita.

Zelenka
Inviato

Cosa fareste stasera al posto mio? Sn solo....

Zelenka
Inviato

Prima che qualcuno ti suggerisca (come peraltro stavo per fare io) di "uscire a sargiare", di parlare con le ragazze per strada e altre storie sul genere, ti dico che secondo me se non impari la base stare su questo sito è inutile.

La base è la normalità, ciò che viene troppo spesso dileggiato con l'acronimo AFC.

La base è ciò che da centinaia di anni consente ai ragazzi e alle ragazze di trovare una relazione.

Circoli sociali.

Costruiscitene uno o entra in uno già formato.

E abbandona momentaneamente i siti di dating, che vanno benissimo normalmente ma rappresentano la tua zona di comfort per adesso.

Su come entrare in un circolo sociale si sono spese dozzillioni di parole. Cerca ciò che ti piace fare e fallo in compagnia. Ti piace giocare a pallone? Iscriviti a fubles e fatti degli amici lì. Ti piace la musica? Potresti provare un corso di ballo, o se te la senti e hai qualche esperienza pregressa, iniziare/riprendere a suonare uno strumento.

Ti piace scrivere? Frequenta circoli di aspiranti scrittori, gruppi di lettura, robe così.

Ti piace viaggiare e ti affascinano le culture straniere? Vai agli aperitivi in lingua.

Insomma fatti degli amici, perchè se non sai sedurre una ragazza conosciuta grazie ad un circolo sociale figurati quanto può essere difficile conoscere ragazze dal nulla.

Inoltre per mia esperienza personale le tipe che stanno a cercarsi il moroso in chat hanno quasi sempre qualche tara. Ti deve proprio andar di culo a beccare quella che si è iscritta ieri per noia o solitudine, una ragazza normale e carina basta che esca sola con amiche e almeno un ragazzo a sera conosce... chi glielo fa fare di stare in chat?

A me piace leggere e scrivere. Ma non so cosa possa offrire la mia zona. Voi come fronteggiate il "magone" che avete dentro? Vi siete mai fatti prendere da questo "magone"? Dalla sensazione di sentirsi quelli che in una finale di Champions League o di Coppa del Mondo sono quelli che non la alzeranno mai e che piangeranno alla fine della partita? Di vivere un giorno uguale all'altro e poi all'altro e all'altro ancora? Di sentirsi inviluppati in un sistema impersonale che ti strozza dentro?

Scusatemi se "la faccio scendere" come piace dire a molti di voi, forse sono da psicologo e trovare una persona che sa dare giudizi al di sopra delle parti con cui parlare, seppure a pagamento, mi farebbe davvero piacere. E' ancora un miracolo che non mi abbiate spostato alla sezione degli AFC lamentosi..

ξรô†ïcø
Inviato

Zelenka io penso al suicidio ogni giorno. Mi scrollo via questo pensiero allo stesso modo in cui mi soffierei il naso. E pur sapendo di avere un problema, vado avanti.

Non mi sento di sconsigliarti psicologi e affini ma la mia esperienza è stata per lo più insoddisfacente, certo se stai meditando di tagliarti le vene corri da uno specialista, ma in caso contrario devi rassegnarti al fatto che la salvezza solo tu puoi dartela.

Devi partire da questo dato di fatto: scegli di essere felice, costringiti ad essere felice. Per quel poco che hai, per quel poco che sei.

Per tutte le occasioni che la vita ti offre.

C'è stato un periodo, di recente, in cui non riuscivo più ad andare al lavoro. Ho la fortuna di avere orari abbasta flessibili, ma spingevo la cosa all'estremo. Mi svegliavo presto, ma appena pensavo al viaggio mi prendeva l'angoscia.

Mi sono consumato settimane di ferie per questo, ho rovinato la mia reputazione e comunque la mestizia è rimasta, anzi peggiorata.

Poi ho deciso di non poter continuare così.

Ho iniziato decidendo di sorridere. Mi recavo al lavoro col pensiero di salutare tutti trasmettendo allegria. E mi sono autocontagiato.

Ora le cose non è che sono radiose, ma almeno riesco a uscire di casa di nuovo e a fare quelle cose che so mi portano maggior benessere, come l'attività fisica o mettere impegno nel lavoro. Le cose non cambieranno mai se uno non cambia le proprie azioni, ma per aver l'energia necessaria a fare ciò uno deve prima prendere coscienza di quello che ha.

Ogni guerra la si combatte col proprio esercito. Così, come un buon condottiero saprà scegliere tra i suoi soldati quelli più indomiti per i compiti più rischiosi, anche nella guerra con sé stessi è indispensabile conoscere i propri soldati, distinguere quelli buoni, da quelli migliorabili, da quelli scarsi.

I tuoi soldati sono i tuoi pensieri.

I primi vanno schierati, i secondi, allenati. I terzi, scartati, o mandati allo sbaraglio. (Cfr. "Il libro dei 5 anelli").

Zelenka
Inviato (modificato)

Zelenka io penso al suicidio ogni giorno. Mi scrollo via questo pensiero allo stesso modo in cui mi soffierei il naso. E pur sapendo di avere un problema, vado avanti.

Non mi sento di sconsigliarti psicologi e affini ma la mia esperienza è stata per lo più insoddisfacente, certo se stai meditando di tagliarti le vene corri da uno specialista, ma in caso contrario devi rassegnarti al fatto che la salvezza solo tu puoi dartela.

Devi partire da questo dato di fatto: scegli di essere felice, costringiti ad essere felice. Per quel poco che hai, per quel poco che sei.

Per tutte le occasioni che la vita ti offre.

C'è stato un periodo, di recente, in cui non riuscivo più ad andare al lavoro. Ho la fortuna di avere orari abbasta flessibili, ma spingevo la cosa all'estremo. Mi svegliavo presto, ma appena pensavo al viaggio mi prendeva l'angoscia.

Mi sono consumato settimane di ferie per questo, ho rovinato la mia reputazione e comunque la mestizia è rimasta, anzi peggiorata.

Poi ho deciso di non poter continuare così.

Ho iniziato decidendo di sorridere. Mi recavo al lavoro col pensiero di salutare tutti trasmettendo allegria. E mi sono autocontagiato.

Ora le cose non è che sono radiose, ma almeno riesco a uscire di casa di nuovo e a fare quelle cose che so mi portano maggior benessere, come l'attività fisica o mettere impegno nel lavoro. Le cose non cambieranno mai se uno non cambia le proprie azioni, ma per aver l'energia necessaria a fare ciò uno deve prima prendere coscienza di quello che ha.

Ogni guerra la si combatte col proprio esercito. Così, come un buon condottiero saprà scegliere tra i suoi soldati quelli più indomiti per i compiti più rischiosi, anche nella guerra con sé stessi è indispensabile conoscere i propri soldati, distinguere quelli buoni, da quelli migliorabili, da quelli scarsi.

I tuoi soldati sono i tuoi pensieri.

I primi vanno schierati, i secondi, allenati. I terzi, scartati, o mandati allo sbaraglio. (Cfr. "Il libro dei 5 anelli").

Non sto pensando di ammazzarmi ben inteso. Il problema è la scelta di essere felici. La felicità non è un'imposizione che ti puoi attribuire. La felicità è uno stato d'animo interno causato da eventi esterni. E io sugli eventi esterni ci posso fare proprio poco.

So che ci sono tante persone più sfortunate di me nel mondo, anzi moltissime. Sarebbe potuto andarmi peggio in mille altre circostanze e al pensiero di poter esser nato in zone disperate del mondo, o semplicemente più povere, oppure di godere di cattiva salute o di problemi ben più seri mi fa ritenere fortunato.

So solo di avere delle braccia, un torace e un addome che fanno letteralmente schifo, di essere sfortunato dal punto di vista sentimentale e di essere praticamente solo al di fuori della mia famiglia :good:

Modificato da Zelenka
Inviato

So solo di avere delle braccia, un torace e un addome che fanno letteralmente schifo, di essere sfortunato dal punto di vista sentimentale e di essere praticamente solo al di fuori della mia famiglia :good:

............ e visto che lo sai, cosa stai facendo per cambiare?

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Zelenka
Inviato

............ e visto che lo sai, cosa stai facendo per cambiare?

20-30 pesi al giorno da 8 Kg l'uno. Vado a correre 4 gg a settimana. Il mio lavoro mi tiene impegnato circa 13 ore 5 giorni su 7. Nel fine settimana ne faccio di più, con addominali e corsa.

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Inviato

20-30 pesi al giorno da 8 Kg l'uno. Vado a correre 4 gg a settimana. Il mio lavoro mi tiene impegnato circa 13 ore 5 giorni su 7. Nel fine settimana ne faccio di più, con addominali e corsa.

Bravo! questo per il fisico.

però, non deve diventare un palliativo "quando avrò il fisico avrò anche le donne". Quindi riversa la stessa determinazione anche nel conoscer donne e fare amicizie.

Se serve rallenta un po' gli allenamenti.

Come potresti "incastrare" anche un po' di occasioni per nuove conoscenze, in questa routine?

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